Serata speciale a casa del notaio
di
UF-pig
genere
orge
Una sera, mentre ci godevamo il post amplesso in vasca da bagno M mi parla di come vorrebbe trovarsi in qualche situazione stravagante magari con più persone rispetto alla coppia con cui ci dilettiamo solitamente e, perché no, senza necessariamente seguire i soliti binari.
Mi dice che la voglia è nata da quando frequenta la sua boutique la signora P, nota moglie del notaio G e che insieme a quest’ultimo formano una coppia piuttosto chiacchierata negli ambienti trasgressivi della città.
Sono una coppia di sessantenni, entrambi ben tenuti nel fisico e molto eleganti.
Da tempo la signora non fa altro che complimentarsi con M per il fisico, il look e le ha chiesto di andarli a trovare per un aperitivo a casa loro insieme a me; la signora è curiosa di conoscermi e di presentarle suo marito, dicendole che vorrebbero proprio passare una serata rilassata e “originale” insieme a noi.
La cosa ci stuzzica assai, perchè la signora P è proprio un gran bel pezzo di donna per la sua età ed M non mi nasconde la curiosità di giocare con qualcuno di molto più grande, specie se ben in forma come il Notaio G.
Quindi è tutto fatto: si decide per un aperitivo lungo, passo a prendere M che mi dice che deve andare in negozio perchè è lì che ha il vestito giusto: esce con un bel tubino nero monospalla, con le gambe fasciate da collant neri e una scarpe con tacco glitterate.
Si arriva alla villa,con splendida vista sulla costa, veniamo accolti dai padroni di casa che ci fanno accomodare in terrazza. Apprezzo la signora P. che si presenta con un bell’abito lungo scuro scoperto a mostrare le spalle allenate e a risaltare il generoso seno solcato da una collana di perle.
La prima sorpresa della serata arriva dopo un quarto d’ora: arriva L che ci viene presentato come il nipote del notaio, neolaureato che collabora nello studio, e la sua fidanzata S di 23 anni: entrambi indubbiamente belli, lui ben messo di fisico lei bionda di non alta statura ma con un fisico snello e atletico, dai seni non troppo grandi.
Con l’arrivo dei “familiari” immaginiamo che la serata non prenderà la piega che ci aspettavamo.
L’apericena prosegue tra chiacchiere e musica fino alle 22, si parla del più e del meno prima in terrazza e poi all’interno della sala. Osservo che tra le signore sì è formata una bella alchimia e formano un bel terzetto perché ognuna con un bel personalino: la signora M nel suo bel vestito lungo blu continua a scrutare le forme di M che si intravedono da sotto il suo tubino, S ha scelto un abito attillato a scollo V che esalta la snellezza del suo fisico giovane e la sagoma dell’intimo, la brezza serale ha inturgidito i capezzoli di S e mi sento molto eccitato nel vedere l’intesa con M.
I domestici, dopo aver sistemato, si congedano e lasciano la villa.
Immaginiamo anche noi di essere prossimi al congedo. La serata è stata piacevole e mi immagino già di alzare il vestito a M sopra il culo e scoparla sul divano di casa non appena rientrati , pensando ai capezzoli di S.
Ad un tratto la signora P ci una rinfrescata e di rivederci tutti tra 15 minuti nella sala biliardo per “il dopocena di casa G” e indica i bagni per noi e per i nipoti.
Non capendo cosa fare andiamo a darci questa rinfrescata così come fanno tutti, nel bagno troviamo saponi asciugamani, spazzolini e oli corpo profumati.
Approfittiamo delle diverse colonie messe a disposizione torniamo in sala, ci spostiamo nella sala biliardo dove giochiamo un po’ e percependo che l’atmosfera inizia via via ad essere invasa di una intrigante tensione: la mano lasciva del notaio si allunga sulle gambe di M mentre chiacchierano seduti sulle poltrone poste all’angolo… la Signora P che mi tocca direttamente il pacco mentre mi racconta del suo ultimo viaggio al villaggio nudista.. L che aiuta da dietro S a tirare a biliardo.
La signora P ha sempre lo stesso abito, mentre S sembra non avere più niente sotto il suo abito attillato che le fascia il suo bel culetto e mostra ancora meglio i capezzoli turgidi, questa volta non per il freddo, la giovane però ha tenuto le autoreggenti semi trasparenti con un ricamo color carne che spunta non appena accavalla le gambe quando si smette seduta sullo sgabello del mobile bar.
Ci ritroviamo a guardarci reciprocamente in maniera eccitata, quasi animalesca.
S decide di accompagnare gli “zietti” su uno dei divani della sala accanto e proseguono la chiacchierata li per aggiornarli sulle ultime avventure con L e i suoi amici. Ci separa una bella parete su cui al centro è stato installato un acquario.
Io M e L continuiamo a chiacchierare tirando a biliardo e andando su argomenti sempre più espliciti. Dopo qualche minuto, nella pausa tra un tiro e l’altro, vengo distratto dai movimenti che avvengono dall’altra sala: la signora P si alza in piedi e fa scivolare a terra l’abito scoprendo il suo corpo nudo, sotto lo sguardo eccitato del marito che nel frattempo è intento a palpare i piccoli seni di S sotto l’abito.
