Attrici a Hollywood. La regola e’ dare passera, bocca e culetto a tutti.
di
BANANA JOE
genere
orge
In fondo alla fine sono come tutte le altre attrici. Per avere parti un minimo importanti nelle grosse produzioni mi tocca darla ad almeno tre uomini, il produttore prima di tutto e poi il regista e il direttore del casting. Dato che tutte apriamo bene le gambe e spompiniamo come troie alla fine è una gara a chi è più puttana. Chi decide del nostro futuro sul grande schermo ci può usare a proprio piacimento. Stasera mi sono messa in tiro perché c’è una festa a casa del produttore del nuovo film con Adam Hover. Arrivata alla villa scopro che sono state invitate anche altre 20 donne, tutte ben carrozzate come me. Non ci rivolgiamo la parola perché sappiamo che il nostro “provino” sarà mors tua vita mea. Ogni tanto incrocio per sbaglio lo sguardo di una bionda tettona con una scollatura che la lascia praticamente con le poppe al vento o con una brunetta con una microgonna che le lascia scoperto il bel sederino. Chi ha meno di una terza di seno sa già di essere praticamente tagliata in partenza e allora compensa promettendo porcate infinite. Davanti a me una di queste sciacquette senza futuro parla ad alta voce con tre uomini per farsi sentire. “NON CI VEDO PIU’ DALLA VOGLIA DI CAZZI! VI PREGO TROMBATEMI QUI, DAVANTI A TUTTI! VEDRETE CHE NON VI DELUDERO’ SONO ALLENATA A PRENDERE DUE NERCHIE SIA IN FIGA CHE IN CULO!” Non c’è dubbio che manterrà la parola. In un attimo è in ginocchio circondata da cazzi di marmo. Inizia a ciucciare come un’idrovora, li piglia in gola fino ai coglioni e si soffoca fino alle lacrime. E’ ora di darsi da fare. Mi avvicino sculettando sorridente al produttore esecutivo del film. “CIAOO! TI RICORDI DI ME? SONO MARISA, L’ATTRICE DI FINDING ANGELA”!
“CIAO PUTTANELLA COSA VUOI CHE MI RICORDI? FAMMI TORNARE LA MEMORIA CON UN BEL POMPINO!”. Sorrido e mi inginocchio ai suoi piedi, gli apro la patta dei pantaloni e glielo tiro fuori. Un discreto cazzo, lungo ma non troppo e abbastanza spesso. Lo meno un attimo con la mano guardandolo con fare da gran troia e poi ci sputo sopra e lo imbocco perbene come ogni donna deve saper fare. In fondo non sono solo le attrici come me, ma tutte le donne sono un bel po’ mignotte. Attorno a me è scoppiata un’orgia pazzesca. Ragazze che pigliano tre cazzi, in bocca, in figa e nel sederino, ragazze che si fanno scopare da una fila di uomini, altre che fanno a gara tra chi sbocchina meglio guardandosi con aria di sfida. Il mio uccello ora vuole la topa. Mi fa alzare e appoggiare con i gomiti ad un tavolino. Mi strappa il vestito, scosta le mutandine e penetra d’un colpo la mia passera bagnata. “CHIAVAMI PORCO! SONO LA TUA TROIA DA MONTA! SFONDAMI PERBENE!” incito il mio Signor Uomo. Non se lo fa ripetere e inizia a fottermi selvaggiamente spingendo come un toro. Altri quattro Signori Uomini mi vengono attorno e si danno il cambio a scoparmi in tutti e tre i buchi. Due mi inculano insieme facendomi gemere forte. E’ un dolore atroce ma fingo che mi piaccia “OHH SI’ DAI! DATEMI LE VOSTRE NERCHIE IN CULO! SONO DONNA E QUINDI SERVO SOLO A FAR DIVERTIRE I VOSTRI REALI UCCELLI!”. Dopo una ventina di minuti di intense chiavate vengo fatta inginocchiare in mezzo a loro. Sono sudata, ho il viso che cola e il trucco sbavato. “AAH TIENI ZOCCOLA ECCO IL PREMIO!” mi sborra in faccia il primo. “TOCCA A ME ANNAFFIARTI POMPINARA!”. Questo viene come un idrante, mi riempie negli occhi, sul naso, in fronte e pure nei capelli. Dopo di lui ricevo altre tre sborrate. Sono una maschera di sperma e sorrido “CHE BELLO! ALLORA LA PARTE E’ MIAAA?”. “VEDREMO” sghignazza il produttore esecutivo mentre una bella vacca rossa gli bacia il petto focosa. Nel giro di un’ora tutte noi abbiamo il corpo ricoperto di candido latte di cazzo dalla testa ai piedi. Veniamo fotografate e filmate e sorridiamo felici agli obiettivi, convinte di avercela fatta. Beh posso dirvi che nessuna di noi quella sera ce l’ha fatta. Ad avere la parte è stata una famosissima puttana italiana di nome Elisa. Si dice che per farcela abbia fatto una gangbang con 90 cazzi. Devo allenarmi per batterla.
