Motel

Scritto da , il 2020-08-06, genere gay

Era da tanto che ci pensavo, la voglia cresceva di giorno in giorno, non è che non scopassi, anzi, altre al mio uomo, avevo incontri occasionali, soddisfacenti, io poi che adoro travestirmi, figuratevi per i maschi avere a disposizione, una trav passiva, pompinara ingoiatrice di sperma, ma la strada mi chiamava.
Leggevo di colleghe, che ci sono finite per vari motivi, chi per amore del proprio uomo, chi perché aveva bisogno di danaro, ma io nò, anzi, avevo un ottimo lavoro, ben retribuito, una famiglia, ero sposata, con figli, e avevo il mio uomo, che adoravo, no, era l'avventura che mi cercava.
Così per alcune sere mi sono dedicata a guardarmi un po' in giro nelle zone dove, di solito si concentra la prostituzione sia maschile che femminile, e così, ho potuto rendermi conto di molte cose.
Poi una sera ho caricato, quella che poi diventerà la mia collega, e siamo andate in un motel vicino alla mia città, una volta in camera, mi sono rivelata per quello che sono, una travestita, e dopo il primo impatto abbiamo cominciato a parlare, e a toccarci, a baciarci, e dopo averci dato reciproco piacere con le nostre bocche, e devo dire che Tania, mi ha riversato in bocca una quantità di sperma notevole, ho iniziato a farle domande, a qui lei ha risposto in maniera esaudiente.
Poi mi fa una domanda, ma sei sicura di voler prostituirti, mi sembra che non ne hai bisogno, e poi, guarda che incontri tipi strani, o dal cazzetto piccolo o da mostri di dimensioni pazzesche, la guardo, e con decisione mi giro, mi metto in posa, provami tesoro, non è che il tuo sia proprio piccolo no?, e così Tania, dopo alcune leccate, si appresta a scoparmi, infila il preservativo, e appoggia il suo cazzo, no tesoro, niente preservativo, non riesco a scopare con quello, pei ride, allora farai soldi tesoro se non lo userai, lo sfila e mi impala.
Me lo godo tutto, non ho problemi a prendere cazzi, il mio uomo è possente, e poi mi ha abituata a prendere la sua mano, cosa che adoro, quindi Tania non è un problema, e così mi scopa e mi gode dentro.
L a riporto al suo posto di lavoro, e ci accordiamo per la settimana dopo.
Così il sabato sera la raggiungo, mi porta mia moglie, scendo dall'auto, e Tania rimane stupefatta, devo dire che sono bella di mio, ma enfemme sono stupenda, indosso un mini abito nero, e autoreggenti nere, tacchi rossi, ben truccata parrucca e tutta liscia, Tania mi abbraccia e mi bacia, vieni mi dice e mi accompagna dal suo uomo.
E' un uomo sulla sess'antina, un Rumeno, grasso e sudaticcio, è il suo protettore, mi guarda, mi palpeggia, mi solleva il vestito, mi guarda il cazzo, bene troia, il 60 a mè, il 40 a tè, una settimana di prova, e se vai, trè sere a settimana in strada, un paio di sere a casa, io sorrido, guardi che voglio solo provare una sera a prostituirmi non deve diventare il mio lavoro.
Mi guarda, e ride, credi?, te lo si legge negli occhi, tu sei una prostituta, e la strada sarà la tua casa, vedrai.
Va bè dico, come nò, e Tania mi porta al mio posto, metti il preservativo scema non fare cazzate, poi mi ringrazierai, e me ne dà una confezione, e inizio.
Il primo cliente è un'anziano, salgo in auto, ci appartiamo, e inizio con il classico pompino, ma un attimo dopo mi viene in bocca, e rimango come una scema, ok il secondo un ragazzotto, che appena nella piazzola, mi mette a pecora, e mi infila il cazzo, mi monta ansima e viene, ok dico ma che serata da cazzo.
Il terzo è un ragazzo di colore, ci appartiamo, scendiamo dall'auto, mi inginocchio, un bel cazzo, notevole, lo spompino un poco, poi mi mette appoggiata al cofano dell'auto, a schienasotto, mi solleva le gambe, il preservativo gli dico non lo metti, ma cagati mi dice, e mi impala.
Chiudo gli occhi, mi scopa da favola, mmm godo, il mio cazzo è duro, e sborro, schizzo e lui mi riempie.
E così, passo la mia prima serata da troia a scopare di tutto, e poi verso le 5 mia moglie si presenta a prendermi, il pappa la vede, e mi chiede se vuole lavorare per li, io rido ma piantala, lai và da lei parlottano, lei ride, ritorna, e io do la sua parte di danaro e ritorno a casa, e rimango d'accordo per il sabato dopo.
E così una settimana dopo, mi ritrovo sul posto di lavoro, mia moglie come al solito mi porta, ma vedo che parcheggia dietro l'angolo, e poi mi raggiunge.
Si avvicina al pappa, e si sfila il vestito, rimane in reggicalze calze e tacchi, mi bacia, e mi dice, buon lavoro collega, e si incammina dall'altra parte della strada.
Bene, sono due anni che mi prostituisco, orai solo in strada, mi piace di più, mia moglie mi raggiungerà settimana prossima, ha appena partorito il nostro quarto figlio, avuto da non si sa quale cliente, o dal Rumeno, che spesso se la scopa, essendo la sua donna di punta, io e Tania siamo una coppia, da un anno ormai e viviamo insieme e ci amiamo a vicenda, aveva ragione lui, non avrei più smesso.



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