La noia parte 3
di
maritobisex
genere
scambio di coppia
Segue il racconto la noia parte2
Di comune accordo quindi decidemmo di iscriverci su un sito di scambio coppia per vedere se riuscivamo a realizzare questa nostra fantasia
Fu il momento quindi di compilare il profilo di mettere qualche foto e descriverci e descrivere cosa cercavamo.
Dopo aver scelto il nik(gianlucy80), dovevamo scegliere anche la categoria, e Lucia perentoriamente volle che scrivessimo coppia fulbisex, io mi opposi un po’ perché non avevo mai avuto rapporti con il mio stesso sesso (anche se la cosa mi eccitava), e lei per tutta risposta mi disse che anche lei non aveva avuto mai esperienze con altre donne, quindi eravamo sullo stesso piano, e se ci dovevamo mettere in gioco lo dovevamo fare in modo equo.
Superata questa difficoltà iniziale andammo avanti scrivendo il nostro annuncio che consisteva nel fatto che eravamo una coppia che si interfacciava in quel mondo per la prima volta, che cercavamo coppie pari requisiti, che ci tenevamo all'igiene e che prerogativa importate era la depilazione almeno nelle parti intime, per quanto riguarda i singoli non erano per il momento graditi e se ne avremmo avuto la voglia ci saremmo proposti noi.
Passammo alla fase successiva cioè quello di postare alcuni scatti di noi insieme da soli, e qualcuna mentre facevamo sesso. (era da tempo che avevamo iniziato a fare scatti di noi nudi)
Quindi il nostro annuncio era pronto, arrivò anche la mail di conferma dell'avvenuta iscrizione e che da quel momento in poi facevamo parte di quella piattaforma a tutti gli effetti.
Eravamo molto impauriti di questa cosa nuova, ma nello stesso tempo molto eccitati di provare nuove emozioni che sarebbero arrivate, Lucia era seduta sulle mie gambe e io allungai le mani sula sua fica e non portando intimo quando era in casa, come del resto io, specie d'estate, la trovai bagnata e vogliosa, dal canto suo anche lei allungò la mano e la mise sul cazzo e lo trovò già bello duro e voglioso di lei
Si era fatto tardi nel frattempo che avevamo preparato l'annuncio, i figli era da un pezzo che dormivano nelle loro camere, ma non potevamo esagerare; quindi, quella sera ci siamo fatti una scopatina veloce per far passare le nostre voglie.
L’annuncio avevamo deciso che lo avrebbe gestito Lucia, in quanto essendo più libera avrebbe avuto modo di controllare meglio eventuali messaggi di interesse da parte di qualche coppia..
La sera ormai dopo che i figli andavano a dormire, era diventata un’abitudine andare a frugare nel sito per vedere se ci fosse stato qualche messaggio, oppure se guardando i vari profili se ci fosse stata qualche coppia che potesse fare al caso nostro.
Mentre facevamo ciò ad un certo punto vediamo arrivare un messaggio, ci siamo guardati in faccia entrambi e curiosi e timorosi allo stesso tempo siamo andati ad aprirlo.
Il messaggio proveniva da una coppia suppergiù coetanea di un paese abbastanza vicino a noi, e come noi alle prime esperienze, e desiderosi di provare nuove emozioni, e avendo visto il nostro annuncio si erano decisi a scriverci.
Dalle foto sembravano una bella coppia, lei una bella donna di carnagione tipica del sud ben proporzionata un bel seno non troppo grosso e un bel culetto, lui un po’ brizzolato un fisico da cinquantenne abbastanza palestrato, ma non esageratamente e una dotazione ben oltre la media, entrambi completamente depilati, altro particolare che saltò all'occhio di Lucia oltre alla dote sessuale di lui era che avesse anche un bel lato B.
Cominciammo a chattare ed iniziare le fasi preliminari per vedere se ci fosse affinità tra di noi, ed eventualmente approfondire la conoscenza.
Chiacchierando ci dissero che si chiamavano, lui Francesco e lei Giusy che erano sposati da parecchi anni che avevano anche loro due figli un po’ più grandicelli dei nostri, e anche se si amavano tantissimo, dopo tanti anni di matrimonio era subentrata nella coppia un po’ di monotonia ed anche a livello sessuale cercavano un qualcosa di diverso per dare una scossa la loro rapporto.
Le chiacchierate si portassero per diverso tempo, ed ogni giorno scoprivamo sempre nuove cose su di loro, e loro su di noi, eravamo diventati amici (virtuali)e si poteva parlare con loro di tutto, anche perché da quello che si evinceva, erano molto colti.
Per via di impegni della vita erano passati diversi mesi, ma vuoi una volta per noi altre per loro, non eravamo mai riusciti a incontraci.
Allora visto che ormai ci conoscevamo da un po’ di tempo decidemmo di comune accordo di scambiarci i numeri di telefono e vederci in videochiamata, così ci saremmo conosciuti meglio e se ci fossimo piaciuti fisicamente avremmo concordato un incontro anche solo conoscitivo.
Di comune accordo si decise che si sarebbero scambiati il numero di telefono le due donne, e ci siamo dati appuntamento per la sera successiva.
Squillò il telefono, erano loro!!!
Sia io che mia moglie eravamo molto emozionati, ma decisi ad andare avanti, perché la cosa ci stuzzicava e ci eccitava molto, e poi infondo dalle chiacchierate fatte in chat sembrava una coppia molto alla mano e intrigante allo stesso tempo.
Lucia prese il telefono e aprì la chiamata, e dall’altra parte comparve il viso di Giusy, si salutarono, lei era veramente molto bella, aveva un viso tondo con gli occhi grandi e azzurri, capelli neri sulle spalle e uno sguardo magnetico.
Tra le due donne scatto subito una certa sintonia, si scambiarono diversi complimenti e poi decisero di inserire nella discussione anche noi maschietti.
Francesco come dalle foto era un bell’uomo ci salutammo anche noi e anche tra noi sembrava ci fosse un buon fealing
Chiacchierammo un po’ e la conversazione sembrava scorrere in modo lineare e senza forzature, come se fossimo amici di vecchia data.
Visto la sintonia scattata decidemmo di vederci di persona, ma visto che ci eravamo piaciuti di non fare un incontro conoscitivo, ma di incontrarci in un posto da definire per stare in intimità.
Noi abitando in un condominio familiare non avremmo avuto la possibilità di poterli ospitare, sarebbe risultato un po’ pericoloso e rischioso, allora loro ci proposero se per noi andava bene di andare nella loro casetta di campagna, nella quale c’era l’essenziale per star un po’ insieme.
Quindi decidemmo che ci saremmo visti il sabato della settimana in corso nel primo pomeriggio e che nei giorni a seguire ci avrebbero fornito la posizione del posto dove dovevamo incontrare
Ci salutammo augurandoci la buonanotte e staccammo la chiamata.
Lucia dopo aver chiuso la chiamata aveva gli occhi che brillavano come non l’avevo vista mai, era veramente molto eccitata ed euforica al pensiero che da lì a pochi giorni avrebbe realizzato il desiderio da lei tante volte sognato e desiderato.
Anche io ero veramente molto felice ed eccitato al pensiero di poter vedere mia moglie alle prese con un altro uomo, infondo la mia vena da cockold stava saltando fuori, ma anche di poter scopare un’altra donna, infondo Lucia era stata l’unica donna che avevo scopato nella mia vita.
Ci guardammo negli occhi e in automatico ci baciammo, eravamo tutti e due molto eccitati al pensiero che da lì a pochi giorni avremmo realizzato le nostre fantasie.
I giorni passarono in fretta e nell’aria c’era un magnetismo unico, l’eccitazione sia mia, che di Lucia era palpabile, una cosa che in tanti anni di matrimonio non c’era mai stata.
Arrivo finalmente il sabato, la mattina fu dedicata da entrambi alla cura del corpo io mi depilai completamente rendendo il mio corpo liscio come quello di un bambino, ed altrettanto fece Lucia.
Come giusto che sia Lucia entrò in bagno per prepararsi e ci mise più di un’ora, ma quando uscì era ancora nuda, ma meravigliosamente bella, anche se non più giovanissima aveva un corpo favoloso delle tette una quarta misura che sfidavano la legge della fisica, un culo bella sodo, e una fica, che vista l’assenza di peli metteva ancor di più le labbra un po' pronunciate non esageratamente che facevano venire fin da subito voglia di sentirne sapore e consistenza.
Quando la vidi ebbi un brivido e una forte eccitazione in tutto il mio corpo, e il cazzo ne fu la dimostrazione, in quanto ebbi un’erezione immediata.
Mi avvicinai a lei per accarezzarla, ma lei mi sfiorò con le mani il cazzo eretto, poi si avvicinò con la bocca all’orecchio e mi disse di conservare le forze per dopo, e mi ordinò perentoriamente di uscire dalla stanza da letto perché non voleva che vedessi come si fosse vestita e che lo avrei scoperto insieme agli altri; quindi, siccome io già mi ero vestito mi sedetti sul divano del salone aspettando che finisse.
