Mia sorella sposata 4
di
Agostino
genere
incesti
Dentro quella buca o lieve avvallamento mia sorella con quel bikini attillato ci baciammo più volte ed intanto fra le sue cosce era inevitabile che sentisse il mio stato eccitativo sessuale =mamma mia come ti sento,come stai duro= disse lei =con te amore starei sempre cosi in tensione= risposi poco dopo lei a gambe larghe io pressato contro la figa ci si strofinava senza toglierci i costumi da bagno istintivamente e silenziosamente sotto il sole sino a venire presi dal piacere =però anche cosi mi fai provare orgasmi ripetuti ed intensi= disse mia sorella =tu sei la mia unica donna che voglio e che amo= dissi,usciti da quel piccolo avvallamento pian piano mano in mano come una coppia di fidanzati nel bagnasciuga ci incamminammo verso mamma e papà mi ero sborrato nel pantaloncino forse si notava un alone bagnato cosa che mamma esperta notava subito ma non disse niente disse soltanto alla figlia =ti vedo più serena= e maliziosa guardò me come avesse intuito tutto =si mammy mi sento più calma dopo la passeggiata= le rispose mia sorella, l'unico che non aveva sospetti era papà.
Verso l'ora di pranzo mamma =andate voi ragazzi a prendere le cose da mangiare in cabina!= disse =ok andiamo noi= feci io =senza fretta= ribatteva mamma come per dire fate quello che volete,già mia madre aveva capito tutto su mia sorella aveva bisogno di cazzo,di scopare e se io ero il predestinato perché no.
Ci volle poco per arrivare in cabina la sabbia scottava con una breve corsa entravamo nella nostra cabina,richiusi svelto la porta e come ci fosse ormai una intesa tra noi,ci ritrovammo nudi contro una parete interna della cabina lei allargava le gambe =prendimi,amami lo voglio sentire dentro di me che mi svergina mi scopa= =sei sicura lo sai io non aspettavo altro che amarti= le risposi =si ti voglio magari cerca di non sborrarmi dentro= disse ancora ;
tra il caldo e la voglia che lei aveva era talmente bagnata che la penetravo senza sforzo il cazzo scivolava nella vagina ed a fondo lei fece soltanto un lieve gridolino =ora non sono vergine= disse ed in piedi contro quella parete lei arcuava il corpo verso me io pian piano che la scopavo =amò che bello si dai spingi sfondami= disse riusciva ad avere orgasmi sessuali con brevi colpi =amò amò vengo godo= urlava quasi che le tappavo la bocca con un bacio e nel mio massimo momento due colpi dentro la figa ben assestati e =sei proprio bona che sorca= dicevo sfilando svelto il cazzo dalla figa e sorpresa lei mia sorella si chinava ed afferrava fra le labbra ed in bocca il cazzo facendosi sborrare in gola.
Un rapporto di una decina di minuti ma intanto tutto era avvenuto con la mia cara sorella chiusi la dentro con quel caldo grondanti di sudore =come stai= le chiesi =bene proprio bene sei stato grande= rispose;
poco dopo presa la borsa con panini ed il mangiare tornammo all'ombrellone dai nostri genitori,mamma =tutto bene= disse guardando me maliziosamente =si= risposi una domenica indimenticabile finalmente avevo scopato mia sorella e con la complicità di mamma che doveva aver intuito tutto.
Una volta a casa eravamo tutti provati escluso papà mia sorella che l'avevo scopata sverginata per la prima volta mamna che si tormentava per cercare di sapere la realtà di quanto avvenuto, non andò a dormire prima di sapere da me in camera mia cosa avevamo fatto io e mia sorella =mammy l'hai vista più calma e serena si, perché in cabina ha ceduto e persa la verginità= le dissi a quel punto perché negare,poi solite domande ci sei stato attento ha goduto le hai fatto male e cosi via =mammy è una donna le piace il cazzo gode pure presto= dissi =be certo per voi maschi noi sorella o madre basta che vi diamo quel buco che abbiamo fra le cosce non state certo a pensare ai problemi che ci angosciano nel allargare le cosce per un figlio o per un fratello= disse alche mi venne un dubbio =mammy guarda che se vuoi c'è n'è anche per te= feci =ma va stai zitto dormi adesso poi ne parliamo domani= disse ed usciva dalla mia camera furiosa.
Verso l'ora di pranzo mamma =andate voi ragazzi a prendere le cose da mangiare in cabina!= disse =ok andiamo noi= feci io =senza fretta= ribatteva mamma come per dire fate quello che volete,già mia madre aveva capito tutto su mia sorella aveva bisogno di cazzo,di scopare e se io ero il predestinato perché no.
Ci volle poco per arrivare in cabina la sabbia scottava con una breve corsa entravamo nella nostra cabina,richiusi svelto la porta e come ci fosse ormai una intesa tra noi,ci ritrovammo nudi contro una parete interna della cabina lei allargava le gambe =prendimi,amami lo voglio sentire dentro di me che mi svergina mi scopa= =sei sicura lo sai io non aspettavo altro che amarti= le risposi =si ti voglio magari cerca di non sborrarmi dentro= disse ancora ;
tra il caldo e la voglia che lei aveva era talmente bagnata che la penetravo senza sforzo il cazzo scivolava nella vagina ed a fondo lei fece soltanto un lieve gridolino =ora non sono vergine= disse ed in piedi contro quella parete lei arcuava il corpo verso me io pian piano che la scopavo =amò che bello si dai spingi sfondami= disse riusciva ad avere orgasmi sessuali con brevi colpi =amò amò vengo godo= urlava quasi che le tappavo la bocca con un bacio e nel mio massimo momento due colpi dentro la figa ben assestati e =sei proprio bona che sorca= dicevo sfilando svelto il cazzo dalla figa e sorpresa lei mia sorella si chinava ed afferrava fra le labbra ed in bocca il cazzo facendosi sborrare in gola.
Un rapporto di una decina di minuti ma intanto tutto era avvenuto con la mia cara sorella chiusi la dentro con quel caldo grondanti di sudore =come stai= le chiesi =bene proprio bene sei stato grande= rispose;
poco dopo presa la borsa con panini ed il mangiare tornammo all'ombrellone dai nostri genitori,mamma =tutto bene= disse guardando me maliziosamente =si= risposi una domenica indimenticabile finalmente avevo scopato mia sorella e con la complicità di mamma che doveva aver intuito tutto.
Una volta a casa eravamo tutti provati escluso papà mia sorella che l'avevo scopata sverginata per la prima volta mamna che si tormentava per cercare di sapere la realtà di quanto avvenuto, non andò a dormire prima di sapere da me in camera mia cosa avevamo fatto io e mia sorella =mammy l'hai vista più calma e serena si, perché in cabina ha ceduto e persa la verginità= le dissi a quel punto perché negare,poi solite domande ci sei stato attento ha goduto le hai fatto male e cosi via =mammy è una donna le piace il cazzo gode pure presto= dissi =be certo per voi maschi noi sorella o madre basta che vi diamo quel buco che abbiamo fra le cosce non state certo a pensare ai problemi che ci angosciano nel allargare le cosce per un figlio o per un fratello= disse alche mi venne un dubbio =mammy guarda che se vuoi c'è n'è anche per te= feci =ma va stai zitto dormi adesso poi ne parliamo domani= disse ed usciva dalla mia camera furiosa.
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