Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.5K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57.5M volte.
L'assistente eccitanteCome ogni giovedì, eccomi al corso di applicazioni informatiche per le arti grafiche, il corso che adoro di più! Certo, teatro, musica, cinema e letteratura sono interessanti, ma lavorare alle immagini e creare video è il massimo per me. Oggi è tornato a fare lezione insieme al professore quell'assistente... Se non erro, il suo nome è Roberto, ma l'abbiamo visto poco alle lezioni, quindi potrei anche sbagliarmi. Si tratta di un assistente molto giovane, forse avrà una trentina d'anni, e parecchi... tempo di lettura 8 minscritto il2016-12-17di
Shikky&DesmoLa moglie del mio operaio Ep.1Eccomi ancora sono sempre Luigi. Erano pochi giorni prima dell'inizio delle ferie. Ho una piccola azienda di arredamento composta dalla mia famiglia e da 2 operai,rispettivamente 64 e 36 anni, padre e figlio di nome Tommy e Jonny, entrambi sposati ormai con noi da 15 anni! hanno entrambi 2 mogli abbastanza carine, il padre ormai una moglie matura che vedo come una seconda mamma e il figlio una moglie poco più piccola di lui di nome Licia. Licia è una donna che ha sfornato ben 2 bambini da ... tempo di lettura 4 minscritto il
2016-12-16di
Luigi PassatellaDedicato a MilliQuesto racconto è dedicato a Milli ed è il mio modo di rispondere alla meravigliosa poesia che lei qualche settimana fa mi ha dedicato. Uso i personaggi di Martina e Robert che sono i nostri alter ego su questo sito. Erano ormai alcune settimane che vivevamo insieme e l'atmosfera tra di noi era sempre meravigliosa; facevamo l'amore tutte le notti, possedere quel corpo perfetto che io definivo "una serie infinita di curve" mi rendeva felice come non lo ero mai stato. Ma ormai erano le nostre an... tempo di lettura 3 minscritto il
2016-12-15di
Robert75 per MilliLa mafia non esisteLa mafia non esiste part 1 La mafia non esiste… Quante volte abbiamo sentito questa espressione? Prima del maxi processo di Palermo, lo disse il prefetto di Milano poco prima di una maxi operazione, lo dissero anche i deputati tedeschi al parlamento europeo un anno prima della strage di Duisburg. E adesso lo dicono di nuovo in Veneto. Allora cosa sono quelle frasi strane intercettate? Suggestioni come dice qualche politico? La mia mente continua a vagare coccolata dal rumore sordo dell’aereo c... tempo di lettura 9 minscritto il
2016-12-15di
efaLa camerieraOggi non mi sono portato il pranzo, decido quindi di pranzare nel solito Ristorante all you can eat. Anche se sono diversi mesi che non vado c'è ancora Mene. la cameriera africana a cui ho dedicato diversi dei miei solitari. Mene è di colore, non arriva a 1 metro e 60 di altezza, il seno è adolescenziale sempre messo in evidenza dal bottone che tira sulla camicia bianca di ordinanza, la vita stretta che riuscirei a circondarla con le mie mani, il sedere tondo e sporgente. Quando la vedo le facci... tempo di lettura 6 minscritto il
2016-12-14di
Poetic70La collegaFino a pochi mesi fa lavoravo in un negozio di articoli sportivi per pagarmi gli studi. L'ambiente era molto tranquillo, i colleghi simpatici, tutti più o meno miei coetaenei. Tra tutti, principalmente maschi, c'era una ragazza che mi attirava. Non era una figa esagerata, ma comunque carina,bassina un filo in carne, ma non grassa,capelli lunghi lisci e castani con due occhi ench'essi castani ma con uno sguardo deciso e vispo. E con un seno da far paura. Anche di carattere era fantastica, molto v... tempo di lettura 6 minscritto il
2016-12-12di
