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21K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Ho sempre adorato mio nonnoIl racconto è del tutto inventato,frutto della mia fantasia e di quella di mia cugina. In casa con noi viveva una nonna paterna acida e scontrosa. Lui abitava invece , da solo , a poche centinaia di metri dalla nostra casa ed io la trascorrevo quasi tutti i pomeriggi liberi fin da bambina. Mi portava in giardino , mi spiegava come curare le piante dell'orto, mi svelava come si allevano bene galline e conigli, mi regalava l'ovetto fresco da bere . Mi narrava storie ed avventure fantasiose che... tempo di lettura 33 mingenere
Incesti
scritto il
2011-07-23
di
federica
Ospiti inattesiCon mia nonna Teresa ci eravamo trovati una vecchia cascina tranquilla ai piedi delle Alpi dove lei avrebbe trascorso tranquilla la sua pensione e io avrei avuto la dovuta tranquillità che mi serviva per scrivere i miei romanzi. Il posto era perfetto, a oltre cinque chilometri dalla civiltà su una piccola collina da cui godevamo un panorama stupendo vedendo tutti e senza che nessuno potesse vedere noi. Questa grande privacy ci consentiva quindi di vivere come meglio ci pareva alla larga dallo sg... tempo di lettura 34 mingenere
Orge
scritto il
2021-09-30
di
Badwriter
Una inseminazione del cazzo UNA INSEMINAZIONE DEL CAZZO Mi chiamo Emilio, trentacinque anni, bel fisico ed una moglie bellissima. Già il fatto di avere una bella moglie mi riempie di orgoglio, il vedere come si girano gli uomini quando passa lei, mi stuzzica. Angela, questo il nome di mia moglie venticinquenne è una bionda naturale, non molto alta, un metro e sessantotto per cinquanta chili. Quello che colpisce subito in lei sono gli occhi di un blu cobalto, un seno prosperoso ma non eccessivo, una terza, un p... tempo di lettura 84 mingenere
Tradimenti
scritto il
2011-03-12
di
GUY24MARZO
Il cazzo di papàIn casa non erano mai state poste limitazioni e da sempre si girava nudi in maniera molto naturale, si stava in bagno insieme, si faceva la doccia anche tutti e tre (io, mio padre e mia madre) e, insomma, non c’erano veli di sorta. Da piccina, mi incuriosivano molto certe parti del corpo, in particolare quelle pelose del basso ventre, mamma con una strana fessura che anche io avevo (ma senza peli) e papà con quella strana appendice che pendeva tra le gambe e di cui mi chiedevo spesso la funzione... tempo di lettura 35 mingenere
Incesti
scritto il
2019-11-15
di
genio i razza 4
La nonna e la proziaLa laguna si stava tingendo di rosso, il sole al tramonto, basso sull’orizzonte, colorava in modo spettacolare il panorama lacustre come nessun pittore avrebbe saputo fare. I palafitticoli capanni da pesca, con le loro reti sospese stagliati contro il cielo infiammato, caratteristici di quella zona del basso ferrarese, mi fecero estrarre la mia reflex dallo zainetto che avevo con me, per immortalare quella pittoresca e fotogenica scena. Dall’alto dell’argine, costellato da cespugli di tamerice, ... tempo di lettura 31 mingenere
Incesti
scritto il
2023-12-18
di
onilad54
DagobertoVivo fuori città in un una villetta monofamiliare nella quale ci sono nato e cresciuto, da 5 anni ci vivo da solo dopo la morte di mio padre, non sono sposato anche se tutta la famiglia ha sempre spinto perché lo facessi, a dire il vero solo mia sorella non si è mai impegnata nella crociata pro matrimonio forse perché è stata la prima ad avere la certezza che avessi in antipatia la vagina. ... tempo di lettura 31 mingenere
Gay
scritto il
2019-10-18
di
Bastino9
DagobertoVivo fuori città in un una villetta monofamiliare nella quale ci sono nato e cresciuto, da 5 anni ci vivo da solo dopo la morte di mio padre, non sono sposato anche se tutta la famiglia ha sempre spinto perché lo facessi, a dire il vero solo mia sorella non si è mai impegnata nella crociata pro matrimonio forse perché è stata la prima ad avere la certezza che avessi in antipatia la vagina. ... tempo di lettura 31 mingenere
Gay
scritto il
2019-10-18
di
Bastino9
Notte di fuoco a MoscaMi sveglio dolcemente, e scopro che la realtà è meglio del sogno. Sono nuda, ancora abbracciata a Eva, con cui ho fatto l’amore per buona parte della notte, e che dorme ancora placidamente fra le mie braccia, stesa con me nel lettone della cabina padronale della Serenissima. E’ facile abituarsi a una routine invernale come questa. La sera prima abbiamo festeggiato fra noi… I clienti per le crociere turistiche in laguna sono quasi scomparsi a causa della stagione avanzata, ma ormai abbiamo ... tempo di lettura 31 mingenere
Saffico
scritto il
2016-10-08
di
Patrizia V.
