Racconti erotici di Tilde

Pagina profilo di Tilde . Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 21 racconti erotici i quali sono stati letti 47.9K volte.
Tilde ha ricevuto un totale di 865 voti, realizando un voto medio di 7.4.

Tradimenti | 4
Etero | 3
Confessioni | 3
Corna | 2
Saffico | 2
Dominazione | 2
Trio | 2
Comici | 1
Esibizionismo | 1
Incesti | 1
865
voti
valutazione
7.4
2026-09-11
2026-06-18
7633
Le crisi di Matilde 10Il golf - 1 tempo - La porta si è chiusa dietro le spalle di Giovanni. Resto rannicchiata sotto il ripiano con le ginocchia appiccicate al pavimento, il cuore che batte in un silenzio irreale. Nell'aria l'afrore ed il respiro di Giulia, orfano della compostezza forzata. Il mio viso serrato fra le sue cosce morbide, le sue mani, che anelo su di me, le immagino lontane, intente a girare pagine. È possesso o forse passione la sua, è sottomissione oppure attrazione la mia? L'adrenalina della scoper... tempo di lettura 14 min mingenere
Corna
scritto il
2026-09-11
1.3K
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valutazione
7.3
Le crisi di Matilde 9Le sorprese non finiscono L'aria nella camera si è fatta più fresca, ma il calore della pelle di Giovanni contro la mia è ancora un'ancora di salvezza. Stacco lentamente la testa dal suo petto, sentendo la resistenza dei suoi muscoli che si rilassano, e mi siedo sul bordo del letto. I nastri di seta rossa, ora sciolti e privi di tensione, sono sparsi sul lenzuolo aggrovigliati, come serpenti addormentati dopo aver compiuto il loro dovere. Lui si alza e, mentre la sua figura si staglia contro... tempo di lettura 16 min mingenere
Saffico
scritto il
2026-09-07
1.6K
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valutazione
7.5
RomaLa sera calava su Roma, scura, portandosi via il ponentino col suo sollievo ed avvolgendo le straduzze di Trastevere degli odori di cotture e resine di pino, in un’atmosfera di luci tremolanti riflesse sui sampietrini. Venivo da palazzo Spada, con le gambe indolenzite dopo ore a vagabondare tra musei vaticani e scalinate infinite, cercando solo un po' di refrigerio. Il bar sulle rive del Tevere, quasi sotto Ponte Sisto, era un richiamo con quel caos di voci, risate e tintinnio di bicchieri, un'... tempo di lettura 7 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-09-02
2.2K
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valutazione
6.9
Le crisi di Matilde 8Il dolore ed il piacere Il pavimento di pietra grigia è gelido contro i palmi delle mani e le ginocchia. Ogni passo che faccio è un piccolo scossone, il peso del corpo che grava sulle articolazioni, ma non oso alzare il busto, né la testa. I miei lunghi ricci creano una tunica che nasconde il mio viso fino a strisciare a terra e, più volte, rischio di pestarli con una mano. La catena del guinzaglio tintinna dolcemente sotto il mio mento, un suono metallico e crispato che echeggia contro le alt... tempo di lettura 21 min mingenere
Etero
scritto il
2026-08-29
1.3K
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7.1
Le crisi di Matilde 7L'abisso - secondo tempo La voce di Lapo, bassa e imperiosa, risuonava ancora nelle mie orecchie, un eco che non potevo cancellare. Mi alzai, i piedi nudi insaccati nei sandali, non tornai a casa, presi il mio gippino all'hotel e scappai. Passai due ore in banchina prima che il traghetto partisse con le speranze dell'alba davanti. Poi il treno per Firenze fu un sospiro di metallo e scintille. Quasi vuoto. Chiamai Sara solo quando fui in stazione. Un taxi e fui davanti l'uscio del suo palazzo... tempo di lettura 12 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-27
1.3K
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valutazione
7.5
Le crisi di Matilde 6L'abisso - primo tempo L'aria di Bagnaia di inizio agosto era densa, pesante, un misto di salsedine ristagnata e ozio vacanziero che ti si appiccicava addosso come una seconda pelle. Ero appena uscita da casa, o meglio, ero scappata. La porta d'ingresso si era chiusa alle mie spalle con uno colpo secco, che aveva risuonato nel canale asciutto che passa vicino, molto più forte di quanto avessi previsto. Ale era rimasto dentro, probabilmente con la faccia paonazza e le vene del collo tese, anco... tempo di lettura 14 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-08-27
1.5K
visite
valutazione
7.5
Rosso e pentagramma verde Ore 9.40. Volo alle undici e mezza da Pisa. L'afa sta già togliendo il fiato ed il Sole, implacabile, brilla minacciando un torrido che nemmeno le cicale festeggiano. La partenza è un macello, con Ale che non ha messo niente nel trolley. Me lo dice così, per cel, quando lo chiamo per sapere dove cazzo fosse. Andrea e Diego sono a casa mia dalle nove e dieci, in calzoncini e camicia con l'occhio assonnato, più impazienti di me. Greta ha dormito qui. È bellissima, senza neppure una linea agl... tempo di lettura 11 min mingenere
