Ma davvero? Storia di chiavate con due donne, una delle quali proibita, ma che piacere.
di
lisander
genere
incesti
Ma davvero? Ti sta scopando da mesi la mia amica Enrica, che ha 25 anni più di te? ?
Non sapevo come rispondere a mia madre che mi faceva quella domanda, mentre ero da lei, per una delle visite periodiche, non viviamo nella stessa città anche se non siamo lontanissimi.
Io 40 anni appena fatti, Mia mamma 65 e la Enrica di cui parlavamo, sua coetanea ed anche amica d'infanzia.
C'è da dire che mia madre aveva lasciato mio padre da alcuni anni, ma non le si conoscevano amanti, anche se alla sua età rimaneva eccitante ed appetitosa, ormai era nonna , dalle mie sorelle, come pure Enrica, ma a loro evidentemente era rimasta la voglia.
Mia madre sorrideva un po complice parlando di Enrica, e del resto solo Enrica stessa poteva avergli parlato di quella cosa.
Ammetto, a me le donne mature piacciono, specialmente se ne grasse ne magre e con belle forme di tette e culo.
Non era certa la prima Enrica, anzi.
La mia ex moglie mi aveva lasciato per quello, non sapevo resistere, e dire che donne giovani ed anche molto belle non me ne erano mancate, non sono affatto brutto ne sfigato, guadagno bene, libero professionista affermato.
Ma che volete farci, del resto fra tutti i vizi sessuali, questo mi sembra il più eccitante, poi ognuno si regoli come vuole.
Mia madre sembrava molto curiosa, mi chiedeva chi avesse cominciato per primo, io da gentiluomo ammisi che le avevo fatto qualche complimento che avevano fatto piacere ad Enrica, così c'era stata una prima serata con qualche bacetto, poi eravamo finiti a letto, ed era stata e rimaneva una cosa molto eccitante.
"ma ti piacciono le vecchie"?
Ma Mamma, sarai mica vecchia tu, e poi ora non è più come una volta, le donne mature sono ben conservate e vogliose."
"Bene, certo Enrica è fatta bene, e si conserva, e poi è sempre stata caldina, penso che vi sarete divertiti molto voi due porcelli"
Ammetto mamma, è proprio così, certi momenti sono sublimi, sembra che la sua figa sia fatta per me, è caldissima, resto dentro tanto tempo e poi esplodo in sborrate enormi"
" Cazzo, come ne parli entusiasta, ma fate solo in figa? Non credo che Enrica si fermi a quello"
Ma no, certo, sai di bocca è bravisisma, e poi con quel culo non potevo rinunciare"
Ma che porcelli, rideva mia madre, ma si scopriva di cosce e scollatura, lasciandomi intravedere cose anche meglio di Enrica e di altre donne mature.
" Ma non ti sembra di andare di andare come con tua madre, chiese, non ti fa impressione"
Mamma, ma perchè, loro non sono te, sono altre donne anche se hanno la tua età, e poi francamente , lo ammetto, che ci sarebbe di male andare con loro, come se volessi te? Non è così certamente, ma io non ci vedo nulla di male, donne belle e giovani ne ho avuto, a me piace anche questo.
Mia madre restò un po pensierosa, poi disse, ma perchè giri per motel ed alberghi per andare con Enrica?
Perché non vi vedete qui da me? c'è posto, e non date sospetto a nessuno"
E tu? mica mi fate impressione, sono felice per voi., rispose contenta. Anzi disse parlo io ad Enrica, domani potrebbe rimanere tutta la giornata con noi e tu sei libero.
La cosa mi eccitò, non tanto per l'incontro con Enrica, ma sapere che avrei fatto sesso quasi alla presenza di mia madre mi metteva eccitazione, lo devo dire.
Notavo che mia madre non aveva alcun pudore a muoversi in slip e reggiseno per casa, stava bene inutile dirlo, aveva un corpo magnifico, due tette grandi ed armoniose e ritte, cosce perfette, senza venuzze, all'inizio non ci facevo caso, faceva caldo e lei era così spontanea e sicura, che non ci si pensava.
