Ricerca racconti corvo

Risultati di ricerca per "corvo" :

72 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

ImpotenzaMERCOLEDI’ 9 GIUGNO 22021 Seduto su questa scomoda sedia, in un corridoio anonimo di un ospedale anonimo. Aspetto il mio turno. Una caviglia appoggiata alla gamba opposta, il piede si muove nervosamente. Piccoli movimenti su e giù, incontrollati. Attorno due ambulatori, altre persone aspettano. Donne, solo donne. Mille pensieri si affollano. Perché sono qui? Cioè, perché lo so. Ma perché qui? Voglio dire, perché fare una visita andrologica in un ospedale ginecologico? E’ solo la prima delle um... tempo di lettura 8 mingenere
Sentimentali
scritto il
2021-08-10
di
PabloN
Seduzione 1Tecniche di seduzione – Capitolo 1 Questo nuovo capitolo è un restyling di un mio vecchio racconto ,che ha assortito molto effetto sui lettori e lettrici lo ripubblico dopo anni,dopo averlo corretto e averlo migliorato.. Il vostro amato scrittore, corvo bianco La maggior parte delle persone ascolta le parole. Io ho sempre preferito ascoltare ciò che succede tra una parola e l’altra. Una pausa troppo lunga. Uno sguardo che sfugge. Una mano che stringe con più forza una penna. Piccoli de... tempo di lettura 14 mingenere
Etero
scritto il
2026-07-17
di
Corvobianco5
Il cielo di fine novembreIl cielo di fine di novembre era scuro ed imbronciato, pronto a riversare la sua pioggia su di me. Il vecchio cimitero era silenzioso e freddo. Ero là da solo e infagottato nel mio cappotto, sperando di tenere lontano il raffreddore. Poi abbassai lo sguardo alla tomba di fronte a me, mentre le foglie morte venivano soffiate sui miei piedi. La ghirlanda che avevo messo da poco sembrava curiosamente fuori luogo fra la quantità di fiori morti. Sotto l’enorme testa di pietra fra angeli, c’era il nom... tempo di lettura 15 mingenere
Gay
scritto il
2020-04-28
di
Aramis
La profezia della megeraEro seduto di fronte al tavolo di legno consunto. La megera aveva confermato la mia paura: la mia ex amava un altro. ​"Tuttavia," aveva continuato, i suoi occhi vitrei. "Il destino non ti lascerà solo. Presto, conoscerai qualcuno. Una persona che incrocerà il tuo cammino e con cui inizierai una relazione... molto interessante." ​"Voglio il suo nome," ho chiesto. ​La megera si è sporta in avanti, il suo volto severo. Ha sussurrato la risposta, la sua voce era un sibilo. ​"Sarà una persona... di c... tempo di lettura 9 mingenere
Gay
scritto il
2025-11-27
di
minkanku91
Come diventai cuckold (4 ed ultima parte)Per il resto della giornata non ne parlammo, presi dal lavoro, ma il mio era diventato un pensiero fisso, volevo sapere. L'occasione si presentò la sera stessa. Una telefonata mi avvertì che al cantiere qualcosa non andava come dovrebbe. Andammo, io e Salvo, a fare un sopralluogo e capito il problema ritornammo in ufficio, oramai deserto, per le correzioni al progetto. Telefonai a Maria che avremmo fatto tardi e che, se voleva, poteva mangiare senza aspettarmi. Parlammo un po' del più e del meno... tempo di lettura 8 mingenere
Trio
scritto il
2012-06-29
di
Mario58
Ravenant-Un'altra stroia 1RAVENANT- ANOTHER STORY 1 Esterno buio rischiarato da certe luci al neon. Una stanza di motel dove i clienti si rifugiano in compagnie delle loro amanti del momento. Kennet, sdraiato nudo su un letto con federe rosse, disteso a pancia in su, mani dietro la nuca, gli occhi socchiusi in estasi controllata. Una ragazza di nome Zaya lo sta masturbando sapientemente da circa un quarto d'ora. Ha dita sottili e si muovono con maestria lungo l'asta rigida del suo membro. Lei ha capelli neri a caschetto... tempo di lettura 8 mingenere
Pulp
scritto il
2020-09-05
di
Vandal