jack.lesIncontroMentre stavo viaggiando in treno verso la città dove avrei dovuto passare alcuni giorni per lavoro, sull'altro lato del vagone intravidi due bellissime gambe che sbucavano dalla seduta passeggeri. Avevano catalizzato il mio sguardo e le mie fantasie. Decisi di alzarmi passare oltre e nel tornare vedere che seni e volto avessero quelle gambe. Mi alzai e passai al vagone successivo e quello ancora. Tornai indietro. Ero leggermente eccitato. Aprii la porta che mi separava da lei, entrai, guardai pr... tempo di lettura 9 minscritto il
2016-12-12di
VulvuldLa ragazza del barHo da poco aperto un negozio di modellismo in una zona quasi centrale della città. Ho scelto di aprirlo in questa zona perché è vicino casa e non ci sono negozi come il mio nelle vicinanze. Accanto al mio negozio c'è un bar, in cui lavora una vecchia amica d'infanzia, Mary. Com'è piccolo il mondo... Pensare che da piccola non era un granché, invece adesso è cambiata, è diventata molto carina e poi vedo che ha fatto un culo che mi fa impazzire. Quasi tutte le mattine vado a fare colazione al bar... tempo di lettura 5 minscritto il
2016-12-11di
Shikky&DesmoIl professore di filosofia, RomaFrequento il 5 liceo delle scienze umane e la mia materia preferita è filosofia. Da anni sono attratta dal mio professore di filosofia, un uomo sulla quarantina, un uomo profondo, intellettuale. Tutti i giorni vado a lezione e mi perdo nelle sue parole, nel suo fascino che mi fa fare molti viaggi mentali. Un giorno, dopo una lezione decisi di parlare con il mio professore, di dirgli quanto mi interessava. Aspettai che uscisse da scuola e gli chiesi con una scusa di accompagnarmi alla stazione de... tempo di lettura 3 minscritto il
2016-12-11di
Penna EmmeDogging: Irrefrenabile desiderioSposati da otto anni, Alice e Daniele erano sempre stati una coppia profondamente innamorata e affiatata sessualmente. Si accoppiavano, ancora, più volte durante la settimana ma il tempo, si sa, gioca contro la sessualità cosicché i loro rapporti erano divenuti ripetitivi. Non che ad Alice non piacesse farsi montare in posizioni diverse, avere talvolta rapporti anali, oppure non gradisse prendere tra le labbra il cazzo di Daniele ma, piuttosto che farsi eiaculare in bocca gli intimava di avvi... tempo di lettura 36 minscritto il
2016-12-11di
irisLa mia vogliaSono una ragazza di 19 anni, vivo in un paesino vicino Roma del quale non dirò il nome. Da qualche tempo nel mio paese è venuto a vivere un ragazzo albanese, bello, alto, muscoloso, lavora in campagna e si vede. Lo viddi la prima volta nel terreno di mio padre, la serata stessa mi masturbai pensando a lui, lo volevo, lo desideravo mio. Qualche tempo dopo, sapendo che era in uno dei miei terreni da solo a lavorare decisi di raggiungerlo. Quando mi vide fu un po' perplesso, non sono il tipo di rag... tempo di lettura 3 minscritto il
2016-12-10di
Penna EmmeBenedetto quel vicoloSono l’unica ragazza nel mio gruppo musicale, l’unica donna tra 4 uomini. E ogni tanto mi capita di desiderarne uno o 2 nel mio letto nonostante io provi a vederli come fratelli e non come altro. Una sera però mi è capitato di uscire da sola con uno dei due, siamo andati a un concerto insieme, una serata tranquilla e leggera d’estate. Non doveva essere un appuntamento semplicemente tutti gli altri ci hanno dato buca all’ultimo uno dopo l’altro. Non era una serata formale ma non volevo vestirmi d... tempo di lettura 7 minscritto il
2016-12-09di
