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21K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Trilogia della resa. #3 La tavola delle offerte Tre momenti. Tre discese. Una donna che smette di fingere. E si lascia attraversare. Leto è in fondo alla stanza. Seduto su una poltrona bassa, le mani intrecciate. La camera fissa. Nessuna musica. Solo respiri. Giulia entra. È nuda, senza scarpe. Nessuna parola. Il corpo di Giulia è al centro. Stesa, offerta, le braccia legate sopra la testa con nastri di seta. Tre figure — due donne e un uomo — si muovono attorno a lei come officianti. Nessuno guarda la camera. Nessuno guarda Leto. Tutti ved... tempo di lettura 5 mingenereEsibizionismoscritto il
2025-07-03di
samas2Gli allenatori Thomas e Erwin...Arrivai in anticipo in palestra, fuori nel parcheggio oltre la macchina di Erwin ,c'era la moto di Thomas....Uhhhhauuuu pensai, ero colmo di gioia, Thomas lo frequentavo fuori dalla palestra era amorevole, delicato, non era così severo come Erwin....A dire il vero mi piacciono entrambi, uno duro e l'altro tenero, uno rude l'altro delicato...Entrai piano piano, li sentivo vociare nel loro spogliatoio, porta semi aperta, mi affacciai leggermente, erano girati, Erwin in tuta e Thomas già in pant... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2018-03-07di
Atos CiprianiNotte a Rio – Il Triangolo del DesiderioVersione integrale con epilogo esplicito e spin-off) La notte era calda e umida a Rio de Janeiro. L’aria aveva il sapore salmastro dell’oceano e il profumo denso della pelle sudata. La città vibrava, viva, tra tamburi in lontananza e luci tremolanti. Lapa, il quartiere del peccato e della musica, pulsava come un cuore troppo grande. Angelo, italiano di mezza età, era seduto a un bancone consunto, con una caipirinha tra le mani. Il ghiaccio si scioglieva piano, mentre lo sguardo gli si perdeva ... tempo di lettura 7 mingenere
Orgescritto il
2025-06-29di
Angelo BMia cugina Valeria 2/3E penso.. Io l'ho avvisata...perciò se non vuole essere guardata metterera' un asciugamano o altro appeso alla maniglia così da coprire la serratura Sento l'acqua della doccia aprirsi... Non resisto mi alzo mi avvicinò alla porta senza far rumore e mi inginocchio... Mi accorgo che sto tremando... Vedo la luce nella toppa.. niente asciugamano!! Mi posizione bene e vedo Valeria di spalle solo con le mutandine mentre se le sfila per poi entrare in doccia.. Ho il cuore a mille... Mi rimetto sul let... tempo di lettura 4 mingenere
Incestiscritto il
2019-05-03di
BuioLa mia coinquilinaTutto è incominciato lunedì sera. Ero in camera mia da sola ad ascoltare un po di musica, quando la mia coinquilina bussa alla mia porta. Era vestita molto naturale, jeans e una maglietta attillata.. Era venuta a ricordarmi che avevamo lezione di salsa alle 9. La prima nostra lezione. Ero felicissima, finalmente potevo stare un po sola assieme a lei nel tragitto cada palestra. Non sono lesbica,ma qualche volta mi piace pensare alle donne più grandi di me ( lei ha 8 anni in più di me). Arrivat... tempo di lettura 4 mingenere
Safficoscritto il
2015-04-24di
veronicaIl segreto della Lanterna“Ci sono verità che non si dicono a voce, ma si scrivono sulla pelle, nel calore di una suite dove il mondo esterno smette di esistere. Quella notte a Genova, tra il vapore della SPA e il lusso del nostro rifugio, abbiamo smesso di essere una coppia per diventare un’unica volontà di piacere.” Genova ci ha accolti con quel suo fascino decadente e misterioso, fatto di caruggi stretti e palazzi nobiliari. Appena varcata la soglia dell'hotel, l’obiettivo era chiaro: evadere dalla routine. Ma la ve... tempo di lettura 4 mingenere
Bisexscritto il
2026-02-10di
