⇤ Tutto
Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per Tutto
In archivio sono presenti 81K racconti erotici per questa sezione
In balia di una psicopaticaOramai era chiaro: la mia curiosità mi aveva fregato, ero in balia di una signora arrapata. L’indomani mattina, una volta arrivato ai lavatoi era già lì, sola. -Buongiorno spione, spogliati e avvicinati- Ubbidii, non che avessi molto da togliere, la pelle attorno all’inguine pizzicava. -Un bel ragazzo, forte, magro…Uh, non male vieni, dobbiamo raderci di nuovo e anche il resto- mi prese per un braccio mettendomi a sedere sul bordo del lavatoio, fatto da una serie di normali pozzini in cemento ... tempo di lettura 4 mingenereDominazionescritto il
2022-11-25di
MJ90In banca L'inverno comincia a farsi sentire; vivo in una cittadina quasi collinare e già si cerca il caldo confortevole di un cappotto, specialmente nel pomeriggio inoltrato. Sto recandomi presso la mia banca, ho un appuntamento con il direttore per discutere di alcuni investimenti che mi ha proposto il suo promoter finanziario l'altro giorno. Ero molto indecisa su cosa indossare...so bene che il direttore sbava letteralmente ogni volta che mi vede, ed io assecondando la mia indole da troia, lo pro... tempo di lettura 6 mingenere
Trioscritto il
2023-08-06di
donnaitalianaIn banca mi recai in banca per fare operazioni bancarie era il mese di luglio faceva un caldo asfissiante mi ero seduto e aspettavo il mio turno affianco a me c'era un bell'uomo di 68 anni che scambiando due parole tra il caldo e la fila di attesa ci siamo messi a parlare ad un certo punto mi chiede se potevo dargli una mano mano a fare la spesa e portarla a casa sua gli dissi di sì senza problemi così una volta sbrigate le cose di banca siamo andati a prendere un caffè e siamo andati a fare la spesa e r... tempo di lettura 2 mingenere
Gayscritto il
2025-06-21di
aurelio In banca come al night clubSto entrando in banca quando varcando la soglia della bussola, suonano gli allarmi. "Ancora, oh no" penso, dimentico sempre che i piercing sono di metallo e che quindi fanno suonare il metal detector. Guardo la guardia che a sua volta guarda me; non mi conosce è nuovo ed io non conosco lui, ma tant'è. Indico il piercing che ho sulla lingua e penso, chissà se capisce cosa intendo o pensa ad altro. Mi indica la cassetta dove depositare gli oggetti metallici; è davvero scemo penso, come posso t... tempo di lettura 3 mingenere
Comiciscritto il
2021-12-01di
LucreziaIn barcaEra l'ultima notte dell'ultima colonia. Ormai tardi, topo la solita festa di addio terminata per le due di notte eravamo andati a dormire per qualche ora, perche ci avrebbero svegliato alle 5 per andare a prendere l'aereo e tornare a casa. Ormai diciottenne e quindi maggiorenne avevo deciso di terminare in grande la mia esperienza di colonia, scegliendo una crociera in barca a vela per le piu belle isole greche del mar egeo di due settimane. Era stata una delle pou belle esperienze della mia vit... tempo di lettura 6 mingenere
Prime esperienzescritto il
2016-11-23di
Big GIn barcaLa vacanza era cominciata nel migliore dei modi. Anche se non era scontato, cercavo di coinvolgere Monica in un'altra avventura, sapendo che lei non aveva nessuna intenzione. Eppure tra gli amici del gruppo appena formato, due in particolare, non perdevano occasione di complimentarsi per la sua forma e per il suo abbigliamento. Al mare poi, specialmente Roberto, con la scusa di darle qualche lezione di vela, si era spinto in frasi a doppio senso, palesando le sue intenzioni e notando che io sorr... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimentiscritto il
2021-07-23di
