Ho messo incinta una suora 1
di
Agostino
genere
confessioni
Alcuni anni fa una mattina estiva nel mio giro per clienti uscendo ho notato appena fuori del negozio in un angolo una suora ferma che si guardava attorno come aspettasse qualcuno,avvicinandomi notai che questa oltre ad avere un bel viso sotto quel indumento celestino di suora doveva avere un bel corpo colmo di forme femminili senza preamboli le chiesi se aveva bisogno di qualcosa se aspettava qualcuno lei mi rispose che doveva recarsi in un certo convento ma non sapeva come arrivarci,sapevo dove fosse il convento appena fuori città cosi azzardai =so dov'è se vuole c'è la accompagno io= dissi lei titubante poi =grazie non saprei come andarci= mi rispose, salita nella macchina mi diressi verso il convento, parlando seppi che veniva da altro convento in un'altra città,aveva 35 anni ed aveva preso i voti per la solita delusione d'amore nella vita civile io già vedendola bella fisicamente bene in carne,seno grande da come si notava (non ho mai capito se sotto la tunica le suore indossano anche il reggiseno) comunque anche suora era pur sempre una bella femmina.
Quel convento era in aperta campagna ma prima di arrivarci mi fermavo da una parte lei =perché si è fermato!= esclamò =tanto per parlare un poco se non ha fretta= dissi lei non fece difficoltà e quando le domandai se prima di prendere i voti aveva avuto rapporti sessuali con il suo ragazzo lei =be si è naturale sono stai dei momenti di felicità= rispose =guardi lei è talmente bella e questa tunica non riesce a nascondere le sue forme fisiche che ancora farebbero eccitare un uomo,scusi se mi permetto= dissi vidi lei abbassare lo sguardo =grazie ma queste cose ora sono passate= fece e li feci un gesto che decise tutto, le presi il volto tra le mani =quanto sei bella!= dissi e posate le labbra alle sue la baciai,lei sul momento la vidi bloccarsi poi mentre premevo la lingua fra le sue labbra pian piano la sentii rispondere e partecipare al bacio tanto che con un gesto della mano feci reclinare lo schienale cosi da farla andare lunga e coricata nel sedile,intanto incalzavo nei baci lei si sentiva che le avevo scatenato gli ormoni e per un attimo =mi confondi= disse =lasciati andare sei una favola di femmina di donna= risposi =sei un vero diavolo mi sento tutta presa da quelle voglie che avevo dimenticato= disse ancora e poco dopo sollevato la parte bassa della tunica scostate le mutande non troppo femminili io tra le sue coscione la penetravo con una certa dolcezza poi spinto nella figa sentii lei =che sei non mi ricordavo cosa provavo quando sentivo il cazzo dentro= avvinghiati stretti prendemmo a scopare come mai mi era capitato =si amore godo,mamma mia sono 10 anni che non scopavo cosi continua fammi venire ancora= ripeteva lei mentre io la montavo,mi sbattevo tra quelle sue cosce e contro la figa sborrandole in vagina senza fermarmi godendo,godendo ancora colmandole la vagina di sperma mentre lei urlava dal piacere.
Appagati =non so come ho fatto ma ho ceduto senza contegno però ho provato forti e ripetuto orgasmi con te dentro di me= disse lei =anch'io sono stato bene con te e vorrei tanto rivederti= dissi =si a questo punto non voglio che questo resti soltanto un ricordo= rispose e prima di portarla davanti al convento ci accordammo di vederci un bacio ancora e scesa dalla macchina la vidi suonare ed entrare nel convento.
Quel convento era in aperta campagna ma prima di arrivarci mi fermavo da una parte lei =perché si è fermato!= esclamò =tanto per parlare un poco se non ha fretta= dissi lei non fece difficoltà e quando le domandai se prima di prendere i voti aveva avuto rapporti sessuali con il suo ragazzo lei =be si è naturale sono stai dei momenti di felicità= rispose =guardi lei è talmente bella e questa tunica non riesce a nascondere le sue forme fisiche che ancora farebbero eccitare un uomo,scusi se mi permetto= dissi vidi lei abbassare lo sguardo =grazie ma queste cose ora sono passate= fece e li feci un gesto che decise tutto, le presi il volto tra le mani =quanto sei bella!= dissi e posate le labbra alle sue la baciai,lei sul momento la vidi bloccarsi poi mentre premevo la lingua fra le sue labbra pian piano la sentii rispondere e partecipare al bacio tanto che con un gesto della mano feci reclinare lo schienale cosi da farla andare lunga e coricata nel sedile,intanto incalzavo nei baci lei si sentiva che le avevo scatenato gli ormoni e per un attimo =mi confondi= disse =lasciati andare sei una favola di femmina di donna= risposi =sei un vero diavolo mi sento tutta presa da quelle voglie che avevo dimenticato= disse ancora e poco dopo sollevato la parte bassa della tunica scostate le mutande non troppo femminili io tra le sue coscione la penetravo con una certa dolcezza poi spinto nella figa sentii lei =che sei non mi ricordavo cosa provavo quando sentivo il cazzo dentro= avvinghiati stretti prendemmo a scopare come mai mi era capitato =si amore godo,mamma mia sono 10 anni che non scopavo cosi continua fammi venire ancora= ripeteva lei mentre io la montavo,mi sbattevo tra quelle sue cosce e contro la figa sborrandole in vagina senza fermarmi godendo,godendo ancora colmandole la vagina di sperma mentre lei urlava dal piacere.
Appagati =non so come ho fatto ma ho ceduto senza contegno però ho provato forti e ripetuto orgasmi con te dentro di me= disse lei =anch'io sono stato bene con te e vorrei tanto rivederti= dissi =si a questo punto non voglio che questo resti soltanto un ricordo= rispose e prima di portarla davanti al convento ci accordammo di vederci un bacio ancora e scesa dalla macchina la vidi suonare ed entrare nel convento.
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