M sente che è finalmente giunto il momento di terminare le chiacchiere e comincia ad avvicinarsi a L appoggiandogli il suo bel culo sodo sul pacco gonfio. mentre io provo un tiro, il nipotino del notaio si toglie ogni remora e comincia a palpare il culo a M. Si era deciso che si passa il turno a biliardo fino a quando si mette palla in buca, viste le effusioni tra i due inizio a sbagliare apposta per far salire l’eccitazione di loro due, nonchè la mia.
L Comincia a baciarle la spalla scoperta e lei lo lascia fare, in bagno M aveva tolto il reggiseno senza spalline (i collant ho pregato li lasciasse), così basta abbassare la spalla sinistra dell’abito per scoprire i bei seni di M che L ben fa a palpeggiare a piene mani mentre continua a baciarla da dietro sul collo e sulle spalle. Lei mi fissa con il suo sguardo da porca mentre massaggia il pacco di L; io mi sono seduto su uno sgabello del mobile bar per gustarmi lo spettacolo, finendo il mio gin tonic.
Dall’altra stanza mi giungono immagini molto particolari: S in autoreggenti e vestito ormai raccolto a scoprire i seni e fica , che si bacia con il notaio intento a masturbarla, mentre la Signora P a terra completamente nuda le lecca i piedi
La serata sta quindi diventando piuttosto originale, come promesso dalla signora P.
M, presa a farsi leccare le tette da L, mi fa cenno di avvicinarmi, un po’ mi dispiace perchè in fondo sono un porco guardone, ma vince sempre il richiamo del suo corpo e il desiderio di riappropiarmi di quei seni.
Io e M ci baciamo con una passione mai avuta prima, L le contina a leccarle le tette avidamente, le finisco di abbassare il vestito e lei, sedendosi sul bordo del tavolo da biliardo, rimane tra noi in collant con sotto un un tanga nero.
Ora passo io a succhiarle e leccarle i capezzoli, mentre lei a gambe larghe ha lingua nella bocca di L che le massaggia la vulva da sopra i collant
Nel tornare sul collo di M mi sembra di intuire che L voglia baciarmi, mi scosto gentilmente un po preoccupato di far saltare la situazione, L sorride e torna a baciare M mentre in lei vedo un po’ di maliziosa e divertita delusione…
L a questo punto ci dice che sul divano di là staremo più comodi, nell’altro divanetto la situazione è ulteriormente cambiata: S rimasta con le sole autoreggenti semitrasparenti è inginocchiata a terra insieme alla signora P a succhiarlo al notaio. Mi piace mettere a confronto il giovane allenato culetto di S incorniciato dal pizzo color carne delle autoreggenti, con il culo più morbido e sinuoso della signora P.
Il notaio adagiato sul divano a farselo succhiare dalle due donne, guarda me compiacuto e arrapato M in collant, tacchi e seni al vento. L avvisa lo zio che questa sera ci dedichiamo alle signore, abbozza un sorriso sornione.
S e P si alzano e vanno verso M e inziano a baciarsi tra loro, M confessa a P che la ammira e che qualche volta ha provato spiarla a in camerino… P, con fare rituale, fa sdraiare S sul grande pouf che si trova al centro tra i due divani e allargado le cosce alla ragazza le cosce dice a M che magari la prossima volta può entrare a darle una mano a provarsi le cose e gentilmente le accompagna la testa in mezzo alle gambe di S che emette un gemito di piacere stuzzicandosi i capezzoli.
Approfittiamo dell’intermezzo tra signore per denudarci e metterci sui divanetti gustandoci con i cazzi in mano lo spettacolo di veder lesbicare 3 generazioni di femmine, una più porca dell’altra: M ancora in tacchi e collant con la faccia in mezzo alle cosce incorniciate dalle autoreggenti di S, adagiata sul pouf e la signora P con il suo fisico da sessantenne formosa ma tonica, benedetto da un abbronzatura integrale, con solo la collana di perle che le cade sui seni, è in ginocchio ad accarezzare le ragazze.
Intanto il notaio è sull’altro divanetto che, bevendo, mi rinnova la sua soddisfazione per avere un così bravo nipote che lo aiuta in studio…e a casa con la sua signora.
La signora P, che andata a sedersi alle spalle della nipote acquisita per accompagnarla a prendersi il piacere dato dalla lingua di M, ci chiede se vogliamo divertirci un po tra noi maschietti mentre loro continuano in questo magnifico intermezzo saffico, ma S le dice “è un po presto per i nostri ospiti zietta”, “Sicura ? M mi sembra già molto a suo agio”. M tirandosi su sorride per lo scambio di battute e va verso le altre due per un magnifico bacio con le lingue a tre.
Le donne capiscono che la serata tra loro è da rimandare, la Signora P va verso una credenza e aprendola con una a chiave tira fuori un po di lubrificanti dai vari profumi e alcuni sex toys, posandoli su un vassoio sul tavolo della sala. Una vera padrona di casa desiderosa di mettere a proprio agio i suoi ospiti.
