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A che serve l'estate - Compleanno– Che bello, così è bellissimo… Nonostante mi abbia svegliata, la sua grazia me la sento tutta sopra. E’ una delle cose che mi piacciono di più di noi due. Quando sono distesa sulla pancia e lei mi sale sopra. Il suo peso sopra di me, il morbido delle sue tette sulla schiena, i suoi capelli che mi franano addosso. Le mie braccia allargate, le sue mani che si intrecciano alle mie. – Buon compleanno, sis – mi sussurra. – Ti voglio tanto bene, Sere… – le miagolo. – Anche io… vuoi vedere una cos... tempo di lettura 22 mingenereEteroscritto il
2020-04-23di
BrowserfastLa mia prima volta confessione a mia madreHo sempre letto molti racconti sulle fantasie tra madre e figli, il famoso caso di edipo, dove il figlio maschio, vede nella madre l'ogetto del so desiderio, la donna che lo ha messo al mondo, e la donna che vorrebbe per se. Io non ho maiavito di queste fantasie o pulsioni, devo esser sincero, ma sono sempre stato attratto da un'altro tipo di rapporto con mia madre, ovvero la complicita'. Non ho mai avuto un gran successo con le ragazze fin da piccolo, pur non essendo bruttarello, non mi son mai... tempo di lettura 21 mingenere
Prime esperienzescritto il
2021-03-28di
Chris FemboyCome una falena dalla fiammaNon sono sicura che il focus di questo racconto sia il sesso, anche se quella notte di sesso ce n'è stato eccome. Sapete come succede, no? Una comincia a scrivere una cosa, domandandosi persino se non sia anche troppo pornografica, poi si accorge che il racconto ha preso una piega diversa. Boh, vedete voi. Avevo iniziato a buttare giù un po' di righe a partire da una data, una di quelle che si ricordano facilmente. E' la sera del 30 aprile, domattina prenderò il treno perché ho promesso ai mie... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2024-08-22di
RunningRiotLory e Phily 2°parte-fine.....ci stringevamo,ci leccavamo e,l'unico risultato davvero tangibile dei nostri incomprensibili giochi era che,il mio pisellino diventava inspiegabilmente duro e pulsante,mentre la sua passerina(cosi' la chiamava la mamma),sollecitata dalle mie dita o dalla mia impertinente linguetta,le procurava un'irresistibile solletico che la faceva scoppiare in incontenili crisi di risa sino a farle chiedere pieta' ed implorarmi di smettere. Naturalmente,io ero molto sensibile alle sue preghiere e smet... tempo di lettura 19 mingenere
Incestiscritto il
2011-12-03di
MarkLa vacanza che mi rese troia 1Io sono cresciuta in un ambiente sano ed educato, una mamma professoressa e una papà geometra. Fino a quel viaggio estivo mi ritenevo una ragazza normale, studiosa, precisa, pulita, timida, mi piaceva stare con i maschi e ho avuto i primi fidanzatini al mare, le prime toccatine ma sempre con un certo contegno. Mai mi sarei aspettata di diventare come sono da quella estate, ma mi è capitato e si vede che la mia vera natura è così. Dai 14 anni ho avuto il ragazzo fisso, Andrea dalla terza media ... tempo di lettura 21 mingenere
Trioscritto il
2017-03-26di
Aa01La festa dei figli dei fioriEstate del 1988. Io all'epoca avevo 9 anni, ero un bambino come tanti in una famiglia come tante. I miei geitori decisero quell'anno che saremmo andati in vacanza in un villaggio turistico della Toscana, a circa 2 ore di macchina da dove abitiamo.. Non sto a citare il nome della località nè del villaggio per ovvi motivi. Partimmo di domenica, era Agosto e faceva un caldo allucinante. Papà sarebbe stato con noi giusto il tempo di accompagnarci e sostare per un giorno, poi la sera sarebbe dovu... tempo di lettura 20 mingenere
Orgescritto il
2011-01-18di
