La vicina di casa

di
genere
corna

Sono da un cliente per lavoro, faccio io rappresentante quando mi vibra il telefono appoggiato sulla scrivania. Chiedo scusa e apro whatsapp, è la teoria della vicina di casa che mi manda una foto di lei semi sdraiata sul divano con uno stecco gelato tra le tette e subito dopo un breve video dove si fa sciogliere il gelato sul capezzolo. La segretaria mi chiede se va tutto bene perché mi vede distratto, le rispondo di sì, tutto ok nessun problema. Esco dall'appuntamento di lavoro e mi dirigo verso casa, non la mia ma quella della ninfomane vicina. Lei mi vede arrivare, quindi quando salgo le scale apre appena la porta, io entro, la richiudo alle mie spalle mi ci appoggio con la schiena ed apro la patta dei jeans. Tiro fuori io cazzo, la prendo per la testa e le dico di succhiare . Lei già gode da tanto che è vogliosa del mio cazzo. Lo prende lo succhia lo morde, lo stringe tra le mani e lo sega, se lo sbatte sul viso e sulla lingua. La bocca e la faccia sono piene del mio liquido, poi le spingo la testa giù fino in fondo e le dico di succhiare, le viene il senso di vomito, si stacca ma io la rispingo giù. È una cagna troia in calore, eccitata dalla situazione. Mentre succhia e pompa le sputo sul viso e sull'asta del mio cazzo, i suoi mugolii dicono che è molto eccitata. Decido però che è ora di svuotarmi le palle e le scarico tutto in gola, lei ingoia tutto fino all'ultima goccia. Io mi richiudo i jeans, ed esco dalla porta andando di sopra a casa mia lasciando la ninfomane vogliosa ed eccitata.
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2026-05-07
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