La rubrica di donna Lucrezia

di
genere
comici

Care signore e gentili signori eccomi qui a parlare nella mia solita rubrica: "Come crescere una giovane pulzella". Oggi affrontiamo il tema di... oddio non ricordo sapete l'età, devo leggere il foglio ma non trovo gli occhiali ah sì eccoli dunque dicevo affronteremo il tema di mettere o non mettere la giarrettiera sotto il vestito da sposa.

È un argomento importante sapete, perché durante la festa profana che segue il momento sacro della celebrazione vera e propria, prima o poi arriva quel momento goliardico in cui lo sposo sfila il piccolo accessorio dalla coscia nevvero della giovane moglie, e qui ci sono due strade da seguire sta a voi scegliere quale, io posso solo indicare dove portano.

Vediamo caso per caso, caso 1 la sposa porta le mutande: avete alzato un po' troppo la gonna del vostro vestito da sposa precipitandovi nel voler mostrare le vostre grazie non solo allo sposo, il quale a questo punto è lì imbambolato che non sa più cosa deve fare.

Questo è il caso più semplice, senza grandi implicazioni sociali all'inizio ma lui è lì che vi guarda da due minuti senza muoversi e la gente intorno ha iniziato a mormorare, voi avete le mani bloccate dal dover tirar su il vestito e inoltre la gamba alzata comincia a pesare ma lui ancora non si muove; fortunatamente c'è sempre l'amico che lo richiama all'ordine e finalmente la suddetta giarrettiera vola via dalla vostra affusolata gamba verso le goffe mani di chi avete sposato, voi appoggiate il piede a terra, lasciate andare il vestito e date uno spintone alla goffaggine di chi vi sta di fronte.

Caso 2, non avete indossato nulla sotto il vestito: avete sollevato il vestito come da richiesta degli astanti, vostro marito è lì davanti a voi che vi aspetta in ginocchio rovinando i pantaloni del vestito.

Che dire se non che siete una troia fatta e finita e mentre ve ne state lì mostrando le vostre grazie al pubblico e vostro marito, sì è vostro marito quello lì se ne sta imbambolato e non sa più che fare forse pensa "oddio che ho fatto, oddio ma chi ho sposato" fino a quando il solito invitato spiritoso gli griderà "o entri o chiudi ma non stare lì sulla porta che prende freddo" e lì ci scappa pure la standing ovation.

Ebbene il mio consiglio spassionato giovani nubende è mettetela solo se avete voglia di sfoggiare quel piccolo guizzo di esibizionismo che alberga in voi e tra mutande sì e mutande no sentire il brivido che vi danno tutti quegli occhi addosso.

Non metterla? E perché poi, volete privarvi del gusto di farla vedere?

Bene qui la vostra maestra di vita vi saluta e vi da un arrivederci alla prossima lezione di Donna Lucrezia.

Ciao ciao cuoricine.
scritto il
2026-02-27
7 9
visite
2
voti
valutazione
4
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Troia o puttana? Forse maiala

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.