La swcoperta delle mogli 2 - L'inizio del caos -Ricordo ancora la prima volta che vidi la foto di Sabrina. Era su quel sito per cuckold, tra centinaia di altre mogli esposte come trofei, ma lei... lei spiccava come un diamante. Alta, snella, quel fisico scolpito che sembrava uscito dalle mani di un dio greco. Un culo così perfetto da sembrare finto, sodo e tonico, che anche attraverso lo schermo ti veniva voglia di affondarci i denti. E quel viso da angelo perverso, con quei capelli castani che le scendevano fino sotto le spalle, quegli occhi... tempo di lettura 33 mingenere
Corna
scritto il
2025-04-24
di
ExPugile
Casa delle tre Grazie Cap 1Salve a tutti! Sono tornato con una storia nuova e completamente inventata. Spero possa piacervi. Buona lettura. Ricordava la prima volta che si erano visti, lei faceva già il quarto superiore mentre lui era nuovo in quella scuola, un pò una 'matricola' per dirla all'americana. La prima volta la vide ad un'assemblea generale della scuola che frequentavano entrambi: lei tentava di diventare rappresentante d'istituto, e in mezzo alla baraonda di ragazzi sbraitanti, era riuscita a farsi ascolta... tempo di lettura 31 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-11-15
di
Leop88
Divisa in due 6. DivagazioniPassata la sbornia di quelle due giornate trascorse soprattutto a fare sesso, nelle quali per la prima volta Davide aveva provato l’ ebbrezza di inculare Gabriella e lei aveva tratto da ciò grande godimento, e delle quali non avevano ( soprattutto lei ) dovuto pagare pegno, le opportunità non si ripresentarono e così si dovettero accontentare di qualche momento in auto e di qualche occasione vissuta in casa quando il tempo era meno ... tempo di lettura 34 mingenere
Dominazione
scritto il
2017-04-28
di
Istrice59
Dagoberto detto BertoVivo fuori città in un una villetta monofamiliare nella quale ci sono nato e cresciuto, da 5 anni ci vivo da solo dopo la morte di mio padre, non sono sposato anche se tutta la famiglia ha sempre spinto perché lo facessi, a dire il vero solo mia sorella non si è mai impegnata nella crociata pro matrimonio forse perché è stata la prima ad avere la certezza che avessi in antipatia la vagina. Dop... tempo di lettura 31 mingenere
Gay
scritto il
2019-10-17
di
Bastino9
La vera storia di Nicole (la mogliettina procace del direttore stronzo)Soffoco. Annaspo, ma non riesco a liberarmi la bocca dalla sua fica bagnata che mi sigilla le labbra senza lasciarmi respirare. La mancanza di ossigeno è insopportabile: il panico mi attanaglia e sento che sto per svenire nello stesso preciso istante in cui eiaculo copiosi schizzi si sborra nella sua bocca calda. Mi sveglio in un mare di sudore con il naso tappato e l’uccello granitico nelle mutande piene di sperma: ho sognato di nuovo. Dopo le innumerevoli e goduriose scopate nell’archivio dell... tempo di lettura 30 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-02-08
di
Occhi di Smeraldo
Ferrovie dello statoSono un pendolare, e la cosa in sè non è così straordinaria. Sono curioso, paziente e posso dire che a tutti gli effetti mi piace viaggiare in treno, mi piace viaggiarci spesso. E questa, forse, è una cosa già più straordinaria. Fatto sta che quel giovedì sera, come tutti i giovedì sera, mi aspettava il solito regionale per Genova. Ma complice il traffico e soprattutto una collega ammiccante che, se corteggiata, prometteva scintille, il treno non aspettò me e il mio ritardo. Arrivai pochi minut... tempo di lettura 32 mingenere
Etero
scritto il
2020-10-21
di
Hawthorne