Io per me avevo optato per un abbigliamento casual, una camicia di lino alla coreana verde salvia con le maniche lunghe arrotolate e di sotto un bermuda bianco, rigorosamente tutto di lino, e volutamente non avevo indossato intimo.
Ad un certo punto sentì aprire la porta della stanza da letto e senti sopraggiungere verso di me dei passi con il rumore inequivocabile di tacchi a spillo, e apparve Lucia come una visione celestiale, era Bellissima!!!
Aveva indossato anche lei una camicia bianca che mettevano in evidenza il suo seno, mostrando molto chiaramente che non indossasse reggiseno; infatti, si notavano sporgere dal tessuto i capezzoli eccitati ed eretti, sotto una minigonna nera con delle calze velate nere che facevano intravedere a seconda dei movimenti che fossero delle autoreggenti in pizzo, e delle scarpe nero lucido con un tacco almeno di 12 cm.
In quella occasione (non era solita farlo) si era truccata in modo molto appariscente e aggressivo e la rendeva ancora più belle di quanto non lo fosse.
Wowww!!!! Fu la prima parola che riuscì a dire, le feci i complimenti per la scelta, e le dissi che era bellissima e che ero felice di averla sposata e che la amavo alla follia.
Visto che per arrivare sul luogo dell’appuntamento ci voleva quasi un’ora di macchia ci avviammo per non fare tardi.
In machina pur stando attento alla guida non potevo fare almeno di guardare le autoreggenti e lo scollo che Lucia metteva maliziosamente in mostra e non faceva nulla per nascondere anzi..
Dopo quasi un’ora di macchina, arrivammo nel posto che ci avevano indicato, ero apparentemente un posto abbastanza tranquillo e anche lontano da occhi indiscreti.
Dopo aver parcheggiato l’auto ci dirigemmo verso il cancello.
La tensione per entrambi era a mille, non sapevamo a cosa saremmo andati incontro, se era la cosa giusta, o sbagliata se la cosa avrebbe migliorato oppure peggiorato la vita di coppia, dubbi e perplessità che credo che ogni coppia abbia avuto al primo incontro.
Prima di schiacciare il pulsante del citofono, quasi simultaneamente ci girammo uno verso l’altro dandoci un bacio, io le dissi che l’amavo e anche Lucia mi rispose che anche lei mi amava tantissimo.
Ci rispose dal citofono Giusy, e disse di entrare, ci aprì il cancello per il passaggio pedonale.
Prima di arrivare alla casa c’era un piccolo vialetto, più che una casetta di campagna era una piccola villetta veramente ben fatta e a prima vista molto accogliente e riservata.
Da lontano sull’uscio della porta notammo che Francesco e Giusy ci aspettavano, entrambi con una espressione molto felice e sorridente.
Ci accolsero calorosamente, ci abbracciarono entrambi, prima le due donne poi noi uomini e poi invertimmo il saluto.
Erano veramente una bellissima coppia, anche molto più belle delle foto, lui Francesco era veramente un bell’uomo altro all’incirca 1,80 capelli corti brizzolati, occhi verdi e profondi, fisicamente messo bene, anche lui come me aveva scelto un abbigliamento casual ma a differenza mia aveva optato per una maglietta più aderente, mettendo in risalto due bei pettorali, e sotto anche lui con un bermuda abbastanza largo.
Giusy anche lei era una bellissima donna, fisicamente differente a Lucia, era più minuta all’incirca alta 1,60, capelli a caschetto neri delle belle labbra carnose, e con il rossetto che aveva messo di un colore rosso acceso li metteva in evidenza ancora di più, facendo immaginare non so quali fantasia.
Occhi grandi e azzurri, un seno molto più piccolo di Lucia credo all’incirca una 3 misura e un bel culetto tondo e messo ancor di più in risalto avendo indossato delle scarpe bianche con un bel tacco credo12 cm che ne esaltavano la forma.
Sopra indossava un top di quelli senza spalline aderente bianco e anche lei come Lucia non indossava il reggiseno inquanto si vedevano distintamente sbucare dal tessuto due bei capezzoli duri e appuntiti.
Sotto invece aveva una gonna lunga rossa con uno spacco laterale che arrivava all’altezza del linguine, mettendo in mostra quando camminava delle calze nere ricamate e un reggicalze che li sosteneva.
Erano veramente una bella coppia!
Ci fecero accomodare, nella stanza, che a dire il vero era veramente arredata molto bene, in stile rustico ma nello stesso tempo molto elegante e accogliente.
Nella stanza c’era un ampio divano e due belle poltrone poste difronte in mezzo un tavolinetto basso con sopra una bottiglia di prosecco e quattro bicchieri a calice.
Giusy fece accomodare Lucia sul divano e lei si sedette accanto, mentre io e Francesco ci sedemmo sulle poltrone ma con i posti invertiti, io ero difronte a Giusy e Francesco era seduto difronte a Lucia.
L’aria che si respirava era elettrizzante, carica di emozione, paura, ma nello stesso tempo vogliosa di provare nuove emozioni e allargare i nostri orizzonti sessuali.
Dopo un attimo di imbarazzo iniziale, Francesco propose di fare un brindisi alla nuova avventura e all’amicizia che stava per nascere, quindi stappò la bottiglia di prosecco, tutti applaudimmo e lo versò nei bicchieri che erano sul tavolinetto.
Ognuno di noi prese il proprio bicchiere, ci alzammo all’impedì e brindammo, facendo tintinnare uno con l’altro.
Al momento che Giusy si alzo dal divano per il brindisi, non so se fu una cosa fatta apposta o un’azione involontaria, nell’alzarsi, lo spacco della gonna si sposto più del dovuto, e notai che oltre al reggicalze, non indossava intimo, e per una frazione di secondo mostrò la sua bella fica anche lei completamente depilata.
Il mio cazzo a quella visione ebbe un sussulto, e in un batter d’occhio ebbi un’erezione potentissima, e non avendo indossato intimo, la cosa inizialmente mi imbarazzò, ma poi notai che Giusy se ne accorse, mi guardò con quegli occhi azzurri e si passo la lingua sulle labbra in un modo molto provocatorio e sensuale, facendomi capire di apprezzare la cosa.
Ero veramente eccitato al massimo, mi sarei buttato sopra Giusy immediatamente, ma poi la razionalità mi portò a stare calmo e rispettare i tempi delle altre persone.
L’atmosfera era carica, ognuno di noi non vedeva lora di buttassi nelle braccia dell’altro, ma vista l’inesperienza nessuno riusciva a prendere l’iniziativa.
Cominciammo a chiacchierare del più e del meno, come detto in precedenza culturalmente erano molto preparati, ma inevitabilmente il discorso cadde sul sesso, di cosa ci piacesse fare, e cosa no e di quali fossero le nostre fantasie, nel frattempo mentre chiacchieravamo continuavamo a bere il quale ci aiutò a essere più disinibiti, liberi e audaci.
La bottiglia di prosecco finì, e mi scatto in mente un’idea, e la proposi subito al resto del gruppo.
Gli proposi di fare un gioco! Ovvero il classico gioco della bottiglia!
Decidemmo sommariamente le regole del gioco, ma erano molto semplici.
Chi fosse uscito doveva o togliere un capo di abbigliamento o fare una confidenza.
Ci disponemmo uno difronte all’altro a coppie invertite ovvero io difronte a Giusy e Francesco difronte a mia moglie Lucia.
Si decise che avrebbero iniziato le donne, le quali decisero tra di loro che ad iniziare fosse Giusy.
Prese la bottiglia la mise sul tavolinetto e la face girare, si fermò indicando mia moglie Lucia, doveva decidere se accettare un obbligo o una verità
Accetto un obbligo!
La obbligammo a togliere un capo di abbigliamento a sua scelta, e lei opto per togliere le scarpe, mostrando sotto le calze dei piedini con dello smalto rosso, erano molto invitanti nell’essere leccati.
Dop aver scontato la penitenza, toccava a Lucia girare la bottiglia, lo fece ed uscì Francesco.
Gli occhi di Lucia brillavano, non vedeva l’ora di vedere nudo Francesco, dalle foto che vi erano sul profilo l’avevano molto eccitata, e non aspettava altro che buttarsi su di lui.
Gli disse cosa avesse preferito tra obbligo o una verità e lui scelse la seconda, allora gli fu chiesto quale fosse la sua fantasia sessuale che avrebbe voluto realizzare.
La risposta di Francesco fu alquanto inaspettata hai presenti, ma soprattutto a sua moglie Giusy; infatti, la sua fantasia era quella di fare sesso con un uomo, di succhiare un bel cazzo e di farsi penetrare e viceversa, e poi quella di fare un’orgia bisessuale dove ognuno è libero di scopare o farsi scopare da chiunque.
