Bende nere

di
genere
poesie

Godo. Ma del tuo sguardo marcio,lurido come un vecchio straccio,pronto a divorare la mia diretta intensità, la mia sfacciata libertà di essere tua o di non essere tua, si, godo. Mi crogiolo nel tuo stupore,figlio dell' attesa in cui hai messo in pausa il tuo istinto ingannato dalla mia fuga: gongolo nel vedere le tue barriere liquefatte e le fiere trasparenze della mia mente divenute opache solo per i tuoi assalti... i miei codici ti sono diventati ignoti, ora so legarti i pensieri, ed ho nascosto bene le tue ultime bende nere.
scritto il
2026-09-04
1 9
visite
1
voti
valutazione
10
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

La cattura

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.