Toglimi Le Manette

di
genere
tradimenti

- Ciao, ti ho vista ieri al bar... se vuoi sapere come ho fatto a procurarmi il tuo numero di telefono, vieni questa sera all'hotel Pompignon stanza 69 alle ore 21.39 in punto. Si tratta di tuo marito. Mi raccomando Massima discrezione...-
Marlena molto diffidente di natura, decide di non rispondere al messaggio WhatsApp ed ignorare completamente l'appuntamento, quindi cancella il messaggio e blocca il mittente!!
Come ogni giorno, si era svegliata alle 7.10 doccia in bagno e consueto orgasmo con il suo vibratore di fiducia... La sera il marito era bravo a farla godere, ma quel tocco la mattina di godimento extra era la ciliegina sulla torta, e ciò che la rilassava e preparava ad aspettare ed affrontare una lunga giornata di lavoro in ufficio!!
-Pompignon stanza 69 alle ore 21.39 riecheggiava nella testa .....
Cosìche' Marlena passò l’intera mattinata con quella frase che le rimbombava in testa
Pur avendo archiviato il messaggio, qualcosa di quella richiesta cosi strana così assurda continuava a stare nei suoi pensieri..
Durante la pausa caffè fissò x lungo tempo la sua tazzina...
Una domanda, la tormentava dentro di lei..
-E se fosse davvero qualcosa che riguarda mio marito?
Il dubbio la accompagnò fino alla sera...
Rientrò a casa, trovando Marco suo marito..che era più distratto del solito...
Lui la salutò con un bacio veloce, un po’ troppo veloce..
Lei lo osservava... un gesto, uno sguardo, un’espressione… c'era qualcosa che non andava...
Ogni minuto che passava, si avvicinava all’orario dell’appuntamento, e così in lei iniziava un misto di ansia paura e curiosità..
Alle 21:20, Marlena era ancora seduta sul divano, le braccia incrociate...e lo sguardo a fissare quella porta di uscita..
Ogni secondo che passava era una scelta che andava fatta..
Alle 21:30 si alzò di scatto...
Non x andare all’hotel... non ancora almeno. Si avvicinò allo specchio x guardarsi...
i suoi occhioni castani erano persi..si pettinò i capelli lunghi neri sulla schiena.. lei lo sapeva che era un desiderio abbastanza pericoloso... xo voleva sapere....
Si avvicinò al marito e..
- Ho dimenticato una cosa in ufficio... Torno tra una mezz’ora
Marco già mezzo addormentato
- Va bene, amore...chiudi bene la porta...
Marlena infilò un cappottino nero sopra la camicia da notte in seta..
niente reggiseno, niente mutandine, solo la seta della camicia da notte che le sfiorava i capezzoli già duri x l’adrenalina... ai piedi un paio di décolleté tacco 12....si guardò un’ultima volta allo specchio... vedeva riflessa una donna che andava ad un incontro clandestino...e sta cosa le creava angoscia.
Così uscì di casa alle 21:37...
L’aria di dicembre era molto fredda quasi tagliente, ma lei non la sentiva...xchè era accalorata... Camminava veloce, i tacchi che facevano rumore e battevano sul marciapiede... Un passo dietro l altro... Intorno tutto silenzio..
21:39 in punto....
L’Hotel Pompignon era un piccolo albergo molto accogliente...
L’ingresso era illuminato da luci soffuse colore caldo..
Marlena si fermo' qualche secondo davanti alla porta girevole, ma poi entrò decisa....
Il signore alla reception alzò la testa...la guardò con un mezzo sorriso complice... Sembrava che lui sapeva...
-Stanza 69, ultimo piano.. disse a bassa voce, senza chiedere nome e documento... - L’ascensore è subito a sinistra...
Le porte dell’ascensore si chiusero .. Marlena si guardò riflessa nello specchio labbra socchiuse, guance arrossate, occhi lucidi... un po' spaventata.
-Che cazzo sto facendo... Disse a bassa voce
L’ascensore si fermò.... Corridoio lungo, moquette rossa, e tutto silenzio.... Proseguí fino alla
STANZA 69
La porta era socchiusa.
Marlena spinse piano ed entrò.
Nella camera luce calda...
c 'erano solo due abat-jour accesi...
Sul letto un uomo seduto, di spalle.... aveva una camicia nera sbottonata e pantaloni scuri....mani appoggiate sulle ginocchia...e ai polsi… due manette d’acciaio.. chiuse..
