Nuove esperienze

di
genere
trio

-Voglio che mi sfondi il culo! Sveglio mio marito Luca nel cuore della notte, presa da mille fantasie e altrettante voglie. È da un po' che voglio farmi sverginare il culo, ma mio marito non ne vuole sapere. Tutte le mie amiche e colleghe dicono che si gode molto di più nel culo che in fica ed io mi sono decisa a voler provare questa esperienza. Ho capito che dovrò farmelo scopare da qualcun altro. La mattina mio marito mi sveglia dolcemente baciandomi la schiena e il collo, dopo quelle fantasie mi sono riaddormentata e non ho nemmeno sentito le sveglie. - perché non organizziamo qualcosa per stasera, con quella coppia dei tuoi colleghi, chiedo a Luca durante la colazione, - che ne so, una pizza, una cenetta qua da noi, senza andare nel casino dei ristoranti. - Perché no? Più tardi chiamo Ale e glielo chiedo. La giornata scorre tranquilla a lavoro, anche un po' noiosa, il mio capo non c'è, sono da sola in ufficio, è un venerdì molto strano. Alle 17 spengo tutto e mi dirigo verso casa, devo farmi bella per la serata, alla fine hanno accettato l'invito. Nulla di che, sarà pizza, birra, tanta birra e magari un film, vedremo. Arrivo a casa, scalcio i tacchi, lascio scivolare le spalline del vestito che mi lasciano totalmente nuda, che bella sensazione il fresco del pavimento sotto ai piedi. Mi accendo una sigaretta e vado sul balcone a godermela. Nel frattempo faccio riempire la vasca di acqua tiepida. Mi faccio un bel bagno rilassante, un ritocchino di lametta alle gambe e alla fica e poi mi vesto per la serata. Ho voglia di provocare e trasgredire quindi decido per una minigonna molto mini e una canottiera semplice con bordi in pizzo e capezzoli che si intravedono dal tessuto. In attesa di Luca e degli ospiti mi verso un bicchiere di vino. La serata passa piacevole, tra chiacchiere,.gossip e risate chiedo chi volesse fumare con me e vado sul balcone. -io ti faccio compagnia volentieri, dice Giorgia, compagna di Ale. Ho una sorpresa per te e tira fuori una canna già pronta da fumare. Ce la fumiamo in due, subito dopo inizio a sentire gli effetti, metto su della musica rilassante, quasi sensuale, mi muovo, ballo scalza e mi strofino sui cazzi di Luca ed Ale, mentre mi bacio con Giorgia. L'atmosfera si accende, prendo una birra, fumo ancora una sigaretta e spingo Luca sul divano, mi inginocchio e inizio a mordere il cazzo da sopra il pantaloncino. Ale e Giorgia non stanno certamente a guardare, lei è piegata a 90 sul tavolo e si sta facendo leccare la fica dal suo uomo. -aprimi il culo, sussurro a Luca nell'orecchio ma lui declina l'invito. Allora mi alzo, arrivo da dietro ad Ale e indicando mio marito dico che non vuole scoparmi il culo. Sono nuda, ubriaca, strafatta e ho una grandissima voglia di cazzo. Mi metto a pecorina sul tavolo vicino a Giorgia e chiedo ad Ale di aprirmi il culo, ovviamente non ci pensa due volte. Prima entra con un dito, poi due e quando dice che è pronto entra lentamente e dolcemente con il cazzo. -ah cristo che goduria, spingi più forte con quel bel cazzo, e tu cornuto vieni qua, urlo a mio marito. Lo faccio sedere sul tavolo a gambe aperte e glielo prendo in bocca. I colpi che ricevo da dietro mi spingono la testa a fondo sul cazzo di mio marito.arriva Giorgia fumando una canna, un'altra, faccio due tiri e poi di nuovo giù. Luca sborra in tempo zero, mi riempie il viso e i capelli, Ale mi sta ancora scopando e sembra per nulla intenzionato a fermarsi, sembra un treno, sto urlando come una puttana, Giorgia prende il posto di Luca apre le cosce e si a leccare la fica da me poi guarda mio marito, con un dito gli fa segno di avvicinarsi, gli prende il cazzo in mano prima e in bocca poi e quando l'ha fatto diventare duro se lo mette nella fica. Intanto io sento che Ale è prossimo a sborrare, mi giro mi inginocchio, e lo succhio questa volta però fino ad ingoiare. Anche Luca sta sborrando, sulla pancia di Giorgia, io vedo e non posso sprecare così la sborra di mio marito, mi avvicino a lei e lecco tutto. Poi mi alzo, bacio ognuno di loro e sfiniti ci buttiamo sul divano. Questa è vita, queste sono le serate che piacciono a me. Quando Ale e Giorgia ci salutano è notte fonda. -A quando la prossima? Ci dicono e se ne vanno
di
scritto il
2026-05-12
3 . 8 K
visite
4 2
voti
valutazione
5.9
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Pausa pranzo alternativa

racconto sucessivo

Glory hole

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.