Mia moglie 19 - Fidanzamento e trasgressioni incestuose.

Scritto da , il 2020-09-20, genere incesti

Dopo aver insultato il fratello ed avergli chiusa bruscamente la conversazione,Oreste si era ritrovato davanti agli occhi la cognata che a cosce oscenamente spalancate gli mostrava i bianchi filamenti di sperma che ancora fuoruscivano dalla spacca rossa tra le grandi labbra della sua fica.

Quell'immagine era talmente oscena ed invitante che l'uomo senza esitazione,vi si era gettato sopra con la bocca ed aveva cominciato a succhiare e leccare rumorosamente il suo stesso seme reso più gustoso dagli abbondanti umori scaturiti dall'eccitazione della donna.

Quell'improvvisa reazione,aveva ricordato a Elisa i momenti in cui scopava con lui mentre era fidanzata col fratello.

La maestria con la quale lui la leccava e quei ricordi esplosi vividi come allora,la facevano vibrare,contorcere e ansimare sino a che,un nuovo violento orgasmo non le aveva scosso tutto il corpo facendole emettere grida incontenibili di piacere.

A quel punto,anche lui che pareva rivivere insieme a lei quegli antichi momenti di trasgressione,aveva ripreso vigore e,col cazzo duro come se non fosse già venuto prima,l'aveva montata ancora sino ad aggiungere nuovo sperma a quello che già le bagnava l'utero.

Accasciato sull'accogliente corpo della sua amante,lui ansimante si era languidamente abbandonato mentre lei,stringendo le cosce per evitare che la verga scivolasse fuori,lo accarezzava e lo tempestava di baci.

Quando entrambi si erano ripresi,erano andati in soggiono a bere un drinck leggermente alcolico e dissetante che lui stesso aveva preparato.

-Sai mi dispiace per mio fratello ma io già sapevo della sua indole controversa.

Lui era sin da allora forte con i deboli e debole con i forti e per questo era così accondiscendente con te e autoritario con chi sapeva di poter dominare.

Lui era un perfetto potenziale cornuto e tu una indomabile troia.

Tu lo sai che anch'io ero innamorato di te al punto che,nonostante fossi geloso,avrei anche accettato di dividerti a letto con qualcun altro ma sempre insieme a me e con persone che avremmo dovuto scegliere insieme.

Tu invece eri troppo amante della tua libertà,troppo indipendente e troppo volubile nelle tue scelte erotiche.

Sono sicuro che quando a causa del mio rifuto eri stata costretta a scegliere lui,tu l'abbia fatto in buona fede senza renderti conto che lo avevi trasformato in un perfetto cornuto.

Avevi cioè fatto emergere tacitamente ciò che lui era dentro.

Se tu avessi voluto,avresti potuto sottometterlo molto prima evitando di arrivare a questa spiacevole frattura di adesso.-

Aveva detto lui rivelando un pensiero che era nei fatti e che tuttavia non era mai stato espresso in modo così lucido.

-Tu hai ragione Oreste,però non potrò mai perdonarti per non aver fatto niente che mi potesse avvicinare di più alle tue esigenze.

In fondo anche una parte di me nasconde un carattere sottomesso altrimenti come potrei accettare che una muta di maschi arrapati faccia ciò che vuole del mio corpo?

Certo,il nostro gioco era talmente eccitante che mi faceva sentire davvero padrona assoluta della situazione.

Scopavo con te e col tuo seme ancora in corpo,mi offrivo a tuo fratello e lo stesso avveniva con tutti i maschi che mi capitavano a tiro in quel periodo ed anche dopo il matrimonio.

Francamente,per quanto mi sforzi,non riesco a ricordare neanche una volta che ho scopato con lui senza essere stata prima soddisfatta da un altro maschio.

Persino in viaggio di nozze,non mi sono mai fatta mancare un cazzo che mi piacesse.

Davvero,non è mai successo di scopare solo con lui!

Tu avresti potuto domarmi e non l'hai fatto!-

-Ascolta Elisa,non stiamo a rinvangare il passato.

Io sono sposato con una donna deliziosa che mi ama e che mi accontenta anche nelle mie richieste più osé e trasgrassive e che cresce in modo perfetto i nostri figli.

Tu in questo momento mi stai facendo rivivere un sogno e chissà che uno di questi giorni,non ti porti in ragalo la mia mogliettina che,quando è in calore non ha nulla da invidiarti.

Adesso però,abbiamo solo poche ore prima dell'alba e vorrei proporti qualcos di straordinario:Vorrei coinvolgere tuo marito nella nostra prossima scopata.-

-Coinvolgerlo...e come se lui è a New York?-

-E' molto semplice,talvolta lo facciamo anche io e mia moglie mentre siamo lontani ed abbiamo nel nostro letto partners diversi.

Ci colleghiamo colla video chiamata e mentre lei scopa il suo bull,vede me con la troia di turno.

Mi piacerebbe farlo con mio fratello e fargli vedere la nostra scopata ma anche quando ti piscio in bocca e nella fica e tu mi fai bere la tua pioggia dorata.....sai da quando non ci siamo più visti,non mi è mai capitato di rifare quel gioco.-

-Oreste,sei un gran porco ed è per questo che ti amavo alla follia.

Dai...dai....andiamo sul lettone e diamo inizio allo spettacolo!-


segue

Questo racconto di è stato letto 3 8 5 6 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.