Sentendo pronunciare quelle frasi, suscitò in tutti un’eccitazione ancora più intensa di quella che già non ci fosse, infondo era anche la mia fantasia, di conseguenza provocò in me una forte erezione, la cosa non passò inosservata a nessuno, difatti non avendo intimo sotto si vedeva chiaramente il cazzo in tiro sotto la stoffa dei pantaloni.
Anche Francesco aveva il cazzo in tiro, lo si vedeva distintamente, quindi essendo seduto accanto a me, ma sull’altra poltrona, allungò la mano toccandomi il cazzo, ed accennando attraverso i pantaloni una sorta di sega.
Ero così eccitato che lo lasciai fare, era una sensazione strana ma piacevole, avevo il cazzo durissimo, avevo voglia di mettermi nudo e farmi succhiare.
A quella visione le due donne si guardarono in faccia, e cominciarono a baciarsi ed accarezzarsi il corpo con le mani, le loro lingue si intrecciavano in un modo osceno, le loro mani scrutavano ogni centimetro del corpo e man mano cominciarono a spogliarsi, mettendo in mostra i loro corpi.
Lo stupore fu al momento in cui vidi Lucia togliersi i vestiti, anche lei da buona “Troia” non aveva indossato le mutandine; Quindi, in un attimo rimase nuda con solo addosso le calze autoreggenti, ma anche Giusy non era da meno, anche lei da come avevo intravisto non indossava le mutandine, e anche lei in un attimo rimase nuda con le calze in pizzo e reggicalze che li sostenevano, erano fisicamente diverse ma entrambe bellissime!
Si stesero sul divano e continuarono a baciarsi in modo quasi osceno le loro lingue si attorcigliavano nelle bocca dell’altra, Giusy era distesa sotto e mia moglie, Lucia era sopra e cominciò a baciarle il collo, con le mani le accarezzava il seno piccolo ma sodo, pizzicando e stuzzicando i capezzoli che nel frattempo erano diventati duri e appuntiti, man mano scendeva con la bocca e cominciò a leccare il seno, mentre con una mano cominciò ad accarezzare il monte di venere e la fica depilatissima, stuzzicando anche il cicloride con le dita, man mano scendeva con la bocca, mentre con le mani le accarezzava l’interno cosce, fino a quando con la bocca non arrivò alla fica di Giusy, si soffermò un attimo, la guardò quasi con devozione, si girò verso di me con gratitudine come a voler ringraziarmi per quello che stava vivendo, io senza proferire nessuna parola, ma solo con lo sguardo le feci capire che ero felice per lei, e di liberare tutti i suoi istinti pregressi.
Lucia fece allargare le gambe a Giusy e si fiondò sulla sua fica, leccandola avidamente ma nello stesso tempo in modo delicato, Giusy si contorceva e ansimava sotto i colpi della lingua di Lucia, alternava la lingua con e dita, gli accarezzava le labbra della fica che a differenza di Lucia erano molto piccole, sembravano quelle di un adolescente, ad un certo punto mentre aveva inserito due dita dentro, il respiro cominciò ad essere più affannato le gambe di Giusy cominciarono a tremare, e si lasciò andare in un orgasmo molto intenso con la fuoriuscita di un potente schizzo di squirt che Lucia prontamente ingoiò tutto senza lasciare perdere nessuna goccia.
Era la prima volta che assaggiava lo squirt di un’altra donna, ma da come lo raccoglieva aiutandosi con le dita sembrava avesse gradito.
Giusy era veramente esausta si era lasciata andare come non era mai successo prima a detta di Francesco, aveva il viso provato ma nello stesso tempo sodisfatto.
Dopo che aveva recuperato le energie disse a mia moglie, ora tocca a te voglio che goda, come tu hai fato godere me, e voi maschietti che fate la impalati? Datevi da fare anche voi non siate timidi spogliatevi e date inizio ha vostri istinti.
Giusy si era trasformata da quell’apparenza timida e impacciata ad una donna vogliosa e desiderosa di godere e far godere a più non posso.
Dopo che Giusy perentoriamente ci ordinò di spogliarci e di interagire nel gioco, sia io che Francesco ci denudammo.
Non ci volle molto per rimanere nudo, sbottonai la camicia, sfilai i bermuda e rimasi nudo con il cazzo duro in bella vista.
Anche Francesco fece lo stesso si tolse la maglietta, mostrando dei pettorali di tutto rispetto, tolse il pantalone , e soppressa, come mutanda indossava un bellissimo perizoma da uomo nero, e visto il culo palestrato quel tanto che basta (senza eccessi) gli stava veramente molto bene, era veramente un bel vedere, e la cosa non passò inosservata a mia moglie Lucia che alla vista sgranò gli occhi, ma la parte bella arrivò quando abbassò il perizoma, si girò e mostrò un cazzo veramente molto bello.
Aveva un cazzo di tutto rispetto bello grosso di diametro, lungo credo intorno ai 22 cm anche lui come me depilatissimo, come tutto il resto del corpo, con delle palle belle grosse, che facevano venire voglia di prenderle in bocca e leccarle tutte.
Anche io come dote non ero messo male, la differenza sostanziale stava nel fatto che il mio cazzo è curvo all’insù e leggermente più piccolo di diametro e anche di lunghezza si aggira intorno ai 18 cm. le mie palle a confronto erano molto più piccole, ma la prerogativa principale era che essendo curvo quando scopavo Lucia, la facevo godere tantissimo perché raggiungeva i punti più delicati ed erogeni della fica.
Nel frattempo che noi maschietti ci eravamo spogliati, le due donne avevano invertito i ruoli, ora era Giusy sopra Lucia, le baciava e succhiava il suo seno, mordicchiava i suoi capezzoli resi duri dall’eccitazione mentre con una mano cercava le accarezzava le gambe, con l’altra cercava la sua fica, quando la trovo senza preavviso gli infilo dentro senza nessun preavviso due dita facendola sussultare, e ci volle pochissimo per farle raggiungere l’orgasmo, da dove partì uno squirt potentissimo che inzuppò la faccia di Giusy, ma lei non si perse d’animo si fiondò sulla fica di Lucia e cominciò a leccarla in modo osceno, per poi accasciarsi insieme abbracciandosi e scambiandosi dei bacetti affettuosi.
Quando si ripresero, si girarono verso di noi e videro che anche noi stavamo interagendo, di fatti Francesco, mi aveva fatto sedere su una delle due poltrone che erano difronte al divano, e messosi in ginocchio stava segando il mio cazzo per poi aprire la bocca e cominciare a leccare tutta l’asta comprese le palle, per poi aprire la bocca e ingoiarlo fino infondo fino ad avere conati di vomito per quanto se l’era infilato in bocca, mentre con l’altra mano si segava il suo grosso cazzo, che visto l’eccitazione aveva raggiunto il massimo dell’erezione, era veramente molto grosso.
Devo dire che era molto bravo, ci sapeva fare mi stava facendo godere tantissimo, al punto tale che lo feci fermare se no mi avrebbe fatto sborrare.
Invertimmo i ruoli, ora era lui che era seduto sulla poltrona, con il cazzo che svettava rigoglioso, e io messo in ginocchio lo presi con una mano e comincia a segarlo, era la prima volta che toccavo un cazzo all’infuori del mio, era una sensazione strana, ma piacevole, cominciai a segarlo lentamente, per poi accelerare il ritmo era veramente grosso, a stento riuscivo a chiudere la mano, mi piaceva tanto che ad un certo punto mi venne naturale aprire la bocca per cominciare a succhiarlo, aprì la bocca e comincia da inserire la capella nella mia bocca, aveva un buon sapore, comincia a scendere ancora più giù, ma arrivato a circa metà dell’asta dovetti rinunciare, non riuscivo ad ingoiarlo tutto, era troppo grosso, lui ansimava e cominciò a dirmi delle frasi oscene, tipo troia dai succhialo tutto, prepara il cazzo per tua moglie che me la voglio fottere senza pietà, gli voglioa aprire tutti i buchi
All’udire di quelle frasi mi eccitai ancor di più di quanto non lo fossi già, e dal mio cazzo cominciò a scendere dei rivoli di precum, che prontamente raccolsi con le dita e le misi in bocca a Francesco, li assaporò, mi fece alzare e cominciò a baciarmi in bocca ed inserirmi la sua lingua nella mia bocca, facendomi sentire il sapore agrodolce del mio precum, ero veramente scioccato, ma nello stesso tempo eccitato come non lo ero mai stato di quanto stava succedendo, e mai e poi mai avevo immaginato ad una cosa del genere.
Ero in una bolla tanto era la mia eccitazione, da non accorgermi di cosa stesse succedendo nel resto della casa.
Ripreso un po' di lucidità sentimmo le voci delle due donne dirci che forse sarebbe stato meglio se ci fossimo trasferiti nella camera da letto, dove ci attendeva un comodo letto per continuare di là i nostri giochi.