La Sfida dei Dannati - Pizza di MezzanotteLa musica martellava i muri del "Mosh Pit", un locale sudicio che odorava di birra stantia, sudore e disperazione. Sul palco una band death metal locale urlava verso un vuoto di anime perse, e sul pavimento la folla ondeggiava come un'unica entità convulsa. In mezzo a tutto questo, c'era Giada. Capelli neri a caschetto, tagliati irregolarmente, eyeliner nero che le scendeva lungo gli zigomi come lacrime di carbone. Indossava un top nero striminzito che le lasciava scoperte le braccia tatuate e u... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-09
di
Eva Tentazione
Temporale a Modena 2Temporale a Modena 2 ( tette e tanto latte) Completamente nudo e con il pene ancora in tiro,mi siedo a fianco a lei. Ora Mia succosa vaccavieni a sederti sulle gambe del tuo fattore! Rosa apre le gambe e si mette a cavalcioni seduta su di me,con un ginocchio da una parte e un ginocchio dall’altro prendendosi subito il palo tra le gambe. Mio fattore,mi deve perdonare, ma non vorrei perdere la presa, avendo il culo un po’ grosso, quindi meglio ancorarsi subito a questa minchia sublime. Ora va... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-03
di
Corvo Bianco3
Il Castello: la Vergine di Norimberga e la Pera VaginaleIl mio carnefice mi stupra nel culo senza lasciarmi un istante, chiaramente intento a godersi in piena sicurezza il mio buco mentre io subisco l’estrema umiliazione. La cosa peggiore è che da vera rottainculo, ci sto prendendo gusto in modo crescente. La mia mente perversa trova la situazione maledettamente eccitante, e sento che il mio corpo mi tradisce cominciando a fremere di piacere. Non ho nessun bisogno di fingere: sto godendo davvero, e il bastardo se ne rende perfettamente conto. - Ti pi... tempo di lettura 20 mingenere
Sadomaso
scritto il
2019-04-01
di
Patrizia V.
La fontana. Daria. Il ricordo di Barbastro gli aveva lasciato una strana inquietudine, ricordò quel periodo, lui giovane cavaliere normanno al seguito di Guillaume de Montreuil, proveniente dall'Italia e messosi poi volontariamente al servizio del Re Sancho d'Aragona. Barbastro, luogo strategico, che ricadde in mano di Al Muqtadir re della Taifa di Saragozza appena l'anno successivo, nel 1065, mentre loro... “la banda normanna” così chiamata, conquistavano e razziavano Alquézar, Monzon e Graus. Barbastro fu ripr... tempo di lettura 9 mingenere
Pulp
scritto il
2019-03-25
di
Tibet
Le Cronache del Drago di Giada. Capitolo 1. L'Ombra di RocciaferroIl sole stava morendo dietro le Cime del Wyrm, tingendo il cielo di un viola livido, simile al colore di un ematoma fresco. Rocciaferro non era una città per i deboli di cuore; era una cicatrice di granito e legno nero incastonata nel fianco della montagna, un avamposto di confine dove la legge era dettata dall'acciaio e dall'oro. L'aria stessa aveva un sapore metallico. Puzzava di zolfo proveniente dalle forge dei nani sotterranei, di sterco di cavallo, di spezie stantie e del sudore acido di ... tempo di lettura 8 mingenere
Saffico
scritto il
2026-01-20
di
Fuuka
Un incontro che lasciò il segnoUn incontro che lasciò il segno Oggi Corvo Bianco vuole condividere con le lettrici un ricordo della propria giovinezza. Una storia che parla di desideri, fragilità e incontri capaci di lasciare un segno profondo nell’anima. E di farvi scivolare le vostre dita fuso late tra le gambe mentre vi eccitate a leggere questo racconto. All’epoca vivevo da solo da qualche anno. Avevo scelto una vita insolita: abitare in una casa mobile all’interno di un campeggio. Cercavo tranquillità, lontano dal cao... tempo di lettura 17 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-15
di
Corvobianco2