M torna sul divano, si siede tra me e L e inizia a masturbarci contemporaneamente erigendosi come una vera regina dei cazzi, chinandosi a turno per leccarli o spompinarne le cappelle e dicendomi quello che farà a L per vedermi un po ingelosito.
Dall’altro divano S sta già cavalcando la verga del notaio con movimenti circolari di bacino, la signora P si è scelta un bel vibratore e appoggiata al bracciolo del divano mette la propria fica a favor del marito e inizia a stimolarsi con massaggiandosi con l’altra mano i propri seni.
E’ ora di liberare la fica di M che merita anche lei un bel trattamento speciale, mentre M è impegnata a succhiare la cappella di L inizio a sfilarle i collant, mi ferma la mano e mi chiede di strapparli.
Con i denti pratico un piccolo foro e strappo per liberarle la fica e culo, il suo tanga nero è così sottile che basta spostarlo e trovarmi davanti quella fica già perfettamente umidificata solcata da un cespuglietto curato. Inizio a leccarla e a gustare ogni succo che viene prodotto.
Adesso che l’ho preparata, l’aiuto a girarsi per farsi scopare di lato da L, con un po di forza le strappo il tanga è così con le calze strappate si fa dare sempre più energici colpi da quel bel 27enne, mentre io le accarezzo i seni e osservo cosa succede sull’altro divano. Il notaio è ancora a farsi cavalcare dalla fidanzata del nipote mentre la moglie si è spostata sopra di loro e in piedi continua a masturbarsi con il vibratore tenendosi con l’altra mano i seni: sono colpito sempre di più dal sessantenne che non solo ha un erezione come quella del nipote di 33 anni più giovane, ma non viene colpito da infarto nonostante sia montato da una fica bionda di 23 anni con la moglie ancora più topa che si masturba sopra di loro… e che si è appena tolta il vibratore dalla fica per farlo leccare alla ragazza.
Comincio a pensare che ci abbiano messo qualcosa nei bicchieri: ho un cazzo di marmo e M è più disinibita che mai. Mi chiede di prenderle un lubrificante perchè vuole farmi vedere “una bella cosa”… mentre lei è a smorza candela su L le lubrifico l’ano e strappo ancora un po i collant per liberarle quel culo che tanto mi fa impazzire.
M, si gira verso di me e portandosi le ginocchia di lato mi chiede di entrare da dietro; la scopo nel culo mentre si bacia con L continuando a segarlo.
Dopodichè M si alza e dopo aver lubrificato con l’olio il cazzo di L, sempre in turgida erezione, si gira e ci si siede sopra e facendosi lentamente scivolare il cazzo nel culo, guardandomi intensamente negli occhi cercando la mia arrapata approvazione.
Capisco finalmente l’utilità di tutto quel pilates quando allarga le gambe il più possibile per offrirmi la sua fica bagnata mentre ha il cazzo di L nel culo. La penetro e facciamo la nostra prima doppia penetrazione godendo come degli animali.
Intanto la signora P si è avvicinata a noi, appoggiandosi lasciva con tutto il suo corpo nudo a me,è venuta a godersi lo spettacolo complimentandosi con M per quanto è troia, i suoi generosi seni sulla mia schiena mi stimolano a darci ancora più forte . mentre il notaio sul divano ha messo a pecorina S e la sta scopando nel culo.
La signora P dapprima mi stimola l’ano con un dito leccandomi vogliosa il collo, per poi passare ad accarezzare il corpo di M che si contorce di piacere misto a dolore e infine, come a non voler scontentare nessuno, si china ad accarezzare le palle di L.
Sciogliamo, un po a malincuore ma per far rifiatare M, la nostra doppia penetrazione, io decido di dedicarmi alla Signora P che si abbandona sul pouf vogliosa di essere scopata, M mi accompagna nella penetrazione della sua cliente e le accarezza il corpo e i seni mentre la scopo alla missionaria.
La coppietta dei nipotini si mette sul divano: S con il culo già aperto dal notaio se lo fa riscopare dal nipote, mentre si spinge nella fica il vibratore utilizzato poco prima dalla zia.
M vedendoci che ce la caviamo bene da soli va verso il notaio che è rientrato in stanza dopo essere andato a bere, M si accovaccia al cospetto del padrone di casa e inzia a leccargli il cazzo come se fosse un cono gelato, il tutto mentre io continuo a scoparmi a missionaria la signora P., ma senza perdere di vista il magnifico culo di M che esce dai collant strappati.
Veniamo raggiunti dal notaio ed M sul pouf che si mettono specularmente accanto a noi. M viene chiavata a forza dal notaio, nei momenti che non è impegnata a gemere di piacere cerca la lingua con quella della Signora P.
I giovani di casa tornano nel gioco: L torna di nuovo da M che, insieme allo zio, decidono di darle una nuova doppia penetrazione, stavolta è il notaio a fare il culo a M, mentre L è sotto a scoparsi la fica della mia di signora, che a occhi chiusi si gode questo secondo giro doppio di cazzi.