Accogliemmo l’invito e facemmo andare avanti le due donne, che completamente nude, avevano tolto anche le calze, e tenendosi per mano ci fecero strada per la camera da letto.
Erano bellissime entrambe, fisicamente diverse, ma entrambe molto sensuali e porche al punto giusto.
Giunti nella camera da letto, eravamo tutti e quattro nudi come natura ci aveva fatto, con i nostro cazzi in erezione, che svettavano prepotentemente sfidando le leggi della fisica, le due donne si girarono verso di noi, e con una sguardo complice si guardarono e si diressero ognuno ai propri mariti, Lucia venne verso di me e Giusy andò verso Francesco, ci fecero sdraiare sul letto uno accanto all’altro, e ci dissero che le avevamo trascurate e che ora avevano voglia di divertirsi con noi, che avevano voglia di cazzo!
Si fiondarono con le bocche sui nostri rispettivi cazzi in erezione, succhiandoci e leccandoci il cazzo come delle dannate, avevano proprio voglia di cazzo, alternavano dalle lunghe leccate dell’asta e delle palle e ad ingoiarlo tutto per intero, cosa che a Giusy gli veniva difficile viste le generose dimensioni del cazzo di Francesco, ci sputavano sopra ci stavano facendo impazzire letteralmente.
Lucia ad un certo punto cominciò a scendere con la lingua sul mio buco del culo, lo leccava tutto intorno e ci ficcava anche la lingua dentro, donandomi un brivido indescrivibile, era veramente brava, poi ad un certo punto sentì staccare la bocca e mi infilò dentro senza nessun preavviso un dito, mentre con l’altra mano mi continuava a segare, io ebbi un sussulto, mi piaceva, cominciò a entrarlo e uscirlo simulando una sorta di penetrazione, poi inserì un altro dito, non lo aveva mai fatto, dicendomi che ero un porco e lo preparava perché avrebbe voluto vedere Francesco che mi scopasse, stavo letteralmente impazzendo, se avrebbe continuato ancora mi avrebbe fatto sborrare, mai io non volevo, quindi la feci allontanare, mi alzai da letto e la feci sdraiare, le feci aprire le gambe e cominciai a leccarle la fica, era bagnatissima, le leccavo il ciclorite, e con una mano comincia ad inserire delle dita, la masturbavo prima con uno, poi due, poi tre dita, fin quando la stavo masturbando con tutta la mano dentro, lei si dimenava e si contorceva tutta, gridava e ansimava dalla goduria che stava provando, fin quando ad un certo punto senti che le gambe le cominciarono a tremare, la fica stringersi attorno alla mia mano, ed ebbe un fortissimo orgasmo, rilasciando un pauroso squirt.
Anche Francesco e Giusy si stavano dando da fare si stavano godendo un meraviglioso 69 Giusy si era messa sopra di lui e cercava in tutti modi di ingoiare il cazzone di Francesco, ci sputava sopra lo segava era veramente molto brava, mentre lui nel frattempo che le leccava la fica, le aveva inserito nel culo due dita, lei si dimenava e diceva di non fermarsi che stava godendo come una troia, e così fu rilasciò nella bocca di Francesco un pauroso squirt che lo accolse tutto nella sua bocca.
Eravamo tutti sfiniti, ma felici di ciò che stavamo vivendo.
Dopo che sia Lucia che Giusy si ripresero dall’orgasmo che li aveva travolti, era arrivato il momento di scambiarci i partner, cosa che devo dire avvenne in modo del tutto naturale, io e Lucia ci guardammo negli occhi e lo stesso fecero Francesco e Giusy.
Entrambe le coppie ci distendemmo sul letto con il patner invertito, io con Giusy e Francesco con mia moglie Lucia, fu come un esplosione di sensi io che baciavo il corpo di Giusy , mentre Lucia si buttò a capofitto sul cazzo di Francesco, dando inizio ad un poderoso pompino, la cui cosa non le venne abbastanza semplice viste le dimensioni, ma con le sue abilità da troia pompinara innate che aveva lo stava facendo ansimare e godere lo stesso, mentre io mi buttai a capofitto nella fica di Giusy che da primo momento che l’avevo vista non vedevo l’ora di sentirne il sapore, la cominciai a leccare e farla godere, era diversa di quella di mia moglie, con delle labbra molto piccole quasi a sembrare un’adolescente, ma ad ogni tocco della mia lingua aveva un sussulto era in estasi.
Ma dopo tanti preliminari era giunto il momento di fare sul serio, ognuno di noi aveva il desiderio di scopare l’altra.
Ho dimenticato di dire che ci eravamo messi d’accordo di scopare a pelle, in quanto si era deciso tutti insieme di fare tutte le analisi dovute, e visto che le due donne prendessero la pillola contraccettiva di scopare liberi per avere un rapporto ancora più coinvolgente e intimo.
Le feci allargare le gambe, lubrificai con un po’ di saliva la mia cappella, e la appoggiai sulla fica di Giusy, era così bagnata che il mio cazzo entrò agevolmente senza forzature e a differenza dall’aspetto che sembrava una fica di un adolescente, si dimostrò molto accogliente e larga, forse perché era abituata ad accogliere il cazzo di Francesco, comincia con piccoli colpi, per poi aumentare la frequenza, lei si dimenava sotto di me e mi aiutava ad essere scopata, aveva proprio voglia di cazzo, e nel frattempo mi diceva di essere scopata forte, e che lo voleva dapertutto , che voleva essere la mia puttana.
All’udire di quelle parole mi infuocai ancor di più, la feci girare e mettere a pecorina, dovevo sborrare non ce la facevo più, ma nello stesso tempo volevo continuare a farla godere, allora dopo averla girata, appoggiai il cazzo sul suo buchetto, e senza dire, cominciai a penetrarle il culo, lei all’inizio ebbe un sussulto e una smorfia di dolore dovuta all’inaspettata penetrazione, ma poi dopo l’adattamento inziale cominciai a stantuffarla con colpi decisi e profondi, sotto le urla di goduria di lei.
Ero al limite, dovevo sborrare, uscì il cazzo dal suo culo, la feci girare, mi posizionai difronte al suo volto, lei aprì la bocca e gli versai una copiosa ed intensa sborrata in bocca che accolse quasi del tutto, facendone uscire qualche goccia di fuori che prontamente lei raccolse con le dita, e ingoiò tutto senza nessun problema, poi si alzo, e mi diete un bacio, facendomi sentire l’odore della mia sborra.
Eravamo entrambi sfiniti ma felici, ma la nostra attenzione fu catturata dalle urla che provenivano dall’altra parte del letto, Lucia era messa a pecora con il cazzo di Francesco che la stava scopando la fica, e Lucia che gridava che la stava spaccando che era un toro e che aveva sognato da sempre un cazzo di quelli che la scopasse.
Che troia che era mia moglie, riceveva quel palo di carne come una blasonata pornostar, aveva il viso trasfigurato dall’eccitazione, e godeva e si dimenava sotto i colpi di quel cazzo.
Ma Francesco vedendo Lucia a pecora non poté non notare che avesse il buco del culo spanato, allora si staccò da lei si sdraiò sul letto con il cazzo eretto che sembrava un albero maestro di un veliero per quanto fosse grande, si spalmò un bel po’ di saliva sulla cappella e ordinò a Lucia di farsi scopare il culo, lei presa da un attimo di lucidità si rifiutò per paura che le facesse male, ma poi Francesco le assicurò che se avesse sentito troppo dolore si sarebbe fermato.
Lucia prese coraggio, appoggio il buco del culo su quella maestosa capella e cominciò a scendere piano piano, aveva gli occhi sgranati, ma dopo la resistenza iniziale della cappella lo fece scivolare tutto dentro, e dopo qualche secondo di adattamento, aiutata da Francesco cominciò a farsi scopare il culo come una baldracca, godeva e ansimava e gli diceva di non fermarsi che stava provando delle emozioni mai provate prima.
Ma anche Francesco era provato e doveva sborrare, quindi le riversò tutta la sborra nel culo oscenamente aperto di mia moglie, e che nello stesso frangente venne in un furioso squirt.
Anche loro erano sfiniti e come noi si abbandonarono sfiniti sul letto.
Dopo circa mezzora di silenzio ci sedemmo attorno al letto, e tutti e quattro ci guardammo negli occhi ringraziandoci a vicenda delle emozioni vissute, ripromettendoci che quella sarebbe stata l’inizio di tantissime altre volte, perché c’erano tantissime altre cose da scoprire.
Quindi a turno uno alla volta ci dirigemmo vero il bagno per farci una doccia, dopo di che visto che si era fatto tardi ci salutammo calorosamente, ma questa volta con dei baci sulle labbra, ripromettendoci che da lì a breve ci saremmo rincontrati.