Etero
scritto il
2026-08-22
1.8K
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valutazione
7.4
Le crisi di Matilde 5Lo scrittore - secondo tempo Greta si muove per prima. Si stacca da me con un sospiro languido, i suoi capelli corvini spettinati che incorniciano un viso ancora arrossito dall'orgasmo. Mi lancia un'occhiata, una complicità silenziosa che dice di andare, poi scende dal letto. La osservo mentre raccoglie il vestito da terra, la sua pelle diafana che brilla debolmente nella penombra. La imito, sentendo i muscoli dolenti, ma soddisfatti mentre indosso il mio abito. I tessuti sembrano strani ora,... tempo di lettura 9 min mingenere
Trio
scritto il
2026-08-18
1.5K
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valutazione
6.6
Le crisi di Matilde 4Lo scrittore - primo tempo Il sole del tardo pomeriggio accarezza gli intonaci ocra del casale, dai vetri limpidi irrora la reception del "Volterraio", tingendo tutto di un arancione caldo e appiccicoso che promette una serata torrida. Mi aggiusto i ricci, riflettendo la mia immagine sul vetro patinato della porta dell'ufficio: pelle olivastra luminosa, occhi nocciola che brillano di una maliziosa prospettiva, il vestito celeste - regalo di Ale per il compleanno - che valorizza il mio seno sc... tempo di lettura 19 min mingenere
Trio
scritto il
2026-08-17
1.9K
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valutazione
7
Le crisi di Matilde 3Cacao amaro e pepe bianco Le luci avorio del porto si allungano sul selciato bagnato mentre mi allontano dalla banchina, nell'aria il risveglio dei gabbiani e lo sbattere dell'acqua contro il molo; voci lontane di uomini indaffarati e tintinnio di sartie. Mi guardo indietro un’ultima volta. Greta è lì, appoggiata alla ringhiera, una sagoma scura contro il cielo rosato dell'aurora. Non fa un gesto, ma so che mi sta fissando. Il suo sguardo è un tocco fisico, un dito che scorre lungo la mia co... tempo di lettura 24 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-08
1.6K
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valutazione
7.5
Le crisi di Matilde 2Sale e gelsomino Sono le sette passate quando esco dallo studio, la scrivania ed il bancone dell'ingresso sono già ordinati e puliti, le poltroncine riallineate, segno che la chiusura è imminente. Greta nota subito che non è andata benissimo: il mio viso, vagamente contrariato, è un indizio troppo ghiotto ed evidente. Faccio per salutarla stancamente, ma lei aggira il tavolo e si avvicina fin quasi a toccarmi, così riavverto che fra noi c'è un'alchimia misteriosa. - Signora... - - Matilde, t... tempo di lettura 14 min mingenere
Saffico
scritto il
2026-07-28
2.9K
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valutazione
7.7
Le crisi di Matilde 1L'avvocato Mio marito e me non siamo più in sintonia da molti mesi ormai, diciamo pure che ci stiamo facendo del male e la misura è colma. È per questo che ho deciso di rivolgermi ad un avvocato, la mia amica Chiara mi ha consigliato un certo “Lapo di Talini” a Piombino; mi ha detto che si è trovata benissimo, anche se poi non ha avuto più bisogno del divorzio. Così ho preso appuntamento allo studio del legale per ieri pomeriggio. Inutile raccontare l'iniziale ilarità dell'azzeccagarbugli,... tempo di lettura 9 min mingenere
Comici
scritto il
2026-07-22
2.9K
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valutazione
7.4
La neoassunta Di Starman e Tilde Sono il responsabile della sezione sviluppo informatico di una grossa software house. Assieme al mio team, siamo completamente assorti nel risolvere un problema ad un applicativo, richiesto da un cliente, per il nostro programma di punta: non riusciamo a trovare il bug che impalla il gestionale nativo. Una rogna che si protrae da una settimana. Mi ritiro in ufficio per staccare la testa e gli occhi dai codici. Faccio appena in tempo a sprofondarmi nella mia poltrona, mug gi... tempo di lettura 9 min mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-07-18
4.2K
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7.7
Scuola guida Succede, ho scoperto, non di frequente, ma succede. A marzo ho preso palo all'esame. Teoria, na bomba: zero errori, dico, zero! una marcia trionfale. Ma poi... Pratica. E lì, niente. Sob. Mi ha detto il tizio, l'ingegnere, che non guiderei malissimo ed il parcheggio in due mosse, top; però... lo stop bellamente bucato nemmeno fosse stato un via libera... Anche no. La scalata alla (cito) "so'chumacher" non è il massimo, la freccia sulla rotatoria sarebbe un obbligo e non una libera interpretaz... tempo di lettura 11 min mingenere