ClaudinoIn BelgioAnche questa storia si svolse ai tempi del liceo, quando stavo in Belgio. Marcel, un mio compagno di classe, era un ragazzo magrolino e pieno di brufoli fino al terzo anno. Poi cominciò a frequentare una palestra e migliorò notevolmente il suo fisico, nonché il suo atteggiamento verso gli altri, difatti da timido che era divenne più spavaldo. Un giorno alzò la sua maglietta e mise in mostra i suoi addominali. Non erano proprio scolpiti ma gradevoli ugualmente. Anche il suo sedere si era gonfi... tempo di lettura 11 mingenere
Gayscritto il
2016-10-13di
MichelIn bianco e neroLe tenui luci della piscina creano ombre suggestive nel buio di questa notte di mezza estate. Sono già stata qui. Ancora non era un agriturismo di lusso, non c'era il ristorante e nemmeno la vasca idromassaggio con acqua riscaldata. Avvicino il bicchiere alle labbra, bevo un sorso di bianco, mentre il ricordo riaffiora gradualmente. Avevo vent’anni, percepivo uno sconfinato oceano di possibilità di fronte a me e quella sera mi sentivo così viva, impetuosa e inarrestabile che mi sembrava quasi ... tempo di lettura 10 mingenere
Prime esperienzescritto il
2025-08-22di
almaIn bibliotecaAi tempi del liceo, mi trovavo ancora in Belgio, a Bruges. Tra i miei compagni c’era un certo Laurent. Un ragazzino timido, biondino, alto e magro. Era ripetente, quindi era il più grande della classe, ma sembrava essere uno dei più piccoli vista la sua magrezza. Al primo anno non ha attirato la mia attenzione, ma dal secondo in poi, iniziò la sua trasformazione. Forse anche lui non si accettava in quelle condizioni e decise di iscriversi ad una palestra. Dopo un paio d’anni, giunti ormai al qua... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2012-06-02di
MichelIn bibliotecaPochi minuti dopo essere uscita dal bar ecco arrivare il messaggio che aspettavo " Biblioteca pubblica, via Mantegna 32". Conoscevo bene il luogo, avevo passato molti pomeriggi da studentessa tra quegli scaffali impolverati. Guardai l' orologio, undici e trenta. Non ci sarebbe dovuta essere molta gente a quell' ora. Salii di corsa in macchina. Prima di partire, facendo attenzione a non essere osservata, mi sfilai velocemente le mutandine e le riposi nel vano portaoggetti. Misi in moto e partii. ... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2016-11-17di
CarolIn biblioteca durante la sessione estivaPremetto: ho arricchito con alcuni dettagli, ma la sostanza della vicenda è reale. Sono G, uno studente di Lettere, 20 anni. Minimo impegno e massima resa, sono riuscito a dare tutti gli esami al primo apello, perciò dai primi di giugno sono in vacanza. Per vedere un po' di gente continuo ad andare in biblioteca nel pomeriggio: a Lettere le ragazze sono in netta prevalenza e con l'estate l'abbigliamento inizia ad essere più licenzioso. Pur trovandosi in una biblioteca si avverte una certa tensio... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2018-06-22di
MelancholiaIn bici Ciao sono Betty e vi racconto una delle mie avventure , quasi tutta vera . io 56 anni mio marito Gianni 58 , pensionati da tre anni , io capelli , caschetto mossi , scuri ,seconda abbondante di seno, ( tenute dure da un piccolo intervento ) pancia poco pronunciata , alta 1,73 , gambe e culo da foto , mi piace farmi guardare , perciò indosso sempre gonne corte ( non mini ) morbide tipo plissettate camice , reggiseni che spingono le tette verso l'alto e tanga , nelle serate di gala o caccia ... tempo di lettura 9 mingenere
Bisexscritto il
2021-08-29di
Betty 56 anniIn biciclettaDa ragazzo ero solito andare in esplorazione con la mia bici, in estate portavo pantaloncini e magliette, vecchi pantaloncini di jeans troppo stretti, corti e sfilacciati ma li adoravo. Nel parco mi piaceva vedere uomini che mi guardavano passare, fissando il mio inguine e non me, le mie palle divise dalla sella ed il contorno del mio cazzo morbido appoggiato di lato, che spesso si induriva sotto i loro sguardi. Iniziai a non indossare mutande ed adoravo la sensazione audace che questo mi dava. ... tempo di lettura 12 mingenere