Se il racconto vi è piaciuto scrivetelo nei commenti, così da poter continuare il racconto e gli altri incontri
Baci!!!
Di comune accordo quindi decidemmo di iscriverci su un sito di scambio coppia per vedere se riuscivamo a realizzare questa nostra fantasia
Fu il momento quindi di compilare il profilo di mettere qualche foto e descriverci e descrivere cosa cercavamo.
Dopo aver scelto il nik(gianlucy80), dovevamo scegliere anche la categoria, e Lucia perentoriamente volle che scrivessimo coppia fulbisex, io mi opposi un po’ perché non avevo mai avuto rapporti con il mio stesso sesso (anche se la cosa mi eccitava), e lei per tutta risposta mi disse che anche lei non aveva avuto mai esperienze con altre donne, quindi eravamo sullo stesso piano, e se ci dovevamo mettere in gioco lo dovevamo fare in modo equo.
Superata questa difficoltà iniziale andammo avanti scrivendo il nostro annuncio che consisteva nel fatto che eravamo una coppia che si interfacciava in quel mondo per la prima volta, che cercavamo coppie pari requisiti, che ci tenevamo all'igiene e che prerogativa importate era la depilazione almeno nelle parti intime, per quanto riguarda i singoli non erano per il momento graditi e se ne avremmo avuto la voglia ci saremmo proposti noi.
Passammo alla fase successiva cioè quello di postare alcuni scatti di noi insieme da soli, e qualcuna mentre facevamo sesso. (era da tempo che avevamo iniziato a fare scatti di noi nudi)
Quindi il nostro annuncio era pronto, arrivò anche la mail di conferma dell'avvenuta iscrizione e che da quel momento in poi facevamo parte di quella piattaforma a tutti gli effetti.
Eravamo molto impauriti di questa cosa nuova, ma nello stesso tempo molto eccitati di provare nuove emozioni che sarebbero arrivate, Lucia era seduta sulle mie gambe e io allungai le mani sula sua fica e non portando intimo quando era in casa, come del resto io, specie d'estate, la trovai bagnata e vogliosa, dal canto suo anche lei allungò la mano e la mise sul cazzo e lo trovò già bello duro e voglioso di lei
Si era fatto tardi nel frattempo che avevamo preparato l'annuncio, i figli era da un pezzo che dormivano nelle loro camere, ma non potevamo esagerare; quindi, quella sera ci siamo fatti una scopatina veloce per far passare le nostre voglie.
L’annuncio avevamo deciso che lo avrebbe gestito Lucia, in quanto essendo più libera avrebbe avuto modo di controllare meglio eventuali messaggi di interesse da parte di qualche coppia..
La sera ormai dopo che i figli andavano a dormire, era diventata un’abitudine andare a frugare nel sito per vedere se ci fosse stato qualche messaggio, oppure se guardando i vari profili se ci fosse stata qualche coppia che potesse fare al caso nostro.
Mentre facevamo ciò ad un certo punto vediamo arrivare un messaggio, ci siamo guardati in faccia entrambi e curiosi e timorosi allo stesso tempo siamo andati ad aprirlo.
Il messaggio proveniva da una coppia suppergiù coetanea di un paese abbastanza vicino a noi, e come noi alle prime esperienze, e desiderosi di provare nuove emozioni, e avendo visto il nostro annuncio si erano decisi a scriverci.
Dalle foto sembravano una bella coppia, lei una bella donna di carnagione tipica del sud ben proporzionata un bel seno non troppo grosso e un bel culetto, lui un po’ brizzolato un fisico da cinquantenne abbastanza palestrato, ma non esageratamente e una dotazione ben oltre la media, entrambi completamente depilati, altro particolare che saltò all'occhio di Lucia oltre alla dote sessuale di lui era che avesse anche un bel lato B.
Cominciammo a chattare ed iniziare le fasi preliminari per vedere se ci fosse affinità tra di noi, ed eventualmente approfondire la conoscenza.
Chiacchierando ci dissero che si chiamavano, lui Francesco e lei Giusy che erano sposati da parecchi anni che avevano anche loro due figli un po’ più grandicelli dei nostri, e anche se si amavano tantissimo, dopo tanti anni di matrimonio era subentrata nella coppia un po’ di monotonia ed anche a livello sessuale cercavano un qualcosa di diverso per dare una scossa la loro rapporto.
Le chiacchierate si portassero per diverso tempo, ed ogni giorno scoprivamo sempre nuove cose su di loro, e loro su di noi, eravamo diventati amici (virtuali)e si poteva parlare con loro di tutto, anche perché da quello che si evinceva, erano molto colti.
Per via di impegni della vita erano passati diversi mesi, ma vuoi una volta per noi altre per loro, non eravamo mai riusciti a incontraci.
Allora visto che ormai ci conoscevamo da un po’ di tempo decidemmo di comune accordo di scambiarci i numeri di telefono e vederci in videochiamata, così ci saremmo conosciuti meglio e se ci fossimo piaciuti fisicamente avremmo concordato un incontro anche solo conoscitivo.
Di comune accordo si decise che si sarebbero scambiati il numero di telefono le due donne, e ci siamo dati appuntamento per la sera successiva.
Squillò il telefono, erano loro!!!
Sia io che mia moglie eravamo molto emozionati, ma decisi ad andare avanti, perché la cosa ci stuzzicava e ci eccitava molto, e poi infondo dalle chiacchierate fatte in chat sembrava una coppia molto alla mano e intrigante allo stesso tempo.
Lucia prese il telefono e aprì la chiamata, e dall’altra parte comparve il viso di Giusy, si salutarono, lei era veramente molto bella, aveva un viso tondo con gli occhi grandi e azzurri, capelli neri sulle spalle e uno sguardo magnetico.
Tra le due donne scatto subito una certa sintonia, si scambiarono diversi complimenti e poi decisero di inserire nella discussione anche noi maschietti.
Francesco come dalle foto era un bell’uomo ci salutammo anche noi e anche tra noi sembrava ci fosse un buon fealing
Chiacchierammo un po’ e la conversazione sembrava scorrere in modo lineare e senza forzature, come se fossimo amici di vecchia data.
Visto la sintonia scattata decidemmo di vederci di persona, ma visto che ci eravamo piaciuti di non fare un incontro conoscitivo, ma di incontrarci in un posto da definire per stare in intimità.
Noi abitando in un condominio familiare non avremmo avuto la possibilità di poterli ospitare, sarebbe risultato un po’ pericoloso e rischioso, allora loro ci proposero se per noi andava bene di andare nella loro casetta di campagna, nella quale c’era l’essenziale per star un po’ insieme.
Quindi decidemmo che ci saremmo visti il sabato della settimana in corso nel primo pomeriggio e che nei giorni a seguire ci avrebbero fornito la posizione del posto dove dovevamo incontrare
Ci salutammo augurandoci la buonanotte e staccammo la chiamata.
Lucia dopo aver chiuso la chiamata aveva gli occhi che brillavano come non l’avevo vista mai, era veramente molto eccitata ed euforica al pensiero che da lì a pochi giorni avrebbe realizzato il desiderio da lei tante volte sognato e desiderato.
Anche io ero veramente molto felice ed eccitato al pensiero di poter vedere mia moglie alle prese con un altro uomo, infondo la mia vena da cockold stava saltando fuori, ma anche di poter scopare un’altra donna, infondo Lucia era stata l’unica donna che avevo scopato nella mia vita.
Ci guardammo negli occhi e in automatico ci baciammo, eravamo tutti e due molto eccitati al pensiero che da lì a pochi giorni avremmo realizzato le nostre fantasie.
I giorni passarono in fretta e nell’aria c’era un magnetismo unico, l’eccitazione sia mia, che di Lucia era palpabile, una cosa che in tanti anni di matrimonio non c’era mai stata.
Arrivo finalmente il sabato, la mattina fu dedicata da entrambi alla cura del corpo io mi depilai completamente rendendo il mio corpo liscio come quello di un bambino, ed altrettanto fece Lucia.
Come giusto che sia Lucia entrò in bagno per prepararsi e ci mise più di un’ora, ma quando uscì era ancora nuda, ma meravigliosamente bella, anche se non più giovanissima aveva un corpo favoloso delle tette una quarta misura che sfidavano la legge della fisica, un culo bella sodo, e una fica, che vista l’assenza di peli metteva ancor di più le labbra un po' pronunciate non esageratamente che facevano venire fin da subito voglia di sentirne sapore e consistenza.
Quando la vidi ebbi un brivido e una forte eccitazione in tutto il mio corpo, e il cazzo ne fu la dimostrazione, in quanto ebbi un’erezione immediata.
Mi avvicinai a lei per accarezzarla, ma lei mi sfiorò con le mani il cazzo eretto, poi si avvicinò con la bocca all’orecchio e mi disse di conservare le forze per dopo, e mi ordinò perentoriamente di uscire dalla stanza da letto perché non voleva che vedessi come si fosse vestita e che lo avrei scoperto insieme agli altri; quindi, siccome io già mi ero vestito mi sedetti sul divano del salone aspettando che finisse.
