Al locale per scambisti 3 senza regole

di
genere
confessioni

Con C. iniziammo a vederci anche senza andare al locale di scambisti.Mi disse che il proprietario del locale lo aveva chiamato e gli aveva chiesto nuovamente di me. Stavano organizzando un bell’evento per quel venerdì. Andiamo? Mi chiese. Arrivammo e poco dopo mi fu consegnato un chupa chups, uno di quei lecca lecca con la pallina di caramella. Ci sarebbe stata una piccola sfida tra le signore, chi avrebbe ballato in modo più provocante in una gabbia con in centro il classico palo da lap dance. Il dj avrebbe commentato le esibizioni. Immaginavo il dj in perenne erezione durante la serata. Guardai le altre, le trovai banali. Arrivò il mio turno. Entrai nella gabbia, iniziai a muovermi attorno al palo, mimai un amplesso scopando il palo, poi iniziai a ciucciare il lecca lecca, lo passai attraverso le tette, scoprii un capezzolo ad onor di pubblico. Poi arrivai alla gonna cortissima, l’alzai allargando le gambe, giocai con il lecca lecca penetrandomi. Il dj era estasiato, nessuna l’aveva fatto. Mio mi girai dando una visuale migliore della mia fica, poi continuai a ballare, una donna si girò accarezzandomi attraverso le sbarre, le offrii le mie terre che leccò. Finì il tempo. Notai S. Il proprietario che mi guardava. Rispetto la volta precedente avevano aggiunto una stanza buia, era un tunnel con pesanti drappeggi doppi alle due estremità, dentro buio totale. Entrammo per curiosità. Entrai a tentoni il buio era totale. Scoprii che c’era una seduta lungo tutta la parete alla mia sx, improvvisamente sentii mani che mi toccavano ovunque. C. Mi chiese se fosse tutto ok. Era vicino a me. Poi sentii uno prendermi e farmi sedere. Mi ritrovai con il suo cazzo in bocca, poi mi allargò le gambe, iniziò a scoparmi con il ginocchio, nel frattempo mi stringeva i capezzoli. Abbassai la mano, gli ritrovai il cazzo, iniziai a segarlo. Sei una bella monella mi disse quella voce sconosciuta. Venne nella mia mano, poi sentii che cambiava posizione. Iniziò a colpire la mia figa tra le cosce aperte con la spalla, dava colpi decisi stimolando il clito. Mi ritrovai a godere sotto quei colpi. Mi sentii toccare il seno, stavolta riconobbi la mano di C. Raggiunsi l’orgasmo poi sentii il rumore dell’uomo che si ricomponeva. Uscimmo dal tunnel, chiesi a C. Se aveva fatto qualcosa, una lo aveva segato. Uscì dietro di noi una coppia decisamente più grande di noi. Era lui che mi aveva scopato con ginocchio e spalla, ma non con il cazzo. La donna guardò C. Era lei che lo aveva segato. C. Mi guardò perplesso. Era vecchia per i suoi gusti. Ci aggirammo per le varie sale, chiacchierando con un’altra coppia. Loro erano sposati da 15 anni, avevano fatto rapporti orali scambiandosi ma mai rapporti completi. Cercavano una coppia con cui provare, che piacesse ad entrambi. Lei iniziò a toccare C. In piedi, in mezzo ad una sala, allora iniziai a fare lo stesso con il marito. Iniziò a fargli un pompino e feci lo stesso con il marito. Lei non era bella, ma C. Diceva che aveva una bocca da favola mentre gli faceva il pompino. Per competizione mi impegnai al massimo con il marito. Aveva un cazzo discreto. Gemeva mentre con la punta della lingua indugiavo nel buchino, per poi scendere e leccare attorno alla cappella, gli accarezzavo nel frattempo le palle. Risalii per tutta la lunghezza del cazzo. Poi lo presi in bocca. Cominciai a spompinarlo con foga, facendomi arrivare il suo cazzo in gola. Cazzo mi fai già venire… allora mi portò sui divani presenti lungo le pareti di quella sala. C. Lo imitò con la moglie. Ci mettemmo a 69, io con la fica sopra la faccia