Gayscritto il
2020-11-10di
AramisIn bilicoera primavera da giorni, cinguettii felici fra lucide gemme, gatti in agguato furbi e lesti, pollini e odor d'erba, fiocchi dai pioppi, a solleticar narici, l'asma mi prese più forte, sferzata dalla malattia, l'aria fuggì e rovinai a terra, svenuta. "Massimo, di questi anni buia luce!" "amore mio è un sogno, desta!" 'soffiami via l'anima e resto qui con te" "vorrei ma non è l'ora questa niente tema, veglierò ancora su di te" chiama sento mia figlia la voce, "hanno bisogno di te, va lesta!" ... tempo di lettura 2 mingenere
Pulpscritto il
2021-04-18di
beatriceIn boccaNon ho scuse, lo so. Ma non cercherò di spiegarmi. Sono io e sono qui perchè non ho resistito. "Alle nove, tu sai già dove." E' tutto qui quello che ti ho scritto. Tutto quello che so. Praticamente niente! Adoro questa attesa. Adoro le mie autoreggenti nere. Abbasso lo sguardo per controllare la cucitura che dal tallone sale sinuosa fino alla coscia. La tocco, la seguo con il dito e l'accompagno fino al punto in cui sparisce sotto la stoffa del mio tubino stretto. Sono stata davvero brava. E'pe... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2017-09-29di
Malena NIn bocca Nudo,sul letto. La mente corre in fantasie mentre l'uccello si ingrossa. Lo muovo lentamente con gesti precisi, con quei movimenti che dall'adolescenza mi accompagnano. So come darmi il massimo del piacere e mentre mi scappello la punta bagnata e filamentosa mi massaggio le palle gonfie. Mi piace sentirne la grandezza con le dita,poi entro nel culo con il dito ,lo estraggo e lo prendo in bocca.Amo il mio odore,se potessi mi leccherei continuamente,e non mi interessa se non è igienico,continuo ad... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazionescritto il
2023-05-16di
CannaalventoIn buone mani…G. non aveva più notizie di A. da alcuni mesi. Da quell’ultima brutta chiamata avvenuta tra loro. Era come se lui si fosse dissolto nel nulla. Il loro era stato un amore forte e proibito di quasi dieci mesi ma ahimè A. aveva fatto la sua scelta e la vita doveva continuare. Certo G. sarebbe falsa se dicesse che di tanto in tanto il pensiero di lui non torna nella sua mente ma nulla poteva essere fatto se non accettare la realtà dei fatti. Dopo un periodo di tristezza e confusione, lei sentiva pia... tempo di lettura 4 mingenere
Bondagescritto il
2024-09-03di
Freely_22In caduta libera (7)Entrai nello spogliatoio dello studio ginecologico i passi di Marta e Martina si distinguevano chiaramente, Sentii parlottare le tre donne e anche se tendevo l’orecchi non riuscii a distinguere chiaramente il discorso ma solo parti come “si è veramente vergine”, “non penetrarla”, “ci penso io”, il resto dei discorsi era un confuso rumore di fondo. Mi rivestii e uscii nella sala d’aspetto dove incontrai una signora attempata ma molto elegante in un vestito attillato che valorizzava le sue curve. ... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2019-09-18di
Sara_2001BisIn caduta libera (8)Elsa con passo felino salì le scale dinnanzi a me, potevo vedere distintamente il suo sedere ancheggiare ogni gradino, era bellissimo e sensuale, modellato alla perfezione da ore di palestra. Entrammo in quella che era la stanza degli ospiti al primo piano, la porta al centro della grande camera la divideva idealmente in due distinti ambienti, letto matrimoniale alla sinistra con specchiera a lato e una porta a vetri opachi che si apriva nella cabina armadio, mentre nella parte sinistra una po... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazionescritto il