DrSpecterClaudio e Cecilia: la crisi dalla prospettiva di CeciliaIstanbul, la prospettiva di Cecilia Il brusio del caffè era un rumore rassicurante, un muretto di suoni che la proteggeva dal suo vuoto interiore. Cecilia sorrise e annuì a un collega, fingendo di ascoltare, ma la sua mente era altrove. Lontana da Istanbul, lontana da quel giorno, lontana dal dolore che cercava di nascondere adagiandosi al chiasso che la circondava. Il suo corpo era in Turchia, ma il suo cuore era rimasto in Italia, in una stanza buia, con un uomo che non aveva mai capito fino i... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-09-12di
Maschio VeroMi riscopro Quanto vi sto per raccontare mi è capitato qualche mese fa e mi ha alquanto "segnato". Ma prima mi presento dato che questo è il mio prima racconto, io sono Marco ho 23 anni e abito in un piccolo paesino di provincia. Sono abbastanza robusto, capelli neri e occhi marroni, una persona normalissima. Ho un carissimo amico che conosco da tutta la vita, Federico è un più magro di me ed ha gli occhi verdi, per il resto siamo molto simili. Ci conosciamo da una vita e tra noi non ci sono mai stati segre... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2017-10-15di
Marcolino94La cantina (prima puntata) Dopo varie provocazioni e occhiate, lui si impossessò prima della sua mente e poi del suo corpo... La portiera di un palazzo, una donna all'apparenza tranquilla, solare ed educata, ma con un bel culo che sapeva di attirare a sé occhi indiscreti e non, ma nonostante questo lo "portava" in giro con naturalezza e orgoglio... Lui sui 50 anni, architetto, con una voce da sturbo per lei, che solo a sentirlo parlare del più e del meno si eccitava... Ma non fu così da subito, ci volle tempo prima che lu... tempo di lettura 2 mingenere
Prime esperienzescritto il
2018-10-22di
Libellula81Zaino in spalle Ho sempre ritenuto Daniele, un'amico di infanzia, un gran bel ragazzo. Eravamo come due complici, sempre a fare scoribande e a vivere la nostra gioventù a gonfie vele. Quell'estate, i miei mi avevano comprato l'interail come premio per la maturità e automaticamente, Daniele si aggrego' a me a Paolo, il mio ragazzo da due mesi. Prendemmo il treno dalla Centrale. Incontrammo altri giovani che stavano viaggiando x l'Europa. Paolo parlava. Come una mitraglia e non si fermò tutta la notte. Già mi st... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2019-06-30di
MarcellaUn pomeriggio estivoLa stanza era in penombra, le persiane erano accostate per tenere fuori la calura estiva, riuscendoci a malapena. Un maxi ventilatore a soffitto muoveva l’aria rendendola solamente lievemente più fresca, perdendo così la battaglia ingaggiata con il caldo e l'umidità. Un divano di microfibra blu era posto esattamente sotto il ventilatore in modo da poter rinfrescare, o almeno tentare, le persone sedute sotto. Sul divano era distesa Alessia, vestita solamente di una maxi canottiera azzurro chiaro ... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2018-11-14di
EllieTradire per noiaSi annoia. Butta il giornale sul pavimento. Guarda verso il compagno sdraiato sul lettino accanto, dorme. Normale, è capace di dormire anche sui sassi! Sono le prime ore del pomeriggio e la piscina è deserta a parte loro due. Pigramente guarda in giro, un inserviente dell’hotel sta attendendo improbabili clienti dietro il banco del bar. La sta guardando. Lei ricambia lo sguardo. Però! Da quello che si vede e cioè dalla vita in su, è un gran bel ragazzo, pelle ambrata, capelli ricci, spalle larg... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2017-08-27di