del marito. Continuai a spompinarlo ogni tanto mi staccavo e lo segavo sputando sul cazzo. Poi lo riprendevo in bocca leccando e ciucciando. Me lo feci arrivare nuovamente in gola e arrivò. Indossava il preservativo per le regole del posto. Non potevo assaggiare la sborra, peccato. Continuava a leccarmi e non dovendomi più concentrare sulla mia di prestazione mi abbandonai ad ogni sensazione. Ad un certo punto iniziò a penetrarmi con la mano. Mi chiesi perché e poi mi mise la lingua in bocca. In quei posti ci si baciava tra partner, tra sconosciuti in teoria non ci si limonava. Tra donne si, mi chiedevo l’incogruenza ma era così. Poi riprese a succhiarmi e leccarmi. Venni gridando. C. Si stava godendo lo spettacolo. La moglie era venuta prima di me, il marito chiese se magari tra mezz’ora potevamo ritrovarci. Con noi avrebbero fatto lo scambio completo volentieri. Lei non sembrava entusiasta. Ma lui mi guardava decisamente con desiderio. C. Mi disse che affascinavo tutti. Emanavo feromoni potenti. Dopo mezz’ora la coppia ci raggiunse al bancone. Bevemmo un paio di gin tonic e andammo in una delle stanze con letto king size e senza porte. Loro iniziarono tra loro a baciarsi ed accarezzarsi, io e C. Cominciammo a fare lo stesso. Notai aggirarsi e guardare il proprietario. Entrò in stanza e si accomodò su una poltrona nell’angolo. Si slacciò i pantaloni. Poi C. Mi penetrò. L’altro inizió ad accarezzarmi mentre penetrava la moglie, allora C. Passò alla mia bocca , l’altro prese il posto di C. Nella fica. C.si rese conto che la moglie era senza nessun cazzo e passò a scopare lei. Il marito mi scopava lentamente, con dedizione, poi cominciammo a sentire gemere la moglie, e iniziò a scoparmi con foga. Mentre mi scopava mi disse all’orecchio che avevo una fica fantastica, mai provata una così. Mi accarezzava e leccava ovunque. La moglie notai che lo guardava strano. Ma mi divertivo a essere scopata come una troia davanti a lla moglie gelosa. Lei non aveva esitato un minuto ad iniziare a spompinare C. Prima, e adesso era gelosa che a suo marito piacesse tanto scoparmi. Venni mentre mi sfondava la fica e mi stuzzicava il clito. Mi mise a pecorina e continuò a sfondarmi la fica da dietro. Più forte di così brutto porco gridavo. Venni di nuovo. C. Con lei avevano finito, lei dopo un primo orgasmo per mezz’ora non si faceva toccare. Invece io con suo marito continuavo a venire mentre lui si divertiva come un matto. Venne quando mi sentì gridare la terza volta sconvolta dallo squirt. Il proprietario era sulla poltrona e si stava segando, poi si avvicinò a me. Mi mise il suo cazzo in bocca, senza preservativo. Maaa protestai, ricordando le regole. Io posso sentenziò. Iniziai a fargli un bel pompino, sapevo che mi desiderava dalla prima volta che mi aveva vista. Mi disse che non scopava mai con le clienti, ma che io ero un’eccezione. Poi mi mise il cazzo in mezzo alle mie belle tette, sempre state mio motivo d’orgoglio. Una bella 4a abbondante ghiandolare, quindi molto sode. Le strinsi bene mentre metteva in mezzo il suo cazzo, mentre uscivo la lingua per leccargli la cappella. C, aveva ancora voglia. Quella l’aveva lasciato a metà, dopo l’orgasmo non si era più fatta toccare. S. Fece una proposta. Scoparmi in due. Doppia penetrazione. Ma non subito. Si spostò e si mise il preservativo. Intanto salii ed iniziai a scopare C. Cavalcandolo con foga. S. sì sdraiò accanto. Mi alzai da C. Che mi mise il cazzo che sapeva della mia figa in bocca. S. Mi stringeva le tette mentre lo cavalcavo. C. Venne e si spostò. I due coniugi erano andati via. Venne anche S. . Propose seriamente una doppia