Un massaggio tantrico molto erotico!

di
genere
corna

Sono Carlo, un maschio di 65 anni, di media statura, capelli brizzolati, fisico nella norma, ma, tra le gambe, un membro che è ben al di sopra della media. Da dieci anni, sono sposato con Dany, una splendida donna di origine brasiliana, più giovane di me di vent'anni. L'ho conosciuta una notte di ottobre, in una chat per adulti e li è cominciato il nostro amore. Ci siamo piaciuti subito, perché a me è sempre piaciuto il sesso trasgressivo e la stessa cosa vale anche per mia moglie, che già aveva avuto le sue belle esperienze prima di conoscere me. In effetti siamo una coppia molto libertina che, in passato, prima di metterci insieme, ha vissuto ognuno le sue belle esperienze. Dany, fin da ragazza, ha avuto diversi flirt e anche esperienze con amiche e compagni di scuola e questo l'ha portata ad essere oggi una splendida femmina bisex. All’approssimarsi dei 18 anni, era fidanzata con un bel ragazzo, un po' più grande e, contemporaneamente, si divertiva a giocare con un suo vicino, molto più grande, che l'ha intrigava, facendole capire che se si fosse lasciata andare con lui, l'avrebbe fatta impazzire di piacere. Forse per una questione di età, Dany ha preferito donare la sua prima volta al ragazzo di cui era innamorata, ma questa cosa si è rivelata poco soddisfacente e così, quasi per voler capire quale fosse la differenza, ebbe ad accettare di andare a letto anche con il vicino; per lei si è aperto un mondo veramente unico e speciale. Da quel momento ha imparato ad apprezzare i maschi maturi, perché il tizio in questione non solo le ha fatto toccare le più alte vette del piacere, scopandola bene ed a lungo, ma le ha anche insegnato ad esser una fellatrice di prima categoria, oltre una fantastica sgualdrina. Per ripagarlo del tanto piacere provato, lei gli ha anche concesso il culetto e, anche se oggi il rapporto anale non è tra i suoi preferiti, in quel periodo non disdegnava neanche di accoglierlo dietro e godere tanto. Anch'io, prima di incontrare lei, ho fatto delle esperienze di vario tipo. La prima, significativa, è stata quando ho frequentato l’ultimo anno delle superiori e studiavo insieme ad un compagno di classe, anche lui prossimo ai 18 anni e tra di noi la confidenza è diventata talmente intima che, all'inizio, abbiamo cominciato a masturbarci insieme e da lì, passare alla prima sega reciproca e poi al primo pompino, è stato quasi una cosa naturale. Lui, rispetto a me, era meno dotato ed era affascinato dal mio membro; me lo succhiava fino a portarmi a sborrare nella sua bocca. Anch'io amavo succhiare e bere la sua sborra e poi, una volta, ho anche voluto provare a sentirlo dietro e, con un po' di pazienza, lubrificando al meglio il mio buchetto con dell'olio d'oliva, alla fine me lo ha messo in culo e, devo dire che, dopo un momento di iniziare dolore, ho provato un vero piacere, soprattutto quando lui mi ha riempito il culo con una calda sborrata. Finita la scuola, lui si è trasferito per andare all'università e io ho conosciuto un ragazzo mio coetaneo, con il quale ho iniziato una bella amicizia e, soprattutto, un rapporto sessuale basato sul fatto che mi piaceva un sacco succhiare il suo grosso membro, dotato di una bella cappella grossa e impazzivo di piacere quando me lo piantava tutto nel culo, riempiendomelo con delle generose sborrate. Poi lui si è trasferito per lavoro e io avevo scoperto che nella nostra città c'erano, in particolare nella periferia, nel lato opposto a dove abitavo, dei cinema a luci rosse, che ho cominciato a frequentare. Ero indeciso su cosa stessi realmente cercando, quando ho ricevuto le attenzioni di una coppia e così ho iniziato un lungo periodo, durante