La postura, 2La postura, parte 2 Il giorno dopo ripresi i miei esercizi vocali e quelli di respirazione. Mi sentii rinascere. Vidi la mamma felice e mi fece piacere, l’avevo vista molto preoccupata per me in quei brutti giorni. Un giorno, mentre eravamo a tavola mangiando, sentii il bisogno di aprirmi con lei e così le raccontai tutta la storia. Rimase assorta ad ascoltarmi e non fece alcun commento. Si limitò a dire che era stato un bene che me ne fossi accorta così presto e che queste esperienze nella v... tempo di lettura 35 mingenere
Etero
scritto il
2023-07-31
di
Digge
Il ritorno di EvaOggi arriva lei. Non vedo l’ora... Sono eccitata come un’adolescente innamorata. Elena, Mara, Sergio, Enrico... Sono tutti come scomparsi dal mio orizzonte. Perfino la Giusy mi ronza intorno senza che io mi accorga di lei. Eva... Al mattino, in spiaggia, Elena appare turbata. Si rende conto dell’enormità di quanto abbiamo fatto durante la notte, ed è chiaramente a disagio con sua figlia. Angela e Nino sembra non abbiano passato poi una grande serata insieme... Lei ha di nuovo quell’atteggiam... tempo di lettura 32 mingenere
Orge
scritto il
2016-09-08
di
Patrizia V.
L'alfabeto degli amori (Ottava parte)Ulrich, Vittorio, Virgilio Ulrich Che magnifico campione! Non mi ero mai goduto niente di tanto magnifico ed incredibile in tutta la mia vita. Mentre facevo correre le mani su quel duro corpo d’acciaio, sentivo la forza che vi giaceva dentro e mi indurivo al pensiero dell’incredibile cavalcata che stava per iniziare. Ma non è di ogni giorno la presenza di una tale bellezza; ogni minuto deve essere goduto... assaporato... curato teneramente. "Vuoi continuare a guardarlo e strofinarlo tutto il ... tempo di lettura 65 mingenere
Gay
scritto il
2012-03-02
di
Aramis
La Genovese«Un caffè, per favore.» La titolare del bar del paese osservò il bancone in marmo scuro con la coda dell’occhio, cercando di individuare la persona che avesse effettuato l’ordine, in mezzo ai due-tre clienti abituali. Una voce nuova, forestiera, garbata, quasi fin troppo discreta. Dopo alcune frazioni di secondo, giunse a fissare una sagoma, in piedi, con gli avambracci poggiati sul marmo. La donna accennò un breve movimento di capo come a indicare che aveva recepito la richiesta e si accingeva ... tempo di lettura 29 mingenere
Etero
scritto il
2024-07-12
di
Jan Zarik
Io, Lia e Luca. 2° parteQuesto racconto è il secondo capitolo di "Io, Lia e Luca al matrimonio" . Prima di leggere questo racconto che segue è necessario leggere il primo capitolo, per poterne capire le dinamiche. Il bar era affollato, ma al tavolo regnava un silenzio imbarazzante. Io giravo il bicchiere della birra su se stesso, evitando lo sguardo degli altri due. Luca fissava il suo bicchiere come se contenesse le risposte a tutte le domande dell'universo. "Allora...rompo il ghiaccio" iniziò Lia, arrossendo visibil... tempo di lettura 33 mingenere
Trio
scritto il
2025-10-22
di
riccardo.ottantadue
Orgia in DaciaIl giorno dopo lasciamo la città. Boris è esaltato dalla felice conclusione del suo doppio affare, ed è deciso a festeggiare rilassandosi. Questo, per lui come per qualsiasi altro moscovita benestante, significa andare a passare il weekend in dacia. Pranziamo nella limo equipaggiatissima del vecchiaccio, mentre l’autista e la guardia del corpo, seduti davanti, cercano di uscire dal caos della metropoli. Ci vogliono due ore per lasciare Mosca e un’altra per raggiungere la villa di campagna di Bor... tempo di lettura 32 mingenere
Orge
scritto il
2016-10-10
di
Patrizia V.
