Sono l'amante di mio padre
scritto il 2026-09-04 tempo di lettura 3 min
di
Andrea inc
genere
incesti
cura
F
Quando filavamo e basta, non avevo detto niente a Ernesto ma quando mi aveva chiesto in tono serio di fidanzarci con addirittura prospettive di matrimonio, non avevo più potuto mantenere quel segreto e glielo avevo detto.
La sua richiesta improvvisa ed inaspettata mi aveva provocato un tonfo al cuore al punto che la mia reazione era stata altrettanto istintiva e immediata: "Noi non possiamo fidanzarci Ernesto e men che mai fare progetti di matrimonio."
-Perché?-
Mi aveva chiesto col tono alterato della voce.
-Perché ho un rapporto con mio padre!-
-Un rapporto con tuo padre... in che senso?-
-Nel senso che andiamo a letto insieme!
Insomma, io e mio padre siamo amanti e scopiamo ogni volta che ci è possibile e per questo, lui ha comperato un piccolo pied a terre tutto per noi.
Li c'è la nostra alcova dove trascorriamo momenti meravigliosi d'amore in totale libertà.
E' un nostro segreto del quale neanche mia madre è a conoscenza.-
Mentre gli parlavo, mi sembrava di liberarmi di un peso e mentre il suo volto impallidiva, la sua espressione contratta e le labbra tremule gli permettevano di emettere solo suoni sconnessi.
-Sai Ernesto, mio padre mi ha sverginata e prima di lui non avevo mai avuto contatti con altri maschi e neanche dopo in quanto mi sono sentita sempre e solo sua.
Tu sei l'unico maschio col quale ho fatto l'amore e non sai con quanta fatica la prima volta in quanto mi sembrava di tradire mio padre, il mio uomo.
Quella nostra prima volta, mio padre aveva capito che vi era qualcosa che non andava ed io, gli aveva detto subito la verità.
-E lui?-
Era riuscito a balbettare Ernesto.
-Lui mi ha abbracciata e dopo avermi baciata teneramente mi aveva detto che era contento che finalmente avevo scopato con un alto ragazzo.
Mi aveva detto proprio così "Scopato" giacché, secondo le sue parole, noi facevamo l'amore anche se incestuoso ed in tutte le varianti possibili.
Mio padre infatti, mi ha insegnato a godere in ogni modo e con ogni parte del mio corpo senza pregiudizi o tabù di sorta.
Capisci ora Ernesto perché io e te non possiamo fidanzarci ufficialmente e men che mai sposarci.
Se tu vuoi ora che sai tutto, possiamo continuare a vederci e scopare.
In quel caso avrei molto da darti e insegnarti, più di una fidanzata o di una moglie.
Con l'assenso di mio padre poi, potremmo usare anche il pied a terre invece di scopare in macchina.-
Ci eravamo lasciati senza dire altro tanto era sconvolto dalle mie parole.
segue
La sua richiesta improvvisa ed inaspettata mi aveva provocato un tonfo al cuore al punto che la mia reazione era stata altrettanto istintiva e immediata: "Noi non possiamo fidanzarci Ernesto e men che mai fare progetti di matrimonio."
-Perché?-
Mi aveva chiesto col tono alterato della voce.
-Perché ho un rapporto con mio padre!-
-Un rapporto con tuo padre... in che senso?-
-Nel senso che andiamo a letto insieme!
Insomma, io e mio padre siamo amanti e scopiamo ogni volta che ci è possibile e per questo, lui ha comperato un piccolo pied a terre tutto per noi.
Li c'è la nostra alcova dove trascorriamo momenti meravigliosi d'amore in totale libertà.
E' un nostro segreto del quale neanche mia madre è a conoscenza.-
Mentre gli parlavo, mi sembrava di liberarmi di un peso e mentre il suo volto impallidiva, la sua espressione contratta e le labbra tremule gli permettevano di emettere solo suoni sconnessi.
-Sai Ernesto, mio padre mi ha sverginata e prima di lui non avevo mai avuto contatti con altri maschi e neanche dopo in quanto mi sono sentita sempre e solo sua.
Tu sei l'unico maschio col quale ho fatto l'amore e non sai con quanta fatica la prima volta in quanto mi sembrava di tradire mio padre, il mio uomo.
Quella nostra prima volta, mio padre aveva capito che vi era qualcosa che non andava ed io, gli aveva detto subito la verità.
-E lui?-
Era riuscito a balbettare Ernesto.
-Lui mi ha abbracciata e dopo avermi baciata teneramente mi aveva detto che era contento che finalmente avevo scopato con un alto ragazzo.
Mi aveva detto proprio così "Scopato" giacché, secondo le sue parole, noi facevamo l'amore anche se incestuoso ed in tutte le varianti possibili.
Mio padre infatti, mi ha insegnato a godere in ogni modo e con ogni parte del mio corpo senza pregiudizi o tabù di sorta.
Capisci ora Ernesto perché io e te non possiamo fidanzarci ufficialmente e men che mai sposarci.
Se tu vuoi ora che sai tutto, possiamo continuare a vederci e scopare.
In quel caso avrei molto da darti e insegnarti, più di una fidanzata o di una moglie.
Con l'assenso di mio padre poi, potremmo usare anche il pied a terre invece di scopare in macchina.-
Ci eravamo lasciati senza dire altro tanto era sconvolto dalle mie parole.
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