S invece sì è aggiunta a noi, dopo averle infilato la lingua in bocca, mi chino a leccarle i capezzoli che ho desiderato per tutta la sera, sempre pompando con energia nella fica bagnata della Signora P
Inginocchiata ai piedi del pouf occupato, accanto a me a alla signora P, S si ricorda di come la guardavo qualche ora prima e, pensando di farmi un regalo, così nuda con solo le auto reggenti color carne si siede a cosce spalancate sui talloni e con una mano si stuzzica il capezzolo e con l’altra si masturba la fica depilata guardandomi fissa negli occhi.
La signora P., da troia navigata, capisce che potrei esploderle dentro e allora mi fa appoggiare sul divano e, come se fosse la specialità di casa, fa sedere le nipote sulla mia faccia in modo io che possa leccare con gusto la fichetta rosa.
Nel frattempo con la stessa esperienza la signora mi raffredda il cazzo con un cubetto di ghiaccio preso preso dal bicchiere vuoto lasciato su un tavolino. Dopo un po’ ,sempre da quella posizione sento direttamente la sua lingua fredda per il ghiaccio passarmi su tutta la lunghezza del cazzo. Una vera professoressa della troiaggine.
Ripreso dal trattamento, posso finalmente far scivolare S sopra mio cazzo ricaricato per poterla penetrare da sotto facendola salire su e giù stringendole le chiappe di pietra. Vedo in S un certo piacere nel sentire il cambio di temperatura lenitivo e rigenerate per lei.
Intanto la Signora va dai sex toys e torna con uno strapon, appoggiata sul bracciolo a gambe incrociate ci guarda per un po’ soddisfatta, poi ci invita a metterci sul pouf, S mi sale sopra il cazzo mostrandomi il suo culetto e mi cavalca all’inverso mentre la Signora le stimola il clitoride prima con la mano e poi direttamente andandoci sopra con la bocca, senza dimenticare di dare ogni tanto piacere anche alle mie palle.
P. riprende lo strapon dal divano, lo passa a S dicendole “dai S fai vedere ai nostri ospiti come ci divertiamo a casa G” e mettendosi a pecora sul pouf, S si alza da sopra di me sorridendo, indossa lo strapon e va dietro alla zia del suo fidanzato per spingerglielo nella fica.
M divincolatasi dal notaio e dal nipote che nel frattempo erano passati a scoparsela a turno, è venuta un po barcollando a sedersi sulle mie gambe dicendomi che per un po basta anale, ci riposiamo cosi assistendo questa assurda situazione “familiare” di casa G toccandoci tra noi o allungando le mani su S e sulla signora P.
Davanti alla signora P giunge L che mette il cazzo nella bocca della zia, mentre questa a gode per i colpi dati dalla fidanzatina del nipote con lo strapon, poi L si affianca in posizione di pecorina alla zia ed avviene la nuova sorpresa della serata: S toglie lo strapon dalla fica della zia acquisita e lo spinge nel culo del fidanzato, sodomizzandolo davanti a tutti noi.
La signora P è sempre a pecora accanto al giovane, ma nel frattempo dietro di lei è arrivato il notaio per montarla da dietro; le tette e la collana di perle spattono tra di loro al ritmo dei colpi dati dall’arzillo sessantenne marito.
M, desiderosa di buttarsi in questo quartetto ed eccitata più che mai, si alza e torna a baciarsi con S, io percepisco L che continua a fissarmi voglioso il cazzo, P nel pieno della foga della scopata mi dice “ quello che succede in villa, resta in villa”, mi prendo coraggio e, dopo uno sguardo di intesa con M, porto il cazzo alla bocca di L che, grato, inizia a succhiarmelo mentre la fidanzata continua a scoparlo nel culo con lo strapon e io lo scopo in bocca. M intanto raccoglie il suggerimento di S e va ad allietare le sofferenze di L massaggiandogli la cappella, anche se, da stronza, spinge il culo di S con l’altra mano per incitare i colpi.
Sentiamo la Signora P pregarci di averci tutti dentro, S comprendendo l’esigenza della zietta libera L baciandolo in bocca e lasciando cadere lo strapon a terra.
L si sdraia, stanco ma non ancora esausto, sul puof e la Signora P va sopra il giovane e con lo sguardo infoiato desideroso di orgasmo si infila il suo cazzo nella fica ormai slabbrata, io mi metto dietro e lo spingo nel culo della signora che mi accoglie come se fosse burro caldo, il notaio in piedi riempe la bocca della sua signora con il suo cazzo abbronzato. Iniziamo con le ultime forze rimaste a penetrarla da ogni buco incoraggiati dai mugolii di piacere.
Nel frattempo le altre due donne sono scivolate a terra ai piedi del pouf, M si è liberata dei collant e ora sono a gambe incrociate a strofinarsi reciprocamente le fiche e in questa posizione vengono quasi simultaneamente, urlando di piacere anche per la signora P che avendo in bocca il cazzo del marito non può urlare come quelle due troie..