menteblackLo scarabeo stercorarioProvengo da una famiglia povera?. Dire povera non è il termine esatto. Mio padre lavorava come impiegato in posta, aveva un contratto a tempo indeterminato e mia madre era casalinga. Certo abitavamo nelle casa popolari, l’affitto era commisurato in base alla paga. Ma tra una spesa e l’altra: il dentista, il canone della televisione, le rate dell’auto ecc. i soldi per gli ‘sfizi’ non c’erano. Mia madre, sebbene avesse solo la terza media, era l’economa, la manager familiare, insomma, il nostro br... tempo di lettura 19 mingenere
Tradimentiscritto il
2024-10-26di
Bernardo GUYLa verità nascosta (integrale) Sto cercando di capirci qualcosa, sono perso nel labirinto del Fauno, non riesco più a raddrizzare la rotta dei miei pensieri, non so proprio cosa fare. In ogni caso, a livello interiore ne uscirò sconfitto, sì: è assurdo sapere di avere perso senza neanche aver giocato la partita, senza neppure essere essere poter felice per la tua vittoria. Quello che per me dovrebbe essere l'alba e già un tramonto di una giornata non vissuta. Devo ragionare, trovare una via che sia la meno impervia, que... tempo di lettura 20 mingenere
Tradimentiscritto il
2025-01-08di
Bernardo GUYSillabario dalla A alla C. Avevo provato a scrivere la nostra storia di sesso estremo e porco in modo cronologico ma non mi convinceva ed ho provato a farlo come se dovessi scrivere un sillabario. Certo dalle prime lettere si potrebbe avere un quadro confuso ma successivamente e come un mosaico il quadro si compone. Può essere di ausilio eventualmente leggere il precedente racconto: “ Cercasi tori per Anna”.. Per i precisini e pignoli (che non mancano mai) : l’ordine alfabetico è relativo solo alla prima lettera. A co... tempo di lettura 22 mingenere
Tradimentiscritto il
2017-11-13di
annalucaporciLa festa dei figli dei fiori (la notte di mamma)Estate del 1988. Io all'epoca avevo 9 anni, ero un bambino come tanti in una famiglia come tante. I miei geitori decisero quell'anno che saremmo andati in vacanza in un villaggio turistico della Toscana, a circa 2 ore di macchina da dove abitiamo.. Non sto a citare il nome della località nè del villaggio per ovvi motivi. Partimmo di domenica, era Agosto e faceva un caldo allucinante. Papà sarebbe stato con noi giusto il tempo di accompagnarci e sostare per un giorno, poi la sera sarebbe dovu... tempo di lettura 20 mingenere
Voyeurscritto il
2010-06-12di
menteblack@gmail.comSalto nel vuotoClara si preparava da mezz’ora davanti allo specchio del corridoio. Cambiava collant ogni cinque minuti, spostava la riga dei capelli di lato e poi di nuovo in mezzo. Un vestito nero, semplice ma di marca, appena sopra il ginocchio. Un soprabito grigio, scarpe chiuse, tacco basso. Sapeva di essere magra, anche troppo, e il tempo aveva mollato la presa sulle braccia e sul collo, ma con le gambe ancora se la giocava. Guardava il riflesso con occhi chirurgici: i segni delle occhiaie corretti ma non... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-23di
Charles MillerMarta - La diciottenne (Parte 6)Torno a casa con la testa ancora piena di Marta, il corpo che non riesce a spegnere il fuoco che lei ha acceso. Mi butto sul divano, la camicia stropicciata, il telefono in mano, il suo profumo che mi aleggia intorno come un’ombra che non vuole svanire. La giornata in ufficio è stata un’agonia, tra bilanci e pensieri di quel bikini azzurro che mi ha mandato in tilt il cervello. Sono le otto passate, la pioggia finalmente smessa, il cielo limpido e l’aria fresca che sa di mare. Prendo il telefono... tempo di lettura 23 mingenere
Eteroscritto il
2025-08-09di
Lampada di DesideriWeekend Romano (Giovanna parte 2)Per meglio comprendere si prega di leggere l'episodio precedente "Una Giovane Ragazza di 55 anni" Dopo quella giornata travolgente in hotel ci eravamo lasciati con la promessa di rivederci, magari sarei sceso io a Roma da lei. Continuavamo a sentirci ma non ho mai osato chiedere quando, sapevo che Gio me l’avrebbe detto a tempo debito. Quel tempo finalmente arrivò e Gio mi chiamò apposta per dirmelo. Suo figlio sarebbe andato via con la nuova fidanzatina e avremmo avuto il weekend tutto nostr... tempo di lettura 21 mingenere
