Le mie femmine di famiglia n°1
di
Agostino
genere
incesti
Come ogni ragazzino nei sogni capitava spesso di vedere mia madre nuda poi tra le sue cosce penetrata sessualmente la scopavo e lei partecipe un bel sogno e forse sarebbe restato un sogno.
Da più grande maggiorenne una domenica io mamma papà e sorella eravamo al mare ed una volta in acqua io e mia sorella prendemmo a giocare,lei prese davanti a me a saltellare su giù mentre la tenevo per mano e li notavo il costume di lei da bagno che bagnato faceva trasparire il suo seno,i capezzoli duri tra due areole color marroncino,per la prima volta mi ritrovai attratto ed eccitato dal corpo di mia sorella,la femminilità del suo corpo che stavo scoprendo,con le sue fattezze piene era proprio bona e soltanto in quella situazione mi resi conto di provarci perché no l'incesto mi attraeva da sempre.
Quella domenica non potrei dimenticarla mai si perché verso l'ora di pranzo mia madre disse a me e lei di andare nella cabina a prendere il cesto con le cose per mangiare be allora al ristorante non ci si pensava molto,cosi andammo,in cabina io e lei pronto chiusi la porta lei =che fai= disse non sapendo cosa io avessi in testa, deciso addossavo mia sorella contro una parete ed addossato al suo corpo =che vuoi= fece ancora lei =sei troppo bona Mary dai non ti faccio niente= risposi ed intanto far venire fuori il cazzo duro dal costume per poi spingerlo tra le cosce di mia sorella ci volle un attimo =guarda che urlo dai lasciami= fece lei respingendoni,ma ero talmente preso che pressato a lei ed il cazzo tra cosce e figa coperta dal suo costume incurante presi a strofinarmi in un su giù eloquente,mia sorella un poco sorpresa,un poco impotente ed un poco stimolata sessualmente da quella situazione zitta mi lasciò sfogare un poco ebbi la sensazione che a sua volta anche lei agitava il bacino avanti ed indietro sino a che godendo sborravo getti di sperma contro la parete ed un poco tra le cosce della sorellina che poi la vidi pulirsi,era la prima volta che facevo sesso con una ragazza sesso per modo di dire comunque avevo goduto con mia sorella fra le sue cosce,poco dopo tornammo dai nostri genitori come se niente fosse avvenuto però da quel momento mia sorella sapeva delle mie voglie sessuali verso di lei.
Certo dopo quanto avvenuto in cabina al mare una volta a casa Mary era sempre guardinga,vedeva e sentiva i miei occhi posati su di lei,ma per quanto cercasse di non sottostare ai miei desideri non mi lasciavo sfuggire i momenti in cui era sola in casa ed un pomeriggio io e lei soli in casa come non riprovarci,la sentii andare in bagno, io poi davanti alla porta del bagno spiando dal buco della serratura la vidi sollevarsi dal water con le mutandine scese e tra le cosce una lieve peluria ed un pacco di figa gonfia,carnosa ;
eccitato al massimo aspettai di vederla uscire ed infatti aperta la porta come mi vide intuiva subito quali intenzioni avevo ma non fece in tempo a richiudere la porta che io la presi e sollevata da terra stretta fra le mie braccia deciso entravo con lei che diceva =lasciami= nella camera dei nostri genitori e con lei mi gettavo sul letto matrimoniale ed a quel punto lei finiva coricata nel letto supina,la gonna sollevata in vita le cosce allargate ed io fra queste con la patta gonfia del mio sesso duro che premeva contro la figa coperta appena da bianche mutandine.
Trovandoci in quella situazione come fossimo una coppia pronta nel far sesso se pur forzata, per un attimo zitta lei zitto io ma intanto la patta gonfia del mio affare duro contro la figa era tale da non sfuggire alla sorellina, volente o no poco dopo istintivamente io che mi strofinavo e lei sotto che se pur non consenziente pian piano si muoveva ed a gambe ben allargate,un rapporto fatto di puro sfregamento sessuale ed anche vestiti ma comunque lei dovette avere i suoi primi orgasmi sessuali mentre io sborravo nelle mutande ma avevo avuto mia sorella e eravamo soltanto ai primi approcci.