il quale ho fatto l'esperienza del bull, il toro da monta di molte signore, che gradivano molto le dimensioni del mio membro e, soprattutto, perché possedevo una grossa resistenza, ero un vero stallone che le montava facendole godere al massimo. Non disdegnavo neanche di infilarlo in bocca o nel culo di qualche marito cornuto, che, dopo avermi visto sfondare bene la moglie, gradiva anche prendere il mio cazzo in bocca, succhiarlo e, a volte, anche farsi montare sotto lo sguardo compiaciuto della moglie, che naturalmente rideva e gli diceva che era un grande cornuto rotto in culo. È stato un bellissimo periodo, che ricordo sempre con piacere. Poi, come ha detto, ho iniziato a chattare con Dany e tra di noi è scattata subito quella scintilla che ci ha spinto a farci conoscere; quando lei ha scoperto che io ero più grande di lei, subito tra noi l'intesa è diventata perfetta, perché lei aveva una particolare predilezione per le persone adulte. Scoprire, poi, che ero un maschio libertino e che desideravo avere una donna con cui giocare allo scambio di coppia, fare dell'esibizionismo o qualunque altro gioco di tipo sessuale, ha portato Dany ad innamorarsi di me e ad accettare di sposarmi. Nei dieci anni successivi, abbiamo incontrato molte coppie. L'unica cosa, regola inderogabile cui finora non abbiamo mancato, consiste nel fatto che ogni avventura la dobbiamo vivere assieme. Né io, né lei, accettiamo di esser separati durante i giochi, perché riteniamo importante il nostro contatto visivo, il sentire che uno dei due gode in presenza dell'altro; tutto ciò ci eccita, ci soddisfa e poi ci dà quella carica particolare che ci porta, in un secondo tempo, a scopare tra di noi, in maniera quasi violenta, appagante. Son trascorsi dieci anni, durante i quali ho visto mia moglie godere con maschi e femmine e questo mi ha portato a desiderare di nuovo di vivere qualche esperienza bisex. All'inizio ero alquanto titubante a parlarne anche con lei, ma, una volta che siamo riusciti ad avere un dialogo molto leale e sereno, questo mio desiderio ha intrigato molto anche mia moglie ed abbiamo cercato, con scarsi risultati devo dire, di trovare coppie che fossero entrambi bisex e, tranne qualche rara eccezione, il risultato è stato alquanto deludente. Col passare degli anni, il desiderio di qualcosa di nuovo mi ha portato ad immaginare di veder mia moglie scopata da un altro maschio, in mia presenza, così da poter assumere il ruolo di cornuto. Questa cosa, all'inizio, ha alquanto sorpreso mia moglie ed ho dovuto faticare non poco a convincerla; superato questo primo scoglio, se ne è presentato un secondo: trovare la persona giusta in grado di soddisfare i gusti di Dany. C'è voluta molta pazienza, tenacia e, soprattutto, la consapevolezza che, fino a che non avremmo trovato l'elemento giusto, non avremmo dato corso a questa nuova esperienza. Poi, due anni fa, si è verificata una svolta davvero significativa. Chattando con un singolo, ho capito che poteva esser l'elemento giusto. Abitava in un'altra città, non tanto lontano da noi; era da poco che aveva intrapreso la sua carriera di bull, inoltre dalle foto ho notato che era fornito di un membro molto più grande del mio e molto al di sopra della media, sia in lunghezza che in circonferenza. All'inizio, mia moglie era un po' contrariata all'idea di incontrare un singolo, tra l'altro più giovane di noi, in quanto ha sempre preferito godere in mia presenza, mentre io godevo con un'altra donna davanti a lei; però un piccolo dettaglio l’ha spinta ad accettare, quantomeno a conoscerlo, prendendo un caffè insieme. Il dettaglio che ha stuzzicato la sua curiosità sta nel fatto che Luca, questo è il nome del singolo, ci ha