Eteroscritto il
2024-10-07di
TigroFu così che - Misteri dei maschi Fu così che vidi per la prima volta in vita mia un vero cazzo, quello di un uomo vero e ben fatto... Allora ero un adolescentino timido e riservato, e naturalmente, come tutti, non neghiamolo, il primo approccio con l'omosessualità passó anche attraverso me per mezzo delle fantastiche, emozionati e benedette rivistine per adulti, tutte piene di maschietti nudi belli e perfetti,... per ció sapevo già come fosse fatto il pisello di un uomo adulto... beh! Almeno in teoria. I fatti andarono cos... tempo di lettura 36 mingenere
Gayscritto il
2012-08-11di
unicornoazzurro77Il soldatoCi sono persone che hanno incontri predestinati, ineludibili. La piaga è dolorosa, una ferita rimarginata a fatica all'avambraccio e parte della mano destra. Le componenti dell’aggressore chimico che l’hanno colpito sono ancora ignote nonostante i continui esami eseguiti dopo i prelievi di cute. Le cure sono difficili, gli apprendisti stregoni che si definiscono medici si mettono il loro bel camice bianco, lo visitano e provano sempre nuovi farmaci senza un gran successo. Degli incapaci, li h... tempo di lettura 20 mingenere
Pulpscritto il
2018-01-03di
TibetIndovina chi viene a cena?Nota per i lettori: Questo racconto è successivo cronologicamente a “Un’estate trasgressiva” e a “Lo shoppng di Laura” Nasce come racconto in due parti ma le ho unite insieme così da pubblicare un singolo racconto autoconclusivo. – Driiiinnn’driiinnn – Pronto – Ciao amore, che facevi di bello?? – Nulla di che, e tu?? – Sono al lavoro, solite cose. Senti, stasera avremo un’ospite a cena. Claudio, quel mio collega della sede di Milano, ha avuto un problema con l’auto e quindi non potrà rip... tempo di lettura 21 mingenere
Trioscritto il
2023-06-23di
CNSMarta - La diciottenne (Parte 5)Il buio della sera si era ormai steso sulla casa, un silenzio rotto solo dal ronzio lontano del frigo e dal ticchettio della pioggia che, sebbene più leggera, non aveva smesso di cadere. Mi svegliai di soprassalto, il corpo ancora pesante, come se il sonno mi avesse trascinato in un abisso da cui faticavo a riemergere. Ma non era stato un sogno a svegliarmi. Era lei. Marta. La sua bocca era già lì, calda, avvolgente, un fuoco liquido che mi accoglieva senza preavviso. Il mio cazzo, ancora mezzo ... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2025-08-08di
Lampada di DesideriVeronica - Cap. 2 - Una domenica speciale.Di man_max_rm@libero.it Ovviamente, consiglio di leggere il primo capitolo. E sono graditi commenti e consigli! Racconta papà. Credo che sia quasi mezzogiorno. Michela dorme ancora, qui accanto a me, col suo culo spettacolare che mi guarda. In un'altra circostanza l'avrei svegliata ma oggi no. Oggi resto immobile a fissare il soffitto, ho bisogno di tempo per pensare. È successa una cosa troppo importante, ho bisogno di riflettere. Veronica è stata sulla porta a guardare per non so quanto temp... tempo di lettura 46 mingenere
Incestiscritto il
2024-09-04di
Max_rmSi può sapere chi sei?Il rumore di passi sul pavimento di marmo distolse Alessandro, apprendista di secondo livello, dal libro poggiato sulle sue ginocchia. Di solito a quell'ora la biblioteca dell’Accademia era deserta, e Alessandro aveva finito per considerare un suo privilegio personale potersene stare lì per i fatti suoi ogni giorno, indisturbato. Corrugò appena la fronte, infastidito. Le due persone entrate in biblioteca però risvegliarono il suo interesse, e, pur senza mettere via il libro, Alessandro si raddr... tempo di lettura 20 mingenere
