Tre modelle per le star
scritto il 2026-11-01 tempo di lettura 5 min
di
BANANA JOE
genere
Dominazione, Orge
cura
A+
Marco, Filippo e Luigi dovevano ancora abituarsi al loro status di VIP. Il loro album d’esordio dal nulla aveva fatto il botto, grazie soprattutto alla produzione dell’esperto Phil Pasadena, il Re Mida della techno trap. I tre ragazzi non sapevano suonare nessuno strumento e due di loro rappavano perché erano stonati, ma di tutto questo al pubblico ormai non interessava più nulla. Da quando erano finiti in testa agli stream sulle piattaforme i Kaos Masters erano stati catapultati di colpo nello starsystem. Il loro pubblico era prevalentemente femminile dato che mescolavano romanticismo melenso con riferimenti sessuali espliciti. Tra i loro versi più famosi “Se ti apri bene e mi dai il culo ti darò il mio cuore”. Ai concerti la folla delle ragazze cercava a tutti i costi un contatto fisico. Per farsi notare molte si levavano la maglietta e il reggiseno per mostrare le tette in bella vista urlando “Marc mettimi il cazzo in mezzo!”, “Filli voglio spompinarti!”, “Luis trombami come una troia!”. Ma i Kaos Masters puntavano in alto, volevano chiavarsi le modelle più belle e irraggiungibili. Proprio per arrivare a questo obiettivo avevano chiesto al loro Tour Manager di trovare un buco di un paio di giorni tra le due date previste a Milano per potersi dedicare agli eventi mondani più esclusivi. Così quella sera si ritrovarono alla megafesta in villa con piscina dello stilista Andrè La Salle, il King indiscusso della moda mondiale. Le bellissime pullulavano e i tre ragazzi non sapevano più dove girarsi trovandosi circondati da tante fighe. “Guarda quella biondina lì che pezzo di gnocca” disse Marc a Luis indicandogli una ragazza dall’aspetto giovanissimo, con occhi verdi da cerbiatta e due bocce e un culetto che era un invito a scoparsela. “Mmh, sì direi che è pisellabile” commentò Luis sorridendo. La biondina chiacchierava con due amiche egualmente fighe, due brunette, di cui una con i capelli ricci tutte curve e visi angelici. Acchiapparono al volo Marc e andarono dritti dalle tre. Vedendoli arrivare le ragazze sorrisero salutando con la manina. “Ehi belle come va?” ruppe subito il ghiaccio Luis. “Beneee!” cinguettarono le puttanelle. “Sentite, senza perdere tempo vi va se saliamo di sopra insieme?” propose Marc accennando al piano superiore della villa, dove c’erano numerose stanze da letto a disposizione delle voglie dei partecipanti alla festa. Le presero per mano e le ragazze si fecero guidare docili fino al piano di sopra. Passando nel lungo corridoio su cui tutte le stanze si affacciavano si udivano distintamente i gemiti di godimento di quelli che dentro stavano chiavando.
