Compleanno di mio suocero

di
genere
esibizionismo

Oggi siamo andati a casa di mio suocero per festeggiare il suo compleanno. Mi sono vestita sportiva, pantaloncino corto di jeans strappato su quel poco di tessuto che rimaneva. Magliettina verde senza reggiseno che lasciava scoperte le spalle e scarpe da ginnastica. So che a mio marito piaccio così. In macchina aveva già la mano sulla mia coscia che tenevo accavallata. Arriviamo a casa dei miei suoceri per ultimi, e oltre a mio cognato con la sua compagna c'era pure la mamma di lei e una coppia di amici loro. Abbiamo passato una domenica tranquilla, grigliata, musica e tanto alcool tra vino e birra. Ho bevuto parecchio, mi sentivo un po' brilla e notavo che mio cognato e l'amico cercavano di guardare nella mia scollatura. E allora perché farli tribolare? Come se niente fosse mi divertivo a chiamarmi sul tavolo con la scusa di prendere quella e l'altra cosa dando loro un bello spettacolo. La mia terza di seno faceva capolino dalla maglietta. Comunque vista la mancanza di sole faceva freschino e i miei capezzoli si intravedevano dalla maglietta. Mio marito era eccitato, l'avevo notato e così durante il pranzo ho deciso di mettere una mano sul suo cazzo, sotto il tavolo. Quando ho sentito che è diventato duro ho aperto la cerniera dei suoi pantaloncini corti e gliel'ho preso in mano, il tutto continuando a parlare con gli altri. L'amico di mio cognato si deve essere accorto di quello che stavi facendo, forse dai movimenti di mio marito oppure dal movimento della mia mano. La cosa mi eccitava e ad ogni sguardo aumentavo il ritmo. Poi ho allungato una gamba sotto al tavolo e col piede ho sfiorato la gamba dell'amico. Lo fissavo negli occhi. Poi lui si è alzato per andare in bagno. Io ho continuato con la sega, ormai dovevo finire il lavoro, ho continuato fino a farmi sborrare in mano e tra le dita. Mi sono alzata anche io per andare in bagno a lavarmi le mani. "Ah sei arrivata, tuo cognato mi aveva detto che eri zoccola". "E tu cosa ne pensi?" Ho risposto...avvicinandomi a lui ancora con la mano piena di sborra. Aveva già il cazzo fuori, duro come un palo, di molto più grande di quello di mio marito. Si stava segando, e alla vista di un cazzo io non mi tiro mai indietro. Gliel'ho preso in mano "ti aiuto io" gli ho detto. Quando stava per venire mi sono chinata e gliel'ho preso in bocca facendolo sborrare. Ho pompato fino a farlo svuotare, ho deglutito, ho lavato le mani e sono tornata al tavolo baciando sulla bocca mio marito. Che bella fine di weekend
di
scritto il
2026-05-10
2 8 6
visite
1
voti
valutazione
10
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Moglie troia

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.