assicurato di esser in grado di eseguire un perfetto massaggio tantra, una pratica che tanto piace a mia moglie. Non è stato facile, ma alla fine Dany ha accettato di prendere un aperitivo con lui. Quando ci siamo incontrarti in un bar a metà strada, tra la nostra e la sua città, ho notato che il ragazzo era alquanto prestante, ben vestito, pulito ed educato e, soprattutto, ha saputo giocar bene le sue carte, perché mia moglie si è sentita subito intrigata da lui ed ho visto che immediatamente è scattata quella scintilla, quel feeling tra loro, che mi ha portato a sperare che, dopo questo primo incontro, ce ne fosse stato un altro. Nel mentre si tornava a casa dopo l'incontro con Luca, ho trovato che mia moglie era allegra, euforica ed ho capito che il primo passo era stato fatto; infatti, quella sera stessa, mentre la scopavo, l'ho sentita più calda e vogliosa del solito e, alla fine, mi ha detto che potevo contattarlo, in quanto, alla prima occasione, desiderava sottoporsi ad un bel massaggio. Luca non ha perso tempo e, dopo circa una settimana, mi chiama e mi dice che, se lo vogliamo incontrare, lui avrebbe trovato un bel b&b, situato in un posto alquanto tranquillo e riservato, ed avrebbe avuto piacere di averci come ospiti ed eseguire un bel massaggio a mia moglie. Quando l’ho detto a mia moglie, le ho letto sul volto quella particolare espressione di lussuria che le si accende negli occhi, allorché sa che quanto prima vivrà qualcosa di particolarmente eccitante. Come sua consuetudine, si è preparata nel migliore dei modi. La sera, dopo essersi fatta la doccia, ho notato che era un po' nervosa. In effetti, a differenza delle altre volte che incontravamo delle coppie, questa volta il gioco sarebbe stato tutto in mano a lei, mentre io sarei stato uno spettatore consapevole che, nel momento in cui lei si fosse lasciata andare, di fatto sarei diventato cornuto! Questa cosa mi eccitava così tanto che avevo il cazzo perennemente duro! Si è preparata con cura, ha indossato uno dei suoi completi intimi più sexy e questo ha aumentato ancora di più la mia eccitazione, perché mi rendevo conto che mia moglie, che già è bella di suo, con quel completino si preparava a trasformarsi in una troia, che avrebbe, finalmente, realizzato il mio forte desiderio di possedere un bel palco di corna fresche e lucide. Bella come non mai, è salita con me in auto e ci siamo recati al nostro appuntamento. Raggiunta la nostra destinazione, il nostro amico era già lì che ci aspettava, io, da bravo aspirante cornuto, sulla porta, ho fatto entrare prima mia moglie. Ho potuto notare quanto lui fosse felice di rivederla e, appena siamo entrati nell'appartamento, ho notato anche che aveva preparato ogni cosa al meglio: luci diffuse, dolci profumi di candela. Dopo i saluti, ci ha offerto da bere, a mia moglie piacciono le bollicine del prosecco e subito l'atmosfera è diventata amicale, cordiale. Abbiamo fatto un piccolo aperitivo e gustato dei salatini, poi, essendo io particolarmente eccitato ed impaziente, ho suggerito di dar inizio a questo particolare massaggio. Mia moglie si è alzata ed ha chiesto il permesso di recarsi un attimo in bagno; poi, una volta uscita, siamo entrati in camera da letto, dove lui aveva già preparato il lettino da massaggi ed ho visto mia moglie che ha iniziato a spogliarsi; il mio cazzo ha cominciato a farmi male dentro i pantaloni, da quanto era diventato duro. Una volta completata la svestizione, Dany resta con il solo perizoma addosso e subito lui è stato prodigo di complimenti. «Wow, che femmina stupenda che sei! Dany, hai un corpo veramente magnifico. Un seno bellissimo e.… non vedo l'ora di passare le mie mani sulla tua pelle morbida e setosa.»
