E dopo Ukra

Scritto da , il 2019-07-08, genere trio

Storia Vera Ho finalmente partecipato ad una orgia e devo dire che mi è piaciuto. Forse un po’ troppa confusione….ma molta eccitazione...sesso allo stato puro e godimento da matti. L’ultimo momento quello del tutti i maschi su Milly è stato travolgente….abbiamo goduto sino al suo ultimo respiro. Abbiamo continuato a sublimare Milly fino al suo ultimo respiro….e abbiamo lasciato lei ad un sonno rigeneratore...mentre con tutti gli altri siamo stati in piscina fino a tardissima notte…..e quando Milly ci aveva raggiunto… devo dire che si vedevano gli effetti. A malapena riusciva a parlare e sorridere...ma era stata subito rifocillata da Mirko, e con lui aveva fatto un lungo bagno in piscina ...dopo un bel pochino che aveva ripreso conoscenza. Addirittura era arrivato uno scoop...da parte di Zina che aveva detto che provava attrazione per il corpo femminile. Era piaciuto anche a lei questo gioco. Zina aveva affermato però che ovviamente il gioco sarebbe stato bello anche con i maschi arrapati e questo era sembrato a molti una riconferma...anzi spingeva per avere un altro maschietto… e a questa richiesta si era associata anche Evanghela. Si era cercato di mettere dentro Milly….ma per il momento da principale porcona era ancora fuori gioco e a chi le chiedeva insistentemente una sua posizione aveva risposto rauca: ho il culo sfondato a sangue, la gola sfondata….la figa che mi fuma, adesso non voglio niente. Dopo aver condiviso qualche ora di sonno nel letto con Zina….e dopo una doccia, mentre la servitù di Evanghela aveva preparato una sontuosa colazione a cui Mirko e Fabrizio avevano fatto onore senza risparmio, io con Zina eravamo arrivati ci siamo seduti e abbiamo guardato con interesse il marito di Evanghela che sembrava attratto in maniera irrimediabile da Milly, mentre Mirko non faceva altro che toccare Eva...mentre le attenzioni di Fabrizio erano tutte per Zina. Io mi guardavo lo spettacolo e pensavo che sarebbe stato un sogno per Fabrizio se avesse potuto farsi Zina….. dopo Brunilde…. Fantastico per un bel giovanotto…figlia e Mamma, lo capivo….non era fesso il tipo…...ma io? Io avevo adocchiato una donna bella polposa…..un viso da porcona e due occhi azzurri intensi… che serviva e che troppo spesso aveva ricambiato i miei sguardi. Un corpo voluminoso due tette da sballo ed un culo mai visto più grande con fianconi enormi. Sembrava la dea della fertilità fatta donna...Irresistibile…Senza dare nell’occhio mi ero avvicinato a Evanghela e avevo chiesto di quella donna prosperosa. Lei ha sorriso….e mi ha detto che era una donna ucraina, mi aveva detto il nome….ma mi aveva detto di evitarla poiché era già impegnata con un carabiniere. Appena sentito che era impegnata i miei ormoni si erano iperpotenziati...il cazzo mi si era rizzato e sentivo che dentro di me era partita la caccia alla cavalla dell’est. La chiamavo in ogni occasione e lei aveva capito il mio gioco...non era una donna sciocca…...il cazzo le piaceva eccome. Non ho avuto dubbi neanche per un attimo. Quindi mentre gli altri facevano le loro cazzate scherzando e ridendo, io mi ero buttato in una conquista che non immaginavo facile ma che sapevo di poter portare a termine. Vedendo che era impicciata con tante cose fra le mani, mi offrii di darle una mano e nonostante lei avesse più volte rifiutato io lo feci lo stesso. Andammo sino alle cucine e quando si trattò di deporre i piatti….io le avevo già messo la mia mano sotto il vestito e rimestavo il suo culone. La donna dopo un attimo di perplessità aveva sorriso e toccandomi il pacco aveva detto: Non perde tempo il signore ed io senza perdere altro tempo ero già sceso a leccare la figa e le dicevo UKRA CAVALLA DELL’EST…. Ora ti tocca galoppare….mente lei godeva del mio assalto a tutta lingua sul suo clitoride infuocato. Aveva cercato di spostarsi il più possibile in un angolino della cucina dove aveva allargato le coscione con lei che si godeva Lei inizò a gustare la mia lingua e come la leccavo, succhiavo, lappavo figa e area perianale, culo. Lei cercava di resistere ma io le suscitavo grandi sensazioni. Sentivo la figa fremere. Non riusciva più e la sentii espodere…..squirtava la porca ucraina, una vera vacca da monta… ma non urlava… e questo era un bene. C’era un tavolone, la posizionai sopra e senza attendere nulla la iniziai a violare selvaggiamente e lei disse Prendimi. mio cazzo trovò subito l'ingresso della sua vagina e la penetrai lentamente. Andai a fondo duro e forte, mentre lei impazzita iniziava a dimenare i fianchi con forza….e ansimando chiedeva il cazzo forte….forte...dentro….profondo. Con le mani mi impadronii del suo culo, dei suoi fianchi, delle sue cosce mentre le avevo strappato il vestito e succhiavo i senazzoni. Le tormentai i capezzoli e Ukra partì, irrefrenabile, fino all’orgasmo che bagnò tutto. Inarcò il culo all'indietro e ripatì subito. Le sue natiche erano un cappio di ferro sul mio cazzo. Mi aveva infilato nel suo culo senza nessuno sforzo e io ero entrato. Ero dentro e lei godeva come una cagna, in una maschera di carnalità. Era una vera grande porca. Straordinariamente vacca. “Siiiiiii” disse…. Voglio essere posseduta come ha posseduto tutte quelle troie per cui lavoro…..Aprimi spaccami…..daaaa…..daaaaaa. Come mi scopi bene, spacca il mio culo è io rinforzai sentendomi incitato e ben presto Ukra diede vita ad uno spettacolo….Era multiorgasmica e gli orgasmi bagnavano tutto con schizzi molto forti dalla figa. Aprì gli occhi e sorrise soddisfatta, massaggiando il mio cazzo fonte di piacere immensa per lei. Ad un tratto era accaduto ciò che non avevamo previsto….Milly che era giunta alle mie spalle e che ora parlava. Hai capito, noi ci preoccupavamo e lui si fotteva la serva russa….Ukra aveva subito risposto sono ucraina, ma Milly sembrava imbestialita. Disse che questa era una notizia appetitosa e che quindi avrebbe dovuta dirla anche agli altri, ma Ukra disse sottovoce no… e io dissi a Milly perché non si faceva i fatti suoi. Milly non mi rispose…...si avicinò a Ukra e iniziò a toccarla, la baciò e poi scese con la bocca sulla figa, iniziò a succhiarla con forza, di lingua e Ukra si sentì assalita ma iniziò a godere…..fu una ciucciata intensissima. Milly mi prese si accosciò mettendosi a novanta gradi mentre Ukra iniziava a gemere e volle che le pistonassi la figa e più io pistonavo più lei faceva godere Ukra...e Ukra venne e venne in faccia a quella maiala ingorda di Milly…. La odiavo in quel momento ma non potevo fare altro che pomparglielo in figa sempre più forte ma lei godeva e quando venne io le rimasi dentro mentre lei mi diceva che ora dovevo uscire. Sembrava aver preso possesso di Ukra….ma fortunatamente sentimmo le voci di Zina e Evanghela che ci avevano trovati anche loro ….ricomposti….Milly guardava me e Ukra e alla donna ucraina aveva detto non finisce così rifilandole un ceffone in bocca

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