Ma niente arrivò Enrica , e dopo un po che si stava parlando , mia madre disse di essere impegnata e rimanemmo soli, ci portammo nella mia stanza, e qui Enrica si sentiva libera e la scopai con una voglia fortissima, e lei mi restituì un orgasmo monumentale, gridando di piacere ad alta voce, tanto abitavamo in una villetta e fuori non si sarebbe sentito.
Enrica aveva orgasmi molto rumorosi, urlati, e nei motel e negli alberghi dovevo tappargli la bocca.
Ora invece si sentiva libera, e felice, e si sfogava urlando nei momenti di orgasmo e ne ebbe almeno tre nello stesso pomeriggio.
Devo dire che era proprio una bonazza, vogliosa con una figa che calamitava, ma anche un bel culo, e faceva pompini appassionati.
Quando un po stanchi entrambi ce ne andammo a fare la doccia, mia madre era nel salotto e mi fece molti complimenti, ma che maschio che sei figlio mio, se fai urlare così dal piacere Enrica, vuol dire che sai dare piacere e non sei il solito egoista da sborrata in 5 minuti.
E sorrideva con Enrica che si abbandonò sulla sua spalla, languida, ringraziandola per aver messo a disposizione casa sua per i nostri incontri.
Poi Enrica ebbe una trovata, ma tu, disse a mia mamma, non fai sesso da qualche anno, che ci sarebbe di male se tuo figlio, che ha tante energie, lo facesse anche con te?
Ti farebbe bene, sei una donna calda e non ha senso andare a cercare un cazzo qualsiasi in giro nelle balere,
Mia madre si mise a ridere, "magari non gli piaccio e non sono così calda come te"
Fallo decidere a lui, disse Enrica, sai come sedurlo.
Così Enrica tornò a casa sua dove l'aspettava un marito ormai freddo da anni
Mia madre sorrideva contenta e prima di andare a letto, mi diede un bacio caldo sulla guancia, sono così felice che fai godere , tanto la mia amica, "
Ne avvertii il profumo, molto sensuale, e la sua carezza era poco materna.
Indubbio ero eccitavo nonostante avessi chiavato per ore con quella prosciuga cazzi di Enrica,
Ormi me l'aspettavo, ma volevo un segnale da lei,
E venne la sera dopo, rientravo da un incontro con amici, e la trovai seduta sul divano.
era semplicemente strepitosa, eccitante, leggeva un libro con gli occhiali, aveva le cosce scoperte e la scollatura della sottoveste tutta aperta, un invito, direi, senza dir parola, mi inginocchiai davanti a lei, che quasi d'istinto aprì le cosce misi la testa in mezzo baciai l'interno delle cosce, poi insinuai la lingua fra le grandi labbra e toccai il clito con la lingua, strappandole mugolii di piacere, mi teneva la testa, ed ebbe subito degli orgasmi, quasi sembrava svenire dal piacere.
Erano belle lisce e tornite quelle cosce profumata la figa, e le toccavo quel bel culo sodo e maestoso.
Si calmò un attimo mi fece alzare il mio cazzo era davanti al suo viso lo tirò fuori e mi restituì il piacere che le avevo dato, brava come Enrica e anche più, lo faceva con la vera intenzione di eccitarmi la massimo, per preparare una grande chiavata che ormai urgeva, lo volevamo entrambi.
In brevissimo ci spogliammo, mi misi sul letto sulla schiena, e lei lentamente salì su di me si rialzò per cavalcare il cazzo, mettendomi quelle belle tettone sode in faccia.
Era esperta, comunque non accelerava, stringeva un po le cosce per sentirlo meglio era bagnata al massimo, e questo ci faceva godere entrambi.
