Sul bus tornando a casa
di
favoloso
genere
gay
Ero andato a portare il motorino dal meccanico in un altro quartiere e al ritorno ho preso autobus alla fermata ho chiesto quale n andava nella mia zona e un ragazzo arabo giovane sui 23 anni jeans strappati maglietta aderente mostrava un fisico asciutto tutto nervi e treccine in testa gentile anche io vado in quella zona tu a che via gli dico la via prima della mia haaaaaaa conosco sta vicino al parco dietro il campo si bravo saliamo e lui si siede davanti a me le nostre ginocchie si strusciano scusa parla al telefono e mi guardava io giravo lo sguardo era bello labbra carnose denti bianchi e si toccava il cazzo , abbassavo la testa e lo guardavo vedevo che mi guardava c è una fila lunga che successo un incidente bloccata la strada cazzo mo autista signori scendete non si può proseguire ok scendo e lui dietro mi dice se tagliamo dai campi facciamo prima conosco vieni lo seguo entriamo in campo di cespugli alti erba alta secca ma non ci sono i serpenti gli chiedo sono bisce faccio un urlo e corro da lui e lo abbraccio ho paura ti prego stiamo vicini e lui entrato in boschetto qui c è ombra si sta meglio si guarda in giro e io pure nessuno solo il canto degli uccelli camminiamo sicuro che conosci la strada si segui si ferma vicno un cespuglio aspetta devo fare bisogno e vicino a me abbassa il pantalone e caccia un cazzone scuro cappella rosa lungo piegato in punta e tu non fare pipi ok abbasso la tuta e mi avvicino nascondo con la mano mi giro di lato e mi vede il culetto sodo liscio il suo cazzo diventava duro grande viene attaccato a me lo appoggia sulla coscia e mi mette una mano alle chiappa hooooooo che fai sei matto levalo tu bello tu culo buono mi afferra la mano faccio per rivestirmi mi blocca un braccio e mi tira verso di lui che vuoi fare ti prego lasciami e mi trascina dietro il cespuglio mi spinge dentro e entra zitto ho sentito delle voci io appoggiato al tronco e lui addosso e il cazzone sul mio strusciava mi abbasso di lato per guardare attraverso i rami mi ferma il viso le sue labbra sulle mie e mi bacia dolcemente e poi con voglia e mi leva la maglietta e sfila la tuta e lo slip e si spoglia cazzo fa paura grosso come il mio polso c è un cartone per terra lo gira al contrario mi stende e lui al contrario cerco di levarlo da sopra e mi afferra per i capelli haaaaaaa zitto e fai quello che voglio io e mi da uno schiaffo sulla faccia e mi sputa in bocca e succhia mio cazzo tutto dai da sopra lo spingeva grosso e lungo e mi veniva da soffocare e lui alalrgato le chiappe sputava sul buco e infilava le dita piano mi allargava e mordeva le chiappe sculacciava e io lo ingoiato ha fatica mmmmmm haaaaaaa bravo visto dai continua e saliva e alzati a inginocchio attaccato al tronco del cespuglio e lui dietro appoggiato la cappella grossa e spingeva mi tappava la bocca e lo mandava tutto dentro sentiva che faaceva fatica era stretto bello stretto io padrone del tuo culo tu mia donna e mi sbatteva eccitato mi piaceva e spingevo indietro e poi lui sotto e ha preso una crema sua e me la spalmata e io su e giù e godeva tanto metteva la mano e controllava che era tutto dentro il cazzone e sotto gambe aperte entrato mi baciava mi fotteva attaccati con il corpo e il mio cazzo strusciava sulla sua pancia e lo tiravo a mne e mi facevo sotto lo volevo tutto e lo incitavo daiiiiiiiii dammmeloo tuttoooooo sfondami sei bravo voglio godere insieme ci sei si dai e mio sbattevo e ora dai schizzo e lui dentro e mugola si contorce e restiamo uno sopra altro sudati e odore di sperma nel aria . come ti chiami Io fabrizio e tu Hamed tunisino tu anni 18 io 24 , ci sistemiamo mi da un fazzoletto per pulirmi dal suo sperma che mi cola lungo le gambe usciamo e mi porta dal altra parte vicno casa mia e gli chiedo e tu dove stai e mi dice vieni e alla cabina grande in muratura ha rotto la serratura e aperto per terra un materasso e abiti appesi alle pareti con chiodi e bottiglie un fornello a gas 500 metri da casa mia hai per mangiare poco e mi fa vedere due scatole di fagioli e pane secco ha una tanica che riempie alla fontanella si lava e cucina vado tu resti qui oggi pomeriggio ? si io torno aspetta prendi sigarette e mi da un pacchetto vuoto e il tabacco filtri birra vino ciao mi afferra per la mano e mi bacia forte grazie amore mio ,,, arrivo a casa mi lavo bene e mi infilo il tubo per lo sperma dentro