Segreto 3Passano 20 minuti rimango sul divano a guardarmi intorno e a scrivere la mia fidanzata che la amo e che sono a fare un giro a piedi in centro.. So che è sbagliato il tradimento ,ma fondamentalmente non la sto tradendo con una donna e mi ha sempre detto che non è tradimento con uomo.. Ma tra i miei pensieri c'è anche che il tradimento viene messo in atto quando si trova qualcosa del proprio compagno o compagna non fa, tipo i pompini , tipo ingoiare tipo darmi il culo Tipo lasciarsi palpeggiar... tempo di lettura 11 mingenere
Trio
scritto il
2026-08-26
di
Corvobianco
ColleghiI tacchi alti picchiettavano sul pavimento, il loro suono acuto rimbombava come un segnale di richiamo tra le pareti dell’ufficio vuoto. Leonardo capì che Cristina era ancora a lavoro nonostante l’ora tarda, per lui era un segnale chiaro, inequivocabile, un loro modo di comunicare senza l’uso di parole. Si appoggiò a braccia conserte contro lo stipite della porta del suo ufficio. Fissava Cristina che gli dava le spalle facendo passare tra le mani i fascicoli su cui avrebbero lavorato l’indomani... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2024-09-20
di
Lo_Scrittor_Cortese
Il Castello: i Cadaveri si AmmucchianoMi riscaldo le mani gelate accanto al fuoco che crepita sempre nel caminetto della sala da pranzo. Karin mi offre un altro bicchiere di slivoviz per aiutarmi a scaldare le vene, ma io rifiuto: la ciucca mi è passata di colpo tirando a secco il cadavere e poi trascinandolo nella neve fino alla finestra per farlo vedere agli altri, e so che se bevessi di nuovo la testa mi esploderebbe. Karin annuisce nervosamente al mio diniego, e si scola lei il bicchiere in un colpo solo. La mano le trema legger... tempo di lettura 22 mingenere
Pulp
scritto il
2019-03-27
di
Patrizia V.
In trasferta con mia nuoraIn trasferta con mia nuora Le ho sempre voluto bene come si vuol bene ad una figlia; gentile, dai modi delicati, affettuosa; lei è Viola una dolcissima 27enne, moglie di mio figlio Giacomo. Una ragazza normale, molto carina e molto colta, dai lunghi capelli castani con riflessi ramati e un fisico di tutto rispetto. Si conobbero all'università e fu subito colpo di fulmine, decisero di sposarsi un paio di anni fa. Sin dal primo giorno che mise piede in casa nostra  Viola si è dimostrata alla man... tempo di lettura 11 mingenere
Incesti
scritto il
2022-12-10
di
Vinx
Elide 1944Treviso 1944 È un pomeriggio di polvere, a sollevarla, il passaggio dei tedeschi con quelle jeep che portano solo Odio e mai Amore. Cammino sull'orlo della strada che mi porta in paese, cammino con la paura di essere presa e fatta prigioniera, ma anche con la speranza che qualcuno mi salvi da questa guerra, che mi sollevi dall'inferno per portarmi in un luogo di pace. Mi guardo gli zoccoli ormai consumati, impolverati. Allungo il passo e alzo sopra al ginocchio la sottana insieme a quel terribil... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2017-11-08
di
MR
Elide 1944Treviso 1944 È un pomeriggio di polvere, a sollevarla, il passaggio dei tedeschi con quelle jeep che portano solo Odio e mai Amore. Cammino sull'orlo della strada che mi porta in paese, cammino con la paura di essere presa e fatta prigioniera, ma anche con la speranza che qualcuno mi salvi da questa guerra, che mi sollevi dall'inferno per portarmi in un luogo di pace. Mi guardo gli zoccoli ormai consumati, impolverati. Allungo il passo e alzo sopra al ginocchio la sottana insieme a quel terribil... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2017-11-09
di
MR1969
Nudo di donna al carboncinoUn artista disegna un nudo di donna: nelle sue mani esperte un carboncino. Un foglio bianco, carta ruvida, grezza e pesante, sarà il nido, l'utero da cui, da semplici tratti neri su bianco, prenderà vita una donna giovane e sensuale. Un abbozzo soltanto. Il capo reclinato, i capelli neri sulla spalla nuda, la curva tonda dei fianchi, il profilo del seno con i capezzoli scuri, leggermente a punta in su. Semplici linee, eppure il pittore, come una divinità minore, ha già creato una forma di vita p... tempo di lettura 13 mingenere
