F supera l’esame

di
genere
scambio di coppia

Gli affari per M andavano così bene che qualche anno fa ha assunto una commessa.

Dopo vari colloqui la scelta cadde su F, una brava ragazza di 28 anni che aveva un bel modo di fare con i clienti e il gusto per la moda in linea con quello di M.

F era la classica ragazza “acqua e sapone”, castana con un viso pulito su cui dominavano dei bei occhi azzurri, il corpo tipico della “falsa magra”: un corpo con piccoli accumuli di grasso dove non sfiguravano affatto, purtroppo penalizzato da un seno non troppo sviluppato ma che restava comunque in armonia nell’insieme.

Nei primi tempi i dialoghi tra le due erano sempre focalizzati sul lavoro, M apprezzava l’impegno e la passione che metteva nel lavoro, che si trasformarono in un valore aggiunto per la boutique. Col tempo gli argomenti di discussione tra le due si fecero sempre più intimi, andando così a finire nelle rispettive esperienze private.

F aveva una relazione che si portava avanti da qualche anno, l’amore si era trasformato in affetto, ma non c’era l’intenzione di chiuderla. Venne così che M, anche per via della sua passione per l’astrologia, divenne una sorta di consigliera spirituale di F per il miglioramento della relazione.

Il punto di svolta avvenne però una sera quando per errore F incappò nella cartella “LAVORO 2” che M aveva nel suo laptop di lavoro. La cartella non conteneva affatto documenti professionali ma foto e video di nostre esperienze con una coppia , un po’ di pose esplicite di M per degli annunci e per i nostri giochi, trascrizioni di chat con altre coppie.

M sorprese F che esplorava la cartella, ma non si arrabbiò. Anzi, fu l’occasione per raccontarle come la trasgressione sia, a volte, una delle chiavi per la buona tenuta della coppia. Fu così che da consulente sentimentale divenne una specie di sex coach di F per introdurre un po’ di pepe nella ormai stanca vita di coppia.

M era prodiga di consigli per F: dal sesso orale al pompino al rapporto anale, dal massaggio prostatico all’uso dei sex toys.

Venne così che una sera mi trovai a cena F e P a casa nostra.

La cena andò piuttosto bene, se F era da ritenersi una persona interessante, con P eravamo un po’ troppo distanti come caratteri e argomenti di interesse. Tuttavia non si poteva certo dire che fosse un brutto ragazzo e, fisicamente, mi sembrava fosse il tipo di M.

Dal canto mio trovavo le forme e l’attitudine di F piuttosto eccitanti ed invitanti, specie conoscendo il training che mia moglie le aveva offerto ed essendo a conoscenza del fatto che sapesse dei nostri piccoli vizi.

Dopo la cena ci trasferimmo in soggiorno, io in poltrona e loro 3 sul divano. M inziò a portare la discussione su temi piccanti, F e P erano sempre più curiosi di conoscere i dettagli delle nostre esperienze.

A forza di sentire parlare di queste cose P era visibilmente arrapato sul divano. F si mostrava sempre più insistente di conoscere cosa si prova nel vedere il proprio partner scopare con un'altra persona.

M, dicendole che l’unico modo per capire certe cose è provarle, prese F per mano e la accompagnò da me facendola sedere sulle gambe.

Iniziammo subito a baciarci e sento F comprensibilmente tesa. Con l’intento di trasformare la sua tensione in eccitazione inizio ad accarezzarle le gambe partendo dalle caviglie, salendo con la mano da sotto il suo bel chemisier sento che allarga le cosce per agevolarmi la salita verso la sua fica, che trovo dopo aver scostato gli slip già bella bagnata.

F si sbottona la parte dell’abito per offrirmi i suoi seni che prendo a succhiarli, stuzzicandole la fica.

Dall’altro divano M ha già fatto uscire il cazzo di P. Il furbacchione mi sembra più esaltato dall’idea di fottersi la mia M, piuttosto che viversi lo scambio.

Eccitata F al punto giusto, tiro fuori l’uccello offrendolo a lei che inizia con fare un po impacciato a farmi una sega, rapita però da quello che avviene sul divano: la sua datrice di lavoro che sta facendo godere il suo ragazzo spompinandolo.

Si vede che è la loro prima esperienza, ma senza dubbio si impegnano.

F ed M ciascuna davanti al proprio partner del momento si tolgono gli abiti di dosso. F si sfila gli slip dandomi le spalle, offrendomi la vista del suo corpo dai fianchi un po’ larghi e il suo culo abbondante ma sodo.

Mi denudo e la faccio inginocchiare per accogliere il suo pompino. Nel mentre M è completamente nuda sdraiata sul divano a gambe larghe facendosi leccare la fica da P.

Lo sguardo di M verso di noi mi fa capire il gioco quello che ha in testa: non è uno scambio di coppie, è voglia di vedere cosa ha imparato F.

I nostri ospiti si prodigano per offrirci godimento con le loro bocche, sono ancora un po’ impacciati, ma il piacere e la voglia di godere sono sinceri.

