Riflessioni a cazzo
di
Lucrezia
genere
sentimentali
Non ho fatto l'università, volevo andarci in un'altra città, in un'altra regione volevo stare lontana dalla mia famiglia ma mi è stata negata per via dei costi che non poteva sostenere almeno apparentemente quello è stato il motivo ma neppure si fidavano di me.
Ma poi io lo volevo davvero? Quando ho detto ad un'amica che volevo studiare architettura si è messa a ridere mi ha detto però di non coniugare la professione al femminile ed io non capivo perché, le tette mi fa io la guardo e rido poi le dico scema e la spingo e lei quasi cade.
Mio fratello mi ha tradita, vuole fare il militare come nostro padre e la cosa mi fa incazzare; mi incazzo ancora oggi quando torna dalle missioni all'estero non so neppure da dove, mi fa incazzare che non mi chiama non mi scrive neppure su WhatsApp, ha lasciato la sua fidanzata storica a dire il vero l'ha lasciata almeno una decina d'anni fa ma io e lei ogni tanto ci incontriamo e siamo ancora amiche, si è rifatta una vita e anch'io, mio fratello no gioca ancora ai soldatini e lui stesso è uno di essi e non capisce che ho paura.
Mia madre non c'è più se n'è andata qualche anno fa ed è strano non mi manca e ogni tanto penso a lei ma i miei pensieri sono discordi e penso alle sue chiusure mentali su di me, sulla mia sessualità e sulla sua religione ardente fatta di preghiere e messe e rosari, non l'ho mai sopportato ed ho sempre pensato che dipendesse dalla vergogna che provava per sua madre mia nonna.
Mia nonna, l'amata nonna l'avrei voluta come madre anche se immagino sarebbe stata dura con me, ma meglio dura che pappamolla col rosario in mano e mi chiedo ancora che ci trovava in lei mio padre.
Bella donna lo era davvero, io senza falsa modestia le assomiglio tanto e lei a sua madre, siamo una stirpe di belle donne ma la bellezza conta fino ad un certo punto poi si scoprono gli altarini.
Anche io non sono esente da difetti ovviamente, sono laica nel profondo e anche se questo sempre più spesso viene visto come una nota positiva sappiate che sono incostante.
Sono passata come di ape di fiore in fiore, maschi o femmine per me non fa differenza alcuna, come pure passare da uno all'altro o altra senza essere emotivamente coinvolta e questo mio fare ha persino scatenato lotte e psicodrammi. Ma saranno fatti miei chi mi porto a letto? Pare di no.
Mio padre non lo capisco, da quando mia madre sua moglie non c'è più di è chiuso a riccio in se stesso e questo posso capirlo ma tratta male me se provo a chiedere qualcosa sulla mamma a prescindere che comunque mi tratta sempre male, non sopporta me e le donne in generale.
Non sopporta me perché non gli ho dato un erede e non sopportava sua moglie perché ha generato me! Una precisazione papà hai anche un figlio, maschio, di dieci anni più grande di me, lo sopporti? Di che parlate quando vi sentite cose che a me non dite e di cui siete gelosi.
Sono un casino vivente con una famiglia distopica, ora la chiudo qui basta piangermi addosso ciao.
Ma poi io lo volevo davvero? Quando ho detto ad un'amica che volevo studiare architettura si è messa a ridere mi ha detto però di non coniugare la professione al femminile ed io non capivo perché, le tette mi fa io la guardo e rido poi le dico scema e la spingo e lei quasi cade.
Mio fratello mi ha tradita, vuole fare il militare come nostro padre e la cosa mi fa incazzare; mi incazzo ancora oggi quando torna dalle missioni all'estero non so neppure da dove, mi fa incazzare che non mi chiama non mi scrive neppure su WhatsApp, ha lasciato la sua fidanzata storica a dire il vero l'ha lasciata almeno una decina d'anni fa ma io e lei ogni tanto ci incontriamo e siamo ancora amiche, si è rifatta una vita e anch'io, mio fratello no gioca ancora ai soldatini e lui stesso è uno di essi e non capisce che ho paura.
Mia madre non c'è più se n'è andata qualche anno fa ed è strano non mi manca e ogni tanto penso a lei ma i miei pensieri sono discordi e penso alle sue chiusure mentali su di me, sulla mia sessualità e sulla sua religione ardente fatta di preghiere e messe e rosari, non l'ho mai sopportato ed ho sempre pensato che dipendesse dalla vergogna che provava per sua madre mia nonna.
Mia nonna, l'amata nonna l'avrei voluta come madre anche se immagino sarebbe stata dura con me, ma meglio dura che pappamolla col rosario in mano e mi chiedo ancora che ci trovava in lei mio padre.
Bella donna lo era davvero, io senza falsa modestia le assomiglio tanto e lei a sua madre, siamo una stirpe di belle donne ma la bellezza conta fino ad un certo punto poi si scoprono gli altarini.
Anche io non sono esente da difetti ovviamente, sono laica nel profondo e anche se questo sempre più spesso viene visto come una nota positiva sappiate che sono incostante.
Sono passata come di ape di fiore in fiore, maschi o femmine per me non fa differenza alcuna, come pure passare da uno all'altro o altra senza essere emotivamente coinvolta e questo mio fare ha persino scatenato lotte e psicodrammi. Ma saranno fatti miei chi mi porto a letto? Pare di no.
Mio padre non lo capisco, da quando mia madre sua moglie non c'è più di è chiuso a riccio in se stesso e questo posso capirlo ma tratta male me se provo a chiedere qualcosa sulla mamma a prescindere che comunque mi tratta sempre male, non sopporta me e le donne in generale.
Non sopporta me perché non gli ho dato un erede e non sopportava sua moglie perché ha generato me! Una precisazione papà hai anche un figlio, maschio, di dieci anni più grande di me, lo sopporti? Di che parlate quando vi sentite cose che a me non dite e di cui siete gelosi.
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