Io per me avevo optato per un abbigliamento casual, una camicia di lino alla coreana verde salvia con le maniche lunghe arrotolate e di sotto un bermuda bianco, rigorosamente tutto di lino, e volutamente non avevo indossato intimo.
Ad un certo punto sentì aprire la porta della stanza da letto e senti sopraggiungere verso di me dei passi con il rumore inequivocabile di tacchi a spillo, e apparve Lucia come una visione celestiale, era Bellissima!!!
Aveva indossato anche lei una camicia bianca che mettevano in evidenza il suo seno, mostrando molto chiaramente che non indossasse reggiseno; infatti, si notavano sporgere dal tessuto i capezzoli eccitati ed eretti, sotto una minigonna nera con delle calze velate nere che facevano intravedere a seconda dei movimenti che fossero delle autoreggenti in pizzo, e delle scarpe nero lucido con un tacco almeno di 12 cm.
In quella occasione (non era solita farlo) si era truccata in modo molto appariscente e aggressivo e la rendeva ancora più belle di quanto non lo fosse.
Wowww!!!! Fu la prima parola che riuscì a dire, le feci i complimenti per la scelta, e le dissi che era bellissima e che ero felice di averla sposata e che la amavo alla follia.
Visto che per arrivare sul luogo dell’appuntamento ci voleva quasi un’ora di macchia ci avviammo per non fare tardi.
In machina pur stando attento alla guida non potevo fare almeno di guardare le autoreggenti e lo scollo che Lucia metteva maliziosamente in mostra e non faceva nulla per nascondere anzi..
Dopo quasi un’ora di macchina, arrivammo nel posto che ci avevano indicato, ero apparentemente un posto abbastanza tranquillo e anche lontano da occhi indiscreti.
Dopo aver parcheggiato l’auto ci dirigemmo verso il cancello.
La tensione per entrambi era a mille, non sapevamo a cosa saremmo andati incontro, se era la cosa giusta, o sbagliata se la cosa avrebbe migliorato oppure peggiorato la vita di coppia, dubbi e perplessità che credo che ogni coppia abbia avuto al primo incontro.
Prima di schiacciare il pulsante del citofono, quasi simultaneamente ci girammo uno verso l’altro dandoci un bacio, io le dissi che l’amavo e anche Lucia mi rispose che anche lei mi amava tantissimo.
Ci rispose dal citofono Giusy, e disse di entrare, ci aprì il cancello per il passaggio pedonale.
Prima di arrivare alla casa c’era un piccolo vialetto, più che una casetta di campagna era una piccola villetta veramente ben fatta e a prima vista molto accogliente e riservata.
Da lontano sull’uscio della porta notammo che Francesco e Giusy ci aspettavano, entrambi con una espressione molto felice e sorridente.
Ci accolsero calorosamente, ci abbracciarono entrambi, prima le due donne poi noi uomini e poi invertimmo il saluto.
Erano veramente una bellissima coppia, anche molto più belle delle foto, lui Francesco era veramente un bell’uomo altro all’incirca 1,80 capelli corti brizzolati, occhi verdi e profondi, fisicamente messo bene, anche lui come me aveva scelto un abbigliamento casual ma a differenza mia aveva optato per una maglietta più aderente, mettendo in risalto due bei pettorali, e sotto anche lui con un bermuda abbastanza largo.
Giusy anche lei era una bellissima donna, fisicamente differente a Lucia, era più minuta all’incirca alta 1,60, capelli a caschetto neri delle belle labbra carnose, e con il rossetto che aveva messo di un colore rosso acceso li metteva in evidenza ancora di più, facendo immaginare non so quali fantasia.
Occhi grandi e azzurri, un seno molto più piccolo di Lucia credo all’incirca una 3 misura e un bel culetto tondo e messo ancor di più in risalto avendo indossato delle scarpe bianche con un bel tacco credo12 cm che ne esaltavano la forma.
Sopra indossava un top di quelli senza spalline aderente bianco e anche lei come Lucia non indossava il reggiseno inquanto si vedevano distintamente sbucare dal tessuto due bei capezzoli duri e appuntiti.
Sotto invece aveva una gonna lunga rossa con uno spacco laterale che arrivava all’altezza del linguine, mettendo in mostra quando camminava delle calze nere ricamate e un reggicalze che li sosteneva.
Erano veramente una bella coppia!
Ci fecero accomodare, nella stanza, che a dire il vero era veramente arredata molto bene, in stile rustico ma nello stesso tempo molto elegante e accogliente.
Nella stanza c’era un ampio divano e due belle poltrone poste difronte in mezzo un tavolinetto basso con sopra una bottiglia di prosecco e quattro bicchieri a calice.
Giusy fece accomodare Lucia sul divano e lei si sedette accanto, mentre io e Francesco ci sedemmo sulle poltrone ma con i posti invertiti, io ero difronte a Giusy e Francesco era seduto difronte a Lucia.
L’aria che si respirava era elettrizzante, carica di emozione, paura, ma nello stesso tempo vogliosa di provare nuove emozioni e allargare i nostri orizzonti sessuali.
Dopo un attimo di imbarazzo iniziale, Francesco propose di fare un brindisi alla nuova avventura e all’amicizia che stava per nascere, quindi stappò la bottiglia di prosecco, tutti applaudimmo e lo versò nei bicchieri che erano sul tavolinetto.
Ognuno di noi prese il proprio bicchiere, ci alzammo all’impedì e brindammo, facendo tintinnare uno con l’altro.
Al momento che Giusy si alzo dal divano per il brindisi, non so se fu una cosa fatta apposta o un’azione involontaria, nell’alzarsi, lo spacco della gonna si sposto più del dovuto, e notai che oltre al reggicalze, non indossava intimo, e per una frazione di secondo mostrò la sua bella fica anche lei completamente depilata.
Il mio cazzo a quella visione ebbe un sussulto, e in un batter d’occhio ebbi un’erezione potentissima, e non avendo indossato intimo, la cosa inizialmente mi imbarazzò, ma poi notai che Giusy se ne accorse, mi guardò con quegli occhi azzurri e si passo la lingua sulle labbra in un modo molto provocatorio e sensuale, facendomi capire di apprezzare la cosa.
Ero veramente eccitato al massimo, mi sarei buttato sopra Giusy immediatamente, ma poi la razionalità mi portò a stare calmo e rispettare i tempi delle altre persone.
L’atmosfera era carica, ognuno di noi non vedeva lora di buttassi nelle braccia dell’altro, ma vista l’inesperienza nessuno riusciva a prendere l’iniziativa.
Cominciammo a chiacchierare del più e del meno, come detto in precedenza culturalmente erano molto preparati, ma inevitabilmente il discorso cadde sul sesso, di cosa ci piacesse fare, e cosa no e di quali fossero le nostre fantasie, nel frattempo mentre chiacchieravamo continuavamo a bere il quale ci aiutò a essere più disinibiti, liberi e audaci.
La bottiglia di prosecco finì, e mi scatto in mente un’idea, e la proposi subito al resto del gruppo.
Gli proposi di fare un gioco! Ovvero il classico gioco della bottiglia!
Decidemmo sommariamente le regole del gioco, ma erano molto semplici.
Chi fosse uscito doveva o togliere un capo di abbigliamento o fare una confidenza.
Ci disponemmo uno difronte all’altro a coppie invertite ovvero io difronte a Giusy e Francesco difronte a mia moglie Lucia.
Si decise che avrebbero iniziato le donne, le quali decisero tra di loro che ad iniziare fosse Giusy.
Prese la bottiglia la mise sul tavolinetto e la face girare, si fermò indicando mia moglie Lucia, doveva decidere se accettare un obbligo o una verità
Accetto un obbligo!
La obbligammo a togliere un capo di abbigliamento a sua scelta, e lei opto per togliere le scarpe, mostrando sotto le calze dei piedini con dello smalto rosso, erano molto invitanti nell’essere leccati.
Dop aver scontato la penitenza, toccava a Lucia girare la bottiglia, lo fece ed uscì Francesco.
Gli occhi di Lucia brillavano, non vedeva l’ora di vedere nudo Francesco, dalle foto che vi erano sul profilo l’avevano molto eccitata, e non aspettava altro che buttarsi su di lui.
Gli disse cosa avesse preferito tra obbligo o una verità e lui scelse la seconda, allora gli fu chiesto quale fosse la sua fantasia sessuale che avrebbe voluto realizzare.
La risposta di Francesco fu alquanto inaspettata hai presenti, ma soprattutto a sua moglie Giusy; infatti, la sua fantasia era quella di fare sesso con un uomo, di succhiare un bel cazzo e di farsi penetrare e viceversa, e poi quella di fare un’orgia bisessuale dove ognuno è libero di scopare o farsi scopare da chiunque.
