Antonio lo sporcaccione 11

di
genere
feticismo

Antonio si recava al bocciodromo anche per passare qualche ora a chiacchierare con gli amici . In quel circolo era socio anche Francesco , un collega di lavoro con cui era molto in confidenza , e quel pomeriggio che erano venuti entrambi al circolo si fermarono a chiacchierare .
“Sai io vedo due volte al mese un’infermiera un po’ particolare , di nome Silvia . A turno ci facciamo i clisteri e a volte facciamo anche altre terapie . Sai come fa bene al corpo ? ”
Francesco molto stupito e incuriosito sull' argomento rispose : “ Sei fortunato, piacerebbe anche a me che sono abbastanza stitico un trattamento di purificazione.... lei è libera qualche volta per me ? Dove posso contattarla?”
“No , Francesco , lei è la mia infermiera personale, abbiamo un rapporto di amicizia e complicità . Se vuoi le chiedo di farti venire a vedere cosa facciamo , assisti al mio clistere e poi vediamo ...... magari qualcosa esce fuori anche per te , Silvia e' una donna che non si formalizza e poi e' bravissima , io le ho insegnato tutto . Ma non ti mettere strane idee in testa prima , eh ! ”.
Francesco fu d’accordo e anche Silvia , contattata da Antonio , accettò .
Decisero per una domenica pomeriggio, quando la moglie di Antonio era di turno al lavoro in sartoria .
Lettino da massaggio, e tutti gli strumenti nuovi, asciugamani e due camici da dottore , tutto pronto questa volta in salotto , perché erano in tre persone e Francesco, almeno nei patti , avrebbe dovuto assistere sul divano al clistere di Antonio....
Ma Silvia e Antonio si erano accordati diversamente sul da farsi .
Francesco arrivo'dopo pochi minuti , molto elegante, in giacca e cravatta, con un mazzo di fiori misti che Silvia gradi' tantissimo .
Dopo avere preso confidenza con Silvia, la quale indossava il camice bianco tutto abbottonato , il nuovo “paziente “ fu fatto spogliare , con grande sorpresa di Francesco che pensava solo di assistere ....e invece scendeva in campo gia' all' esordio !
Un uomo con un filo di pancia non troppo magro, si vedeva che aveva fatto sport da giovane perché le gambe erano ben tornite. Molti peli grigi su tutto il corpo e una foresta al pube. Il cazzo era molle, piegato in giù.
Disteso sul lettino ,ovviamente emozionato per l' inaspettata piega che aveva preso la seduta , ricevette dei massaggi delicati, poi l'ospite , o meglio il " paziente " , venne messo sul fianco con la gamba sinistra un po’ piegata .
Francesco sentì un certo movimento al basso ventre quando le dita di Silvia, coperte dai guanti, entrarono prima una , poi due nel suo maturo e rotondo sedere . Silvia esamino' con professionalità e ardore le cavità , e nel frattempo sentiva i mugolii di piacere uscire dalla bocca del " paziente " .
“Tutto bene Francesco ? Ti senti a tuo agio?”
“Si si , tutto bene, mi piace ! Non mi aspettavo questa sorpresa .”
Antonio cominciava ad eccitarsi , non certo per il corpo dell’amico e collega , ma per la pratica in atto.
Iniziò il trattamento, la cannula fu inserita lentamente , Francesco emetteva respiri lunghi e rumorosi.
E mentre la “dottoressa “ lavorava e l'acqua del clistere finiva piano piano nel culo di Francesco , Antonio le si posizionò dietro dicendo che voleva controllare .....le alzò il camice e infilò la mano nelle mutande bianche della giovane. Era un lago di umori viscidi !
" Porcellina di una porcellina, ti ecciti anche con Francesco , eh ? Lo sapevo che andava cosi' , troia !!! ”
“ Scusate mi sono perso qualcosa ? ” , chiese il “paziente “
“ Si , la tua “dottoressa “ è eccitata ”…rispose ridendo Antonio.
“ Ma dai Antonio, smettila , non e' vero ....” , provava a negare Silvia . " Ma come non e' vero , sembra che ti sei pisciata sotto per il lago che hai nelle mutande ! "
Intanto Francesco assaporava quella sensazione calda che riempiva l’intestino , a volte le diceva di fermarsi , ma allo stesso tempo era compiaciuto che il clistere fatto da una donna che neppure lo conosceva prima potesse eccitarla cosi' tanto .
