La settimana di Anna 10

Scritto da , il 2021-01-01, genere dominazione

Bene cagna siamo a mercoledì e siamo a metà della tua settimana, ti sei comportata bene però puoi fare molto meglio. Ahahah già davvero. Tranquilla che oggi ti abbiamo preparato una sorpresa. Noi adesso usciamo mentre tu stai qui buona buona. Così legarono il guinzaglio alla porta e uscirono. Una volta fuori incontrano Luigi. Buongiorno ragazzi come va? Tutto benissimo, lei? Molto bene grazie, ma la cagna dove l'avete lasciata? L'abbiamo messa a guardia della casa. Ahahah molto bene. Purtroppo domani verrò solo io con la cagna, i miei amici non possono. Tranquillo Luca non c'è problema, anzi faremo una cosa più tranquilla, vieni verso le 9 cosi ci prendiamo un caffè. Certo grazie mille. Salutarono Luigi e partirono. Dopo 4 ore tornarono. Ciao cagna, siamo tornati, sei contenta? Bau bau. Brava scrofa. Mancato il cazzo? Bauuuu. Provvediamo subito. Cosi tutti e 4 le sborrano in bocca. Ohhh è sempre meraviglioso quando ti succhiano il cazzo dopo una giornata faticosa. Ora cagna stasera usciamo ma non vogliamo che tu faccia la cagna ma la troia. Quindi metteti in piedi. Dopo giorni a 4 zampe ad Anna fece strano alzarsi. Come vedi ci sono diversi pacchetti per te, cominciano con il primo. Ohh ma che bellissimo completo intimo,forza indossalo. Il reggiseno le stava largo e le fu riempito con della carta, mentre il perizoma lasciava scoperte gran parte delle chiappe. Mamma mia fa un sacco sesso. Si davvero quasi quasi la facciamo uscire così almeno la stuprano. Ahahah. Aprirono il secondo pacchetto e uscirono delle calze a rete che si agganciavano al perizoma. Woooh sempre meglio. Sempre più troia. Vediamo cosa c'è nel terzo pacchetto. Ohh delle stupende scarpe con il tacco,15 centimetri. Quelli che di solito prendi in culo. Ahahah. Numero 39 vediamo se ti stanno bene. Il piede calzava a pennello era l'andatura che non calzava. Sembra una pantera zoppa, forza troia mettici più impegno a camminare. Dopo mezz'ora di cammino per casa e ripetute sculacciate Anna camminò perfettamente. Ottimo troia ora il vestito. Le fu messo un vestito rosso che le copriva giusto giusto le chiappe.  Spettacolo ragazzi, abbiamo la nostra troia. Luca non trovi che le servirebbe anche del rossetto. Ben detto filo. Su forza troia vieni qui che ti trucco. Le labbra di Anna divennero rosso fuoco. Vediamo se è a lunga durata. Apri la bocca. Mamma mia ragazzi guardate quanto è bella. Si davvero mi sa che glielo lasciamo sempre il rossetto. Vediamo se si è sbavato. Quando il cazzo uscì il rossetto era ancora li e il cazzo era pulitissimo. Ottimo continuiamo con il lavoro. Le misero una parrucca nera e degli orecchini. Bene troia ora il tocco finale. Le alzarono il vestito e le misero una cosa nel culo. Prova a camminare troia. Perfetto non si vede, si vede solo il tatuaggio. Ora troia usciamo e questa volta salirai in macchina con noi. Contenta? Bau bau. Brava puoi camminare ma non parlare se non te lo diciamo noi. Anna venne in messa in mezzo tra Marco e Matteo,Luca guidava e filo era a fianco a lui. Dopo 5 minuti di viaggio si fermarono ad un semaforo,furono affiancati da un auto. Filippo tirò giù il finestrino e chiamò il conducente. Scusa vuoi vedere una troia? Si certo. Ottimo guarda dietro. Caspita che figa. Dovresti vedere come succhia. La testa di Anna venne presa di forza e fini sul cazzo di Matteo. Caspita che troione. Me lo ha fatto venire duro. Allora scendi e scopale la bocca. Scese dall'auto e scopò la bocca di Anna. Dopo mezz'ora di viaggio raggiunsero il McDonald. Ora troia tu entri e vai alla cassa ad ordinare 4 menù, non credo che passerai inosservata. Ahahah. Su entra. Quando Anna entrò aveva tutti gli occhi addosso, sentiva chiaramente i loro commenti. Guarda che troia, hai visto che cavalla che è entrata. Questa è in cerca di cazzo, alcuni si toccavano il pacco facendole chiaro segno di succhiare. Arrivata alla cassa il ragazzo la salutò. Ciao cosa ti serve. Ciao vorrei quattro menuuuuuuù. Le usci un gridolino e sentì qualcosa che si gonfiava nel culo. I ragazzi le avevano messo un vibratore gonfiabile nel culo. Anna iniziò ad arrossire. Tutto bene signorina? Siiii, mi scusi forse sono le scarpe. Se lo dice lei. Ovviamente più il cazzo si gonfiava più il vestito saliva. Anna cercò in tutti i modi di nasconderlo ma quelli più vicino videro il suo tatuaggio. Qualcuno urlò chiappa tatuata maiala assicurata. Ma sicuramente guarda che faccia da porca che ha. Pagò e si avviò all'uscita, in quel momento il gonfiore era al massimo, accelerò di corsa e tutto il vestito si alzò. Corri troia corri. Una volta giunta dai ragazzi il gonfiore cessò. Piaciuta la sorpresa? No per niente. Chi ti ha dato il permesso di parlare, ora torni dentro e non esci fino a che qualcuno non ti ha scopato, non me ne importa chi sia. Se non lo fai ti lasciamo qui e voglio vedere come torni. Rassegnata al suo destino Anna tornò dentro. Guardate la troia è tornata, allora vuole proprio i cazzi. Si avviò di nuovo al bancone. Salve signorina ancora lei? Si mi scusi ma mi sono dimenticata il gelato. Ah si? Venga che abbiamo un problema con il frigo. Il ragazzo la portò nel magazzino e le cacciò fuori il cazzo. Ecco il tuo gelato, succhia che poi ti dò la panna. Una volta finito le sborrò sulla faccia. Ora sparisci troia. Quando uscì i ragazzi urlarino. Era ora troia quanto ci hai messo a farti scopare, vediamo se lo hai fatto. Ragazzi guardate ha ancora lo sperma in faccia. Cazzo sei proprio una troia. La sculacciarono e la chiusero nel baule. Così si conclude il quarto giorno da cagna.

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