Giusto il tempo di scambiarci i buchi della Signora P con L, riprendiamo a coordinarci per porare la Signora all’orgasmo, il notaio ha tolto il cazzo dalla bocca della moglie per guardarla gemere di piacere con una mano stretta sul collo; sento il cazzo venire coperto dagli umori dell’orgasmo della signora che continua sbattermi le tette in faccia, mentre il nipote del marito le scopa nel culo senza sosta e godendo con lei.
E’ arrivato il momento del gran finale, M e S distrutte ma desiderose di sborra sono tornate ad occupare un divano ciascuna e a gambe aperte si accarezzano come a lenire le loro fiche fradice, con i décolleté arrossati dall’orgasmo appena avuto.
La signora P tutta sudata ma ancora elegante con la sua collana di perle cascante sulle tette libere si inginocchia in mezzo a noi tre, per preparare i nostri tre cazzi a venire e assicurando le ragazze che tra poco ce ne sarà per loro. Se pensavo di venire tra un’ora, mi bastano un po 'di esperte pompate della signora per farmi sentire ormai prossimo all’orgasmo.
La signora P prende per mano il marito e la porta dalla nipotina acquisita, lei si inginocchia e a bocca aperta aspetta che il notaio finisca di segarsi per coprirle il volto di sborra, mentre la signora ha affondato il proprio volto tra le natiche del marito per leccargli il buco del culo.
Io e L torniamo al divano da M che ci aspetta ancora a gambe aperte nuda come mamma l’ha fatta, si sdraia pancia in su appoggiandosi a me portando la faccia vicino al mio cazzo in questo modo posso segarmi sfregando sulle sua bocca lei me lo bacia o me lo lecca, L inginocchiato sull’altro bracciolo prende i piedi di M e inizia a farsi fare un footjob tenendo il cazzo tra le piante dei piedi di M, mi sego guardando i suoi piedi che segano L, che è il primo a venire per con un fiotto che va sulle gambe di M e finisce di colare sul collo dei suoi piedi.
Sento il notaio che, aiutato dalla moglie, urla di piacere venendo nella bocca di S con una sborrata infinita, la signora si adagia a terra appoggiandosi sul divano e la nipotina accorre a baciarla con la bocca ancora piena e facendo colare sul corpo lo sperma del marito, sotto lo sguardo compiaciuto di questi.
La sborra che scorre sul corpo della signora passando tra le sue belle tette scivola fino alla fica; è la goccia che fa traboccare il vaso: vengo con diversi getti che vanno a finire sui seni, sul ventre e sui peli del pube di M, mentre lei si sbrodola con la parte finale della mia sborrata.
Ci accasciamo sul divano, vedendo M che raggiunge P e S rimaste ai piedi del notaio e sorridendo si prendono la nostra sborra dai loro corpi con le dita e la assaggiano tra loro.
Il notaio ci ringrazia per “l’orgia con i fiocchi” e va nell’altra sala tornando con dei regali di gioielleria per le signore e una bottiglia di champagne per brindare.
Restiamo nudi a brindare, stanchi e soddisfatti per l’intenso piacere dato e ricevuto, pensando già a quali nuovi giochi ci possiamo inventare per la prossima serata e a quali limiti supereremo.
Mi dice che la voglia è nata da quando frequenta la sua boutique la signora P, nota moglie del notaio G e che insieme a quest’ultimo formano una coppia piuttosto chiacchierata negli ambienti trasgressivi della città.
Sono una coppia di sessantenni, entrambi ben tenuti nel fisico e molto eleganti.
Da tempo la signora non fa altro che complimentarsi con M per il fisico, il look e le ha chiesto di andarli a trovare per un aperitivo a casa loro insieme a me; la signora è curiosa di conoscermi e di presentarle suo marito, dicendole che vorrebbero proprio passare una serata rilassata e “originale” insieme a noi.
La cosa ci stuzzica assai, perchè la signora P è proprio un gran bel pezzo di donna per la sua età ed M non mi nasconde la curiosità di giocare con qualcuno di molto più grande, specie se ben in forma come il Notaio G.
Quindi è tutto fatto: si decide per un aperitivo lungo, passo a prendere M che mi dice che deve andare in negozio perchè è lì che ha il vestito giusto: esce con un bel tubino nero monospalla, con le gambe fasciate da collant neri e una scarpe con tacco glitterate.
Si arriva alla villa,con splendida vista sulla costa, veniamo accolti dai padroni di casa che ci fanno accomodare in terrazza. Apprezzo la signora P. che si presenta con un bell’abito lungo scuro scoperto a mostrare le spalle allenate e a risaltare il generoso seno solcato da una collana di perle.
La prima sorpresa della serata arriva dopo un quarto d’ora: arriva L che ci viene presentato come il nipote del notaio, neolaureato che collabora nello studio, e la sua fidanzata S di 23 anni: entrambi indubbiamente belli, lui ben messo di fisico lei bionda di non alta statura ma con un fisico snello e atletico, dai seni non troppo grandi.
Con l’arrivo dei “familiari” immaginiamo che la serata non prenderà la piega che ci aspettavamo.
