Apertura su altra dimensione 1
di
Agostino
genere
fantascienza
Ero appena uscito di casa in un giorno pieno di nebbia,attorno a me solo una intensa nebbia feci dietrofront cercavo di rientrare in casa quando dopo due passi fu come avessi varcato una porta ritrovandomi in una distesa di alberi che non conoscevo,la nebbia era sparita ed un bel sole faceva da padrone,piante piccole grandi sconosciute mai viste ed ecco d'un tratto vidi svollazzare una libellula grande come un gabbiano,una voce un ruggito,alzato lo sguardo vidi un enorme dinosauro quelli dal collo lungo erbivori,dovevo avere varcato la porta che conduceva ad un'altra diversa dimensione ritrovandomi in un lontano passato dove ancora regnavano dinosauri di ogni tipo ebbi l'impressione come se per loro io ero invisibile ma forse non interessavo tanto ero minuscolo nei loro confronti,vestito in calzoni jeans maglione di lava che tolsi per il caldo l'ossigeno nell'aria era molto forte da crearmi giramenti di testa,vertigini ma grazie al maglione usato come una fosse una maschera antigas sulla bocca aiutò a respirare nel modo a cui ero abituato camminando mi trovai fuori dalla folta vegetazione ed ero su di una spiaggia al mare,più avanti un nido con uova di dinosauro esposte al sole,mi avvicinai un uovo si apriva e veniva alla luce un piccolo dal lungo collo,bellissimo cosi lo accarezzavo e questo pareva felice di quelle coccole,dopo poco però ecco arrivare la madre dinosauro alche io mi nascosi dietro un cespuglio.
Avevo un certo appetito guardai attorno in distanza notai un albero di banane mi diressi la ne presi una più grossa di come conoscevo nella dimensione da dove venivo,verso sera trovai un posto dove rifugiarmi,una lenza improvvisata mi permise di prendere del pesce nelle tasche dei jeans avevo accendino ed un coltellino svizzero cosi potei pulire e cuocere il pesce sulla legna ardente.
Doveva essere la notte di 75 milioni di anni fa,venni svegliato da un bagliore improvviso e forte oltre ad un rumore assordante,vidi in cielo sfrecciare una enorme meteora,poi cadendo a terra fece un assordante rumore come fossero molte bombe atomiche esplose insieme dallo spostamento d'aria mi sentii sollevare poi scaraventato non so dove ne quanto tempo trascorse,fatto sta che quando mi ripresi mi trovai circondato da uomini e donne che da come erano vestiti dalla vita in giù con pellicce che coprivano le loro parti intime in tuivo di essere ai tempi degli uomini primitivi.
Avevo un certo appetito guardai attorno in distanza notai un albero di banane mi diressi la ne presi una più grossa di come conoscevo nella dimensione da dove venivo,verso sera trovai un posto dove rifugiarmi,una lenza improvvisata mi permise di prendere del pesce nelle tasche dei jeans avevo accendino ed un coltellino svizzero cosi potei pulire e cuocere il pesce sulla legna ardente.
Doveva essere la notte di 75 milioni di anni fa,venni svegliato da un bagliore improvviso e forte oltre ad un rumore assordante,vidi in cielo sfrecciare una enorme meteora,poi cadendo a terra fece un assordante rumore come fossero molte bombe atomiche esplose insieme dallo spostamento d'aria mi sentii sollevare poi scaraventato non so dove ne quanto tempo trascorse,fatto sta che quando mi ripresi mi trovai circondato da uomini e donne che da come erano vestiti dalla vita in giù con pellicce che coprivano le loro parti intime in tuivo di essere ai tempi degli uomini primitivi.
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