Poi fu lei stessa, che si tolse, lo prese ancora in bocca per rilanciarlo, e si sdraiò sulla schiena portandomi su di se, entrai in una figona cala umida ed eccitante al massimo, non so quanto riuscii a resistere, poi mentre lei dava piccoli urli di orgasmo anche io sborrai con una veemenza che non mi ricordavo ne con Enrica ne con altre donne.
lei mi tenne su du se, non uscii, cercavo di non pesarle, tenendomi sui gomiti, ma non volevo tirarlo fuori ero calamitato anche se avevo sborrato ampiamente.
E successe una cosa rarisisma, senza uscire, ripartì l'eccitazione rtornai durissimo e cominciammo una fase di chiavata più morbida meno insistente, ma di una eccitazione pazzesca, diventò lunghissimo piacere, lei aveva orgasmi, forse anche io, ma si continuava.
Lei ora sorrideva, "basta ragazzo, sono vecchietta, ma si vedeva che avrebbe ricominciato subito
Non ho mai calcolato quanto tempo siamo stati, non importava, e nonostante l'enorme piacere che avevamo scambiato, avevamo ancora voglia.
Ma le due donne, sapevano che potevo stufarmi, quindi diradarono un po le chiavate, anche se organizzarono dei momenti in tre, che furono molto eccitanti. Enrica e mia madre volevano soddisfarmi di bocca e di culo, oltre che con quelle figone caldissime, lo sapevano che troppa figa poteva stancarmi ed allora offrirono altre cose, che facevano con passione.
Senza esagerare quell'estate fu divina, appagante, un sesso mai conosciuto intimo e puttanesco, con due dolci nonne ma caldissime, vogliose, desiderose del mio cazzo che si spartivano da buone amiche.
Poi partii per gli Usa, ma appena tornavo, ricominciavamo.
E che importanza aveva che loro ormai superassero i 70 anni, il sesso con me le conservava benissimo.
Certo ebbi molte altre donne, e poi mi unii a una donna che ancora vive con me, ma quei momenti rimasero come una delle cose più belle che poteva capitare nella vita per me e per loro.
Rimasero in s alute ancora molto a lungo e io le benedico sempre.
Pensate che me la sia inventata?
O che fossi uno sfigato che si fa accontentare dalla mamma?
Se fosse capitato a voi?
Non sapevo come rispondere a mia madre che mi faceva quella domanda, mentre ero da lei, per una delle visite periodiche, non viviamo nella stessa città anche se non siamo lontanissimi.
Io 40 anni appena fatti, Mia mamma 65 e la Enrica di cui parlavamo, sua coetanea ed anche amica d'infanzia.
C'è da dire che mia madre aveva lasciato mio padre da alcuni anni, ma non le si conoscevano amanti, anche se alla sua età rimaneva eccitante ed appetitosa, ormai era nonna , dalle mie sorelle, come pure Enrica, ma a loro evidentemente era rimasta la voglia.
Mia madre sorrideva un po complice parlando di Enrica, e del resto solo Enrica stessa poteva avergli parlato di quella cosa.
Ammetto, a me le donne mature piacciono, specialmente se ne grasse ne magre e con belle forme di tette e culo.
Non era certa la prima Enrica, anzi.
La mia ex moglie mi aveva lasciato per quello, non sapevo resistere, e dire che donne giovani ed anche molto belle non me ne erano mancate, non sono affatto brutto ne sfigato, guadagno bene, libero professionista affermato.
Ma che volete farci, del resto fra tutti i vizi sessuali, questo mi sembra il più eccitante, poi ognuno si regoli come vuole.
Mia madre sembrava molto curiosa, mi chiedeva chi avesse cominciato per primo, io da gentiluomo ammisi che le avevo fatto qualche complimento che avevano fatto piacere ad Enrica, così c'era stata una prima serata con qualche bacetto, poi eravamo finiti a letto, ed era stata e rimaneva una cosa molto eccitante.
"ma ti piacciono le vecchie"?
Ma Mamma, sarai mica vecchia tu, e poi ora non è più come una volta, le donne mature sono ben conservate e vogliose."