Faccio mettere F sul bracciolo della poltrona e assaporo la sua fica bagnata, mentre apprezzo la morbidezza delle sue forme. Lei si muove sinuosamente accogliendo quel piacere provenire una bocca nuova e cercando con lo sguardo M, che nel frattempo sta cavalcando il cazzo del suo fidanzato.

Tenendo F per i fianchi, la penetro prima con attenzione e poi con sempre più intenso ritmo, compiacendomi per i suoi gemiti di piacere al crescere dei colpi.

M, per controllare e per supportare la sua allieva si è girata ed è salita al contrario sul cazzo di P, facendo dimenare il culo davanti a questi che probabilmente sta pensando che sia tutto un sogno.

Nel frattempo F, sentendo il supporto di M, si sta lasciando definitivamente andare, spingendomi sulla poltrona sale sopra di me, portandosi da sola il cazzo dentro. Lasciando a lei il ritmo, la mia mano scivola tra le natiche abbondanti, la lingua passa sui seni e in mezzo a questi . F con movimenti circolari mi sta addirittura portando all’orgasmo, che trattengo con non poca fatica.

M si alza da P e viene verso di noi, chiede scherzosamente a F di “restituirle” il marito, facendole i complimenti per il cazzo del suo fidanzato.

Tra sorrisi le donne si riappropriano dei loro uomini. M, non abbastanza soddisfatta da P, ha voglia di alzare un po’ il livello e così mettendosi sul bracciolo allarga bene le gambe, appoggiandone una sulla spalla, per offrirmi il culo. Non me lo faccio ripetere e lo spingo nel culo di mia moglie con forza controllata ma decisa, ammirando ancora una volta quella bella fica fresca di depilazione, grondante, la cui sola vista mi fa già impazzire.

M si prende i seni, chiudendo gli occhi e accogliendo il dolore, mi dedico al suo piede destro appoggiato alla mia spalla per leccarlo e in quella posizione ci abbandoniamo al godimento come se non ci fosse nessun’altra in quella stanza.

Dopo un po’ M si gira e vede la sua allieva a smorza candela sul cazzo del fidanzato più interessata ad ammirare le movenze e il corpo della sua “insegnante”, piuttosto che a godersi l’atto con il suo uomo.

Con faccia birichina si M scioglie da me e mi accompagna alle spalle di F, fa colare un po’ di saliva tra le natiche e inizia a massaggiarle l’ano, passando a spompinarmi. F apprezza sorridendo, comprendendo cosa sta per accadere agevola la sua principale nella preparazione del suo culo, accompagnando la stimolazione con movimenti del bacino.

Mi porto dietro a quel bel fondoschiena e facendomi guidare da M, lo spingo nel culo di F che non oppone alcuna resistenza, anche grazie al perfetto lavoro di preparazione di mia moglie e del suo training.


M dopo aver portato il dito alla bocca di P per fargli sentire il sapore della sua ragazza e aver dato un bacio a stampo a F, si siede sulla poltrona e infilandosi medio e indice nella fica prende a masturbarsi davanti a noi.

F, che è una maschera di piacere misto a dolore, si sta facendo passivamente trasportare dai colpi che io e P portiamo nel suo culo e nella sua fica.

In tutto questo F non perde di vista M come a voler cercare una connessione tra i loro stati di godimento così e cercando di raggiungersi con i loro gemiti di godimento.

Ad un tratto, F ci avvisa tra i gemiti che sta per venire, con una mano le prendo un seno stimolandole il capezzolo con l’indice e la sento liberarsi in un orgasmo accompagnato da un profondo urlo di piacere.

Anche M dalla poltrona, vedendo l’allieva superare l’esame di troiaggine, aumenta le penetrazioni con le dita e si lascia andare urlando all’orgasmo contorcendosi e tenendosi stretta con la mano libera una tetta.

F si stacca e barcollando esausta va verso la poltrona. M, la abbraccia soddisfatta e, con fare comprensivo, le dice di non preoccuparsi che ci pensa lei a noi.

Come a volermi premiare, M si passa la mano dalla fica alla mia bocca, in modo che possa sentire il suo gusto.
Senza perdere il mio sguardo, M scende davanti a me mettendosi a pecora sul divano e prendendo il cazzo di P, per portarselo nella fica incitandolo a scoparla.

La visione di mia moglie scopata in quella maniera è un detonatore: lo tiro fuori dalla sua bocca e finisco di segarmi scoppiando in un orgasmo che le copre metà del viso. Lei accoglie quel flusso sul viso sorridendo compiaciuta e continuando a farsi trasportare avanti e indietro dai i colpi di P che la scopa con forza.

Con gesto apprezzato da me ed M, P stacca e corre dalla fidanzata: con un paio di seghe viene sui piccoli seni che la fidanzata gli ha offerto per farseli irrorare.

Sempre cercando lo sguardo di M, F si mette il cazzo del fidanzato in bocca per succhiare le ultime gocce di sborra rimaste.

Io e M, sul divano ci coccoliamo, felici di aver formato una nuova risorsa per i nostri giochi.


Dopo circa un mese M mi informa che la storia tra F e P è finita e che per tirare su F ha in mente di presentargli L, il nipote del notaio, e la sua ragazza S.






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2026-04-29
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