2019-09-24di
Sara_2001BisIn caduta libera (9)La mattina appena sveglia m’incamminai verso la cucina, presi un caffè, latte e biscotti, con il pigiama ancora indossato salii le scale e mi diressi verso la mia camera per prepararmi ad andare a scuola. Sull’uscio della camera incontrai Elsa, sempre perfetta, con indosso una tuta e scarpette da ginnastica pronta per la sua solita maratona ginnica mattutina, come mi vide baciandomi sulla fronte mi ringraziò per averla coccolata la sera prima, e strizzandomi l’occhio corse giù dalle scale e scom... tempo di lettura 15 mingenere
Dominazionescritto il
2019-10-07di
Sara_2001BisIn caduta libera verso l’abisso (1)In caduta libera verso l’abisso (1) Mentre accaldata, giro ancora per casa con le sole mutandine ancora ben umide, squilla il cellulare, è Martina che con la sua solita arroganza “ciao stronzetta io e mamma stiamo fuori fino all’ora di cena, vedi di preparare qualche cosa di commestibile e fresco” va bene preparo per le 19.00 “ perfetto, ah dimenticavo hai annusato i miei perizomi li ho conservati belli odorosi per te”, non sapendo cosa rispondere e anche perché mi trovai in imbarazzo cercai d... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2019-07-16di
Sara_2001BisIn caduta libera verso l’abisso (2)Andai di sopra piangendo, salii le scale che mi sembrarono lunghissime mentre i miei singhiozzi si facevano sempre più frequenti e rumorosi. Arrivata alla mia camera mi precipitai in bagno lavandomi la faccia odorante di piscio di Martina, mi spogliai nuda e infilai la sottoveste che mi aveva dato Marta. Improvvisamente un bruciore ai seni mi fece sobbalzare, guardai all’interno del capo e trovai all’altezza dei seni una fascia di tessuto ispido e abrasivo come le spugnette per lavare i piatti. ... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2019-07-16di
Sara_2001BisIn caduta libera verso l’abisso (3)Dopo la interminabile e meritata doccia mi adagio sul letto con il mio pigiama estivo senza intimo, sto quasi per addormentarmi quando improvvisamente entra Marta che mi scuote dicendomi “Cagna! Sei un’animale e come tale devi dormire nuda” io assonnata cerco di capire e improvvisamente sento la mano di Marta che mi fruga tra le gambe. Mi sveglio immediatamente cerco di reagire ma Marta allungandomi uno schiaffo mi allarga le gambe e mi spalma una abbondante dose di dentifricio alla menta propri... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2019-09-09di
Sara_2001BisIn caduta libera verso l’abisso (4)Saliamo in macchina e mentre Martina è alla guida Marta si mette dietro con me trano penso tra me e me, ha un profumo molto intenso e inebriante, le sue lunghe gambe fanno bella mostra, il seno ostentato come un trofeo fa capolino nell’ampia scollatura della giacca, sbirciando un po' mi rendo conto che non ha il reggiseno e che le sue tette sode e abbronzate sono completamente libere da ogni impedimento. Mentre percorriamo la tangenziale Marta mi stuzzica i capezzoli facendomi emettere gridolini... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2019-09-10di
Sara_2001BisIn caduta libera verso l’abisso (5)Entriamo nello spogliatoio, un ambiente asettico ma elegante con grande spazio, Elisabetta mi ordina di spogliarmi completamente nuda tenendo autoreggenti e scarpe. Pensando che se ne andasse e mi lasciasse sola attendo, ma con un gesto fulmineo mi prende un capezzolo tra pollice e endice torcendolo con forza, facendomi emettere un lamento stretto tra i denti, e mi rinnova l’ordine. Capisco che vuole vedermi e immediatamente mi tolgo camicetta e gonna che posiziono nell’attaccapanni in modo che ... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2019-09-13di
Sara2001bis