SenzaNomeColloquio Sono nel letto che leggo sul tablet le notizie del giorno mentre aspetto che tu mi raggiunga. Il ruomere della luce del bagno che si spegne mi indica che sei in arrivo ed infatti percepisco il rumore dei tuoi piedi nudi che percorrono il corridoio sulle punte per non svegliare nostro figlio. Dalla penombra sbuca la tua silhouette coperta solamente da una sottoveste nera molto diversa dal pigiamone che ultimante indossi. La cosa mi incuriosisce ma rimango impassibile nell'intento di leggere. C... tempo di lettura 7 minscritto il
2016-12-07di
InsiemenoiL'effetto della depilazione 2Ieri sera dopo cena ero steso sul divano intento a guardare la tv, i ragazzi di sopra nelle loro camere e mia moglie in cucina a sistemare. Suona il campanello mi alzo e guardo il videocitofono è Monica le apro e dico "amore c'è Monica" con aria stupita lei "si lo so dobbiamo organizzare delle cose per l'associazione". Mi rimetto sul divano e da li a poco entra Monica, io mi sento in imbarazzo è la prima volta che la vedo insieme a mia moglie dopo la depilazione, lei mi saluta stando sulle sue c... tempo di lettura 5 minscritto il
2016-12-07di
SilkepillLa piccola sorpresaCari lettori, abbiamo scritto un'altra avventura erotica dei nostri soliti personaggi. Dopo la sorpresa fatta da lei (in "Un piacevole ritorno a casa") e il viaggio all'estero (in "Tratta estera"), in questo racconto è lui a fare una sorpresa alla sua amata. Buona lettura... Questa sera i miei genitori mi hanno chiamata: mia madre ha una visita medica importante ed io l'accompagno, dato che mio padre non se la sente di accompagnarla da solo. Quindi scendo velocemente. Solo in auto ricordo di av... tempo di lettura 8 minscritto il
2016-12-06di
Shikky&DesmoDopo 9 mesi (4° ep.)Ero ancora chiuso in bagno, l’eccitazione era passata, ma un’idea stava prendendo piede nella mia testa: quella di condurre adesso io il gioco. Avevo visto e scoperto i suoi desideri più nascosti, lei aveva sospettato i miei, si era eccitata, ma non aveva la certezza. Potevo giocarci, come il gatto col topo, dominarla, l’idea mi iniziava a stuzzicare terribilmente. Giocare con una bella donna, oltre il mezzo secolo che per giunta è tua suocera. Per prima cosa feci una bella doccia rilassante, ... tempo di lettura 5 minscritto il
2016-12-05di
LIntriganteSfida a due È una fredda mattina invernale. Aurora chiude la porta alle sue spalle, abbottona il cappottino che calza sulle sue forme e si incammina verso l'uscita. Sistema nervosamente i capelli dietro le orecchie, controlla di sfuggita il trucco e prende il cellulare in mano in attesa di una telefonata. L'aria all'esterno è gelida, brividi di freddo e di eccitazione percorrono il suo corpo. La donna quasi sobbalza allo squillo del cellulare, si volta e scorge ad attenderla la macchina di Lui. Lui che è en... tempo di lettura 4 minscritto il
2016-12-05di
Pensierosa 2.0Derby tra amiciDerby tra amici Due volte l’anno, a meno che non capiti in coppa, la settimana prima del Derby Roma-Lazio parte lo sfottò con l’altra sponda, in particolare con un amico lazialotto, che riemerge sempre in questa occasione. Ci ha provato spesso con me in passato ed ero stata vicina a cedere, ma poi per un motivo o per l’altro non l’ho mai fato. Ieri mattina mi scrive e dopo un po’ di chat, tra una presa in giro, un “guarda che perdete”, e qualche altra stronzata, il discorso torna lì, e gira ch... tempo di lettura 6 minscritto il
2016-12-05di
Anna DNon so cos'è "I rumori di questa città oggi si fanno musica, la normalità a volte in una sfumatura magica e certamente era sempre davanti alla mia faccia, solamente prima era trasparente ora è consistente, ma non so che consiste, la mia esperienza non lo definisce, la mia mente non ci riesce e inconfutabilmente esiste, altro non m'interessa, ora che un cavaliere senza re ha in bocca il sapore di una principessa e non è roba di passioni e amore, è una pallina da ping-pong, e cuore e testa sono i giocatori. Pe... tempo di lettura 7 minscritto il