Da più grande maggiorenne una domenica io mamma papà e sorella eravamo al mare ed una volta in acqua io e mia sorella prendemmo a giocare,lei prese davanti a me a saltellare su giù mentre la tenevo per mano e li notavo il costume di lei da bagno che bagnato faceva trasparire il suo seno,i capezzoli duri tra due areole color marroncino,per la prima volta mi ritrovai attratto ed eccitato dal corpo di mia sorella,la femminilità del suo corpo che stavo scoprendo,con le sue fattezze piene era proprio bona e soltanto in quella situazione mi resi conto di provarci perché no l'incesto mi attraeva da sempre.
Quella domenica non potrei dimenticarla mai si perché verso l'ora di pranzo mia madre disse a me e lei di andare nella cabina a prendere il cesto con le cose per mangiare be allora al ristorante non ci si pensava molto,cosi andammo,in cabina io e lei pronto chiusi la porta lei =che fai= disse non sapendo cosa io avessi in testa, deciso addossavo mia sorella contro una parete ed addossato al suo corpo =che vuoi= fece ancora lei =sei troppo bona Mary dai non ti faccio niente= risposi ed intanto far venire fuori il cazzo duro dal costume per poi spingerlo tra le cosce di mia sorella ci volle un attimo =guarda che urlo dai lasciami= fece lei respingendoni,ma ero talmente preso che pressato a lei ed il cazzo tra cosce e figa coperta dal suo costume incurante presi a strofinarmi in un su giù eloquente,mia sorella un poco sorpresa,un poco impotente ed un poco stimolata sessualmente da quella situazione zitta mi lasciò sfogare un poco ebbi la sensazione che a sua volta anche lei agitava il bacino avanti ed indietro sino a che godendo sborravo getti di sperma contro la parete ed un poco tra le cosce della sorellina che poi la vidi pulirsi,era la prima volta che facevo sesso con una ragazza sesso per modo di dire comunque avevo goduto con mia sorella fra le sue cosce,poco dopo tornammo dai nostri genitori come se niente fosse avvenuto però da quel momento mia sorella sapeva delle mie voglie sessuali verso di lei.
Certo dopo quanto avvenuto in cabina al mare una volta a casa Mary era sempre guardinga,vedeva e sentiva i miei occhi posati su di lei,ma per quanto cercasse di non sottostare ai miei desideri non mi lasciavo sfuggire i momenti in cui era sola in casa ed un pomeriggio io e lei soli in casa come non riprovarci,la sentii andare in bagno, io poi davanti alla porta del bagno spiando dal buco della serratura la vidi sollevarsi dal water con le mutandine scese e tra le cosce una lieve peluria ed un pacco di figa gonfia,carnosa ;
eccitato al massimo aspettai di vederla uscire ed infatti aperta la porta come mi vide intuiva subito quali intenzioni avevo ma non fece in tempo a richiudere la porta che io la presi e sollevata da terra stretta fra le mie braccia deciso entravo con lei che diceva =lasciami= nella camera dei nostri genitori e con lei mi gettavo sul letto matrimoniale ed a quel punto lei finiva coricata nel letto supina,la gonna sollevata in vita le cosce allargate ed io fra queste con la patta gonfia del mio sesso duro che premeva contro la figa coperta appena da bianche mutandine.
Trovandoci in quella situazione come fossimo una coppia pronta nel far sesso se pur forzata, per un attimo zitta lei zitto io ma intanto la patta gonfia del mio affare duro contro la figa era tale da non sfuggire alla sorellina, volente o no poco dopo istintivamente io che mi strofinavo e lei sotto che se pur non consenziente pian piano si muoveva ed a gambe ben allargate,un rapporto fatto di puro sfregamento sessuale ed anche vestiti ma comunque lei dovette avere i suoi primi orgasmi sessuali mentre io sborravo nelle mutande ma avevo avuto mia sorella e eravamo soltanto ai primi approcci.
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