L’apericena prosegue tra chiacchiere e musica fino alle 22, si parla del più e del meno prima in terrazza e poi all’interno della sala. Osservo che tra le signore sì è formata una bella alchimia e formano un bel terzetto perché ognuna con un bel personalino: la signora M nel suo bel vestito lungo blu continua a scrutare le forme di M che si intravedono da sotto il suo tubino, S ha scelto un abito attillato a scollo V che esalta la snellezza del suo fisico giovane e la sagoma dell’intimo, la brezza serale ha inturgidito i capezzoli di S e mi sento molto eccitato nel vedere l’intesa con M.
I domestici, dopo aver sistemato, si congedano e lasciano la villa.
Immaginiamo anche noi di essere prossimi al congedo. La serata è stata piacevole e mi immagino già di alzare il vestito a M sopra il culo e scoparla sul divano di casa non appena rientrati , pensando ai capezzoli di S.
Ad un tratto la signora P ci una rinfrescata e di rivederci tutti tra 15 minuti nella sala biliardo per “il dopocena di casa G” e indica i bagni per noi e per i nipoti.
Non capendo cosa fare andiamo a darci questa rinfrescata così come fanno tutti, nel bagno troviamo saponi asciugamani, spazzolini e oli corpo profumati.
Approfittiamo delle diverse colonie messe a disposizione torniamo in sala, ci spostiamo nella sala biliardo dove giochiamo un po’ e percependo che l’atmosfera inizia via via ad essere invasa di una intrigante tensione: la mano lasciva del notaio si allunga sulle gambe di M mentre chiacchierano seduti sulle poltrone poste all’angolo… la Signora P che mi tocca direttamente il pacco mentre mi racconta del suo ultimo viaggio al villaggio nudista.. L che aiuta da dietro S a tirare a biliardo.
La signora P ha sempre lo stesso abito, mentre S sembra non avere più niente sotto il suo abito attillato che le fascia il suo bel culetto e mostra ancora meglio i capezzoli turgidi, questa volta non per il freddo, la giovane però ha tenuto le autoreggenti semi trasparenti con un ricamo color carne che spunta non appena accavalla le gambe quando si smette seduta sullo sgabello del mobile bar.
Ci ritroviamo a guardarci reciprocamente in maniera eccitata, quasi animalesca.
S decide di accompagnare gli “zietti” su uno dei divani della sala accanto e proseguono la chiacchierata li per aggiornarli sulle ultime avventure con L e i suoi amici. Ci separa una bella parete su cui al centro è stato installato un acquario.
Io M e L continuiamo a chiacchierare tirando a biliardo e andando su argomenti sempre più espliciti. Dopo qualche minuto, nella pausa tra un tiro e l’altro, vengo distratto dai movimenti che avvengono dall’altra sala: la signora P si alza in piedi e fa scivolare a terra l’abito scoprendo il suo corpo nudo, sotto lo sguardo eccitato del marito che nel frattempo è intento a palpare i piccoli seni di S sotto l’abito.
M sente che è finalmente giunto il momento di terminare le chiacchiere e comincia ad avvicinarsi a L appoggiandogli il suo bel culo sodo sul pacco gonfio. mentre io provo un tiro, il nipotino del notaio si toglie ogni remora e comincia a palpare il culo a M. Si era deciso che si passa il turno a biliardo fino a quando si mette palla in buca, viste le effusioni tra i due inizio a sbagliare apposta per far salire l’eccitazione di loro due, nonchè la mia.
L Comincia a baciarle la spalla scoperta e lei lo lascia fare, in bagno M aveva tolto il reggiseno senza spalline (i collant ho pregato li lasciasse), così basta abbassare la spalla sinistra dell’abito per scoprire i bei seni di M che L ben fa a palpeggiare a piene mani mentre continua a baciarla da dietro sul collo e sulle spalle. Lei mi fissa con il suo sguardo da porca mentre massaggia il pacco di L; io mi sono seduto su uno sgabello del mobile bar per gustarmi lo spettacolo, finendo il mio gin tonic.
Dall’altra stanza mi giungono immagini molto particolari: S in autoreggenti e vestito ormai raccolto a scoprire i seni e fica , che si bacia con il notaio intento a masturbarla, mentre la Signora P a terra completamente nuda le lecca i piedi
La serata sta quindi diventando piuttosto originale, come promesso dalla signora P.
M, presa a farsi leccare le tette da L, mi fa cenno di avvicinarmi, un po’ mi dispiace perchè in fondo sono un porco guardone, ma vince sempre il richiamo del suo corpo e il desiderio di riappropiarmi di quei seni.
Io e M ci baciamo con una passione mai avuta prima, L le contina a leccarle le tette avidamente, le finisco di abbassare il vestito e lei, sedendosi sul bordo del tavolo da biliardo, rimane tra noi in collant con sotto un un tanga nero.
Ora passo io a succhiarle e leccarle i capezzoli, mentre lei a gambe larghe ha lingua nella bocca di L che le massaggia la vulva da sopra i collant
Nel tornare sul collo di M mi sembra di intuire che L voglia baciarmi, mi scosto gentilmente un po preoccupato di far saltare la situazione, L sorride e torna a baciare M mentre in lei vedo un po’ di maliziosa e divertita delusione…
L a questo punto ci dice che sul divano di là staremo più comodi, nell’altro divanetto la situazione è ulteriormente cambiata: S rimasta con le sole autoreggenti semitrasparenti è inginocchiata a terra insieme alla signora P a succhiarlo al notaio. Mi piace mettere a confronto il giovane allenato culetto di S incorniciato dal pizzo color carne delle autoreggenti, con il culo più morbido e sinuoso della signora P.