Subito dopo, la fa sdraiare sul lettino. Il ragazzo ha avuto la delicatezza di creare l'atmosfera giusta, con musica molto rilassante, candele profumate; si munisce di olio profumato ed inizia a massaggiare con estrema professionalità il corpo di mia moglie, che si rilassa. Si muove in maniera molto precisa ed accarezza bene il corpo di mia moglie dalle spalle fin giù, sui suoi glutei, che massaggia ripetutamente; vedo che mia moglie inizia a muoversi sul lettino e mi rendo conto che si sta eccitando, mentre io ero già a cazzo duro da far male. Vedo che il piacere comincia a scorrere sul corpo di mia moglie, che divarica un po' le gambe e questo permette a Luca, non solo di accarezzare bene le sue splendide chiappe, ma di arrivare anche alla sua fica. Ha manipolato molto su quella zona del corpo, ed ho visto anche che, mentre continuava a massaggiarla, si è abbassato ed ha preso a baciarla sul collo, dietro la nuca, sulla spalla ed ha detto qualcosa a mia moglie, che non ho capito, probabilmente un complimento; a quel punto Dany si è girata. Era uno splendore, coperta solo con quell’esiguo perizoma, che, a malapena, riusciva a contenere le labbra della sua splendida fica, che già vedevo ben gonfia. Luca ha ripreso il suo massaggio su tutto il corpo e, in particolare, si è dedicato ai suoi meravigliosi seni. Mia moglie aveva i capezzoli irti e duri come chiodi, indice del fatto che era già molto eccitata. Ha continuato a stimolarla molto e poi si è abbassato e ha sfiorato le sue labbra con un bacio. Mia moglie ha preso a gemere di piacere, sotto le dita di questo ragazzo che la stava veramente facendo eccitare in maniera estasiante, come mai nessuno fino ad allora aveva fatto. Eppure di maschi che l'avevano accarezzata e eccitata ve ne erano stati tanti, ma nessuno era riuscito a portarla a questo livello. Mia moglie ha risposto al bacio e i due hanno limonato per qualche istante, poi lei gli ha sorriso soddisfatta.
«Grazie ... sei meraviglioso... continua pure, che mi piace molto!»
Io osservavo la scena con il cazzo in mano, avevo un'eccitazione sconvolgente ed ho quasi rischiato di sborrare, quando ho visto che, in maniera molto delicata, ma decisa, Luca ha sfilato il perizoma e la sua mano ha iniziato a scivolare tra le pieghe della figa di mia moglie. Dany ha preso a sussultare, a contorcersi stimolata dalle mani di quel ragazzo, che stava letteralmente titillando il suo clitoride; i suoi capezzoli erano ormai diventati duri come la pietra. Ad un tratto mia moglie ha proprio divaricato le cosce, offrendo a lui la totale padronanza e controllo della sua figa. Luca ha infilato prima un dito e poi un altro, dentro di lei e mi è apparso chiaro che la figa di mia moglie era ridotta ad un lago! La stava masturbando sempre più velocemente. In quel momento, ho notato quanto fosse gonfio il pacco di Luca sotto i suoi boxer ed ho ipotizzato che, da lì a breve, mia moglie si sarebbe trovata a dover gestire un membro davvero grosso. Ho fatto un giro e mi sono avvicinato dall'altro lato del lettino; ho guardato mia moglie, affascinato dal fatto che la vedevo godere come avevo sempre desiderato. Ci siamo guardati un attimo negli occhi e le ho sorriso.
«Amore, ti piace?»
Mi ha sorriso e mi ha lanciato un bacio.
«Oh sì, amore, mi piace tantissimo! È davvero bravo!»