"Bene, certo Enrica è fatta bene, e si conserva, e poi è sempre stata caldina, penso che vi sarete divertiti molto voi due porcelli"
Ammetto mamma, è proprio così, certi momenti sono sublimi, sembra che la sua figa sia fatta per me, è caldissima, resto dentro tanto tempo e poi esplodo in sborrate enormi"
" Cazzo, come ne parli entusiasta, ma fate solo in figa? Non credo che Enrica si fermi a quello"
Ma no, certo, sai di bocca è bravisisma, e poi con quel culo non potevo rinunciare"
Ma che porcelli, rideva mia madre, ma si scopriva di cosce e scollatura, lasciandomi intravedere cose anche meglio di Enrica e di altre donne mature.
" Ma non ti sembra di andare di andare come con tua madre, chiese, non ti fa impressione"
Mamma, ma perchè, loro non sono te, sono altre donne anche se hanno la tua età, e poi francamente , lo ammetto, che ci sarebbe di male andare con loro, come se volessi te? Non è così certamente, ma io non ci vedo nulla di male, donne belle e giovani ne ho avuto, a me piace anche questo.
Mia madre restò un po pensierosa, poi disse, ma perchè giri per motel ed alberghi per andare con Enrica?
Perché non vi vedete qui da me? c'è posto, e non date sospetto a nessuno"
E tu? mica mi fate impressione, sono felice per voi., rispose contenta. Anzi disse parlo io ad Enrica, domani potrebbe rimanere tutta la giornata con noi e tu sei libero.
La cosa mi eccitò, non tanto per l'incontro con Enrica, ma sapere che avrei fatto sesso quasi alla presenza di mia madre mi metteva eccitazione, lo devo dire.
Notavo che mia madre non aveva alcun pudore a muoversi in slip e reggiseno per casa, stava bene inutile dirlo, aveva un corpo magnifico, due tette grandi ed armoniose e ritte, cosce perfette, senza venuzze, all'inizio non ci facevo caso, faceva caldo e lei era così spontanea e sicura, che non ci si pensava.
Ma niente arrivò Enrica , e dopo un po che si stava parlando , mia madre disse di essere impegnata e rimanemmo soli, ci portammo nella mia stanza, e qui Enrica si sentiva libera e la scopai con una voglia fortissima, e lei mi restituì un orgasmo monumentale, gridando di piacere ad alta voce, tanto abitavamo in una villetta e fuori non si sarebbe sentito.
Enrica aveva orgasmi molto rumorosi, urlati, e nei motel e negli alberghi dovevo tappargli la bocca.
Ora invece si sentiva libera, e felice, e si sfogava urlando nei momenti di orgasmo e ne ebbe almeno tre nello stesso pomeriggio.
Devo dire che era proprio una bonazza, vogliosa con una figa che calamitava, ma anche un bel culo, e faceva pompini appassionati.
Quando un po stanchi entrambi ce ne andammo a fare la doccia, mia madre era nel salotto e mi fece molti complimenti, ma che maschio che sei figlio mio, se fai urlare così dal piacere Enrica, vuol dire che sai dare piacere e non sei il solito egoista da sborrata in 5 minuti.
E sorrideva con Enrica che si abbandonò sulla sua spalla, languida, ringraziandola per aver messo a disposizione casa sua per i nostri incontri.
Poi Enrica ebbe una trovata, ma tu, disse a mia mamma, non fai sesso da qualche anno, che ci sarebbe di male se tuo figlio, che ha tante energie, lo facesse anche con te?
Ti farebbe bene, sei una donna calda e non ha senso andare a cercare un cazzo qualsiasi in giro nelle balere,
Mia madre si mise a ridere, "magari non gli piaccio e non sono così calda come te"
Fallo decidere a lui, disse Enrica, sai come sedurlo.
Così Enrica tornò a casa sua dove l'aspettava un marito ormai freddo da anni
Mia madre sorrideva contenta e prima di andare a letto, mi diede un bacio caldo sulla guancia, sono così felice che fai godere , tanto la mia amica, "
Ne avvertii il profumo, molto sensuale, e la sua carezza era poco materna.
