Mia nipote presela patente da me 2.

Scritto da , il 2021-01-04, genere etero

Dopo pranzo proposi a Caterina di fare un'altra guida così prendeva dimestichezza con l'auto e lei accettò con gioia. Andammo così alla scuola e, mentre percorrevamo la strada principale della cittadina vidi una ragazzona mora, sviluppatissima a soli diciottanni e la indicai a Beatrice come il sogno della mia vita di scopare una ragazzina come quella e lei mi sorrise ed annuì ma rimase in silenzio. Poi però mi chiese se sapevo il nome della morona e le risposi Daniela. Arrivammo alla scuola ed entrammo andando chiaramente dritti al divano che poco dopo ci potè vedere completamente nudi ed io iniziai a scendere alla fighina che le leccai subito con foga e godetti col sapore acidulo come se stessi addentando una prugna o albicocca e poco dopo lei iniziò a schizzare con lunghi getti i suoi umori bagnandomi tutto. Stetti un poco fermo ma poi le leccai i capezzoli e dopo le spalancai le cosce e la scopai impetuosamente con un desiderio che cresceva sempre di più ed anche il cazzo si gonfiò ancora di più tanto che lei mi disse che le stavo facendo male con quel randello in mezzo alle gambe che stava lacerando la sua fighina. Allora non trattenni più e le sborrai in figa ma solo dopo che mi aveva assicurato che già prendeva la pillola stando con un ragazzo a Roma ma che comunque io avrei potuto avere una sua primizia: il culo! A sentire tali parole mi eccitai nuovamente e me la scopai ancora una volta, poi però le dissi che era bene pensare anche alla patente ed allora andammo a prendere l'auto per la lezione che lei fece uscire dal parcheggio come se avesse già pratica e le feci i complimenti. >Dopo una pausa silenziosa mi disse che col suo ragazzo ventunenne e già patentato, aveva guidato la sua auto con sbalzi, stolzi ma col tempo poi seppe comportarsi bene sul cortile di casa sua perciò si muoveva disinvolta. Le scorrei la mano sulla coscia e le promisi che la avrei punita per avermi preso in giro e lei rise a lungo ma comunque guidava bene per un'allieva alle prime armi. Dopo un'ora di salita in collina e retromarcia nei piazzali deserti, terminai la lezione e lei se ne andò a fare due passi ma dopo due ore rientrò da me e mi disse che aveva una grossa sorpresa per me ma me ne avrebbe parlato tra due giorni. Poi tornammo a casa. Il giorno dopo mi lasciò a scuola a fare i quiz scritti ed andò a fare lezione in macchina con un allievo. Il pomeriggio facemmo come ieri che arrivati a scuola scopammo a lungo ma poi lei mi disse che aveva un appuntamento per la sorpresa a me ed il domani me la avrebbe rivelata. Al mattino dopo a scuola mi disse che mi avrebbe portato una nuova allieva per guidare e, dopo che essendo soli potè farmi un bocchino da sogno, disse che andava dalla sua amica nuova mia allieva. Sparì subito e tornò all'ora di pranzo. Al pomeriggio mi disse che si assentava un attimo e sarebbe tornata poi con la sua amica mia allieva. io andai ad una lezione di guida con una signora ed al ritorno a scuola ebbi una vera grossa sorpresa che poi racconterò!

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