Dalle emorroidi alla trasformazione 2

di
genere
trans

Ok, ci sentiremo presto, tu usa la crema e guarisci, ci stringiamo la mano e ci salutiamo, ho il cuore a mille, a casa metto la crema e non mi masturbo per una settimana, un giorno la dottoressa mi chiama, senti domani e' domenica, se vuoi venire da me, ho dei vestiti di quando ero più magra, ho anche una parrucca mi dice.
Così in auto mi reco da lei, sono vestito da uomo, entro, mi fa spogliare, mi guarda le emorroidi, si stanno meglio, poi si spoglia anche lei, che seno enorme, che fianchi, che culone, lei mi guarda, so che sono grassa, ma sai vivevo con mia mamma, poi lei si e' ammalata di tumore e dopo alcuni anni e' morta e io sono entrata in depressione e sono ingrassata, mi viene spontaneo abbracciarla, poi ci baciamo, ci sediamo sul divano nudi e beviamo un whisky, sai non so neppure come ti chiami le dico, lorenza, che bel nome, continuiamo a baciarci, mi tocca il cazzo ma e' mezzo moscio, ti prendo i vestiti va bene, certo tesoro, io sono molto preso da lei, torna, autoreggenti, guepiere, reggiseno in cui mette de fazzoletti, poi un vestito a tubino e dopo mi trucca, guardati, come sono bella, sei fantastica, mi mette la parrucca, wow sembro una donna esclamo, lei dice si e molto bella, quasi quasi ti porto a battere mi dice.
scritto il
2026-01-26
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