Il gioco della castita' 2

Scritto da , il 2019-03-20, genere tradimenti

io e paolo uscimmo di casa...
facemmo una piccola passeggiata al centro e poi ci dirigemmo verso il ristorante piu lussuoso della citta'.
mangiammo e bevemmo come due fidanzatini..si notava la nostra complicita' e il nostro piacere di stare insieme come due amici che non hanno tabu' ne segreti..
arrivo' il momento del conto..paolo chiamo' il cameriere..
io presi la borsa e con un sorriso malizioso tirai fuori la carta di credito di paolo
io:facciamo pagare il cornuto? hahahah
paolo:ma ovviamente chiara hahahahah..sei tremenda..
io:si lo so....ma lui anche se a volte s'incupisce lo eccita da morire farsi dominare..e il bello che non ho ancora capito il suo limite...
paolo:be' ..allora se dici cosi.....cameriere una bottiglia di champagne
io scoppiai in una risata pensando a quando gli sarebbe arrivato l'sms della carta...
andai a sedermi sulle gambe di paolo per sorseggiare lo champagne iniziandoci a baciare dolcemente e maliziosamente...
iniziava a darci alla testa l'alcool facendoci dimenticare di tutto..incominciammo a non pensare piu' che ero una donna sposata e che ero li' ,in un posto pubblico, con ragazzo che era visibilmente piu' giovane di me...
ormai avevamo un comportamento che non avrebbe lasciato dubbi su che rapporto c'era fra di noi...se ci fosse stato qualcuno che conosceva mio marito,da quel giorno,non avrebbe piu' avuto dubbi sul fatto che era cornuto...
ci alzammo e uscimmo dal ristorante....prendemmo la macchina in direzione casa..
con i fumi dell'alcool incominciammo a stuzzicarci sempre di piu' fino a che paolo tiro'fuori il suo cazzo e prendendomi dalla testa ,mentre era alla guida,mi incomincio a scoparmi in bocca come un forsennato...era ingrifato come un matto e io,non da meno,mi lasciavo trattare tranquillamente come una puttanella ..
lo sentivo sempre di piu' carico...sempre piu' eccitato...sempre piu' duro....lo sentivo mugugnare..mi diceva nomi e aggettivi che mi eccitavano da paura...sentivo che prendeva in giro mio marito...
eravamo ormai vicino a casa....parcheggio' davanti alla porta del garage
senza spegnere la macchina sposto indietro solo il sedile...incurante di sguardi dei vicini...continuai quel pompino selvaggio...
mi prese per i capelli e mi tiro' su per guardarmi negli'occhi...
col mascara che colava,il rossetto che mi sporcava il viso...
lo guardai come una gatta vogliosa...
neanche il tempo di poter dire nulla ...mi sputo' in faccia con cattiveria e mi mi rispinse giu' verso il suo cazzo che stava per esplodere...
me lo fece ingoiare fino alle palle...stavo quasi per soffocare..quando incominciai a vedere i suoi testicoli pompare ..
neanche il tempo e sentii tutta la sua potenza di maschio alfa..
incominciai a sentire forti schizzi caldi andare giu per la gola....
uno, due, tre e lui preso dal suo orgasmo lascio' la mia testa...finalmente riuscii a liberarmi ...presi ancora due grossi schizzi sul mio viso...rimasi li a guardare il suo sperma che colava piano fuori e sporcava tutto il duo bastone scivolando e fermandosi sulle palle....
sentii di nuovo la sua mano prendermi da dietro la testa..mi spinse giu strofinando il mio viso li..come fosse un'asciugamano a pulire i suoi genitali....
mi prese la mano e mi tiro' giu' dalla macchina..
paolo:dai chiara ho voglia di scoparti non resisto piu'..
entrammo in casa di corsa...mio marito era sul divano che guardava la tele...
paolo scappo in camera da letto ..alby mi chiese se tutto fosse a posto avendoci visti tutti di corsa...
io lo abbracciai facendogli vedere come era il mio viso...
io:guarda come mi ha ridotto per un pompino hahaha
lui mi guardo' allibito e senza dargli il tempo lo baciai ...
dopo qualche secondo notai un'incertezza da parte sua...incominciava a sentire il sapore dello sperma ..poi inizio a baciarmi con passione...gli piaceva..gli piaceva il sapore,il contesto la sottomissione....
alby:liberami ti prego...
io:no...che cornuto che sei..ti piace il sapore su di me...il suo sapore...sapere che il suo sperma dentro di me...
alby:si mi eccita da morire....e questo coso mi fa male...
io:no..stasera solo io devo godere...anzi..da domani..solo io....e sappi che domani il suo sperma me lo lecchi dentro di me...
e corsi in camera con il rumore dei miei decolte che rimbombava

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