Indubbio ero eccitavo nonostante avessi chiavato per ore con quella prosciuga cazzi di Enrica,
Ormi me l'aspettavo, ma volevo un segnale da lei,
E venne la sera dopo, rientravo da un incontro con amici, e la trovai seduta sul divano.
era semplicemente strepitosa, eccitante, leggeva un libro con gli occhiali, aveva le cosce scoperte e la scollatura della sottoveste tutta aperta, un invito, direi, senza dir parola, mi inginocchiai davanti a lei, che quasi d'istinto aprì le cosce misi la testa in mezzo baciai l'interno delle cosce, poi insinuai la lingua fra le grandi labbra e toccai il clito con la lingua, strappandole mugolii di piacere, mi teneva la testa, ed ebbe subito degli orgasmi, quasi sembrava svenire dal piacere.
Erano belle lisce e tornite quelle cosce profumata la figa, e le toccavo quel bel culo sodo e maestoso.
Si calmò un attimo mi fece alzare il mio cazzo era davanti al suo viso lo tirò fuori e mi restituì il piacere che le avevo dato, brava come Enrica e anche più, lo faceva con la vera intenzione di eccitarmi la massimo, per preparare una grande chiavata che ormai urgeva, lo volevamo entrambi.
In brevissimo ci spogliammo, mi misi sul letto sulla schiena, e lei lentamente salì su di me si rialzò per cavalcare il cazzo, mettendomi quelle belle tettone sode in faccia.
Era esperta, comunque non accelerava, stringeva un po le cosce per sentirlo meglio era bagnata al massimo, e questo ci faceva godere entrambi.
Poi fu lei stessa, che si tolse, lo prese ancora in bocca per rilanciarlo, e si sdraiò sulla schiena portandomi su di se, entrai in una figona cala umida ed eccitante al massimo, non so quanto riuscii a resistere, poi mentre lei dava piccoli urli di orgasmo anche io sborrai con una veemenza che non mi ricordavo ne con Enrica ne con altre donne.
lei mi tenne su du se, non uscii, cercavo di non pesarle, tenendomi sui gomiti, ma non volevo tirarlo fuori ero calamitato anche se avevo sborrato ampiamente.
E successe una cosa rarisisma, senza uscire, ripartì l'eccitazione rtornai durissimo e cominciammo una fase di chiavata più morbida meno insistente, ma di una eccitazione pazzesca, diventò lunghissimo piacere, lei aveva orgasmi, forse anche io, ma si continuava.
Lei ora sorrideva, "basta ragazzo, sono vecchietta, ma si vedeva che avrebbe ricominciato subito
Non ho mai calcolato quanto tempo siamo stati, non importava, e nonostante l'enorme piacere che avevamo scambiato, avevamo ancora voglia.
Ma le due donne, sapevano che potevo stufarmi, quindi diradarono un po le chiavate, anche se organizzarono dei momenti in tre, che furono molto eccitanti. Enrica e mia madre volevano soddisfarmi di bocca e di culo, oltre che con quelle figone caldissime, lo sapevano che troppa figa poteva stancarmi ed allora offrirono altre cose, che facevano con passione.
Senza esagerare quell'estate fu divina, appagante, un sesso mai conosciuto intimo e puttanesco, con due dolci nonne ma caldissime, vogliose, desiderose del mio cazzo che si spartivano da buone amiche.
Poi partii per gli Usa, ma appena tornavo, ricominciavamo.
E che importanza aveva che loro ormai superassero i 70 anni, il sesso con me le conservava benissimo.
Certo ebbi molte altre donne, e poi mi unii a una donna che ancora vive con me, ma quei momenti rimasero come una delle cose più belle che poteva capitare nella vita per me e per loro.
Rimasero in s alute ancora molto a lungo e io le benedico sempre.
Pensate che me la sia inventata?
O che fossi uno sfigato che si fa accontentare dalla mamma?
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