Un passato violento 1
di
Agostino
genere
confessioni
Quanto vengo a raccontare e' accaduto 20 anni fa,mio padre era un corriere della droga moriva in carcere ucciso da altri come lui,dopo il decesso vennero persone come papà che dovevano avere del denaro pure parecchio da mio padre, compagni di traffico di droga,mamma ed io non ne sapevamo nulla del traffico svolto da papà ne del denaro,allora io avevo 22 anni mamma 45,questi dentro casa nostra prima cercarono il denaro in ogni parte di casa poi minacciosi presero mamma la portarono in camera da letto,le strapparono di dosso tutto e nuda la spinsero e legarono nel letto,
era la prima volta che vedeva mamma nuda e le sue forme piene uno stava per violentarla ma io strattonandolo con forza lo allontanavo =vuoi scopartela prima tu ok facci vedere come ti sbatti mamma,altrimenti inizio io= diceva e mi spingeva sul corpo e tra le cosce di mia madre che legata a gambe aperte non poteva ribellarsi mamma mi fece cenno con la testa poi disse =dai a mamma se no questi ci fanno a pezzi= disse una certa eccitazione davanti al corpo nudo di mamma mi aveva fatto rizzare il mio sesso,mi calavo pantaloni e mutande ed incurante di loro due che ci guardavano penetravo nel sesso di mamma pian piano fra le sue cosce scopavo le chiedevo scusa ma intanto la montavo mi sbattevo contro e dentro la figa di mamma con foga arrivando persino a baciarla sulle labbra =ti amo mammina mia= sussurravo per non farmi sentire da loro poi con forti movimenti andirivieni godevo ma non feci un fiato per non soddisfare i due che ci guardavano e mamma riceveva il mio sperma in vagina,forse arrivò a godere anche mamma da come si agitava sotto ad occhi socchiusi ma silenziosa sempre per non dar soddisfazione a loro appagato però mi accasciavo sopra lei ed allora uno di loro mi scostava e mi disse =tu rovista da per tutto cerca e portaci i soldi altrimenti non solo ci scopiamo tua madre qui ma dopo potrebbe finire per strada a fare la puttana per noi sino a che vogliamo= girai per casa guardando in ogni parte ed intanto quei due a turno si scopavano mia madre papà doveva averli nascosti bene quei soldi intanto sentivo mamma dire =basta non ce le faccio più= disse penso che loro la scoparono un paio di volte a turno poi mi venne l'idea di gurdare nello sciacquone del bagno ed in effetti vi trovai una busta di plastica con del denaro dentro in banconote da 100 mila lire penso saranno stati una decina di milioni di lire o poco,tornai svelto in camera =eccoli= dissi e vidi uno tutto nudo che montava e scopava mamma con una furia tale che vidi mamma svenire.
Questi presi i soldi =tua madre e' una gran bella sorca,niente polizia se no torniamo e rompiamo il culo a te e lei ok intesi= dissero,finalmente appena andati via loro correvo in camera mamma si era ripresa ma dal canale vaginale usciva fiotti di sperma ed altro molto abbondante nelle lenzuola ;
la liberavo dalle corde che le tenevano braccia e cosce allargate e vidi mamma correre in bagno.
Usciva dal dopo essersi fatta una lunga doccia e quando mi raggiunse in cucina le dissi dove erano quei soldi =mamina non possiamo nemmeno denunciarli perché altrimenti hanno minacciato che faranno di peggio= dissi =si lo immaginavo poi cosa risoviamo= rispose =mammina stai bene= e lei =come posso stare mi sento tutta rotta,larga mi hanno sfondato la sorca scusa il linguaggio ma ormai sei un uomo= =mammina prima mi hanno spinto a far l'amore con te= dissi =si e'stato il solo momento bello della giornata mi hai fatta venire,ti ho sentito godermi dentro almeno se mi troverò incinta tu sei stato il primo e se deve essere è meglio di te che di loro= rispose,dopo la aiutavo nel cambiare le lenzuola e rifare il letto,mamma distrutta dopo i vari assalti sessuali subiti poco dopo dormiva nel letto ed io in cucina feci un poco di pranzo ma mamma dormiva.
Ripensando all'accaduto rivedevo mamma nuda nel letto allargata ed io che la scopavo, nonostante tutto era stato un vero rapporto d'amore con mamma.
Dopo aver pranzato mi feci due ore di pennichella,poi alzato trovai in cucina mamma che stava mangiando =cucini bene= disse poi tornava in camera =vieni con mamma ho bisogno di affetto e coccole= disse ed una volta a letto coricati di fianco viso a viso mamma mi abbracciava poi prese a piangere a singhiozzo stava finalmente sfogandosi =scusa bello di mamma= =ma non mammina sfogati pure ti capisco= risposi,con il volto bagnato di lacrime mamma spinta dal bisogno di affetto posava le labbra alle mie e ci trovammo nel baciarci come una coppia di amanti,poi =amore di mamma scusami ma ho bisogno di sentirmi baciata dopo quello che mi è successo soltanto tu mi puoi aiutare= disse ma baciarla come fossimo due amanti mi faceva tornare il cazzo teso mamma lo sentiva visto che fianco a fianco eravamo veramente uniti corpo a corpo =ti sento eccitato tesoro oggi di scopate ne ho fatte ma con te se mi vioi non ti respingo= disse, tra baci appassionati e carezze ambedue in quel letto matrimoniale nudi amavo di nuovo mamma senza essere costretto ma con tutti i sentimenti e mamma =amore vengo,bello di mamma sono tutta tua si godimi dentro non preoccuparti= diceva stretta a me dimenandosi tutta,le cosce divaricate =mammina sei davvero una gran sorca godo da matti con te= dicevo da quella sera mamma ed io dormivamo nello stesso letto come marito e moglie quella violenza aveva cambiato tutto in noi avevamo scoperto di amarci intanto come mamma sospettava dopo due mesi un certificato diceva che era in stato di gravidanza, la sicurezza di mamma che quel nascituro fosse mio fece si che non volle abortire.