Saffico
scritto il
2026-09-02
di
Yuko
L’istitutoreMi hanno dato un abito consono; mi hanno dato un tetto e cibo. In cambio ho offerto i miei servigi: uomo di scienza, giocoliere delle parole e degli idiomi. Maestro, navigato, di quel mondo terribile e pericoloso che è fuori dalle mura del palazzo signorile. Il giovinetto che mi è stato affidato da un genitore austero necessita di conoscere molte cose, perché nella sua giovanile esuberanza non riesce a distinguere cosa sia giusto e cosa sbagliato. Occorrono buoni precetti. - E' ora che tu ti ... tempo di lettura 13 mingenere
Gay
scritto il
2016-06-08
di
lovetrap
La stirpe dei dannatiMichael avviò il motore della sua Honda Civic, accese i fari che come pugnali affilati aprirono un varco nell’oscurità della notte e scacciò l’acceleratore con tutta la rabbia che aveva in corpo per il licenziamento ricevuto poche ore prima. L’azienda per cui lavorava come progettista meccanico da ormai tre anni navigava in cattive acque e, come altre aziende colpite duramente dalla crisi, aveva optato per un drastico taglio del personale. Si avviò verso la periferia di Detroit mentre i fiocchi ... tempo di lettura 14 mingenere
Dominazione
scritto il
2013-02-11
di
roadrunner80
Temporale a Modena Temporale a MODENA Come ogni volta che la mia compagna va a un concerto, rimango solo a casa. Abito in uno di quei condomini di tre piani, dove i balconi attaccati e separati da solo un separé alti, 1 m 80 in vetro e acciaio. Lunedì suonavano i Subsonica a Bologna, Serata libera , la mia compagna va con le sue amiche a Bologna. Io decido di rimanere in casa. Per avere un po’ di tranquillità. E come il mio solito, ovviamente, quando il gatto non è a casa, il topo si mette a guardare un bel porno... tempo di lettura 16 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-02
di
Corvobianco2
Una sotria vera per Palati fini -Cari lettori mi sono avicianto alla lettura nei ultimi 2 anni e curiosando tra vari generi i racconti erotici mi hanno colpito molto ,personalmente li trovo molto piu eccitanti e coinvolgenti dei film Porno, dentro di me alimenta di piu la voglia ardente..Hmmm di... -Leggendo alcuni dei vostri racconti come dicevo prima mi hanno coinvolto molto dove voresti vivere quelle righe come protagonista e questo mi ha spinto a scrivere una mia storia.. ed e la prima che scrivo e condivido... tempo di lettura 15 mingenere
Sentimentali
scritto il
2017-03-03
di
GocceDiMemoria
La piuma dello zioEra il mio hotel preferito. Sembrava avesse lui conformato le montagne ed i boschi intorno a se. Si edificava incastonato su quella surreale valle, circondata da sciarpe di neve sulle alte vette circostanti, che correvano giù, verdi d'estate e ruggine in autunno, per la colorazione degli alberi al cambio di stagione. Quando avevo saputo che mio zio Amleto avrebbe soggiornato lì, due ore dopo ero in treno pronta a raggiungerlo, come ultimo mio confessore, e forse, l'unico, a due settimane dal mio... tempo di lettura 17 mingenere
Incesti
scritto il
2024-11-10
di
Guglielmo Da Baskerville
Omaggio alla scrittrice Monica 92Omaggio alla scrittrice Monica 92 Sono lo scrittore, corvo bianco, mi presento, Scrivo ormai da più di 14 anni i primi tempi scrivevo in maniera sgrammaticata adesso faccio correggere i miei scritti all’intelligenza artificiale, giusto per la punteggiatura. Devo ringraziare un’altra scrittrice che ho conosciuto su entrambi i siti su cui scrivo. Molte volte succede che mi metto a leggere quello che scrivono le altre persone gli altri scrittori le altre scrittrici e spesso lo faccio con occhio cr... tempo di lettura 19 mingenere
Etero
scritto il
2026-07-17
di
Corvobianco6
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