L’uomo si voltò lentamente verso di lei...non era uno sconosciuto...
Era Luca...il suo ex...
Quello che cinque anni prima l’aveva fatta urlare di piacere x notti intere, quello che Marco non era mai riuscito a darle davvero...
Luca sorrise... lento.... pericoloso....
- Ciao, Marlena
Lei rimase all entrata, la mano ancora sulla maniglia...
- Tu…tu sei pazzoo...!!!
- Forse.. Ma tu sei qui.... alle 21.39 in punto...
Marlena si sentí tremare...
- Come facevi a sapere che sarei venuta?
Luca si alzò... lentamente... Era un uomo alto carnagione scura... occhi profondi... le manette intorno ai polsi ..
- xché so cosa ti fa bagnare ancora, Marlena.
Si avvicinò verso di lei
- So che sotto quel cappottino non hai niente...so che il pensiero di tuo marito a casa ti fa sentire in colpa… e ti eccita da morire....
Un altro passo verso di lei..
Marlena con la schiena a toccare la porta...
Luca era lentamente ormai vicinissimo
- Chiudi la porta...le disse
Lei lo fece... click...girò la chiave..
Luca alzò i polsi ammanettati...
- Toglimi queste, Marlena...
La voce era bassa profonda.. la stessa di anni prima quando le ordinava di venire e lei obbediva subito ..
Marlena sentì il calore tra le gambe diventare liquido...
Si avvicinò, lentissima a lui
Le sue dita sfiorarono l’acciaio freddo delle manette poi.. invece di aprire..strinse più forte....
Luca fece un gemito sofferente... mentre Marlena sorrise per la prima volta da quando era entrata li in quella stanza
-No!! disse piano...stanotte le manette le tieni tu....
E spinse Luca sul letto....
Il cappotto cadde a terra...
Sotto, solo seta e pelle....
Era un desiderio che non si era mai spento? O vendicare di qualcosa?
Ma l avrebbe fatto o sarebbe andata via x non tradire il marito?
Tradire il marito? Pensava...
Beh il marito era solo quello arrivato dopo e non era comunque stato all'altezza di Luca... Che tradimento sarebbe?? Infondo lui era solo il secondo, e comunque anche la causa della rottura con Luca...
Non avrebbe dovuto mai intromettersi, sapeva benissimo che era fidanzata, ma nonostante tutto volle corteggiarla facendola cadere nel tunnel dell'infedeltà!!
Luca la prese veramente male, non voleva più vederla, ma ora era arrivato il momento di redimersi ...
Se Marlena era diventata una troia probabilmente la colpa all'epoca era di tutti, ma ora.... acqua passata, il presente suggeriva che c'era solo da divertirsi...
Nessun segreto per Luca questa volta!
- Perché mi hai cercata??
- Non sono mai riuscito a dimenticarti....
- e perché hai menzionato mio marito??
Di tutta risposta Luca si inginocchia dinanzi a lei ancora ammanettato ed inizia a leccarla piano con la punta della lingua penetrando leggermente le grandi labbra vaginali fino al clitoride caldo e pulsante!!
Marlena inizia ad ansimare, l'atmosfera si scalda la voglia e la passione schiacciano il senso di colpa verso il marito rendendolo desiderio trasgressivo!!
Luca in questi anni é diventato ancora più bravo, probabilmente avrà fatto tanta pratica...
Nel frattempo le mani di lei giocano con i suoi capelli spingendo il viso contro il suo pube.....
Dal soffitto vicino l'armadio ode un rumore, forse un tonfo poi un piccolo luccichio dietro il quadro della Monna Lisa...
- Ahhh, mmmmh...... Hai sentito pure tu? Esclama marlena!!!
Di tutta risposta Luca aumenta il ritmo con la lingua che la porta gradualmente ad un inevitabile primo orgasmo, poi esclama:
- Allora? Cosa hai deciso? .....
Marlena lo tira su, gli strappa via la camicia, gli sfila la cintura dai pantaloni che scivolano giù fino a terra... Poi piega la cintura in due ed ordina a Luca di posizionarsi inginocchiato rivolto verso il letto.. lui obbedisce senza discutere!!
Anche lui non indossa i boxer..
- Sei pronto Luca??
- Si padrona, non aspettavo altro!!
- bene allora.....
...schiaff... Schiaff... Shiaff...
Marlena lo Frusta sulle natiche... Luca si eccita visibilmente sempre di più ed il suo cazzo cresce e si gonfia a dismisura....