Incesti
scritto il
2026-07-17
7.6K
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7.1
Idi di luglio Un weekend lungo, lunghissimo, quello appena trascorso. Partenza mercoledì dopo pranzo, direzione Massa. Casa di zia. Un tempo casa nostra. Babbo la vendette pur mantenendo l'uso di tre settimane d'estate. Mia zia, invece, ci vive tutto l'anno. In macchina: babbo, mia sorella e me. Soli, nessun fidanzato né fidanzata. Poi, magari, racconterò di Chiara, la tipa che vorrebbe farmi da matrigna (che parola orribile). Traffico niente, piede pesante di babbo, in meno di un'ora ci siamo. Zia non c'è... tempo di lettura 10 min mingenere
Corna
scritto il
2026-07-15
3.6K
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valutazione
7.3
La gitaStazione centrale. Il sole sta già calando, infilandosi sotto la pensilina, si riflette sulla pietra serena della balaustra, levigata da decenni di mani; in lontananza gli alberi del giardino, ancora spogli e lo zampillo della fontana. Non ci avevo mai guardato, è una bella piazza, specie nel rosso oro del tramonto. Un soffio di vento porta rumore d'auto ed odore d'inverno che finisce. Il treno parte fra venti minuti, anzi, sedici. Vienna. Ho un pensiero fisso da giorni: sarò l'unica femmina i... tempo di lettura 11 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-07-07
2.7K
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valutazione
7.4
Gennaio Un nevischio misto a pioggia cadeva lento ed insistente, trasformando la città in un quadro sfocato, dalle luci calde e le ombre fredde. Ogni passo scricchiolava sui marciapiedi bagnati. Un alito di fumo rendeva il mio respiro visibile, ma nessuna anima si scorgeva per le vie, eppure sentivo gli occhi di qualcuno su di me. Appoggiato ad una colonna, fra gli archi del portico comunale, un uomo emergeva dall’ombra come un predatore elegante. Il suo cappotto scuro cadeva lungo i fianchi; sotto ci... tempo di lettura 12 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-28
1.3K
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7.8
Una notte qualsiasi 3Terzo tempo Paolo si era allontanato per un attimo da me, rovistando tra i sedili in cerca di tabacco, accese la sua paglia, ma un braccio restò disteso su di me, col calore del suo palmo sul mio ginocchio, io l'accarezzavo lentamente, ascoltando il suo respiro sulla mia spalla che mi solleticava il collo. Fra noi un silenzio appagato, nel canto ancora incessante delle cicale, con la luce della luna che, filtrando attraverso i rami degli alberi, colpiva i nostri corpi nudi e madidi, come in un... tempo di lettura 8 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-06-24
1.2K
visite
valutazione
7.8
Una notte qualsiasi 2Secondo tempo Mi feci strada tra la massa sudata fino al cortiletto e di lì al bancone di legno lucido. L'aria qui era più fresca, carica di salsedine e profumi misti. Mi appoggiai al ripiano, cercando di riprendere fiato. Fu allora che notai l'uomo alla mia destra, in piedi. Indossava una camicia bianca di lino leggero, le maniche arrotolate fino ai gomiti che rivelavano avambracci muscolosi e una leggera peluria scura. Una barba curata alla Pirandello. Stava girando un bicchiere tra le dit... tempo di lettura 13 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-06-24
1.3K
visite
valutazione
7.8
Una notte qualsiasi 1Primo tempo La luna rischiarava la spiaggia poco oltre la siepe, le sue foglie si muovevano nella brezza carica di salsedine quasi a seguire la danza che si consumava dentro la celebre sala, a ridosso di tavolini e sedie di un passato sempre attuale. Dal piccolo palco non una gloria agé, ma techo-house in german style. Quel giorno era il mio compleanno, niente Alessandro, solo le mie amiche più sincere con tanta voglia di fare danni. Gente che passa, spinge, tocca, grida. Il frastuono. Non amo... tempo di lettura 7 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-06-24
1.7K
visite
valutazione
7.8
Il paradosso fisico La sua mano, ancora fresca dall’acqua della piscina, mi sfiorò l’avambraccio per sottolineare un punto. - È qui il paradosso -disse- l’osservatore influenza l’osservato. Sempre - la voce di Franco fu un basso ruvido che mi attraversò la pancia. Ero l’amica di suo figlio, venticinque anni di ubriachezza, non ricordo se più da gin tonic o da mojito. In realtà tutti quanti non brillavamo per essere in sé, neppure la mia amica Giulia (falsamente astemia) sarebbe stata in grado di guidare ed era b... tempo di lettura 17 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-06-18
2.4K
visite
valutazione
7.4
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