Una pomiciata con la ragazza di mio fratello 2
di
Agostino
genere
incesti
Mio fratello due settimane dopo si era influenzato cosi come d'abitudine la sua ragazza la domenica veniva a pranzo da noi,verso le undici di mattina andai io a prenderla sotto casa con l'auto e portarla poi a casa da mio fratello ed a pranzo,strada facendo silenziosi era come se avessimo in testa la medesima cosa infatti quando ad un certo punto mi fermavo con l'auto in un posto poco frequentato ci guardammo e viso a viso ci baciammo una due tre volte poi =non giudicarmi male,voglio bene a lui tuo fratello ma tu sei più uomo di lui mi fai sentire donna,mi eccita stare come adesso sola con te= disse =ad essere sincero ti ho desiderata da quando sei entrata a casa nostra i tuoi occhi con quello sguardo che pare dire prendimi, il tuo seno poi= mi interruppi =ti ho vista scopare con lui quella domenica ti vorrei io qui ora= dissi =ho voglia anch'io di scopare con te= rispose.
Poco dopo sbragati i sedili ero tra le sue cosce,sollevatale il vestito e poi scostate le mutandine penetravo nella figa lei tutta allargata con i piedi sul cruscotto =debbo togliermi?= chiesi =no amore,no= rispose,stavo scopando la ragazza di mio fratello,una sorca calda quasi bollente,ambedue ci dimenavamo,ci sbattevamo l'un l'altro poi =cazzo amò vengo godo si si fammi sentire la tua sborra= diceva =amore mio sei una gran sorca,sei caldissima,godo sii= dicevo godendo dentro di lei.
Fu poco più di una sveltina appagante e senza rimorsi per essermela fatta, lei pulita dallo sperma che usciva dal buco vaginanale e ricomposto il vestito pian piano arrivammo a casa prima di salire un bacio ancora =grazie cognatino sono venuta proprio tanto è stato bello= mi disse ed una volta entrati in casa lei dopo aver salutato =posso andare un momento in bagno= chiese =certo= disse mia madre ignara del perché mentre mia sorella gelosa mi prese da parte =te la sei fatta in macchina non negarlo visto l'urgenza di andare in bagno= disse non potevo dirle la verità sia per la sua gelosia sia per non mettere in allarme nostro fratello =no cosa vai a pensare anzi dopo in camera mia te lo do a te un po di cazzo ho una voglia= risposi =fatti una sega a me non lo infili= lo disse con un certo tono che conoscevo bene quando lei diceva no era un si sottomesso.
Pranzo e come sempre papà e mamma nella loro camera mio fratello con la ragazza nella sua camera io con mia sorella in camera soli, ormai da un poco di tempo con mia sorella ci strofinavamo sesso contro sesso sempre vestito io lei con gonna sollevata in mutandine ed a cosce divaricate,quel giorno proprio per non farle sospettare quello che realmente era avvenuto,una volta coricati a letto dopo vari baci =senti amore mio perché non facciamo l'amore come va fatto= le dissi azzardando il tutto per tutto lei =ti piacerebbe porco no voglio restare vergine è già tanto che te la do così= rispose =ok almeno strofiniamoci un po più nudi sessualmente= insistetti io, vidi lei pensosa poi =se mi giurì che non provi ad infilare il cazzo dentro e non sborri nella fessura va bene voglio provare anch'io= così dicendo lei tolte le mutandine io calato pantalone e slip venuto fuori il cazzo a nudo =mamma mia è bello però il cazzo!= esclamò =quando lo vuoi sentire dentro di te me lo dici non sai da quanto vorrei far l'amore con te sorellina mia= risposi in quella situazione inutile parlare solo sesso, al contatto carnale dei sessi vidi mia sorella sgranare gli occhi =mamma mia è un'altra cosa sentirlo cosi= disse =sta attento a non sborrarmi li= poco dopo tra le sue cosce mi sfregavo ben bene nella fessura dischiusa,fregavo la sua clitoride e lei stretta a me dimenava il corpo man mano sempre più vogliosa =se mi stringi così mi piace però non posso scattare in tempo= dissi =scusami ma non sai cosa sto provando fratellone mio ecco si vengo vengo mamma mia che orgasmi= diceva io resistevo poi una lieve mossa ed il cazzo trovata la sua strada in quel buco fradicio di umori vaginanali,non spingevo =no aspetta sta fermo lo sento dentro= fece mia sorella respingendomi con le mani al mio torace =si tranquilla non spingo lui trova la strada aperta,libera= risposi fermo ero dentro di lei con la parte iniziale del mio sesso =però sei calda dentro= dissi ed iniziavo nel muovermi su giù piano =sei tremendo però non sverginarmi= mi disse e cosi muovendoci ambedue piano piano stavamo scopando senza affondarle dentro ed al mio momento un bel saltino e sborravo sulla sua pancia =che sorca sorellina mia= =amò sono venuta ancora= disse,pulita la pancia =però è bello mi è piaciuto sentirlo un poco dentro sai fratellone= disse intanto era passata l'ora della pennichella ed era meglio tornare di la in cucina dove mamma era intenta nel fare il caffè =ho visto che eravate in camera tua lei e te= disse =si per stare un poco al caldo= risposi =ormai siete grandi e vaccinati sapete cosa fare o no= disse mamma.
