Amanti segreti n°2

di
genere
confessioni

Avevo scopato mia cognata e portata a godere;
ancora nel letto vicini abbracciati e nudi vidi che stava piangendo =ed ora perché quelle lacrime= chiesi =e perché come mi hai presa tu e scopata! io poi ho pure goduto due volte= rispose, le diedi un'altro bacio con una certa foga a cui rispose partecipe poi dissi =dai ho visto bene e sentito come hai goduto ti piace il cazzo= le dissi =sono donna e davanti a certi argomenti a letto pur non volendo poi vieni coinvolta= fece =senti le chiacchiere stanno a zero non contano ora siamo qui nudi io un'altra la farei volentieri e tu?= dissi =ormai una più una meno,comunque porco sei un porco resti= rispose mentre andavo sul suo corpo e lei allargava le cosce ben decisa e pronta al sesso,il lenzuolo di sotto era bagnato di sperma e dei suoi umori vaginali =nemmeno il tempo per lavarmi sotto che già stai dentro me= disse =lo senti sta sempre dritto= feci io =lo sento eccome mi arriva all'utero stai meglio di tuo fratello a cazzo= mi disse, poco dopo la montavo la sbattevo nel letto con foga =si non fermarti dai sbattimi sfondami la sorca,madonna che sto facendo,che cazzo= .

Il secondo rapporto fu più lungo,lei si dimenava bene con il corpo andava su e giù con il basso ventre tutta allargata e puntando i talloni nel materasso cosi da sentirla sollevare la figa e darmela aperta,certo sfondata era sfondata dopo due figli è più che naturale ed andava bene a me in quel momento affondato sul suo corpo,senza tregua ambedue presi ci sbattevamo con tutti i sentimenti poi il piacere =sto venendo a ripetizione come mai mi è capitato lo sai porcone= e li spronato a godere colmavo ancora la sorca di sperma e nel godere feci il nome di mia sorella,lei era tanto presa che non sentiva per fortuna.

Finito,lei in bagno a lavarsela intanto io mi rivestivo e dopo vari minuti lei usciva dal bagno pulita e vestita =non è successo niente vero? Le lenzuola le prendo io bagnate dopo certe scopate e meglio che le lavi io= disse =va bene grazie cognata o no sei una bella sorca calda ed accogliente= dissi poi un bacio ancora ed andava via felice.

La settimana dopo sempre di pomeriggio sentii inchiavare la serratura della porta di casa e riflettendo capivo chi poteva essere, mia madre la sola a cui avevo dato le chiavi infatti era lei mamma mi riportava indumenti di intimo puliti,vidi mamma però un po giù,ciao ciao e posato tutto mamma si sedette alla sponda del letto =che c'è mammina non ti senti bene?= le chiesi =si sto bene,non va bene quello che hai fatto a tua cognata l'altra settimana= disse e li capivo che sapeva tutto =perché che è successo!= feci io =non fare lo gnorri cretino per fortuna e venuta da me e non a casa sua era tutta pensosa seria,pareva con la testa altrove cosi insistendo mi ha raccontato quello che hai fatto l'hai quasi violentata anche se ha ammesso che dopo c'è stata che ha provato piacere inizialmente però!= non risposi =ma lo capisci hai scopato la moglie di tuo fratello perché= fece lei =perché non lo capisci mammy ho 32 anni separato senza una donna lavoro e lavoro ed io invece ho voglia di fare sesso,di scopare al punto che scoperei anche mamma o no come ti sbatterei qui nel letto adesso= risposi,lei sbianco' in viso =già anche tua sorella volevi fartela l'hai tormentata presa a letto per anni= fece =si per 10 anni mi sono strofinato fra le sue cosce contro la figa però pure lei non voglio poi ci stava sotto di me dovevi vederla come allargava le cosce e con me si agitava proprio bene da femmina mamma dato che ti diceva tutto ti ha detto che godeva e che ciucciavo le zinne i capezzoli= li mi ero un poco alterato =mamma sono un uomo ed ho il cazzo tu sei donna ed hai la sorca con un buco dove si mette il cazzo= dissi ancora,mamma fece per alzarsi dal letto ed andare via =e no mammina ora resti qui e mi ascolti= le dissi spingendola lunga nel letto =che vorresti ora vedermi ed avermi nuda a letto= non so se era una battuta un po maliziosa oppure come dirmi vaffaculo, fatto sta che mamma sin da piccolo la sognavo e li in quel letto con gonna a pieghette ampia di color grigio chiaro una camicetta bianca trasparente dove notavo il reggiseno bianco ugualmente quarta misura, ed a 54 anni era ancora bona e scopabile.

Forse ero talmente deluso dalla vita che non mi importava niente di quello che mamma pensasse di me;
la vidi inerme nel letto,mentalmente assente e confusa dalle mie parole che in quel momento era come vedessi mia sorella coricata lunga nel letto e con mani tremanti le sollevavo la gomma in modo come allora con la sorellina cosi da averla nuda dalla pancia in giù,lei a quel punto silenziosa non fece nulla ed io pian piano la denudavo e davanti a lei che mi guardava fissa ad occhi sgranati denudato con il cazzo che mi svettava eretto ero li pronto deciso a montarla,scoparla che avvicinato a lei =mammy scusami ho una voglia di sesso vedi come sto messo ma non voglio mai violentarti ma fare l'amore con te una volta nella mia vita si perché no= fui talmente spontaneo e sincero che mamma pian piano ripresasi =si a mamma vedo ed è grazie a me che sei tanto maschio prima mi sentivo perduta la mente come annebbia ma ora pur ragionando voglio almeno provarlo una volta tua cognata su questo argomento ha detto di essere venuta non so quante volte= detto cosi si metteva bene nel letto e =vieni qui da mamma= non me lo feci ripetere ma non la presi subito iniziai invece dai baci bocca a bocca,attaccarmi al seno, accarezzale le cosce,fisicamente con i 54 anni mamma stava proprio bene,sotto di me mamma apriva le gambe ed a quel punto era mia,poggiavo il mio affare al canale vaginale ed una lieve spinta la pentravo in vagina calda un poco umida per l'eccitazione =però si è vero con un cazzo cosi la figa è colma di sesso= fece mamma poi la sentii abbracciarsi a me ed allargate le cosce più che poteva =amami scopami bello di mamma portami a godere fammi sentire donna e desiderata da tanto che non vengo amata e montata= disse poco dopo nella camera si sentiva solo il cigolio del letto ed i nostri respiri affannosi per quanto ci davamo da fare sessualmente, rimandavo il mio momento di piacere pur di sentire mamma pervasa dal piacere e dai e dai =cosi a mamma si bravo che cazzo dai godi anche tu,vieni a mamma sborrami nella sorca= diceva totalmente vinta dal sesso.

Chi non ha mai fatto sesso con la madre non può capire cosa si prova mentre con il cazzo dentro la sua figa la scopi la monti con forza e lei ti incita non si può descrivere quale tremendo piacere ti attraversa il corpo.
scritto il
2026-02-07
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