Una gioia per avere mia sorella Gioia 1°

di
genere
incesti

Mia sorella Gioia mi ha sempre attratto sin dalla adolescenza,poi ragazza con i suoi vent'anni fisicamente tra fianchi, seno e sedere era troppo bona,la amavo e volevo ma non avevo il coraggio ne la forza di affrontarla lei esuberante io con i miei ventiquattro anni timido ed inesperto in fatto di donne però dovevo tentare ed almeno provarci.

Una domenica pomeriggio dell'estate di tre anni fa io,mamma,mia sorella Gioia eravamo in cucina sapevo di un film che davano al cinema di zona e dissi loro =io andrei al cinema c'è un films che vorrei vedere= =quasi quasi vengo pure io= fece mamma =si dai andiamo tutti= dissi Gioia e decisi andammo al cinema, io avrei voluto uscire con mia sorella per provare un tentativo di approccio ed invece,comunque nel cinema in sala avevo mamma alla sinistra e Gioia alla mia destra,non so se mamma si accorse che di tanto in tanto poggiavo la mano sul ginocchio di mia sorella e con fare indifferente le accarezzavo parte della coscia scoperta dalla minigonna,lei non reagiva anche per non farsi notare da nostra madre però intanto dentro di me ero altamente eccitato.

Finito il films via a casa,mamma nella cucina intenta nel preparare la cena,io in camera mia ripensavo a quella coscia calda di mia sorella,lei zitta e ferma non capii se ci stava o no,deciso andai nella camera di mia sorella,entrai,lei mi vide =che c'è cosa vuoi= disse e poi aggiunse =cosa cercavi di fare prima al cinema pensa se mamma ti avesse visto= =si scusami ma quando sei vicino a me non puoi capire come mi sento mi piaci da morire e non come sorella= risposi =si ho capito però che tu lo voglia o no sei mio fratello e non puoi cambiare la situazione= disse,in minigonna e con una camicetta che copriva appena il suo seno per come ero eccitato mi gettavo sopra di lei coricata nel letto =guarda che grido= disse ma intanto già con le gambe divaricate io tra queste doveva sentire la patta gonfia del pantalone contro le sue mutandine tanto da restar ferma ed allargata mentre vestito io mi sfregavo contro il suo sesso femminile, poco dopo però stimolata sotto di me si muoveva a sua volta ed ambedue venivamo presi dal piacere gemendo silenziosi,io che mi sborravo nelle mutande,lei che poi ricomponeva la minigonna.

Avevo avuto un primo approccio sessuale con Gioia,lei dopo non fece un fiato ed intanto qualcosa avevo smosso dentro di lei visto come cercava di evitarmi fra le mura di casa,nostra madre certamente non sospettava delle mie voglie verso Gioia tanto da lasciarci soli in casa un pomeriggio,un'occasione da non farsi perdere,come mamma e papà uscirono io deciso entravo in camera di mia sorella vestiti dei soli indumenti intimi prima intuendo le mie intenzioni cercò di non farsi prendere girando per casa ma poi vistasi impotente =senti sono vergine e non voglio dare a te la mia verginità se proprio vuoi facciamolo come l'altra volta soltanto sfregandoci= disse Gioia sinceramente era meglio di niente cosi nel letto matrimoniale dei genitori ci strofinammo sino a trovarci appagati e con le mutande bagnate io di sperma lei dei suoi umori vaginali.
scritto il
2026-03-09
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