Sentendo pronunciare quelle frasi, suscitò in tutti un’eccitazione ancora più intensa di quella che già non ci fosse, infondo era anche la mia fantasia, di conseguenza provocò in me una forte erezione, la cosa non passò inosservata a nessuno, difatti non avendo intimo sotto si vedeva chiaramente il cazzo in tiro sotto la stoffa dei pantaloni.
Anche Francesco aveva il cazzo in tiro, lo si vedeva distintamente, quindi essendo seduto accanto a me, ma sull’altra poltrona, allungò la mano toccandomi il cazzo, ed accennando attraverso i pantaloni una sorta di sega.
Ero così eccitato che lo lasciai fare, era una sensazione strana ma piacevole, avevo il cazzo durissimo, avevo voglia di mettermi nudo e farmi succhiare.
A quella visione le due donne si guardarono in faccia, e cominciarono a baciarsi ed accarezzarsi il corpo con le mani, le loro lingue si intrecciavano in un modo osceno, le loro mani scrutavano ogni centimetro del corpo e man mano cominciarono a spogliarsi, mettendo in mostra i loro corpi.
Lo stupore fu al momento in cui vidi Lucia togliersi i vestiti, anche lei da buona “Troia” non aveva indossato le mutandine; Quindi, in un attimo rimase nuda con solo addosso le calze autoreggenti, ma anche Giusy non era da meno, anche lei da come avevo intravisto non indossava le mutandine, e anche lei in un attimo rimase nuda con le calze in pizzo e reggicalze che li sostenevano, erano fisicamente diverse ma entrambe bellissime!
Si stesero sul divano e continuarono a baciarsi in modo quasi osceno le loro lingue si attorcigliavano nelle bocca dell’altra, Giusy era distesa sotto e mia moglie, Lucia era sopra e cominciò a baciarle il collo, con le mani le accarezzava il seno piccolo ma sodo, pizzicando e stuzzicando i capezzoli che nel frattempo erano diventati duri e appuntiti, man mano scendeva con la bocca e cominciò a leccare il seno, mentre con una mano cominciò ad accarezzare il monte di venere e la fica depilatissima, stuzzicando anche il cicloride con le dita, man mano scendeva con la bocca, mentre con le mani le accarezzava l’interno cosce, fino a quando con la bocca non arrivò alla fica di Giusy, si soffermò un attimo, la guardò quasi con devozione, si girò verso di me con gratitudine come a voler ringraziarmi per quello che stava vivendo, io senza proferire nessuna parola, ma solo con lo sguardo le feci capire che ero felice per lei, e di liberare tutti i suoi istinti pregressi.
Lucia fece allargare le gambe a Giusy e si fiondò sulla sua fica, leccandola avidamente ma nello stesso tempo in modo delicato, Giusy si contorceva e ansimava sotto i colpi della lingua di Lucia, alternava la lingua con e dita, gli accarezzava le labbra della fica che a differenza di Lucia erano molto piccole, sembravano quelle di un adolescente, ad un certo punto mentre aveva inserito due dita dentro, il respiro cominciò ad essere più affannato le gambe di Giusy cominciarono a tremare, e si lasciò andare in un orgasmo molto intenso con la fuoriuscita di un potente schizzo di squirt che Lucia prontamente ingoiò tutto senza lasciare perdere nessuna goccia.
Era la prima volta che assaggiava lo squirt di un’altra donna, ma da come lo raccoglieva aiutandosi con le dita sembrava avesse gradito.
Giusy era veramente esausta si era lasciata andare come non era mai successo prima a detta di Francesco, aveva il viso provato ma nello stesso tempo sodisfatto.
Dopo che aveva recuperato le energie disse a mia moglie, ora tocca a te voglio che goda, come tu hai fato godere me, e voi maschietti che fate la impalati? Datevi da fare anche voi non siate timidi spogliatevi e date inizio ha vostri istinti.
Giusy si era trasformata da quell’apparenza timida e impacciata ad una donna vogliosa e desiderosa di godere e far godere a più non posso.
Dopo che Giusy perentoriamente ci ordinò di spogliarci e di interagire nel gioco, sia io che Francesco ci denudammo.
Non ci volle molto per rimanere nudo, sbottonai la camicia, sfilai i bermuda e rimasi nudo con il cazzo duro in bella vista.
Anche Francesco fece lo stesso si tolse la maglietta, mostrando dei pettorali di tutto rispetto, tolse il pantalone , e soppressa, come mutanda indossava un bellissimo perizoma da uomo nero, e visto il culo palestrato quel tanto che basta (senza eccessi) gli stava veramente molto bene, era veramente un bel vedere, e la cosa non passò inosservata a mia moglie Lucia che alla vista sgranò gli occhi, ma la parte bella arrivò quando abbassò il perizoma, si girò e mostrò un cazzo veramente molto bello.
Aveva un cazzo di tutto rispetto bello grosso di diametro, lungo credo intorno ai 22 cm anche lui come me depilatissimo, come tutto il resto del corpo, con delle palle belle grosse, che facevano venire voglia di prenderle in bocca e leccarle tutte.
Anche io come dote non ero messo male, la differenza sostanziale stava nel fatto che il mio cazzo è curvo all’insù e leggermente più piccolo di diametro e anche di lunghezza si aggira intorno ai 18 cm. le mie palle a confronto erano molto più piccole, ma la prerogativa principale era che essendo curvo quando scopavo Lucia, la facevo godere tantissimo perché raggiungeva i punti più delicati ed erogeni della fica.
Nel frattempo che noi maschietti ci eravamo spogliati, le due donne avevano invertito i ruoli, ora era Giusy sopra Lucia, le baciava e succhiava il suo seno, mordicchiava i suoi capezzoli resi duri dall’eccitazione mentre con una mano cercava le accarezzava le gambe, con l’altra cercava la sua fica, quando la trovo senza preavviso gli infilo dentro senza nessun preavviso due dita facendola sussultare, e ci volle pochissimo per farle raggiungere l’orgasmo, da dove partì uno squirt potentissimo che inzuppò la faccia di Giusy, ma lei non si perse d’animo si fiondò sulla fica di Lucia e cominciò a leccarla in modo osceno, per poi accasciarsi insieme abbracciandosi e scambiandosi dei bacetti affettuosi.
Quando si ripresero, si girarono verso di noi e videro che anche noi stavamo interagendo, di fatti Francesco, mi aveva fatto sedere su una delle due poltrone che erano difronte al divano, e messosi in ginocchio stava segando il mio cazzo per poi aprire la bocca e cominciare a leccare tutta l’asta comprese le palle, per poi aprire la bocca e ingoiarlo fino infondo fino ad avere conati di vomito per quanto se l’era infilato in bocca, mentre con l’altra mano si segava il suo grosso cazzo, che visto l’eccitazione aveva raggiunto il massimo dell’erezione, era veramente molto grosso.
Devo dire che era molto bravo, ci sapeva fare mi stava facendo godere tantissimo, al punto tale che lo feci fermare se no mi avrebbe fatto sborrare.
Invertimmo i ruoli, ora era lui che era seduto sulla poltrona, con il cazzo che svettava rigoglioso, e io messo in ginocchio lo presi con una mano e comincia a segarlo, era la prima volta che toccavo un cazzo all’infuori del mio, era una sensazione strana, ma piacevole, cominciai a segarlo lentamente, per poi accelerare il ritmo era veramente grosso, a stento riuscivo a chiudere la mano, mi piaceva tanto che ad un certo punto mi venne naturale aprire la bocca per cominciare a succhiarlo, aprì la bocca e comincia da inserire la capella nella mia bocca, aveva un buon sapore, comincia a scendere ancora più giù, ma arrivato a circa metà dell’asta dovetti rinunciare, non riuscivo ad ingoiarlo tutto, era troppo grosso, lui ansimava e cominciò a dirmi delle frasi oscene, tipo troia dai succhialo tutto, prepara il cazzo per tua moglie che me la voglio fottere senza pietà, gli voglioa aprire tutti i buchi
All’udire di quelle frasi mi eccitai ancor di più di quanto non lo fossi già, e dal mio cazzo cominciò a scendere dei rivoli di precum, che prontamente raccolsi con le dita e le misi in bocca a Francesco, li assaporò, mi fece alzare e cominciò a baciarmi in bocca ed inserirmi la sua lingua nella mia bocca, facendomi sentire il sapore agrodolce del mio precum, ero veramente scioccato, ma nello stesso tempo eccitato come non lo ero mai stato di quanto stava succedendo, e mai e poi mai avevo immaginato ad una cosa del genere.
Ero in una bolla tanto era la mia eccitazione, da non accorgermi di cosa stesse succedendo nel resto della casa.
Ripreso un po' di lucidità sentimmo le voci delle due donne dirci che forse sarebbe stato meglio se ci fossimo trasferiti nella camera da letto, dove ci attendeva un comodo letto per continuare di là i nostri giochi.
