Evanghela e Zina

Scritto da , il 2019-06-17, genere trio

STORIA Vera
Ho bisogno di sesso quotidiano…..Mi sono abituato bene….Brunilde è partita, io sono sempre più scatenato e Zina prova a soddisfarmi in tutti i modi possibili e immaginabili ma io sento che non ce la fa. Da giorni le sto chiedendo di aprire il nostro rapporto a tre, mi piacerebbe, a lei non dovrebbe dispiacere, per il suo passato e per farmi felice….io continuo a ricevere apprezzamenti e offerte da parte di Evanghela, non mi dispiacerebbe...Zina si è molto arrabbiata in questi giorni perché quello che lei immaginava le è stato confermato da Brunilde...io e Brunilde abbiamo costantemente fatto sesso, ora però c’è lei nel mio letto, c’è lei a godere e questo le basta, almeno così sembra, ma mentre io le prospetto un triangolo Zina è buia, arrabbiata, non lo vuole questo triangolo e non lo vuole proprio con Evanghela...mentre io voglio provare Evanghela… mi da i brividi ogni volta che la vedo...sento un desiderio costante, no Zina non è uno scarto, no Zina non è una ruota di scorta, è una donna molto fascinosa, bella, sensuale, arrapante… ma l’ho già avuta, mentre Evanghela è la novità, i suoi occhi , il suo corpo la sua sensuale disinvoltura mi eccita….mi spinge al desiderio. La voglio, devo prenderla….oramai è venuto il momento è matura, Zina si è opposta tutta la giornata di ieri…. Mi fa il broncio, non vuole saperne…. E io la tempesto di perché….lei lo ha spesso fatto in due donne, lo so, me lo ha detto lei stessa… ma con Evanghela no….eppure io ho voglia di Evanghela , la voglio e lei mi vuole….ormai è una scelta che io ho fatto….prenderò Evanghela….abbiamo litigato con Zina ...prenderò Evanghela, voglio sentire la sua bocca, il sapore del suo seme, della sua figa, voglio invadere il suo culo e Zina ha pianto di rabbia urlandomi...va bene vuoi mia sorella trombatela…. Fai quello che cazzo vuoi porco disgustoso…..mentre io rimanevo interdetto….come come….fammi capire? Tu ed Evanghela siete sorelle? E Zina ha risposto Si….sorellastre...in realtà a giudicare da ciò che ho capito. Figlie della stessa madre ma di padri differenti. La notizia mi aveva colpito, ma in senso favorevole….se prima volevo Evanghela ora….desideravo Evanghela e Zina…..tutte e due sorellastre…le volevo….come in una sorta di desiderio perverso...e così preso il cellulare ho telefonato io ad Evanghela e la donna mi è sembrata molto compiaciuta, e mentre mi faceva le fusa telefoniche, vedevo Zina molto a disagio. Ridevamo e scherzavamo con Evanghela, e la donna aveva capito che per lei era quasi fatta. Ad un certo punto le ho detto che stava ascoltando la discussione ache Zina e lei dopo un impercettibile attimo di imbarazzo aveva ripreso chiedendomi di passargliela …..e a malincuore Zina aveva parlato con lei in ungherese….non ho capito nulla ma è stata una lunga chiacchierata con attimi di nervosismo….dopodiché
Zina mi ha passato il telefono ed è andata a chiudersi in bagno. Stavo per vestirmi ….sarei andato ad incontrare Evanghela, come eravamo rimasti, ma Zina uscita dal bagno non è stata d’accordo. Era fantastica, profumata e sensuale. Mi spogliò, si inginocchò tiro fuori il cazzo dai boxer e iniziò a succhiarmelo, tastando le palle, come fosse uno strumento a bocca. Ci distendemmo è venne un fantastico 69. Sentivo il suo odore intimo, mentre il mio cazzo cresceva nella morbida bocca e io avevo iniziato spietatamente a lapparle la fica e ad umettarle il bucotto del culo. La mia lingua penetrava dentro e Zina godeva...da subito, si era inarcata, si era posizionata a cavalcioni sui miei fianchi dandomi la schiena e io la ho penetrata in culo. Ero tutto dentro, Zina voleva essere inculata in maniera selvaggia, lo sentivo era proprio affamata e io la ho lanciata al galoppo...non ricordavo avesse mai roteato il suo culo e i suoi fianchi in maniera cosi scalmanata e questo mi faceva piacere, specie quando aveva iniziato a toccare anche il suo clitoride e fu il paradiso in uno squirt….poi si rivolse in avanti….sempre cavalcandomi e io ho potuto strizzarle i senoni…..mentre squirtava ancora….io ero nel culo e lei squitava di figa. Che bello sentire la donna bagnata…ho pensato ma non sono venuto. Zina