“CIAO PUTTANELLA COSA VUOI CHE MI RICORDI? FAMMI TORNARE LA MEMORIA CON UN BEL POMPINO!”. Sorrido e mi inginocchio ai suoi piedi, gli apro la patta dei pantaloni e glielo tiro fuori. Un discreto cazzo, lungo ma non troppo e abbastanza spesso. Lo meno un attimo con la mano guardandolo con fare da gran troia e poi ci sputo sopra e lo imbocco perbene come ogni donna deve saper fare. In fondo non sono solo le attrici come me, ma tutte le donne sono un bel po’ mignotte. Attorno a me è scoppiata un’orgia pazzesca. Ragazze che pigliano tre cazzi, in bocca, in figa e nel sederino, ragazze che si fanno scopare da una fila di uomini, altre che fanno a gara tra chi sbocchina meglio guardandosi con aria di sfida. Il mio uccello ora vuole la topa. Mi fa alzare e appoggiare con i gomiti ad un tavolino. Mi strappa il vestito, scosta le mutandine e penetra d’un colpo la mia passera bagnata. “CHIAVAMI PORCO! SONO LA TUA TROIA DA MONTA! SFONDAMI PERBENE!” incito il mio Signor Uomo. Non se lo fa ripetere e inizia a fottermi selvaggiamente spingendo come un toro. Altri quattro Signori Uomini mi vengono attorno e si danno il cambio a scoparmi in tutti e tre i buchi. Due mi inculano insieme facendomi gemere forte. E’ un dolore atroce ma fingo che mi piaccia “OHH SI’ DAI! DATEMI LE VOSTRE NERCHIE IN CULO! SONO DONNA E QUINDI SERVO SOLO A FAR DIVERTIRE I VOSTRI REALI UCCELLI!”. Dopo una ventina di minuti di intense chiavate vengo fatta inginocchiare in mezzo a loro. Sono sudata, ho il viso che cola e il trucco sbavato. “AAH TIENI ZOCCOLA ECCO IL PREMIO!” mi sborra in faccia il primo. “TOCCA A ME ANNAFFIARTI POMPINARA!”. Questo viene come un idrante, mi riempie negli occhi, sul naso, in fronte e pure nei capelli. Dopo di lui ricevo altre tre sborrate. Sono una maschera di sperma e sorrido “CHE BELLO! ALLORA LA PARTE E’ MIAAA?”. “VEDREMO” sghignazza il produttore esecutivo mentre una bella vacca rossa gli bacia il petto focosa. Nel giro di un’ora tutte noi abbiamo il corpo ricoperto di candido latte di cazzo dalla testa ai piedi. Veniamo fotografate e filmate e sorridiamo felici agli obiettivi, convinte di avercela fatta. Beh posso dirvi che nessuna di noi quella sera ce l’ha fatta. Ad avere la parte è stata una famosissima puttana italiana di nome Elisa. Si dice che per farcela abbia fatto una gangbang con 90 cazzi. Devo allenarmi per batterla.
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