Accogliemmo l’invito e facemmo andare avanti le due donne, che completamente nude, avevano tolto anche le calze, e tenendosi per mano ci fecero strada per la camera da letto.
Erano bellissime entrambe, fisicamente diverse, ma entrambe molto sensuali e porche al punto giusto.
Giunti nella camera da letto, eravamo tutti e quattro nudi come natura ci aveva fatto, con i nostro cazzi in erezione, che svettavano prepotentemente sfidando le leggi della fisica, le due donne si girarono verso di noi, e con una sguardo complice si guardarono e si diressero ognuno ai propri mariti, Lucia venne verso di me e Giusy andò verso Francesco, ci fecero sdraiare sul letto uno accanto all’altro, e ci dissero che le avevamo trascurate e che ora avevano voglia di divertirsi con noi, che avevano voglia di cazzo!
Si fiondarono con le bocche sui nostri rispettivi cazzi in erezione, succhiandoci e leccandoci il cazzo come delle dannate, avevano proprio voglia di cazzo, alternavano dalle lunghe leccate dell’asta e delle palle e ad ingoiarlo tutto per intero, cosa che a Giusy gli veniva difficile viste le generose dimensioni del cazzo di Francesco, ci sputavano sopra ci stavano facendo impazzire letteralmente.
Lucia ad un certo punto cominciò a scendere con la lingua sul mio buco del culo, lo leccava tutto intorno e ci ficcava anche la lingua dentro, donandomi un brivido indescrivibile, era veramente brava, poi ad un certo punto sentì staccare la bocca e mi infilò dentro senza nessun preavviso un dito, mentre con l’altra mano mi continuava a segare, io ebbi un sussulto, mi piaceva, cominciò a entrarlo e uscirlo simulando una sorta di penetrazione, poi inserì un altro dito, non lo aveva mai fatto, dicendomi che ero un porco e lo preparava perché avrebbe voluto vedere Francesco che mi scopasse, stavo letteralmente impazzendo, se avrebbe continuato ancora mi avrebbe fatto sborrare, mai io non volevo, quindi la feci allontanare, mi alzai da letto e la feci sdraiare, le feci aprire le gambe e cominciai a leccarle la fica, era bagnatissima, le leccavo il ciclorite, e con una mano comincia ad inserire delle dita, la masturbavo prima con uno, poi due, poi tre dita, fin quando la stavo masturbando con tutta la mano dentro, lei si dimenava e si contorceva tutta, gridava e ansimava dalla goduria che stava provando, fin quando ad un certo punto senti che le gambe le cominciarono a tremare, la fica stringersi attorno alla mia mano, ed ebbe un fortissimo orgasmo, rilasciando un pauroso squirt.
Anche Francesco e Giusy si stavano dando da fare si stavano godendo un meraviglioso 69 Giusy si era messa sopra di lui e cercava in tutti modi di ingoiare il cazzone di Francesco, ci sputava sopra lo segava era veramente molto brava, mentre lui nel frattempo che le leccava la fica, le aveva inserito nel culo due dita, lei si dimenava e diceva di non fermarsi che stava godendo come una troia, e così fu rilasciò nella bocca di Francesco un pauroso squirt che lo accolse tutto nella sua bocca.
Eravamo tutti sfiniti, ma felici di ciò che stavamo vivendo.
Dopo che sia Lucia che Giusy si ripresero dall’orgasmo che li aveva travolti, era arrivato il momento di scambiarci i partner, cosa che devo dire avvenne in modo del tutto naturale, io e Lucia ci guardammo negli occhi e lo stesso fecero Francesco e Giusy.
Entrambe le coppie ci distendemmo sul letto con il patner invertito, io con Giusy e Francesco con mia moglie Lucia, fu come un esplosione di sensi io che baciavo il corpo di Giusy , mentre Lucia si buttò a capofitto sul cazzo di Francesco, dando inizio ad un poderoso pompino, la cui cosa non le venne abbastanza semplice viste le dimensioni, ma con le sue abilità da troia pompinara innate che aveva lo stava facendo ansimare e godere lo stesso, mentre io mi buttai a capofitto nella fica di Giusy che da primo momento che l’avevo vista non vedevo l’ora di sentirne il sapore, la cominciai a leccare e farla godere, era diversa di quella di mia moglie, con delle labbra molto piccole quasi a sembrare un’adolescente, ma ad ogni tocco della mia lingua aveva un sussulto era in estasi.
Ma dopo tanti preliminari era giunto il momento di fare sul serio, ognuno di noi aveva il desiderio di scopare l’altra.
Ho dimenticato di dire che ci eravamo messi d’accordo di scopare a pelle, in quanto si era deciso tutti insieme di fare tutte le analisi dovute, e visto che le due donne prendessero la pillola contraccettiva di scopare liberi per avere un rapporto ancora più coinvolgente e intimo.
Le feci allargare le gambe, lubrificai con un po’ di saliva la mia cappella, e la appoggiai sulla fica di Giusy, era così bagnata che il mio cazzo entrò agevolmente senza forzature e a differenza dall’aspetto che sembrava una fica di un adolescente, si dimostrò molto accogliente e larga, forse perché era abituata ad accogliere il cazzo di Francesco, comincia con piccoli colpi, per poi aumentare la frequenza, lei si dimenava sotto di me e mi aiutava ad essere scopata, aveva proprio voglia di cazzo, e nel frattempo mi diceva di essere scopata forte, e che lo voleva dapertutto , che voleva essere la mia puttana.
All’udire di quelle parole mi infuocai ancor di più, la feci girare e mettere a pecorina, dovevo sborrare non ce la facevo più, ma nello stesso tempo volevo continuare a farla godere, allora dopo averla girata, appoggiai il cazzo sul suo buchetto, e senza dire, cominciai a penetrarle il culo, lei all’inizio ebbe un sussulto e una smorfia di dolore dovuta all’inaspettata penetrazione, ma poi dopo l’adattamento inziale cominciai a stantuffarla con colpi decisi e profondi, sotto le urla di goduria di lei.
Ero al limite, dovevo sborrare, uscì il cazzo dal suo culo, la feci girare, mi posizionai difronte al suo volto, lei aprì la bocca e gli versai una copiosa ed intensa sborrata in bocca che accolse quasi del tutto, facendone uscire qualche goccia di fuori che prontamente lei raccolse con le dita, e ingoiò tutto senza nessun problema, poi si alzo, e mi diete un bacio, facendomi sentire l’odore della mia sborra.
Eravamo entrambi sfiniti ma felici, ma la nostra attenzione fu catturata dalle urla che provenivano dall’altra parte del letto, Lucia era messa a pecora con il cazzo di Francesco che la stava scopando la fica, e Lucia che gridava che la stava spaccando che era un toro e che aveva sognato da sempre un cazzo di quelli che la scopasse.
Che troia che era mia moglie, riceveva quel palo di carne come una blasonata pornostar, aveva il viso trasfigurato dall’eccitazione, e godeva e si dimenava sotto i colpi di quel cazzo.
Ma Francesco vedendo Lucia a pecora non poté non notare che avesse il buco del culo spanato, allora si staccò da lei si sdraiò sul letto con il cazzo eretto che sembrava un albero maestro di un veliero per quanto fosse grande, si spalmò un bel po’ di saliva sulla cappella e ordinò a Lucia di farsi scopare il culo, lei presa da un attimo di lucidità si rifiutò per paura che le facesse male, ma poi Francesco le assicurò che se avesse sentito troppo dolore si sarebbe fermato.
Lucia prese coraggio, appoggio il buco del culo su quella maestosa capella e cominciò a scendere piano piano, aveva gli occhi sgranati, ma dopo la resistenza iniziale della cappella lo fece scivolare tutto dentro, e dopo qualche secondo di adattamento, aiutata da Francesco cominciò a farsi scopare il culo come una baldracca, godeva e ansimava e gli diceva di non fermarsi che stava provando delle emozioni mai provate prima.
Ma anche Francesco era provato e doveva sborrare, quindi le riversò tutta la sborra nel culo oscenamente aperto di mia moglie, e che nello stesso frangente venne in un furioso squirt.
Anche loro erano sfiniti e come noi si abbandonarono sfiniti sul letto.
Dopo circa mezzora di silenzio ci sedemmo attorno al letto, e tutti e quattro ci guardammo negli occhi ringraziandoci a vicenda delle emozioni vissute, ripromettendoci che quella sarebbe stata l’inizio di tantissime altre volte, perché c’erano tantissime altre cose da scoprire.
Quindi a turno uno alla volta ci dirigemmo vero il bagno per farci una doccia, dopo di che visto che si era fatto tardi ci salutammo calorosamente, ma questa volta con dei baci sulle labbra, ripromettendoci che da lì a breve ci saremmo rincontrati.
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Baci!!!
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