Stanotte ti ho sognato...
di
Viola Rinaldi
genere
poesie
Stanotte ti ho sognato.
Sarà stata quella foto,
la tua schiena stagliata contro il mare.
Giorni e giorni a cacciare via il tuo pensiero,
lacrime lasciate lì, abbandonate a ciò che non abbiamo vissuto,
e poi ritorni così
a tradimento
nei miei sogni.
Sarà che sulla tua schiena nuda io ci ho visto l'infinito.
Sarà che sulla tua schiena nuda io ci avrei appoggiato mani, baci umidi e promesse,
risalendo,
lentamente,
la colonna vertebrale.
Sarà che mani, baci umidi e promesse resteranno lì, in quello scrigno sommerso, abbandonati, nascosti, smarriti, in attesa di un oblio che forse non arriverà mai.
In attesa di scolorire,
di sbiadire,
annullarsi.
E chissà se in quella foto eri serio o sorridevi,
chissà i tuoi occhi dove stavano vagando, dove si stavano perdendo,
e chissà dove i tuoi pensieri.
Chissà se anche tu ci pensi, ogni tanto, al nostro scrigno in fondo al mare,
chissà,
chissà se un giorno torneremo a riprenderlo e ci incontreremo lì.
Sarà stata quella foto,
la tua schiena stagliata contro il mare.
Giorni e giorni a cacciare via il tuo pensiero,
lacrime lasciate lì, abbandonate a ciò che non abbiamo vissuto,
e poi ritorni così
a tradimento
nei miei sogni.
Sarà che sulla tua schiena nuda io ci ho visto l'infinito.
Sarà che sulla tua schiena nuda io ci avrei appoggiato mani, baci umidi e promesse,
risalendo,
lentamente,
la colonna vertebrale.
Sarà che mani, baci umidi e promesse resteranno lì, in quello scrigno sommerso, abbandonati, nascosti, smarriti, in attesa di un oblio che forse non arriverà mai.
In attesa di scolorire,
di sbiadire,
annullarsi.
E chissà se in quella foto eri serio o sorridevi,
chissà i tuoi occhi dove stavano vagando, dove si stavano perdendo,
e chissà dove i tuoi pensieri.
Chissà se anche tu ci pensi, ogni tanto, al nostro scrigno in fondo al mare,
chissà,
chissà se un giorno torneremo a riprenderlo e ci incontreremo lì.
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