Una nuova vicina di casa 4.
di
Barzottino.
genere
etero
Vanessa mi fece godere pazzamente ma dopo fu ancora più soddisfacente perchè, per come la accarezzavo, sbaciucchiavo e mordicchiavo, il sentire i suoi gemiti, sospiri, lamenti gioiosi, mi portò a raggiungere una tale erezione da quasi spaventare anche me! La rigirai varie volte per baciarle prima la fighetta poco pelosa e dopo passare a ruotare la lingua intorno al suo ano che era così attraente anche perchè certamente già aveva ricevuto tanti cazzi ma il buchino era talmente stretto che faticai molto ad infilarci dentro l'Indice ma la cosa mi fece eccitare così intensamente che le chiesi subito di ungersi bene il culetto ed io feci altrettanto nel cospargere pomate al batacchione già impressionatemente e vigorosamente eretto duro e gonfio. Le accostai il glande all'ano e spinsi subito con forza ma l'anellino si stringeva e per me divenne non più un piacere, un gioco, ma una grande faticata, però l'opposizione mi fece ingalluzzire eccitandomi talmente da spingere dentro tutto il pisellone e, godendo e soffrendo insieme, riuscii infine ad essere tutto dentro la povera Vanessa che varie volte spianò urla di dolore ma ne'Isabella e ne' Milena, vennero in suo soccorso ed io allora continuai a sodomizzarla fino a scaricarle dentro un lago di sborra. Poi estraendo il cazzo di fuori, mi resi conto di averlo tutto imbrattato di sangue e intanto anche dal bel culo usciva altro sangue. La cosa mi eccitò bestialmente, la feci rigirare e con rudezza e violenza, la possedetti sessualmente infilandole il batacchione di nuovo gonfio tutto in figa e la scopai brutalmente da farla gridare prima di dolore ma poi i lamenti si tramutarono in sospiri dolci di piacere e lì fu lei ad esortarmi di scoparla ancora più rudemente ed allora la soddisfai per ben tre volte senza sosta, senza pausa! Rimanemmo poi fermi, in silenzio, ma poi Vanessa riprese in mano la situazione e si prese il pisellone in bocca scaricandole la grande sborrata tutta in bocca. Passai a leccarle la figona e poi le mordicchiai i seni, le natiche, le orecchie e lei ansimava, gemeva, sborrando succhi di figa agrodolci...che leccate favolose! Certo, dopo potei dire ad Isabella che Vanessa aveva con me superato gli esami di puttana diplomata ed anche Milena ci rise sopra!
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