penetrazione. Quella sera o un’altra volta. Potevo prepararmi bene per essere inculata in bagno, dandomi lui una peretta. C. Era titubante. È molto forte come esperienza mi disse. Ma decidi tu. L’idea di due cazzi uno davanti ed uno dietro mi faceva bagnare di nuovo. Accettai. Saremmo andati in una stanza particolare un privè a cui avevano accesso solo alcuni clienti. Mi disse che un cliente particolare gli aveva richiesto di assistere ad una doppia penetrazione, che non era comune. Mi disse che avrei avuto la mia parte. Lo seguimmo. La moglie lo guardava, non le piaceva che andasse con clienti. Loro si scambiavano ma con coppie con cui si organizzavano a casa. Ma io piacevo pure a lei e mi disse che mi aspettava un giorno a casa sua. Aveva molti giochi. Mi difende una peretta ed andai in bagno. Mi svuotai bene e mi lavai. Mi risistemai e mi rifeci il trucco. S. Ci fece accomodare in questo privè nascosto, nel mezzo un letto tondo, pareti a specchio e divanetti attorno. Su ogni divanetto fazzoletti. Arrivò l’ospite. Mi disse che ero una favola. S. Mi chiese cosa volessi da bere, io un gin toni, C. Prese un whisky. L’uomo anche lui un whisky. S. Gin tonic come me. Fece un altro giro. Poi cominciò a baciarmi, a toccarmi e a strizzare i capezzoli. Iniziai a bagnarmi di nuovo, indossavo un baby doll fornito da loro, calze autoreggenti e mutande in pizzo trasparente con apertura sulla fica e sul buco del culo. Il baby doll aveva anche due aperture sui seni. Potevano fare ciò che volevano senza spogliarmi. Indossavo le mie décolleté tacco a spillo, C. Iniziò a strusciarsi dietro, mette mi toccava la fica. Lo spettatore si era accomodato sul divanetto, slacciandosi i pantaloni. Mi mettemmo sul letto. Entrambi mi leccavano e baciavano ovunque, la mia fica era un lago. C. Mi chiese di poter scopare a pelle, S. Pompino a pelle, preservativo in fica. Mi ritrovai entrambi i cazzi in bocca. Leccavo e ciucciavo come potevo, poi li alternai. L’ospite aveva iniziato a segarsi lentamente. Poi S. Si mise supino, mi abbassai sulla sua verga, notevole, lasciandomi sfuggire un gemito. C. si posizionò dietro, iniziò ad accarezzarmi il buco, mi penetrò con un dito, poi due, poi lo sentii puntarmi la punta del suo cazzo nel culo. Spinse con decisione ed entrò. Ero piena davanti e dietro. Prese a spingere e S. Mi sollevava ed abbassava il bacino. Era una sensazione fantastica. Cominciarono a scoparmi come animali, mentre gridavo in preda ad orgasmi che mi travolgevano. Finivano, poi ricominciavano. C. Con una gamba piegata con il ginocchio in su, l’altro giù, gli sentivo pompare il culo, S, mi scopava la fica, io in preda a continui squirt non riuscivo neanche più a muovermi. Quando mi sentivano i muscoli di fica e culo contrarre in preda all’orgasmo uscivano mentre spruzzavo, poi rientravano subito. Poi S. Si spostò e si tolse il preservativo mettendomi io cazzo in bocca, C continuava a scoparmi il culo. Cominciai a spompinarlo, poi tolse il cazzo dicendo che voleva il mio culo. C. Venne sborrandomi dentro, gridando. Sentivo colare la sborra fuori dal culo. S. Si mise un altro preservativo e mi inculò a sua volta. Il buco era bello largo ormai e fu solo bello. Iniziò a scoparmi velocemente, spingendo comunque con forza. Mi misi la mano in figa mentre mi struzzicaco il clito con il pollice. Venni di nuovo, mentre gridavo e squirtavo venne anche S. Lo spettatire venne con S. Disse che si era continuato a segare, venendo 3 volte. Che era stato bellissimo. Era stato bellissimo anche per me ero venuta tantissimo godendo come non mai.
scritto il
2026-08-17
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