Te la ricordi Firenze?
scritto il 2026-09-04 tempo di lettura 1 min
di
Viola Rinaldi
genere
poesie
cura
A+
Te la ricordi Firenze?
Quella fila infinita per la focaccia
mangiata sul muretto di Ponte vecchio
- era così alto, con la mia minigonna era stata un'impresa salirci -.
Te la ricordi
quella primavera in anticipo,
io addosso a te a prendere il sole,
sdraiata su una panchina di Santa Maria Novella.
E quella stanza in penombra
con la vista sui tetti
e il Duomo in lontananza,
e la tua fame di me.
Te la ricordi?
Poi ti avevo guardato dormire,
col braccio abbandonato e il viso sereno di un bambino
e non lo potevo immaginare
che di lì a poco tutto sarebbe precipitato.
Chissà se invece tu già lo sapevi,
chissà se stavi solo aspettando il momento sbagliato per crollare.
Quella fila infinita per la focaccia
mangiata sul muretto di Ponte vecchio
- era così alto, con la mia minigonna era stata un'impresa salirci -.
Te la ricordi
quella primavera in anticipo,
io addosso a te a prendere il sole,
sdraiata su una panchina di Santa Maria Novella.
E quella stanza in penombra
con la vista sui tetti
e il Duomo in lontananza,
e la tua fame di me.
Te la ricordi?
Poi ti avevo guardato dormire,
col braccio abbandonato e il viso sereno di un bambino
e non lo potevo immaginare
che di lì a poco tutto sarebbe precipitato.
Chissà se invece tu già lo sapevi,
chissà se stavi solo aspettando il momento sbagliato per crollare.
467
visite
visite
21
voti
voti
valutazione
7.6
7.6
il tuo voto
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Stanotte ti ho sognato...racconto sucessivo
La presa della bastiglia
Commenti dei lettori al racconto erotico