Ricordi di gioventù1 Questa storia accadde alcuni anni fa. Benché non mi sia mai piaciuta la scuola, i miei genitori mi obbligavano a frequentarla e me la pagavano. Mi piaceva solo educazione fisica, perché ero nella squadra di calcio della scuola. Avevo circa diciotto anni, non mi ricordo bene. Un giorno arrivai a casa mia e dissi al mio papà : "Papà, non voglio proseguire con la scuola, non appena finiti gli esami mi metto a lavorare, voglio avere del denaro e fare quello che voglio, non ho la testa per and... tempo di lettura 38 mingenere
Gay
scritto il
2013-01-22
di
Aramis
Corinna, la mia sexy matrignaLa vita, a volte, ti fa certi scherzi…! Alcuni sono brutti, altri belli, altri infine sono da sballo! Capirete cosa intendo quando avrò finito di raccontarvi cosa mi è successo l'estate scorsa, dopo il diploma delle superiori. Ero il classico ragazzotto appena diciannovenne. Mi piaceva fare casino con i miei amici e scopare il più possibile, il ché, ovviamente, non accadeva mai abbastanza spesso perché a quell'età (e anche oltre) i ragazzi sono in pratica delle erezioni ambulanti. Credo di esse... tempo di lettura 37 mingenere
Trio
scritto il
2024-07-25
di
RomanDeVil
La mia storia con Giulia capitolo tre (Aspettando l'estate)Aspettando l’estate Quella notte di delirio aveva veramente cambiato tutto! Non mi interessava più nessuna delle amiche e anche il fare l’amore con mia moglie era diventato una pratica che sapeva quasi di routine, l’unico desiderio era Giulia. Toccarla, sentire la sua voce sussurrarmi quelle poche parole che ci scambiavamo in “quei momenti”. Respirare all’unisono con lei, considerare e realizzare i suoi desideri, le curiosità, i dubbi e le poche certezze. Questo il mio quotidiano fino alla prima... tempo di lettura 30 mingenere
Trio
scritto il
2021-01-30
di
Trozzai Gotusva
Come so caduto, sul cazzo neroCerte volte la vita ti porta a cambiare certe regole e abitudine sociali e sessuali. Non dico che sono uno stinco di Santo, ma neanche una persona da buttare via. La mia vita passata da uomo normale e comportamenti sessuali mediocri alla norma di tutti, sono un etero di sani principi che si perde facilmente nel oblio del porno telematica. Tutto accade per puro caso un giorno qualsiasi, come le altre volte ero in postazione al computer alla "International telephony" che viaggiavo nei siti po... tempo di lettura 34 mingenere
Gay
scritto il
2013-09-01
di
Mimi
Luca, Marco e me.Sbuffai di fatica mentre aumentavo ancora un pochino la velocità del tapis roulant. Correvo così forte che speravo in quel modo potessi correre via anche dalla mia vita. Da quando era iniziata l’università, le mie aspettative di una vita più indipendente, libera e spensierata si erano infrante contro un solo grande ostacolo: Marco. Fidanzatino del liceo, ammirato e benvoluto dai miei genitori, che la Serena ragazzina amava follemente era diventato niente più che una palla al piede. No, non esage... tempo di lettura 34 mingenere
Trio
scritto il
2019-11-18
di
Serena95
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