e vado guardare nei cassetti della cucina e nella dispensa zaino vuoto e riempio birra e vino e limoncello e pelati fagioli ceci petti di pollo prendo la bici e dal tabaccaio compro il tabacco mostro la vuota e lo steso con i filtri e cartine . vado giu da lui la stradina affianco entro passo dietro e bici al muro e busso hamed sono io fabry apre entro lui esce guarda in torno se c è qualcuno chiude cosa hai portato huuuuuuuu grazie tu buono mi baciava in bocca e il tabacco ha fatto una sigaretta due giorni che non fumava birra lo aperto un sorso lui e uno io mi abbracciava e mi baciava il collo il viso in bocca e io non essere solo mio amico tunisino bravo lui dormire li il giorno gira per guadagnare qualche cosa . Lui Hamid ha 26 anni , potrebbe tornare in qualsiasi momento non fare sesso dopo lo provochi fai vedere il culetto lui subito dritto cazzo piu grande del mio lui 25 cm mamma mia ti piace a te lui scopa bene forte adesso vai domani sera torna porta birra e vino e carne , ti aspetto dai tuo n che io dirti di hamid ok ciao mi da schiaffo sulle chiappa questo mio non dare a nessuno io tuo padrone decidere a chi ma tu no capito .. il giorno dopo vado a scuola torno a pranzo giro alla cabina silenzio torno indietro e sul marciapiede un arabo alto magro muscoli in evidenza lo guardo mi guarda prosegue .. avevo riempito sono andato al supermercato ceno faccio finta di parlare con un compagno di scuola sicuro che era per domani il compito non lo preparfato cazzo e mia madre mi ascoltava lo hai fatto si bravo se faccio un salto mi fai una copia lo vengo a prendere con la bici mamma devo andare da Francesco vado e torno mi porto le chiavi se faccio tardi parliamo un po mi raccomando stai attento e lei va al bagno e io metto lo zaino fuori scendo prendo la bici e mi arriva la chiamata da Amid vieni mio amico qui ti aspetto ok vado arrivo busso apre entro salve fabry tiro fuori dallo zaino un sacco di roba lui amico conosciuto sul autobus gentile bravo birra e amico apre prende tre bicchieri grazie brindisi e poi mangiano dei panini dice in arabo amico e gli risponde io li guardo haaaaa scusa mi ha chiesto se sei gay ho detto si mi guardava amico ha preparato la canna e ho fatto con loro tiri era bella forte caldo la tremarella da dentro agitavo loro anche togli maglia fa caldo vero e loro a torso nudo e pantaloncino da mare corto ti piace il mio amico si è un bel ragazzo ha muscoli va in palestra no va caricare le cassette ai mercati generali e mi fa vedere le braccia musscolose e pettorali senti tocca e passo la mano delicatamente i peli ricci morbidi mi spinge la mano giu al cazzo duro nel tessuto lo accarezzo cavolo enorme doppio del amico allarga le gambe si sfila indumento e il cazzone dritto mi piego lo stringo e lo lecco le palle e asta e lo succhio un po ino a dove riesco e ansima geme e mi spinge la testa e altro spoglia e mi spoglia sotto mi lecca il culetto pulito la lingua dentro e mi agito mi riempie di saliva e le dita mi alalrgano e tre quarti di cazzone entra in bocca lo stringo con le labbra e tiro su e trema e mi bacia in bocca bravo mi piace mi tira su di lui mi baciava mi alalrgava le chiappe e le dita dentro e amico ha messo la crema mi ha piegato a pecorina davanti amico mi accarezzava mi baciava e mi dava il cazzo da succhiare amico inginocchio appoggiato il bastone grosso e spingeva si fermava lo tirava fuori sputava e dentro sempre più giù haaaaaa mi scavava altro mi baciava per non farmi urlare e lo ha mandato tutto in fondo tremavo e mi ha afferrato dai fianchi e sempre più forte mi sbatteva mi teneva per il collo tutto in fondo si fermava e ruotava il corpo sentivo il cazzo girare dentro cambio amico poi sotto il cazzone io scivoalto piano lo mandato dentro e saltavo e lui controllava che entrato tutto e amico la crema e mi ha piegato zitto non urlare amico mi teneva stretto a lui mi baciava e mi mordeva le labbra e entrato spingeva a forza la carne si diilatava e mi agitavo mi dimenavo e lo ha ficcato tutto haaaaaaaaaaa stavo per svenire ho schizzato senza tocacrmi e li incitavo e mi hanno scopato poi ultimo è venuto e lui da sotto mi ha girato gambe aperte e mi scopava e mi baciava mi sputava in faccia mi dava schiaffi sulle gujance io troia piace cazzo arabo e lo sentiiii e venuto dentro La domenica notte hanno invitato due amici fino alle 3
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