Riunione di lavoro
di
Nic83
genere
corna
Questa mattina mi sono alzata presto, doccia tiepida, depilazione a gambe e fica, deve sempre essere liscia, trucco pesante, occhi neri, rossetto, vestito corto poco più su di metà coscia, tacco aperto in punta e sono uscita per andare a lavoro, prima però sono passata dal bar a fare colazione. Il motivo per cui mi sono vestita da puttana più del solito è perché avevamo una riunione con dei fornitori in pausa pranzo e a me piace fare la zoccola. Mi piace fissare negli occhi la persona con cui parlo, e mi piace farlo col mio capo perché lo metto in soggezione, non regge lo sguardo. Ho deciso di fissarlo per tutta la durata della riunione, era seduto proprio di fronte a me. Mentre tutti erano incuriositi dalle slide che ci stavano mostrando sullo schermo io ho deciso di metterlo in imbarazzo. Ho sfilato un piede dalla scarpa e ho iniziato a sfiorare la sua gamba per poi salire sempre più su, e toccargli il cazzo con la punta del piede. Il porco aveva il cazzo duro, si è seduto ben sotto al tavolo e si è aperto la cerniera del pantalone. Io ho sfilato anche l'altro piede e con entrambi ho iniziato a passargli le dita sulla cappella da sopra le mutande. Quando ho visto che non resisteva più, mi sono fermata, ho indossato le scarpe e sono andata a sedermi di fianco a lui con la scusa di farmi spiegare una cosa. Con la mano gli ho preso il cazzo in mano ed ho iniziato a segarlo molto lentamente. La mia collega mi conosce, sa quanto sono troia e quanto mi piace provocare, vedevo che ci stava osservando e secondo me era anche eccitata. Teneva una mano sotto al tavolo, indagherò con lei su cosa stesse facendo. Stavo godendo molto nel fare quella sega, forse l'ambiente mi dava adrenalina, il rischio di essere scoperti, mi eccitava da morire. Alla fine però ho deciso di alzarmi e ritornare a sedermi al mio posto, ho tolto ancora le scarpe ed ho ripreso quello che stavi facendo con la mano, però con le dita dei piedi. Giocavo sulla cappella, gliele passavo intorno a quella cappella bagnata che molto volentieri avrei preso in bocca, e poi su e giù. Quando l'interlocutore ha finito di proiettare le slide ho deciso che era il momento di farlo godere ed ho aumentato il ritmo con i piedi, lui ormai era al limite, vedevo che si muoveva sulla sedia, cercava di trattenersi ma era impossibile. Di colpo ho sentito gli schizzi della sua sborra bollente sotto le dita dei piedi e sulla pianta, che spettacolo, li per li anche io mi sono bagnata, amo la sborra, e le situazioni rischiose ed eccitanti. Quando ha finito si schizzare ho rimesso i piedi bagnati nei tacchi, era una sensazione bellissima. Per di più che oltre alla mia collega anche qualcuno altro si deve essere accorto di qualcosa. La cosai ispira ad essere ancora più troia
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