Verso sera riportavo mia cognata verso casa sua =ci fermiamo come stamattina= disse ed arrivati a quel posto sbragati i sedili tra baci e mani alla sue tette prendemmo a scopare ben due volte =con te mi sento a mio agio,quando sposerò tuo fratello voglio continuare ad avere a letto te mio unico amante= disse dopo appagata,
Tornato a casa dissi che ero salito da loro ed avevo perso tempo,una giornata di tre scopate con due ragazze diverse mio fratello non poteva immaginarlo che portava le corna a causa mia ma a volte la vita fa certi programmi
Poco dopo sbragati i sedili ero tra le sue cosce,sollevatale il vestito e poi scostate le mutandine penetravo nella figa lei tutta allargata con i piedi sul cruscotto =debbo togliermi?= chiesi =no amore,no= rispose,stavo scopando la ragazza di mio fratello,una sorca calda quasi bollente,ambedue ci dimenavamo,ci sbattevamo l'un l'altro poi =cazzo amò vengo godo si si fammi sentire la tua sborra= diceva =amore mio sei una gran sorca,sei caldissima,godo sii= dicevo godendo dentro di lei.
Fu poco più di una sveltina appagante e senza rimorsi per essermela fatta, lei pulita dallo sperma che usciva dal buco vaginanale e ricomposto il vestito pian piano arrivammo a casa prima di salire un bacio ancora =grazie cognatino sono venuta proprio tanto è stato bello= mi disse ed una volta entrati in casa lei dopo aver salutato =posso andare un momento in bagno= chiese =certo= disse mia madre ignara del perché mentre mia sorella gelosa mi prese da parte =te la sei fatta in macchina non negarlo visto l'urgenza di andare in bagno= disse non potevo dirle la verità sia per la sua gelosia sia per non mettere in allarme nostro fratello =no cosa vai a pensare anzi dopo in camera mia te lo do a te un po di cazzo ho una voglia= risposi =fatti una sega a me non lo infili= lo disse con un certo tono che conoscevo bene quando lei diceva no era un si sottomesso.
Pranzo e come sempre papà e mamma nella loro camera mio fratello con la ragazza nella sua camera io con mia sorella in camera soli, ormai da un poco di tempo con mia sorella ci strofinavamo sesso contro sesso sempre vestito io lei con gonna sollevata in mutandine ed a cosce divaricate,quel giorno proprio per non farle sospettare quello che realmente era avvenuto,una volta coricati a letto dopo vari baci =senti amore mio perché non facciamo l'amore come va fatto= le dissi azzardando il tutto per tutto lei =ti piacerebbe porco no voglio restare vergine è già tanto che te la do così= rispose =ok almeno strofiniamoci un po più nudi sessualmente= insistetti io, vidi lei pensosa poi =se mi giurì che non provi ad infilare il cazzo dentro e non sborri nella fessura va bene voglio provare anch'io= così dicendo lei tolte le mutandine io calato pantalone e slip venuto fuori il cazzo a nudo =mamma mia è bello però il cazzo!= esclamò =quando lo vuoi sentire dentro di te me lo dici non sai da quanto vorrei far l'amore con te sorellina mia= risposi in quella situazione inutile parlare solo sesso, al contatto carnale dei sessi vidi mia sorella sgranare gli occhi =mamma mia è un'altra cosa sentirlo cosi= disse =sta attento a non sborrarmi li= poco dopo tra le sue cosce mi sfregavo ben bene nella fessura dischiusa,fregavo la sua clitoride e lei stretta a me dimenava il corpo man mano sempre più vogliosa =se mi stringi così mi piace però non posso scattare in tempo= dissi =scusami ma non sai cosa sto provando fratellone mio ecco si vengo vengo mamma mia che orgasmi= diceva io resistevo poi una lieve mossa ed il cazzo trovata la sua strada in quel buco fradicio di umori vaginanali,non spingevo =no aspetta sta fermo lo sento dentro= fece mia sorella respingendomi con le mani al mio torace =si tranquilla non spingo lui trova la strada aperta,libera= risposi fermo ero dentro di lei con la parte iniziale del mio sesso =però sei calda dentro= dissi ed iniziavo nel muovermi su giù piano =sei tremendo però non sverginarmi= mi disse e cosi muovendoci ambedue piano piano stavamo scopando senza affondarle dentro ed al mio momento un bel saltino e sborravo sulla sua pancia =che sorca sorellina mia= =amò sono venuta ancora= disse,pulita la pancia =però è bello mi è piaciuto sentirlo un poco dentro sai fratellone= disse intanto era passata l'ora della pennichella ed era meglio tornare di la in cucina dove mamma era intenta nel fare il caffè =ho visto che eravate in camera tua lei e te= disse =si per stare un poco al caldo= risposi =ormai siete grandi e vaccinati sapete cosa fare o no= disse mamma.
Verso sera riportavo mia cognata verso casa sua =ci fermiamo come stamattina= disse ed arrivati a quel posto sbragati i sedili tra baci e mani alla sue tette prendemmo a scopare ben due volte =con te mi sento a mio agio,quando sposerò tuo fratello voglio continuare ad avere a letto te mio unico amante= disse dopo appagata,
Tornato a casa dissi che ero salito da loro ed avevo perso tempo,una giornata di tre scopate con due ragazze diverse mio fratello non poteva immaginarlo che portava le corna a causa mia ma a volte la vita fa certi programmi
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