Uscire allon scoperto
di
IL MICROBO
genere
gay
USCIRE ALLO SCOPERTO
Sono un bel ragazzo all'ultimo anno delle superiori. Per le levarmi di torno le femmine che continuamente mi cercano e che fatico a respingere ho deciso che era venuto il momento di dichiararmi e fare una specie di coming out. Compagni di classe e professori sono rimasti esterefatti. Mi si è fatto il vuoto attorno ma poi su cell in privato più di uno mi ha rassicurato.
-”Sei stato molto coraggioso”.
E va be.
-”se hai bisogno di un amico che ti voglia bene io ci sono”.
Quanta ipocrisia.
-”hai fatto la cosa giusta. Io sono dalla tua parte”.
E dai.
Poi mi si è fatto vivo il prof di matematica.
-”Sei un eroe. Ti do lezioni gratuite e private. Vienimi a trovare a casa”.
Ci sono andato e quel porco intanto che mi dava ripetizioni ha cominciato a corteggiarmi.
-”In aritmetica non sei un genio. Ma per altri versi ti stimo molto”.
Con astrusi giri di parole del tipo “Due più due fa quattro” le sue mani sono scese lungo la mia schiena. Stavo un po' in ansia.
-”Rilassati dai”.
Mi ha accarezzato il sedere.
-”Ce l'hai bellissimo. Ti voglio”.
Che fare ormai ero lì. Ha tirato fuori la sua stanga. Respiravo a fatica.
-”Girati che ti ripasso i teoremi”.
Mi è arrivato dentro e non ho saputo dire di no.
“Il quadrato della somma dei cateti è uguale al quadrato dell'ipotenusa”.
-”Si Prof”.
-”La tua ipotenusa sono io”.
-”Si Prof”.
-”Mi piaci troppo”.
Sono diventato suo.
Prossima volta mi spiega come si fa a imboccarglielo giusto per superare a pieni voti il primo esame del semestre basta che lo lascio fare.
Grazie a Lui sto diventando un grande aritmetico.
Sono un bel ragazzo all'ultimo anno delle superiori. Per le levarmi di torno le femmine che continuamente mi cercano e che fatico a respingere ho deciso che era venuto il momento di dichiararmi e fare una specie di coming out. Compagni di classe e professori sono rimasti esterefatti. Mi si è fatto il vuoto attorno ma poi su cell in privato più di uno mi ha rassicurato.
-”Sei stato molto coraggioso”.
E va be.
-”se hai bisogno di un amico che ti voglia bene io ci sono”.
Quanta ipocrisia.
-”hai fatto la cosa giusta. Io sono dalla tua parte”.
E dai.
Poi mi si è fatto vivo il prof di matematica.
-”Sei un eroe. Ti do lezioni gratuite e private. Vienimi a trovare a casa”.
Ci sono andato e quel porco intanto che mi dava ripetizioni ha cominciato a corteggiarmi.
-”In aritmetica non sei un genio. Ma per altri versi ti stimo molto”.
Con astrusi giri di parole del tipo “Due più due fa quattro” le sue mani sono scese lungo la mia schiena. Stavo un po' in ansia.
-”Rilassati dai”.
Mi ha accarezzato il sedere.
-”Ce l'hai bellissimo. Ti voglio”.
Che fare ormai ero lì. Ha tirato fuori la sua stanga. Respiravo a fatica.
-”Girati che ti ripasso i teoremi”.
Mi è arrivato dentro e non ho saputo dire di no.
“Il quadrato della somma dei cateti è uguale al quadrato dell'ipotenusa”.
-”Si Prof”.
-”La tua ipotenusa sono io”.
-”Si Prof”.
-”Mi piaci troppo”.
Sono diventato suo.
Prossima volta mi spiega come si fa a imboccarglielo giusto per superare a pieni voti il primo esame del semestre basta che lo lascio fare.
Grazie a Lui sto diventando un grande aritmetico.
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