Dal meccanico
scritto il 2026-11-04 tempo di lettura 2 min
di
1villanelle3
genere
Etero
cura
B+
Porto la macchina dal meccanico per la revisione annuale, di solito il mio meccanico di fiducia è un ometto bassino che ogni volta mi fa il calcolo di quanto gli manchi per la pensione e mi chiede se sono sposata. Oggi, invece, trovo il nipote. Un manzo che avrà avuto al massimo 25 anni, maglietta bianca slim fit e tuta nera. È simpatico, gentile anche se vedo che mi guarda le tette, mi dice di tornare dopo un paio d'ore. Lascio la macchina, me ne vado via con l'immagine di questo pischello strafottente che mi sorride.
Torno dopo aver fatto il mio giro di commissioni. Il manzo giovane mi dice che è tutto pronto, freni, gomme, filtro aria, olio.. io gli sto guardando il pacco:
Scopiamo?
Non dice nulla. Penso di aver fatto una figura di merda mondiale, il mio secondo pensiero è che devo cambiare meccanico. Lui va a chiudere la serranda, cammina verso di me. Ci baciamo, un limone duro. Gli abbasso i boxer, il suo cazzo salta fuori come una molla, è già pronto. Non abbiamo tempo per i preliminari, mi fa indietreggiare fino a quando non mi ritrovo appoggiata sul cofano di una macchina. Ho i pantaloni appesi ad una gamba, si sputa sulla mano e mi bagna la figa. Prende in mano il suo cazzo, me lo mette dentro senza tante cerimonie. La sua mazza che mi riempie, la mia figa che lo lascia entrare. Ancora non si muove, ma è già talmente grosso che mi fa godere. Lui si china su di me, le mie gambe attorno alla sua vita. Mi scopa con un ritmo incessante, mi martella. Niente sentimenti, niente complicazioni, niente di niente se non puro sesso. Affonda i colpi con forza e velocità, io gli ansimo addosso. Sento che inizia a perdere il controllo, veniamo insieme, mi riempie con la sua sborra. Ci rivestiamo giusto in tempo, subito dopo arriva un altro cliente.
Torno dopo aver fatto il mio giro di commissioni. Il manzo giovane mi dice che è tutto pronto, freni, gomme, filtro aria, olio.. io gli sto guardando il pacco:
Scopiamo?
Non dice nulla. Penso di aver fatto una figura di merda mondiale, il mio secondo pensiero è che devo cambiare meccanico. Lui va a chiudere la serranda, cammina verso di me. Ci baciamo, un limone duro. Gli abbasso i boxer, il suo cazzo salta fuori come una molla, è già pronto. Non abbiamo tempo per i preliminari, mi fa indietreggiare fino a quando non mi ritrovo appoggiata sul cofano di una macchina. Ho i pantaloni appesi ad una gamba, si sputa sulla mano e mi bagna la figa. Prende in mano il suo cazzo, me lo mette dentro senza tante cerimonie. La sua mazza che mi riempie, la mia figa che lo lascia entrare. Ancora non si muove, ma è già talmente grosso che mi fa godere. Lui si china su di me, le mie gambe attorno alla sua vita. Mi scopa con un ritmo incessante, mi martella. Niente sentimenti, niente complicazioni, niente di niente se non puro sesso. Affonda i colpi con forza e velocità, io gli ansimo addosso. Sento che inizia a perdere il controllo, veniamo insieme, mi riempie con la sua sborra. Ci rivestiamo giusto in tempo, subito dopo arriva un altro cliente.
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