ha provato masturbandosi, e masturbandomi, sbocchinandomi, salendo con la figa su di me, facendomela leccare ….e questo le ha provocato altri orgasmi ...poi alla fine si è arresa, si è vestita e borbottando mi ha detto: scordati che io ti lasci sola con Evanghela…..non accadrà mai e io stavo sorridendo...perchè era proprio questo quello che volevo….Bene ho detto sorridente allora mia cara signora andiamo a cena. Zina bella, altera, dolce ed elegante con quei magnifici occhi verdi da gatta, Evanghela con quei fantastici con grandissimi occhi azzurri, due grandi corpi tutti da scopare...ma Evanghela di più ….la sorellastra da assaporare tutta la cena fu un gioco di sguardi pieni di eccitazione, con le due donne che si studiavano, mentre io studiavo loro e mentre Evanghela appariva divertita….Zina era più rancorosa. Fu bello riprovare sensazioni di essere oggetto di conquista… pensavo al mio narcisismo innato e mi beavo di vedere le due donne desiderarmi. Era stata una bella cena e il dopo cena lo pregustavo ancora di più. Io e Zina Abbiamo seguito il macchinone di Evanghela, abbiamo parcheggiato le macchine e siamo andati diretti in piscina…spogliati nudi come mamma ci ha fatto ci siamo tuffati nella fantastica piscina, dopo aver fatto una breve doccia e li ….subito Evanghela ha mostrato di essere una squala….una maiala come poche. In acqua si era tuffata e aveva preso possesso del mio cazzo, era una gradita sorpresa e la ho lasciata fare mentre Zina dopo un primo momento si era iniziata ad avvicinare e ora sembrava che entrambe si impegnassero per farmi godere. Che meraviglia, la realtà superava di gran lunga la fantasia. Mi fecero un servizio completo le due sorelline e io avevo deciso di ricambiare. Usciti dalla piscina ci siamo distesi su un lettino gigante a tre piazze e li io avevo iniziato a impormi. Avevo inserito il mio volto nella figa di Evanghela. Avevo affondato il mio volto nella figa di Evanghela, e avevo nelle mie labbra il clito...suggevo e mordicchiavo in modo che la donna godesse. Intanto la sorellina le leccava i seni. Cominciai a torturarle il clitoride. Evanghela si bagnava abbondantemente come Zina e sua nipote Brunilde. Era buono il sapore di Evanghela e io stavo andando sempre più spedito. Il culo in particolare grosso e marmoreo era un mio obiettivo primario. Ho lavorato molto la sua zona perianale, mentre Zina si era interposta e mi spompinava. E’ stata Evanghela a togliere il cazzo dalla bocca di sua sorella e senza molti problemi mi ha disteso supino e mi si è piantata sopra. Eva si è impalata con la figa, con i suoi gelidi occhi azzurri guardando prima Zina, quasi come per dirle qui comando io e poi me per dire...non ti preoccupare tu godrai come un porco….questo è un problema tra me e Zina. E’ partita ad un ritmo frenetico mentre non distoglieva lo sguardo dai miei occhi verdi. Sentivo che iniziava a fare effetto il mio pistolone….e la sua passione aumentava. Era molto sensuale, passionale, e presto aveva iniziato a capire che non si poteva fermare. La sentivo bagnarsi e speravo continuasse così. Ha cavalcato per una ventina di minuti indiavolati ma poi è venuta ed è venuta ed è venuta. Quando veniva mi toglieva per poter squirtare a pieno e io aspettavo e poi lo rimettevo…..ma bastava poco e riveniva ancora ….per cui abbiamo dovuto trovare una posizione alternativa. Breve doccia e di nuovo a pecorina, anche in quella posizion eravamo partiti bene ma poi altri squirt… e Eva aveva tracollato. Zina a quel punto era sembrata voler subentrare approfittando della posizione di Eva... si era posta con la bocca fra i nostri sessi e aveva preso a succhiarmi il cazzo, mentre toccava il buco del culo di Eva. Zina leccava da dea. Mentre Eva era momentaneamente in crisi…. Zina aveva preso il comando delle operazioni….anche lei sapeva cosa fare e lo faceva bene. Aveva iniziato a manipolare Eva tanto in figa quanto in culo penetrandola con le dita senza scampo...mentre io la guardavo ammirato…..e pensavo guarda lì la sorellastra. Eva sembrava trascinata e inarcava la schiena godendo, mentre Zina mi leccava la faccia, le labbra, si impossessava della mia lingua con la sua bocca e contraeva i muscoli della figa eccitandomi.