Marc, Filli e Luis approfittarono di una porta aperta trascinando nella stanza vuota le tre pollastrelle da spennare. “Sentite, mettiamo subito le cose in chiaro. Da voi vogliamo solo tre cose. La passera, la bocca e il culetto. Del resto non ci frega nulla” mise in chiaro Marc. Le ragazze sorrisero annuendo convinte e remissive. Come tutte le donne avevano ormai imparato che gli uomini le consideravano solo per svuotarsi piacevolmente i coglioni e per il resto non gli importava nulla. Senza farselo dire si spogliarono completamente nude andando a strusciarsi contro le tre star. Le mani degli scopatori palpeggiarono i sederini e le tette e infilarono le dita nelle morbide fighette. “In ginocchio puttanelle” ordinò Luis. Le tre immediatamente si misero ciascuna inginocchiata davanti a un ragazzo armeggiando febbrilmente con le patte dei pantaloni. I giovani cazzi sgusciarono fuori già belli duri e pronti. I tre afferrarono le ragazze per la nuca facendo loro capire immediatamente che volevano pompe profonde. Le tre erano espertissime avendo già accontentato di bocca almeno ottanta maschi a testa così iniziarono a leccare le nerchie come gelati solleticando le cappelle con la lingua e leccando il cazzo in tutta la sua lunghezza dalle palle alla punta. Li presero in gola facendosi scopare la bocca come navigate ciucciacazzi. Fili, Marc e Luis le tenevano ferme con gli uccelli piantati in gola fino ai coglioni e chiudendo i loro nasini per farle soffocare perbene sui cazzi. Intanto si scambiarono opinioni sulle schiavette del sesso intente a sbocchinarli. “Ehi come lo succhia la tua?”. “Abbastanza bene, lo prende a fondo ma usa troppo poco la lingua sulla cappella. Hai capito puttanella?”. “Oh sì questa è una pompinara formidabile. Si vede che le piace prendere cazzi in bocca a ripetizione!”. Dopo essersi fatti scalippare a dovere le star presero le tre mignottelle e iniziarono a stantuffarle in figa. Gemevano forte e gradivano molto il trattamento. Dopo una lunga e profonda chiavata in passera e nei culetti furono rimesse in ginocchio sul pavimento con le faccine rivolte verso l’alto, le bocche ben aperte e le linguette fuori pronte per la sborrata. I getti di sperma arrivarono copiosi sui bei visini accecandole e finendo anche tra i capelli. Marc, Luis e Filli soddisfatti si rivestirono e lasciarono lì le puttane dandosi il cinque con la mano.
Marc, Filli e Luis approfittarono di una porta aperta trascinando nella stanza vuota le tre pollastrelle da spennare. “Sentite, mettiamo subito le cose in chiaro. Da voi vogliamo solo tre cose. La passera, la bocca e il culetto. Del resto non ci frega nulla” mise in chiaro Marc. Le ragazze sorrisero annuendo convinte e remissive. Come tutte le donne avevano ormai imparato che gli uomini le consideravano solo per svuotarsi piacevolmente i coglioni e per il resto non gli importava nulla. Senza farselo dire si spogliarono completamente nude andando a strusciarsi contro le tre star. Le mani degli scopatori palpeggiarono i sederini e le tette e infilarono le dita nelle morbide fighette. “In ginocchio puttanelle” ordinò Luis. Le tre immediatamente si misero ciascuna inginocchiata davanti a un ragazzo armeggiando febbrilmente con le patte dei pantaloni. I giovani cazzi sgusciarono fuori già belli duri e pronti. I tre afferrarono le ragazze per la nuca facendo loro capire immediatamente che volevano pompe profonde. Le tre erano espertissime avendo già accontentato di bocca almeno ottanta maschi a testa così iniziarono a leccare le nerchie come gelati solleticando le cappelle con la lingua e leccando il cazzo in tutta la sua lunghezza dalle palle alla punta. Li presero in gola facendosi scopare la bocca come navigate ciucciacazzi. Fili, Marc e Luis le tenevano ferme con gli uccelli piantati in gola fino ai coglioni e chiudendo i loro nasini per farle soffocare perbene sui cazzi. Intanto si scambiarono opinioni sulle schiavette del sesso intente a sbocchinarli. “Ehi come lo succhia la tua?”. “Abbastanza bene, lo prende a fondo ma usa troppo poco la lingua sulla cappella. Hai capito puttanella?”. “Oh sì questa è una pompinara formidabile. Si vede che le piace prendere cazzi in bocca a ripetizione!”. Dopo essersi fatti scalippare a dovere le star presero le tre mignottelle e iniziarono a stantuffarle in figa. Gemevano forte e gradivano molto il trattamento. Dopo una lunga e profonda chiavata in passera e nei culetti furono rimesse in ginocchio sul pavimento con le faccine rivolte verso l’alto, le bocche ben aperte e le linguette fuori pronte per la sborrata. I getti di sperma arrivarono copiosi sui bei visini accecandole e finendo anche tra i capelli. Marc, Luis e Filli soddisfatti si rivestirono e lasciarono lì le puttane dandosi il cinque con la mano.
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