Osservo come lui la sta masturbando e la conduce ad un primo rapido orgasmo. Mentre mia moglie sta godendo, io mi sposto dietro di lui; afferro l'elastico dei suoi boxer e li faccio arrivare fino alle caviglie; davanti alla faccia di mia moglie si materializza un cazzo davvero maestoso, grosso e lungo. Luca sorride e si avvicina, mentre continua imperterrito a far scorrere le dita sempre più velocemente dentro e fuori la figa di mia moglie, che si contorce di piacere. Osservo anch'io estasiato quel membro che ora farà godere mia moglie e la esorto a goderselo tutto.
«Prendilo, amore, è tutto tuo! Fa sentire al nostro amico quanto sei brava a dar piacere con la tua bocca meravigliosa!»
Mia moglie lo afferra e vedo che le sue dita non riescono a congiungersi, da quanto è notevole lo spessore di quel membro. Lo porta alla bocca, lo lecca e poi si mette la cappella in bocca; la sento gemere di piacere. Lo lecca e si gira verso di me. I suoi occhi brillano di gioia, mentre lo ciuccia per bene.
«…mhmm…che buon sapore che ha!»
Luca, nel frattempo, ha aumentato il numero delle dita dentro la fica di mia moglie: ora erano diventate quattro ed ho sentito Dany venire di nuovo, mugolare a bocca piena, perché ha continuato a tenersi quel grosso membro, per buona parte piantato in gola. Vederla godere mi ha spinto ad avvicinarmi un po'; la guardo da vicino e, mentre lei continuava a gustarsi quell'enorme membro in bocca, io ho preso a leccarla ed ho raccolto tutto il miele che Luca sapientemente era riuscito a farle emettere. La facciamo godere ancora un po', poi lei chiede un attimo di pausa; si ritira in bagno, mentre Luca prepara di nuovo tre calici di prosecco e quando lei esce, lui le dedica un brindisi, cui mia moglie risponde con gli occhi che brillavano di gioia. Giusto il tempo di vuotare i calici e poi entrambi si sdraiano sul letto, si accarezzano, si baciano. Mi avvicino estasiato e mi sento già cornuto; è una cosa che mi piace da impazzire, così, mentre osservo con estremo desiderio il cazzone di Luca che vorrei stringere anch'io tra le labbra, guardo mia moglie e le chiedo se le è piaciuto il massaggio.
«Amore, ti è piaciuto il massaggio?»
Sorride mentre mi risponde.
«Sì che mi è piaciuto! È stato bravissimo!»
La guardo, poi la esorto a godersi quello splendido membro.
«Sei un porco, un cornuto: adesso vuoi vedere come farò a godermi questo membro tutto, fin in fondo?»
Appena finito di parlare solleva la mano sinistra e mi fa il gesto delle corna; questo mi eccita in maniera incredibile. Luca indossa un preservativo e poi comincia a strusciare quel grosso membro sulla fica di mia moglie, che vedo inizia a godere. Spalanca ancora più le cosce e, mentre gode, lo invita a scoparla.
«Ora Luca... ora lo voglio dentro... dai scopami forte e fa vedere come sbatti la moglie di questo cornuto!»