A questo punto dovevamo portare a termine quanto le due donne mi stavano offrendo e così chiesi a Eva di entrare in casa e consumare nello splendido lettone dove di solito i miei amplessi con Zina e Brunilde, avevano luogo. Ma Eva ci portò in una altra stanza, con un letto circolare enorme e tutto specchi….il materasso ad acqua. Tutto era fantastico Zina si fiondò…..era partita, con un pompino, mentre Eva le leccava la figa. Mi stava offrendo sua sorella Zina e io avevo accettato il gioco. La ho infilata in figa e Zina si è mossa bene….per aderire al mio cazzone...prenderlo tutto, mentre Eva guardava. Iniziai a stantuffo e Zina stava godendo. Mi piaceva vedere Gli occhi di Eva complici e più lei mi guardava più io mi eccitavo. Ad un certo punto mi inginocchiai sul letto perche volevo leccare il buchino del culo di Zina e Evanghela iniziò a sditalinarsi con foga mentre mi guardava servire il culo della sua sorellastra. Invasato da quella vista ero entrato senza sforzo e ho iniziato a pompare, guardando sempre Evanghela. Mi sono mosso con molta foga e ho iniziato a incularla al massimo della mia potenza, affondando i miei colpi così brutalmente da stupirla. I miei colpi erano nuovi, possenti, vibranti e duri per Eva che mi guardava come magnetizzata… Ho sentito il godimento di Zina ma con il piacere vi era la certezza che i colpi erano rivolti alla novità...anche se lei ne beneficiava. Mi incitava Zina e quando lo stesso incitamento era venuto anche da Eva ….è stato fantastico. Questo ha provocato in Zina una serie di orgasmi ed è possibile, dagli sguardi che le due donne si lanciavano che era in atto una sfida. Io intanto avevo scagliato il mio assalto a Zina mentre ad un certo punto mi ero reso conto che Eva mi stava trattenendo, urlandomi che c’era lei. Mi fece uscire dal culo di Zina e si impose inebriandomi con il suo profumo di donna. Quello che io ho fatto sul corpo di Eva mi rimarrà per sempre nella memoria. Eva si è aperta tutta, ha allargato le natiche a dismisura e quando le ha chiuse è stato come se le sigillasse attorno al mio cazzo. Partii al galoppo mentre lei gridava in una lingua a me sconosciuta….erano urla vere e proprie. Sentile quelle parole in magiaro e mi sentivo sempre più selvaggio. Ho penetrato il culo scatenandomi e lei è venuta altrettanto selvaggiamente godendo come una porca e li era iniziato il festival con Eva, mentre Zina era arrapata e umiliata. Andai in figa più volte e vidi che il suo corpo obbediva fantasticamente al mio. La sbattevo la mia Evanghela e più sbattevo più lei mi incoraggiava...urlando sempre più forte ed ora ero io che volevo venirle dentro e entravo in culo e entravo in figa e poi in culo e poi in figa e poi di nuovo in culo e ancora in figa, in un carosello meravoglioso, mentre la sensazione era di scopare in alta marea con Eva che produceva il massimo sforzo dimenando il culone e godendo come una pazza su quel fantastico materasso ad acqua. Si apriva le natiche mentre io ero pazzo, stantuffavo il buco e godevo come un porco della mia resistenza. Eva ripartiva con i multiorgasmi uno dietro l’altro, ravvicinati duri, feroci. Ormai il mio cazzo era fuori il mio controllo, pensavo solo ad annegare il culo della donna che stavo invadendo e venni, come un idrante pazzo fiottando una marea di sborra dentro quel culo di marmo mentre le urlavo di godere perché era una porca.
Eva era ancora presa dall’intenso godimento mentre io le leccavo le orecchie, il collo, la nuca e le spalle poderose, gaudente ma ancora non sazio, e mentre Evanghela sorrideva in maniera ebete, ammosciata, avevo visto Zina in un angolo, vestita che stava andando via. Io non ho fatto nulla per trattenerla….sono rimasto con Evanghela e ho continuato a penetrarla, a soddisfarla e a soddisfarmi di lei. Le ho fatto tutto e lei mi ha dato tutto, solo ora che ci penso….dopo l’ebrezza della notte passata con Evanghela, sento un senso di colpa per Zina….la ho trascurata…. Ci siamo abbandonati… Evanghela, il suo culo, la sua figa, le sue tette…. Ora c’è Evanghela ho chiuso con una spagnolona da competizione….che cavalla Evanghela….razza pura...tutta da scopare….ora sono all’inizio ma non voglio pensare alla fine

Questo racconto di è stato letto 2 8 2 0 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.