Il notaio adagiato sul divano a farselo succhiare dalle due donne, guarda me compiacuto e arrapato M in collant, tacchi e seni al vento. L avvisa lo zio che questa sera ci dedichiamo alle signore, abbozza un sorriso sornione.
S e P si alzano e vanno verso M e inziano a baciarsi tra loro, M confessa a P che la ammira e che qualche volta ha provato spiarla a in camerino… P, con fare rituale, fa sdraiare S sul grande pouf che si trova al centro tra i due divani e allargado le cosce alla ragazza le cosce dice a M che magari la prossima volta può entrare a darle una mano a provarsi le cose e gentilmente le accompagna la testa in mezzo alle gambe di S che emette un gemito di piacere stuzzicandosi i capezzoli.
Approfittiamo dell’intermezzo tra signore per denudarci e metterci sui divanetti gustandoci con i cazzi in mano lo spettacolo di veder lesbicare 3 generazioni di femmine, una più porca dell’altra: M ancora in tacchi e collant con la faccia in mezzo alle cosce incorniciate dalle autoreggenti di S, adagiata sul pouf e la signora P con il suo fisico da sessantenne formosa ma tonica, benedetto da un abbronzatura integrale, con solo la collana di perle che le cade sui seni, è in ginocchio ad accarezzare le ragazze.
Intanto il notaio è sull’altro divanetto che, bevendo, mi rinnova la sua soddisfazione per avere un così bravo nipote che lo aiuta in studio…e a casa con la sua signora.
La signora P, che andata a sedersi alle spalle della nipote acquisita per accompagnarla a prendersi il piacere dato dalla lingua di M, ci chiede se vogliamo divertirci un po tra noi maschietti mentre loro continuano in questo magnifico intermezzo saffico, ma S le dice “è un po presto per i nostri ospiti zietta”, “Sicura ? M mi sembra già molto a suo agio”. M tirandosi su sorride per lo scambio di battute e va verso le altre due per un magnifico bacio con le lingue a tre.
Le donne capiscono che la serata tra loro è da rimandare, la Signora P va verso una credenza e aprendola con una a chiave tira fuori un po di lubrificanti dai vari profumi e alcuni sex toys, posandoli su un vassoio sul tavolo della sala. Una vera padrona di casa desiderosa di mettere a proprio agio i suoi ospiti.
M torna sul divano, si siede tra me e L e inizia a masturbarci contemporaneamente erigendosi come una vera regina dei cazzi, chinandosi a turno per leccarli o spompinarne le cappelle e dicendomi quello che farà a L per vedermi un po ingelosito.
Dall’altro divano S sta già cavalcando la verga del notaio con movimenti circolari di bacino, la signora P si è scelta un bel vibratore e appoggiata al bracciolo del divano mette la propria fica a favor del marito e inizia a stimolarsi con massaggiandosi con l’altra mano i propri seni.
E’ ora di liberare la fica di M che merita anche lei un bel trattamento speciale, mentre M è impegnata a succhiare la cappella di L inizio a sfilarle i collant, mi ferma la mano e mi chiede di strapparli.
Con i denti pratico un piccolo foro e strappo per liberarle la fica e culo, il suo tanga nero è così sottile che basta spostarlo e trovarmi davanti quella fica già perfettamente umidificata solcata da un cespuglietto curato. Inizio a leccarla e a gustare ogni succo che viene prodotto.
Adesso che l’ho preparata, l’aiuto a girarsi per farsi scopare di lato da L, con un po di forza le strappo il tanga è così con le calze strappate si fa dare sempre più energici colpi da quel bel 27enne, mentre io le accarezzo i seni e osservo cosa succede sull’altro divano. Il notaio è ancora a farsi cavalcare dalla fidanzata del nipote mentre la moglie si è spostata sopra di loro e in piedi continua a masturbarsi con il vibratore tenendosi con l’altra mano i seni: sono colpito sempre di più dal sessantenne che non solo ha un erezione come quella del nipote di 33 anni più giovane, ma non viene colpito da infarto nonostante sia montato da una fica bionda di 23 anni con la moglie ancora più topa che si masturba sopra di loro… e che si è appena tolta il vibratore dalla fica per farlo leccare alla ragazza.
Comincio a pensare che ci abbiano messo qualcosa nei bicchieri: ho un cazzo di marmo e M è più disinibita che mai. Mi chiede di prenderle un lubrificante perchè vuole farmi vedere “una bella cosa”… mentre lei è a smorza candela su L le lubrifico l’ano e strappo ancora un po i collant per liberarle quel culo che tanto mi fa impazzire.
M, si gira verso di me e portandosi le ginocchia di lato mi chiede di entrare da dietro; la scopo nel culo mentre si bacia con L continuando a segarlo.
