Seconda sessione
di
IL MICROBO
genere
sadomaso
SECONDA SESSIONE
Me lo ritrovo davanti dopo un mese. Ha già fatto il conto di quanto indossa (3.000 euro).
-”Buon Giorno Mio Signore”.
Non gli rispondo. Si mantiene a testa bassa.
-”Comincia pure”
Sfila la cintura e la depone sulle mie ginocchia.
-”Vai avanti da solo”.
Uno a uno i suoi capi li getta nel camino.
-”Che spreco”.
.”Già Signore”.
-”Ma tanto hai l'armadio che trabocca”.
-”Proprio così Mio Signore”.
-”Al secondo step la posta raddoppia. Ce l'hai chiaro?”
-”Lo so Mio Signore. Spero di reggere”.
-”Sei forte ce la farai”.
-”Grazie Signore”.
Non gli parlo. Lo gestisco in silenzio. Tanto conosce già il cosa e il come. È in postazione.
Gli calo il primo colpo. Sussulta. Mi scateno fino al Ventiquattro. L'ho proprio distrutto. Soffre e piange lacrime amare. Sappiamo tutti e due quanto gli fa bene. È in catarsi. Lo spedisco a infilare la testa nel cesso. Tiro lo sciacquone. Gli allungo una pedata sui coglioni. Non fa una piega.
-”Sei tosto. Sopporti bene”.
-”Grazie Mio Signore”.
Entra nel suo COIN che ho comprato di svendita per soli 60 euro.
-”Ringraziami”.
-”Ringrazio l'Immenso di cui sto diventando il Servo”.
-”Sei solo una Cavia malvestita in stato di disumanità”.
-”Lo sono e mi vergogno tanto”.
-”Ma è una sensazione che ti fa bene e ti abbassa la cresta quel tanto che serve. Concordi?”
-”Al cento per cento”.
-”Vorresti di più?”
-”Sì Mio Signore”.
-”Tornami fra i piedi e un passo alla volta ti conduco all'inferno”.
-”Grazie Mia Guida”.
-”Sei un etero ortodosso?”
-”Lo sono”.
-”Come pensavo”.
-”Posso farLe una domanda Signore?”
-”Sì”.
-”Le piace il Mio Sedere?”
-”È molto bello”.
Gli ho consegnato una foto del mio cazzo con dedica autografa. Lo deve interiorizzare.
Me lo ritrovo davanti dopo un mese. Ha già fatto il conto di quanto indossa (3.000 euro).
-”Buon Giorno Mio Signore”.
Non gli rispondo. Si mantiene a testa bassa.
-”Comincia pure”
Sfila la cintura e la depone sulle mie ginocchia.
-”Vai avanti da solo”.
Uno a uno i suoi capi li getta nel camino.
-”Che spreco”.
.”Già Signore”.
-”Ma tanto hai l'armadio che trabocca”.
-”Proprio così Mio Signore”.
-”Al secondo step la posta raddoppia. Ce l'hai chiaro?”
-”Lo so Mio Signore. Spero di reggere”.
-”Sei forte ce la farai”.
-”Grazie Signore”.
Non gli parlo. Lo gestisco in silenzio. Tanto conosce già il cosa e il come. È in postazione.
Gli calo il primo colpo. Sussulta. Mi scateno fino al Ventiquattro. L'ho proprio distrutto. Soffre e piange lacrime amare. Sappiamo tutti e due quanto gli fa bene. È in catarsi. Lo spedisco a infilare la testa nel cesso. Tiro lo sciacquone. Gli allungo una pedata sui coglioni. Non fa una piega.
-”Sei tosto. Sopporti bene”.
-”Grazie Mio Signore”.
Entra nel suo COIN che ho comprato di svendita per soli 60 euro.
-”Ringraziami”.
-”Ringrazio l'Immenso di cui sto diventando il Servo”.
-”Sei solo una Cavia malvestita in stato di disumanità”.
-”Lo sono e mi vergogno tanto”.
-”Ma è una sensazione che ti fa bene e ti abbassa la cresta quel tanto che serve. Concordi?”
-”Al cento per cento”.
-”Vorresti di più?”
-”Sì Mio Signore”.
-”Tornami fra i piedi e un passo alla volta ti conduco all'inferno”.
-”Grazie Mia Guida”.
-”Sei un etero ortodosso?”
-”Lo sono”.
-”Come pensavo”.
-”Posso farLe una domanda Signore?”
-”Sì”.
-”Le piace il Mio Sedere?”
-”È molto bello”.
Gli ho consegnato una foto del mio cazzo con dedica autografa. Lo deve interiorizzare.
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