Con un movimento molto lento, ma deciso, Luca scivola lentamente tutto dentro Il ventre di mia moglie, che inarca leggermente il corpo, apre la bocca senza emettere alcun suono. Il suo seno è sobbalzato verso l'alto e, quando lui esce per poi riaffondare di nuovo, con un colpo ancor più forte, Dany appoggia le gambe dietro quelle di Luca, che ora inizia a martellarla in una maniera incredibile. In quel momento ero estasiato! Finalmente ero un cornuto e vedevo mia moglie goder bene sotto i colpi di questo maschio, che si stava rivelando esser veramente molto bravo! È stata una cavalcata lunga, durante la quale lui l'ha scopata in diverse posizioni e lei ha goduto un orgasmo dopo l'altro, senza soluzione di continuità; alla fine, quando lui ha tirato fuori quell’enorme scettro, si è strappato il preservativo ed ha ricoperto seno, viso e collo di mia moglie con tanta sborra bianca! Son rimasti abbracciati per un poco, poi lei è andata a pulirsi in bagno ed io ho guardato quel membro che stava perdendo consistenza e, dentro di me, avrei voluto inginocchiarmi per leccarlo e pulirlo fino all'ultima goccia. Luca era entusiasta di mia moglie e, infatti, lo abbiamo visto ancora e, anche in quell'occasione, l'ha scopata in una maniera fantastica. La terza volta c'è stato un sostanziale cambiamento, che ancora oggi, al pensiero di quel momento vissuto quella sera, mi viene il cazzo duro. Come le altre volte, lo avevamo incontrato e lui, dopo aver massaggiato bene mia moglie, l'aveva scopata per una buona ventina di minuti, facendola godere in continuazione. Mi ero sborrato ripetutamente in mano, così son andato in bagno e, attraverso il riflesso dello specchio, ho visto che si erano messi un po' a parlare; quando son rientrato nella stanza, mia moglie, che era sopra di lui, si è sollevata, ha afferrato quel membro duro come il ferro, ha tolto il preservativo e subito dopo se lo è infilato dentro, a pelle! Ho avuto un sussulto sconvolgente! Avevamo sempre scopato usando le protezioni, perché mia moglie non assume la pillola ed è ancora fertile, e vederla scopare con lui a pelle, mi ha fatto tremare i polsi, diventare il cazzo di nuovo duro come il ferro e così mi son avvicinato e le ho parlato un po' preoccupato.
«Amore, ti prego... voglio dire: sta attenta perché tu... tu non sei protetta e....»
Si gira, mi guarda e mi risponde in maniera molto decisa.
«Cornuto, non ti preoccupare! Male che vada, alleverai suo figlio!»
Son venuto all'istante, senza neanche toccarmi! Ha continuato a godere sopra di lui ancora diverse volte e, dentro di me, in quell'istante, è subentrata una strana gelosia! Vederla godere sopra quel membro a pelle, così, col rischio, era qualcosa che mi stava sconvolgendo. Mi son avvicinato e guardavo quel membro che scompariva completamente dentro Il ventre di mia moglie, che godeva alla grande; ho desiderato ardentemente di averlo in bocca. Non so quanto tempo ha continuato a scoparla poi, d'un tratto, ha detto che era prossimo a sborrare e allora, io ho afferrato quel membro alla base, l'ho tirato fuori dalla figa di mia moglie, me lo son messo in bocca e mi prendo quei meravigliosi fiotti di sborra tutti in gola. Bevo e lecco tutto, mentre lui faceva le coccole a mia moglie. Ero felice, perché finalmente era un cornuto che stava succhiando il cazzo al toro che sfondava sua moglie e questo per me era qualcosa di veramente soddisfacente. Da allora lui ha continuato a scopare mia moglie a pelle ed io mi son preso sempre le sue generose sborrate in bocca. Vorrei sentirlo anche dentro e ne ho parlato con mia moglie, ma è emerso il fatto che, per ora, Luca più che farmi succhiare il cazzo, non è propenso a fare altro e quindi, se voglio realizzare questo piacere, dovremmo cercare un altro bull, ma, al momento, mia moglie non ha nessuna intenzione di cambiarlo, perché questo giovane la fa sentire molto troia e questo non solo piace tanto a lei ma fa impazzire molto anche me. A volte vorrei che lo fosse ancor di più, che mi cornificasse in maniera più esplicita e plateale e qualche volta penso che se restasse incinta sarebbe proprio l'apoteosi delle mie corna, ma, per il momento, mi accontento di esser cornuto che adora veder la moglie godere ed ha la possibilità di succhiare il cazzo del bull che la sfonda; in futuro? Chissà!

scritto il
2026-08-27
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