era la prima volta che vedeva mamma nuda e le sue forme piene uno stava per violentarla ma io strattonandolo con forza lo allontanavo =vuoi scopartela prima tu ok facci vedere come ti sbatti mamma,altrimenti inizio io= diceva e mi spingeva sul corpo e tra le cosce di mia madre che legata a gambe aperte non poteva ribellarsi mamma mi fece cenno con la testa poi disse =dai a mamma se no questi ci fanno a pezzi= disse una certa eccitazione davanti al corpo nudo di mamma mi aveva fatto rizzare il mio sesso,mi calavo pantaloni e mutande ed incurante di loro due che ci guardavano penetravo nel sesso di mamma pian piano fra le sue cosce scopavo le chiedevo scusa ma intanto la montavo mi sbattevo contro e dentro la figa di mamma con foga arrivando persino a baciarla sulle labbra =ti amo mammina mia= sussurravo per non farmi sentire da loro poi con forti movimenti andirivieni godevo ma non feci un fiato per non soddisfare i due che ci guardavano e mamma riceveva il mio sperma in vagina,forse arrivò a godere anche mamma da come si agitava sotto ad occhi socchiusi ma silenziosa sempre per non dar soddisfazione a loro appagato però mi accasciavo sopra lei ed allora uno di loro mi scostava e mi disse =tu rovista da per tutto cerca e portaci i soldi altrimenti non solo ci scopiamo tua madre qui ma dopo potrebbe finire per strada a fare la puttana per noi sino a che vogliamo= girai per casa guardando in ogni parte ed intanto quei due a turno si scopavano mia madre papà doveva averli nascosti bene quei soldi intanto sentivo mamma dire =basta non ce le faccio più= disse penso che loro la scoparono un paio di volte a turno poi mi venne l'idea di gurdare nello sciacquone del bagno ed in effetti vi trovai una busta di plastica con del denaro dentro in banconote da 100 mila lire penso saranno stati una decina di milioni di lire o poco,tornai svelto in camera =eccoli= dissi e vidi uno tutto nudo che montava e scopava mamma con una furia tale che vidi mamma svenire.
Questi presi i soldi =tua madre e' una gran bella sorca,niente polizia se no torniamo e rompiamo il culo a te e lei ok intesi= dissero,finalmente appena andati via loro correvo in camera mamma si era ripresa ma dal canale vaginale usciva fiotti di sperma ed altro molto abbondante nelle lenzuola ;
la liberavo dalle corde che le tenevano braccia e cosce allargate e vidi mamma correre in bagno.
Usciva dal dopo essersi fatta una lunga doccia e quando mi raggiunse in cucina le dissi dove erano quei soldi =mamina non possiamo nemmeno denunciarli perché altrimenti hanno minacciato che faranno di peggio= dissi =si lo immaginavo poi cosa risoviamo= rispose =mammina stai bene= e lei =come posso stare mi sento tutta rotta,larga mi hanno sfondato la sorca scusa il linguaggio ma ormai sei un uomo= =mammina prima mi hanno spinto a far l'amore con te= dissi =si e'stato il solo momento bello della giornata mi hai fatta venire,ti ho sentito godermi dentro almeno se mi troverò incinta tu sei stato il primo e se deve essere è meglio di te che di loro= rispose,dopo la aiutavo nel cambiare le lenzuola e rifare il letto,mamma distrutta dopo i vari assalti sessuali subiti poco dopo dormiva nel letto ed io in cucina feci un poco di pranzo ma mamma dormiva.
Ripensando all'accaduto rivedevo mamma nuda nel letto allargata ed io che la scopavo, nonostante tutto era stato un vero rapporto d'amore con mamma.
Dopo aver pranzato mi feci due ore di pennichella,poi alzato trovai in cucina mamma che stava mangiando =cucini bene= disse poi tornava in camera =vieni con mamma ho bisogno di affetto e coccole= disse ed una volta a letto coricati di fianco viso a viso mamma mi abbracciava poi prese a piangere a singhiozzo stava finalmente sfogandosi =scusa bello di mamma= =ma non mammina sfogati pure ti capisco= risposi,con il volto bagnato di lacrime mamma spinta dal bisogno di affetto posava le labbra alle mie e ci trovammo nel baciarci come una coppia di amanti,poi =amore di mamma scusami ma ho bisogno di sentirmi baciata dopo quello che mi è successo soltanto tu mi puoi aiutare= disse ma baciarla come fossimo due amanti mi faceva tornare il cazzo teso mamma lo sentiva visto che fianco a fianco eravamo veramente uniti corpo a corpo =ti sento eccitato tesoro oggi di scopate ne ho fatte ma con te se mi vioi non ti respingo= disse, tra baci appassionati e carezze ambedue in quel letto matrimoniale nudi amavo di nuovo mamma senza essere costretto ma con tutti i sentimenti e mamma =amore vengo,bello di mamma sono tutta tua si godimi dentro non preoccuparti= diceva stretta a me dimenandosi tutta,le cosce divaricate =mammina sei davvero una gran sorca godo da matti con te= dicevo da quella sera mamma ed io dormivamo nello stesso letto come marito e moglie quella violenza aveva cambiato tutto in noi avevamo scoperto di amarci intanto come mamma sospettava dopo due mesi un certificato diceva che era in stato di gravidanza, la sicurezza di mamma che quel nascituro fosse mio fece si che non volle abortire.
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