Gayscritto il
2017-12-10di
Simone TurnerL’uomo del Supermercato “Mi scusi, ma è buono quello yogurt? È digeribile?”. Questa è la frase da cui iniziò tutto. Ero al supermercato...questo luglio...pomeriggio alle 15, di rientro da lavoro. Stavo facendo come ogni giorno, quei pochi acquisti veloci...un po di verdura, formaggio, latte e appunto lo yogurt. Era un vasetto di uno yogurt Bio e questo signore...mi chiese, vendendomi metterlo nel carrello, la domanda se era buono. Gli dissi di sì...che lo prendevo sempre e per me era un ottimo prodotto. Mi sorrise, mi ... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2026-07-30di
Stella_eli44L'isola che non c'è (prima parte)Riconosco questo rumore… è il motore di "quella" Gabbianella. Fra pochi istanti un'ombra nasconderà il sole che sta dorando e riscaldando il mio corpo nudo. Eccola! La sento vicino a me. Resto immobile con gli occhi chiusi. Un sorriso mi tradisce ed ecco che le sue labbra si accostano alle mie; riconoscerei quelle labbra anche fra cento anni. Impossibile dimenticare quel suo sapore dolce misto a salmastro e quel suo modo unico di baciare, fatto di piccoli morsi e di carezze in punta di lingua ch... tempo di lettura 19 mingenere
Sentimentaliscritto il
2020-10-26di
Paola L.Jotaro, il mio amore giapponese - Capitolo 1Capitolo Uno Incontrai Jotaro d’estate, io avevo sedici anni e stavo nella biblioteca della città nella quale vivevo. Stavo leggendo un libro sui gay, quando sentii qualcuno dietro di me. Mi girai rapidamente e vidi un ragazzo giapponese. Lasciai cadere il libro sul pavimento, scioccato dalla sorpresa. Lui lo raccolse e lo guardò. “Non imparerai niente da questo.” Disse rimettendolo sulla mensola. Aveva ragione, me ne resi conto. Fino ad allora avevo continuamente percorso il libro per cerca... tempo di lettura 22 mingenere
Gayscritto il
2017-03-24di
AramisChi dovrà ingravidare per primo mia sorella, Io o l'ignaro sposo? Mancava circa un mese alla data fatidica in cui Sara,all'età di 23 anni avrebbe sposato il ragazzo col quale era fidanzata sin dagli anni del liceo... Sara aveva la fica gonfia e piena dello sperma che suo fratello di 25 anni le aveva appena spruzzato dentro con i potenti fiotti del suo giovane e vigoroso membro. Quella era la cosa che le piaceva più di ogni altra al mondo. Il fratello era disteso supino ad occhi chiusi ed ancora ansimante sotto di lei. Le gambe piegate all'indietro... tempo di lettura 21 mingenere
Incestiscritto il
2015-01-02di
Incest 2014La vrenzola vuole comandare - capitolo 1: introduzione Ero sempre stato un tipo riservato. L’università, per me, era un luogo in cui passavo inosservato, uno studente tra tanti, perso nei libri e nelle lezioni. Non ero il tipo che usciva spesso: qualche rara serata con gli ex compagni di classe, una birra, due chiacchiere, ma niente di più. E poi, c'era stato quel giorno al bowling, quando decidemmo di andare a giocare a biliardo. Non ero particolarmente entusiasta, ma era un’occasione per distrarmi. Uno dei ragazzi aveva portato delle sue amiche, e... tempo di lettura 20 mingenere
Dominazionescritto il
2024-09-15di
Asiadu01Donne e motoriLa moto è una passione che ho coltivato fin da bambina. Uno dei miei primi ricordi coscienti è il rumore assordante del motore sotto di me, le lancette che si muovono davanti ai miei occhi e la strada che ci vola incontro, seduta davanti a mio padre che tiene saldamente il manubrio. Avrò avuto tre o quattro anni, e da allora ho sempre cercato di girare il più possibile, inseguendo mio padre per salire con lui, e dopo i fatidici quattordici anni finalmente sola. Mi ha insegnato tutto quello che s... tempo di lettura 21 mingenere
Dominazionescritto il
2022-12-28di
Numeroprimo_encore