La restaurazione del patriarcato estremo – nuove leggi, piu’ donne avviate alla prostituzione, piu’ godimento per i signori uomini
di
BANANA JOE
genere
dominazione
QUESTO E I RACCONTI AD ESSO COLLEGATI SONO FRUTTO DI FANTASIE MASCHILI CHE LO STESSO AUTORE NON CONDIVIDE, MA CHE SONO UTILI A STIMOLARE LA LIBIDO. MI SCUSO ANTICIPATAMENTE CON TUTTE LE DONNE CHE SI SENTIRANNO OFFESE.
All’alba del 2050 il Partito Unico, composto interamente da uomini, varò una serie di riforme con lo scopo ben preciso di sottomettere tutte le ragazze e donne rendendole inferiori ai Signori Uomini, come esse dovevano chiamare i maschi. Alle donne era stato vietato l’accesso alle professioni qualificate, limitando le loro possibilità lavorative a quelle di donne delle pulizie, babysitter, infermiere, cuoche, cameriere e badanti, commesse in quanto uniche professioni confacenti al loro essere donne e quindi inferiori per natura ai Signori Uomini, nonché dipendenti da essi economicamente. La scuola elementare e la media erano uguali per tutti, ma, a partire dalle scuole superiori, le ragazze venivano destinate a classi esclusivamente femminili apprendendo quelli che per il Partito Unico erano i valori essenziali per una femmina. I Signori Uomini invece avevano programmi e insegnanti altamente qualificati per dare loro un futuro di potere. Le ragazzine ricevevano un’educazione fortemente sessualizzata, apprendendo oltre all’italiano, i primi rudimenti delle professioni loro confacenti, più portamento, trucco, abbigliamento. Le ore di ginnastica erano ben 6 a settimana per renderle più atletiche. Le ragazze più grandi delle ultime classi, che erano maggiorenni, ricevevano anche 12 ore alla settimana di lezioni di pompino, di posizioni sessuali che erano determinanti per la buona riuscita dell’esame finale. Dopo il 5 anno tutte le ragazze dovevano frequentare obbligatoriamente per un anno bordelli appositi e soddisfare i Signori Uomini con la bocca, la figa e i culetti. Naturalmente ai Signori Uomini era concesso ogni atto sessuale comprese le doppie e triple penetrazioni e le gangbang. Terminato l’anno di addestramento le ragazze ricevevano l’attestato di Troia da Monta e venivano incentivate a proseguire a prostituirsi. Molte di loro lo facevano perché ormai abituate a considerarsi oggetti del piacere sessuale dei Signori Uomini. L’esame per l’attestato di Troia da Monta consisteva in una gangbang con non meno di 30 Signori Uomini, che, da quel giorno erano autorizzati a chiamarle puttane, vacche, zoccole, troie, pompinare e altri appellativi. Per strada le donne erano obbligate ad indossare indumenti da passeggiatrice e a non rifiutare le avances esplicite dei Signori Uomini. Non era raro il caso di donne fottute esplicitamente per strada, sotto gli occhi divertiti dei Signori Uomini che avevano la riprova della loro intima natura di puttane.
All’alba del 2050 il Partito Unico, composto interamente da uomini, varò una serie di riforme con lo scopo ben preciso di sottomettere tutte le ragazze e donne rendendole inferiori ai Signori Uomini, come esse dovevano chiamare i maschi. Alle donne era stato vietato l’accesso alle professioni qualificate, limitando le loro possibilità lavorative a quelle di donne delle pulizie, babysitter, infermiere, cuoche, cameriere e badanti, commesse in quanto uniche professioni confacenti al loro essere donne e quindi inferiori per natura ai Signori Uomini, nonché dipendenti da essi economicamente. La scuola elementare e la media erano uguali per tutti, ma, a partire dalle scuole superiori, le ragazze venivano destinate a classi esclusivamente femminili apprendendo quelli che per il Partito Unico erano i valori essenziali per una femmina. I Signori Uomini invece avevano programmi e insegnanti altamente qualificati per dare loro un futuro di potere. Le ragazzine ricevevano un’educazione fortemente sessualizzata, apprendendo oltre all’italiano, i primi rudimenti delle professioni loro confacenti, più portamento, trucco, abbigliamento. Le ore di ginnastica erano ben 6 a settimana per renderle più atletiche. Le ragazze più grandi delle ultime classi, che erano maggiorenni, ricevevano anche 12 ore alla settimana di lezioni di pompino, di posizioni sessuali che erano determinanti per la buona riuscita dell’esame finale. Dopo il 5 anno tutte le ragazze dovevano frequentare obbligatoriamente per un anno bordelli appositi e soddisfare i Signori Uomini con la bocca, la figa e i culetti. Naturalmente ai Signori Uomini era concesso ogni atto sessuale comprese le doppie e triple penetrazioni e le gangbang. Terminato l’anno di addestramento le ragazze ricevevano l’attestato di Troia da Monta e venivano incentivate a proseguire a prostituirsi. Molte di loro lo facevano perché ormai abituate a considerarsi oggetti del piacere sessuale dei Signori Uomini. L’esame per l’attestato di Troia da Monta consisteva in una gangbang con non meno di 30 Signori Uomini, che, da quel giorno erano autorizzati a chiamarle puttane, vacche, zoccole, troie, pompinare e altri appellativi. Per strada le donne erano obbligate ad indossare indumenti da passeggiatrice e a non rifiutare le avances esplicite dei Signori Uomini. Non era raro il caso di donne fottute esplicitamente per strada, sotto gli occhi divertiti dei Signori Uomini che avevano la riprova della loro intima natura di puttane.
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