Anche Marlena sta grondando di piacere...
A breve lui sarà pronto per lei, tutto sarà come una volta... Unico ed estremamente trasgressivo!!
- Adesso Voltati "ordina lei mentre Luca e quasi sul punto di sborrare per il piacere indotto dal dolore inflittogli" ...
- Si padrona, Ti prego si, fallo adesso siiiii... "Supplica Luca come un cagnolino indifeso"..
Marlena vede Luca all estremo...un mix di sottomissione ed eccitazione...una pura energia erotica...
Marlena non aspetta più... prende la sua mano con decisione...e la fa scivolare sulla fica bagnata e guida quel desiderio gonfio e pulsante mentre lo guarda dominandolo con lo sguardo... sente di non farcela più...
Ma Luca perde il controllo prima di lei e con un forte gemito... quasi una liberazione schizza sborra calda su Marlena....spasmi violenti... la pressione accumulata esplode in un getto potente e carico... Tutto questo avviene ai piedi della sua padrona...
Quella visione unita al calore della sborra e alla tensione del momento...fa un effetto scintillare su Marlena...
Il suo piacere travolge anche lei in un orgasmo che le attraversa tutto il corpo in modo improvviso e violento...i suoi muscoli si contraggono.. un vero piacere incontrollato...
Dopo gli orgasmi si rilassano entrambi... Si sentono solo i loro respiri affannosi e il cuore che batte forte...
Il respiro di Marlena si spezza tutto ad un tratto.... dopo essersi abbandonata completamente a quella situazione di sesso e potere... il rumorino dietro il quadro della Monna Lisa diventa sempre più vivo più forte...
La stanza 69 inizia a deformarsi... I muri color panna dell Hotel Pompignon si sciolgono lentamente.. il profumo di Luca sfuma e si trasforma in un odore di ammorbidente... il freddo delle manette diventa un calore soffice e familiare....
Marlena spalanca gli occhi...
Su di lei il soffitto bianco della sua camera da letto...il suo lampadario... alla vista di fronte a lei la lucina rossa dello stanby della TV...
Si gira di scatto e accanto a lei, il materasso si muove... Marco si stiracchia .. e' assonnato si allunga il braccio x cercare il tasto "interrompi" sulla sveglia che è sul comodino...
Sono le 7.10 del mattino...
Marlena resta immobile...il cuore che batte ancora a mille.
Pensa...Non c'è nessun Luca... nessuna stanza segreta e nessun tradimento...
Solo una luce grigia di una mattinata di dicembre che entra dalle tapparelle socchiuse....
Marco si volta verso di lei, ancora mezzo addormentato...
- Ehi... buongiorno tutto bene? Ti muovevi un sacco stanotte...le dà un bacio sulla guancia... un bacio normale...giornaliero.. nessun mistero...
Con le mani che tremano leggermente...Marlena allunga il braccio verso il cellulare sul comodino e controlla i messaggi....nessun mittente bloccato.. nessuna richiesta strana...nessuna stanza 69...
Sospira... lasciando andare la tensione che le era rimasta...bacia il marito e si alza lentamente x andare verso il bagno...
Mentre apre l'acqua della doccia... guarda sullo specchio appannato... x un istante, le sembra di vedere riflesso l'ombra di un cappotto nero e di un paio di tacchi 12 sul pavimento...
Si sciacqua veloce il viso con l'acqua fredda... è stato solo un sogno...un gioco della mente stanca e annoiata....pura fantasia.. mentre prende il suo vibratore dal cassetto x il suo orgasmo abitudinario mattutino, un piccolo sorriso di sollievo le spunta sulle labbra...sussurrando tra se'
"Stanza 69 eheheh 21.39 eheheh"
Sotto l acqua calda ora...
Marlena resta qualche minuto in più del solito... il battito torna normale..esce si guarda allo specchio appannato e con la mano cancella l alone...come a voler cancellare quella stanza...quell orario... quel nome...
Marco la chiama dalla cucina
-Tesoro, il caffè è pronto!
Marlena sorride e pensa soddisfatta... una vita semplice.. sicura...e reale...
Ed è giusto così....
Oggi in ufficio la giornata sarà lunghissima, ma Marlena sa che...nella sua testa...la porta di quell hotel rimarrà sempre e solo un sogno erotico pericoloso ma che rimarrá chiuso !!



scritto il
2026-02-12
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