2016-12-03di
Jack The LadSorprese 1Ero al mio quarto anno di università ed uscivo con un tipo incontrato in u bar per caso, amico di un amico. F. sembrava quasi gay in certi modi di fare, ma scopava così bene che era diventato il mio incontro fisso del sabato. Dopo un po' di tempo che ci vedevamo facciamo una serata con un caro amico in comune. Usciamo, mi metto in tiro, ho un bel culo ed E. l'ha notato, sembra mangiarmi con gli occhi ogni volta che lo guardo, io non ci faccio caso e bello. Dopo qualche ora ci spostiamo sui diva... tempo di lettura 3 minscritto il
2016-12-03di
FayeBelle EpoqueLa Belle Epoque dilagava per ogni strada e vicolo di Parigi. Era il 1905 e Annette si dirigeva spedita su Boulevard des Champes Elysee verso un bar, dove aveva appuntamento con l’amica fidata Jolie. Annette era una ragazza di venticinque anni alta un metro e sessantotto, fisico asciutto e seconda di seno. Aveva l’abitudine di portare i capelli biondi raccolti come si usava a quel tempo, agganciati dietro alla testa con una molletta di colore rosso acceso. Il cappellino era di colore verde e il ... tempo di lettura 7 minscritto il
2016-12-02di
TheloniousDopo 9 mesi (3°ep.)Ero in bagno, appoggiato dietro la porta, ancora eccitato per l’incontro avuto. L’aria era calda, c’era tanto vapore, il profumo della violetta che mi inebriava. Cercavo di capire cosa stesse avvenendo nell’altra stanza. Mentre entravo avevo sentito chiudere l’ingresso della cameretta. Doveva essere turbata, schifata da me, oppure…..mah non dovevo fantasticare così tanto. L’idea della figura di merda cozzava col senso di eccitazione e se da una parte mi deprimeva, dall’altra mi portava ad esse... tempo di lettura 4 minscritto il
2016-12-02di
LIntriganteLa funghinaraEssendo un appassionato cercatore di funghi,verso metà ottobre mi trovavo nel bosco che frequento molto in una giornata insolitamente calda per quel periodo.Gironzolavo da un paio d'ore e la raccolta non è che fosse un granchè,salvo una dozzina di belle mazze di tamburo.Quando ad una ventina di metri noto una persona,(che poi si rivelerà una gran bella gnoccona)dirigersi verso di me.Arrivata ad un paio di metri ci salutammo: -Buongiorno,dissi. -Salve,è giorno da un bel pò (sorridendomi). ... tempo di lettura 4 minscritto il
2016-12-02di
Billy BoyDopo 9 mesi (2° ep.)Erano le 14 e non si vedevano. Dopo essere stati al parco, avevamo raggiunto la trattoria e preso posto al tavolo prenotato. Ormai seduti da mezzora, aspettando che arrivassero, ma nessuna traccia. Avevamo anche chiamato sul cellulare, ma niente. Prima sorpresi poi spazientiti, avevamo intanto ordinato l’acqua, poi data la pappa al piccolo. Ed eccoli ad un certo punto sorridenti fare capolino dalla porta: mia moglie e mio genero. Lei aveva messo un bel vestito color indaco, generosamente scolla... tempo di lettura 4 minscritto il
2016-12-01di
LIntriganteLa RosciaEra il quinto liceo e a parte il compimento dei 18 anni non era cambiato nulla. Stessa media di voti, stesse amicizie, stesso rapporto positivo con i miei, stesso sport, stessa cotta. Eh già, come tutti anche io stavo passando il periodo "che bella che è", solo che per me era più un "con questi pantacollant me la scoperei ora davanti a tutti", non ero "innamorato", solamente mi veniva duro come mai prima d'ora quando vedevo una ragazza. Si chiamava Sara: bel sorriso, un accenno di lentiggini sot... tempo di lettura 6 minscritto il
2016-12-01di
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