TibetUn giorno di sole in agostoUn giorno di sole in agosto, abbiamo bevuto una michelada in spiaggia, camminando con l’acqua tra i piedi e punzecchiandoci, guardando le altre persone e osservando il posto. È un mare nuovo, un oceano che non abbiamo mai visto e passeggiamo sulle rive della Nuova Zelanda. Stiamo viaggiando solo noi due, per passare del tempo insieme e scoprire posti nuovi, usanze e cibi nuovi. Ogni tanto sento il tuo corpo con la mia mano, ti accarezzo la pancia, la coscia stringo il tuo seno strizzando il ca... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2023-02-17di
T_Il dolce-amaro gusto della vendetta... conclusione....dove eravamo rimasti? Ah... si! Lei si volta, va verso di lui, apre e rinchiude più volte le cesoie, lui sul letto si muove spasmodicamente cercando di liberarsi, niente... non ci riesce, è legato come si deve. Lei si avvicina minacciosa... e... COSA...? Ma pensate veramente che glielo lascio fare? Per cosa? Per qualche piccolo episodio di corna che lui le ha messo? Per un peccato veniale del genere? Ma voi date i numeri! Va bene che siete sanguinarie e vendicative, ma no! Non si può! ... tempo di lettura 2 mingenere
Pulpscritto il
2017-10-15di
TibetSverginata dal Padrone - La prima volta di Nica (Parte 1)Era passato molto tempo dall'ultimo incontro. Rivederlo era stata la cosa che più avevo desiderato. Nella stasi apparente, in realtà, mi ero mossa tantissimo. Ero diventata più schiava, più sua, più donna. Mi svegliai presto: volevo del tempo per prepararmi per lui con calma. Avevo pensato molto al momento nel quale ci saremmo rivisti, ma allora tutto venne meno. Non c'era fantasia che tenesse. Non appena lo vidi, entrando nella sua macchina, la tensione scomparve. La reazione fu istantanea ... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2023-05-30di
Domenica20Era solo questo?Era lì, inseguendo i suoi pensieri contro il soffitto bianco di una camera disadorna, disadorna pur oltre le intenzioni minimaliste di chi l’aveva spartanamente arredata. Una scelta di solitudine, per mettersi alla prova forse, per lasciare sedimentare gli scampoli di una vita confusa...no incompleta sopratutto… questo era? Stava imparando ad essere felice, una chimera per molti di noi, stava insegnando a sé stessa a rimuovere quegli inutili sensi di colpa, instillati più da un educazione trad... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2018-12-16di
scopertaeros69“Salsa, corso intermedio” - Capitolo 19Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Loretta e Carlo si iscrissero assieme al nuovo corso intermedio di salsa. La sala della scuola di ballo aveva quell’odore familiare. Erano tornati. Dopo i mesi estivi di pausa. Senza Mauro. Loretta, in una gonna fluida color ciliegia e una blusa nera che le lasciava scoperta la curva morbida delle spalle. Carlo, con... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2025-07-31di
pennaUna Mamma affamata 2Franco non ebbe alcuna esitazione. Infilò i pollici nell'elastico del suo perizoma di pizzo trasparente. Lucia sollevò i fianchi, aiutandolo a rimuovere quella sottile barriera. Lui la scagliò via come se fosse un pezzo di stoffa inutile. L'aria fresca accarezzò la sua pelle nuda di Lucia, facendola sobbalzare. Franco si inginocchiò di fronte a lei, aprendo le gambe avvolte nelle calze di seta. Il suo sguardo si posò sulle sue curve gonfie e brillanti della sua figa. "Cazzo", sussurrò, con un to... tempo di lettura 8 mingenere
Incestiscritto il
2025-10-22di
Kupidus91Ti ho incontrato, e sono diventata tuaSono Veronika ho 40 anni, felicemente sposata e non ho mai tradito mio marito. Sono una donna tranquilla, impiegata in un'importante azienda di servizi. Da un po’ di tempo sento crescere dentro di me una curiosità sempre più forte verso il mondo virtuale. Silvia, la mia migliore amica, mi parla spesso di conoscenze simpatiche ed affascinanti scovate in varie chat; questo mi ha reso molto curiosa e decisi così di fare un giro in una di queste chat. Appena registrata ricevetti numerosi messaggi e... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2017-04-23di