Alla fine 3 litri di acqua avevano preso possesso delle sue viscere . Si sentiva scoppiare ,la pancia era una mongolfiera , la sensazione era quella di una diarrea imminente che temeva di scaricare senza poter andare al gabinetto .
" Ma Francesco , non preoccuparti , stai due minuti così rilassato ” , gli disse Silvia .
" Non so se resisto ...."
Silvia e Antonio lo aiutarono a mettersi in piedi e fu accompagnato in bagno , il bello era che , mentre camminavano , Antonio non toglieva mai le mani da dentro le mutande di Silvia .
“C’è tutto l’occorrente per lavarsi e non lasciare nulla in giro , hai sacchetti per biancheria sporca.”
Mentre Francesco si liberava di tutta la cacca accumulata in corpo , Antonio prese per il braccio Silvia e borbottando ironicamente la sgridò di essersi eccitata a guardare il culo del nuovo paziente .
“Guardami , ora , mi hai fatto un po' incazzare e molto eccitare , vieni qui ......hai mai visto un maniaco assatanato ?”
“Cosa vuoi farmi ? ”
La spinse a bordo tavolo : “ Adesso te lo faccio io il clistere come si deve , vedrai come ti fa bene ! ”. Le abbasso' le mutande con un colpo solo .
Le dita curiose avevano già pastrugnato dentro e fuori la vagina e il culo , la ragazza era sdraiata sul tavolo da pranzo, col culo al bordo , le gambe spalancate , e ....zac , Antonio le infilo' dentro il sedere il cazzo durissimo , senza pietà.
E tutto l’umore viscido che colava dalla vagina andava a lubrificare l’ano sfondato .
Silvia gemeva come non aveva mai fatto col nessun altro uomo !
Gridò, al culmine dell’orgasmo, e Antonio venne in contemporanea, spingendo forte il cazzo nel sedere ,poi restando fermo attaccato tra il pube e il culo , lasciando finire la sborrata che sembrava un 'esplosione di latte caldo !
Esausto, uscì dal buco e si andò ad accasciare sul divano . Silvia rimasta sul tavolo, aveva piccoli scatti dell’orgasmo ancora in atto , i capelli scompigliati , le mutande alle ginocchia .
Francesco, che si era nascosto all’entrata della stanza, entrò nudo col pene bello duro per avere assistito di persona al rapporto anale , si avvicinò alla ragazza , con gli occhi fissi sul suo corpo nudo ansimante .
“Silvia godi anche con Francesco…ti va? " , chiese Antonio
“Siii ok , che vergogna......ma e' troppo bello ,sto godendo come una puttana !!! ”
Francesco si servi' il pasto : si butto' con voracità a leccare e succhiare tutta l’area intima di Silvia che lanciava degli " ooohhh " di piacere inequivocabili . Bella rosa, sopra sembrava un’orchidea bagnata e con il culetto rosso dopo la penetrazione , pulsava ancora di piacere . Il pisello duro come un sasso, con il glande lucido . Francesco si prese il pene in mano dirigendolo verso Silvia e chiese , come se fosse davvero un paziente dal suo medico : “ Dottoressa dove vuole il cazzo ? ”
“Davanti, davanti….. dietro adesso mi fa troppo male .....” e così, Francesco , con l’asta dura e profumata di sapone infilzò la fighetta con colpi continui e decisi , pieni di ritmo , e mentre Antonio osservava compiaciuto Silvia veniva sconquassata da nuovi brividi di piacere , questa volta nella fica .
“ Sto per venire , schizzo fuori o dentro ? ”
“ Fuori.....lo voglio vedere schizzare .... Siii”..
" Ecco.....vengo ....vengooooo " e cinque fiotti di sperma caldo e lucido schizzarono sulla vagina , sull' ombelico , sui seni di Silvia . Francesco glielo spalmo' e se lo passo' sul suo dito che poi Silvia si mise golosamente in bocca . Antonio concluse la seduta dicendo : " Oh , Silvia e' mia , eh ! La prossima volta che finisce cosi' ti caccio via ! " , disse ridendo , ma anche lui era soddisfatto della seduta a tre , al punto che organizzarono altri " eventi "
di
scritto il
2026-01-02
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