Nuove esperienze
di
Nic83
genere
trio
-Voglio che mi sfondi il culo! Sveglio mio marito Luca nel cuore della notte, presa da mille fantasie e altrettante voglie. È da un po' che voglio farmi sverginare il culo, ma mio marito non ne vuole sapere. Tutte le mie amiche e colleghe dicono che si gode molto di più nel culo che in fica ed io mi sono decisa a voler provare questa esperienza. Ho capito che dovrò farmelo scopare da qualcun altro. La mattina mio marito mi sveglia dolcemente baciandomi la schiena e il collo, dopo quelle fantasie mi sono riaddormentata e non ho nemmeno sentito le sveglie. - perché non organizziamo qualcosa per stasera, con quella coppia dei tuoi colleghi, chiedo a Luca durante la colazione, - che ne so, una pizza, una cenetta qua da noi, senza andare nel casino dei ristoranti. - Perché no? Più tardi chiamo Ale e glielo chiedo. La giornata scorre tranquilla a lavoro, anche un po' noiosa, il mio capo non c'è, sono da sola in ufficio, è un venerdì molto strano. Alle 17 spengo tutto e mi dirigo verso casa, devo farmi bella per la serata, alla fine hanno accettato l'invito. Nulla di che, sarà pizza, birra, tanta birra e magari un film, vedremo. Arrivo a casa, scalcio i tacchi, lascio scivolare le spalline del vestito che mi lasciano totalmente nuda, che bella sensazione il fresco del pavimento sotto ai piedi. Mi accendo una sigaretta e vado sul balcone a godermela. Nel frattempo faccio riempire la vasca di acqua tiepida. Mi faccio un bel bagno rilassante, un ritocchino di lametta alle gambe e alla fica e poi mi vesto per la serata. Ho voglia di provocare e trasgredire quindi decido per una minigonna molto mini e una canottiera semplice con bordi in pizzo e capezzoli che si intravedono dal tessuto. In attesa di Luca e degli ospiti mi verso un bicchiere di vino. La serata passa piacevole, tra chiacchiere,.gossip e risate chiedo chi volesse fumare con me e vado sul balcone. -io ti faccio compagnia volentieri, dice Giorgia, compagna di Ale. Ho una sorpresa per te e tira fuori una canna già pronta da fumare. Ce la fumiamo in due, subito dopo inizio a sentire gli effetti, metto su della musica rilassante, quasi sensuale, mi muovo, ballo scalza e mi strofino sui cazzi di Luca ed Ale, mentre mi bacio con Giorgia. L'atmosfera si accende, prendo una birra, fumo ancora una sigaretta e spingo Luca sul divano, mi inginocchio e inizio a mordere il cazzo da sopra il pantaloncino. Ale e Giorgia non stanno certamente a guardare, lei è piegata a 90 sul tavolo e si sta facendo leccare la fica dal suo uomo. -aprimi il culo, sussurro a Luca nell'orecchio ma lui declina l'invito. Allora mi alzo, arrivo da dietro ad Ale e indicando mio marito dico che non vuole scoparmi il culo. Sono nuda, ubriaca, strafatta e ho una grandissima voglia di cazzo. Mi metto a pecorina sul tavolo vicino a Giorgia e chiedo ad Ale di aprirmi il culo, ovviamente non ci pensa due volte. Prima entra con un dito, poi due e quando dice che è pronto entra lentamente e dolcemente con il cazzo. -ah cristo che goduria, spingi più forte con quel bel cazzo, e tu cornuto vieni qua, urlo a mio marito. Lo faccio sedere sul tavolo a gambe aperte e glielo prendo in bocca. I colpi che ricevo da dietro mi spingono la testa a fondo sul cazzo di mio marito.arriva Giorgia fumando una canna, un'altra, faccio due tiri e poi di nuovo giù. Luca sborra in tempo zero, mi riempie il viso e i capelli, Ale mi sta ancora scopando e sembra per nulla intenzionato a fermarsi, sembra un treno, sto urlando come una puttana, Giorgia prende il posto di Luca apre le cosce e si a leccare la fica da me poi guarda mio marito, con un dito gli fa segno di avvicinarsi, gli prende il cazzo in mano prima e in bocca poi e quando l'ha fatto diventare duro se lo mette nella fica. Intanto io sento che Ale è prossimo a sborrare, mi giro mi inginocchio, e lo succhio questa volta però fino ad ingoiare. Anche Luca sta sborrando, sulla pancia di Giorgia, io vedo e non posso sprecare così la sborra di mio marito, mi avvicino a lei e lecco tutto. Poi mi alzo, bacio ognuno di loro e sfiniti ci buttiamo sul divano. Questa è vita, queste sono le serate che piacciono a me. Quando Ale e Giorgia ci salutano è notte fonda. -A quando la prossima? Ci dicono e se ne vanno
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