Conte sccTrilogia della resa. # 1 Notte inquieta"Tre momenti. Tre discese. Una donna che smette di fingere. E si lascia attraversare." La notte come un sudario quieto sulla città, sprofondata nel sonno. Giulia sedeva sul letto, le gambe nude raccolte sotto il corpo, lo sguardo perso nel buio oltre la finestra. La seta della camicia da notte, aperta sul davanti, accarezzava appena la curva piena dei seni, lasciando intuire l’ombra del capezzolo. La pelle, ancora calda del bagno, conservava un odore di crema e desiderio represso. Accanto a lei... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2025-07-01di
samas2“Doppia riunione N.1 - la moglie” – Capitolo 27Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Il sabato mattina successivo si presentò sereno, con una luce dorata che filtrava dalle grandi vetrate del salotto della villetta. Mauro, ancora in pigiama di lino chiaro, si muoveva lentamente tra cucina e veranda, il corpo rilassato, la mente finalmente sgombra da calendari e riunioni. Loretta lo osservava da lont... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2025-08-08di
pennaWeekend (Parte 1) Sono le 12:27 il tuo treno è arrivato. Ti aspetto all’interno della stazione proprio sotto al grande monitor che annuncia i treni in arrivo o in partenza. Sei di una sensualità sconvolgente ed è divertente godermi gli sguardi eccitati di uomini e donne che ti incrociano per caso. Finalmente mi vedi e acceleri il passo verso di me. C’è nell’aria tensione erotica perché sappiamo entrambi che sarà un fine settimana solo per noi , senza limiti ! Le nostre bocche si cercano fameliche , le lingue... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2023-01-06di
Jack_TimeJenny a Bangkok - distruzione della cambogiana 1 Con la pelle della schiena lacerata e in alcuni punti sanguinante, le natiche viola, per le frustate ricevute ininterrottamente e con forza per più di 10 minuti da parte mia e di Lee, la pancia e le cosce con evidenti segni delle bacchettate col bastoncino di bambu', entrambi i seni rossi violacei per i colpi subiti a mano libera e strizzati con violenza, alcuni puntini di sangue provocati dalle coppe con gli aculei che glieli avevano stretti per alcuni minuti, cominciamo da qui, con l'aiuto de... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2024-03-13di
Jjoe9Erotismo a Venezia Venezia brillava sotto di loro come un segreto che non chiedeva di essere raccontato. La laguna rifletteva le luci della città, muovendole lentamente, come se anche l’acqua respirasse. La suite era silenziosa, rotta solo dal tintinnio lontano dei bicchieri lasciati sul tavolo dopo la cena. Sofia era la prima ad aver sciolto i capelli. Le ciocche scure le cadevano sulle spalle nude, sfiorando la curva sottile del collo. Il suo abito nero, ora leggermente allentato, seguiva il corpo con una graz... tempo di lettura 4 mingenere
Safficoscritto il
2026-01-15di
Luca VendittiBeatrix, dark holeLa sala si ergeva su due lunghe colonne massicce di gesso bianco. Ogni cosa lì era sui toni chiari: dal divano ad angolo, al tavolino, alla libreria, ai tendaggi e tappeti. Una stanza asettica. Quella che dava luminosità al posto era Beatrice. Una figura longilinea coperta da un leggero vestito di raso lilla; un corpo perennemente teso come le corde di violino. Violino che amava suonare tanto da smarrirsi. Gli occhi scuri puntavano la tazza, il fumo fuoriusciva da essa, il suo sguardo seguiva qu... tempo di lettura 3 mingenere
Voyeurscritto il
2025-10-23di
B.