Dopodichè M si alza e dopo aver lubrificato con l’olio il cazzo di L, sempre in turgida erezione, si gira e ci si siede sopra e facendosi lentamente scivolare il cazzo nel culo, guardandomi intensamente negli occhi cercando la mia arrapata approvazione.
Capisco finalmente l’utilità di tutto quel pilates quando allarga le gambe il più possibile per offrirmi la sua fica bagnata mentre ha il cazzo di L nel culo. La penetro e facciamo la nostra prima doppia penetrazione godendo come degli animali.
Intanto la signora P si è avvicinata a noi, appoggiandosi lasciva con tutto il suo corpo nudo a me,è venuta a godersi lo spettacolo complimentandosi con M per quanto è troia, i suoi generosi seni sulla mia schiena mi stimolano a darci ancora più forte . mentre il notaio sul divano ha messo a pecorina S e la sta scopando nel culo.
La signora P dapprima mi stimola l’ano con un dito leccandomi vogliosa il collo, per poi passare ad accarezzare il corpo di M che si contorce di piacere misto a dolore e infine, come a non voler scontentare nessuno, si china ad accarezzare le palle di L.
Sciogliamo, un po a malincuore ma per far rifiatare M, la nostra doppia penetrazione, io decido di dedicarmi alla Signora P che si abbandona sul pouf vogliosa di essere scopata, M mi accompagna nella penetrazione della sua cliente e le accarezza il corpo e i seni mentre la scopo alla missionaria.
La coppietta dei nipotini si mette sul divano: S con il culo già aperto dal notaio se lo fa riscopare dal nipote, mentre si spinge nella fica il vibratore utilizzato poco prima dalla zia.
M vedendoci che ce la caviamo bene da soli va verso il notaio che è rientrato in stanza dopo essere andato a bere, M si accovaccia al cospetto del padrone di casa e inzia a leccargli il cazzo come se fosse un cono gelato, il tutto mentre io continuo a scoparmi a missionaria la signora P., ma senza perdere di vista il magnifico culo di M che esce dai collant strappati.
Veniamo raggiunti dal notaio ed M sul pouf che si mettono specularmente accanto a noi. M viene chiavata a forza dal notaio, nei momenti che non è impegnata a gemere di piacere cerca la lingua con quella della Signora P.
I giovani di casa tornano nel gioco: L torna di nuovo da M che, insieme allo zio, decidono di darle una nuova doppia penetrazione, stavolta è il notaio a fare il culo a M, mentre L è sotto a scoparsi la fica della mia di signora, che a occhi chiusi si gode questo secondo giro doppio di cazzi.
S invece sì è aggiunta a noi, dopo averle infilato la lingua in bocca, mi chino a leccarle i capezzoli che ho desiderato per tutta la sera, sempre pompando con energia nella fica bagnata della Signora P
Inginocchiata ai piedi del pouf occupato, accanto a me a alla signora P, S si ricorda di come la guardavo qualche ora prima e, pensando di farmi un regalo, così nuda con solo le auto reggenti color carne si siede a cosce spalancate sui talloni e con una mano si stuzzica il capezzolo e con l’altra si masturba la fica depilata guardandomi fissa negli occhi.
La signora P., da troia navigata, capisce che potrei esploderle dentro e allora mi fa appoggiare sul divano e, come se fosse la specialità di casa, fa sedere le nipote sulla mia faccia in modo io che possa leccare con gusto la fichetta rosa.
Nel frattempo con la stessa esperienza la signora mi raffredda il cazzo con un cubetto di ghiaccio preso preso dal bicchiere vuoto lasciato su un tavolino. Dopo un po’ ,sempre da quella posizione sento direttamente la sua lingua fredda per il ghiaccio passarmi su tutta la lunghezza del cazzo. Una vera professoressa della troiaggine.
Ripreso dal trattamento, posso finalmente far scivolare S sopra mio cazzo ricaricato per poterla penetrare da sotto facendola salire su e giù stringendole le chiappe di pietra. Vedo in S un certo piacere nel sentire il cambio di temperatura lenitivo e rigenerate per lei.
Intanto la Signora va dai sex toys e torna con uno strapon, appoggiata sul bracciolo a gambe incrociate ci guarda per un po’ soddisfatta, poi ci invita a metterci sul pouf, S mi sale sopra il cazzo mostrandomi il suo culetto e mi cavalca all’inverso mentre la Signora le stimola il clitoride prima con la mano e poi direttamente andandoci sopra con la bocca, senza dimenticare di dare ogni tanto piacere anche alle mie palle.
P. riprende lo strapon dal divano, lo passa a S dicendole “dai S fai vedere ai nostri ospiti come ci divertiamo a casa G” e mettendosi a pecora sul pouf, S si alza da sopra di me sorridendo, indossa lo strapon e va dietro alla zia del suo fidanzato per spingerglielo nella fica.
M divincolatasi dal notaio e dal nipote che nel frattempo erano passati a scoparsela a turno, è venuta un po barcollando a sedersi sulle mie gambe dicendomi che per un po basta anale, ci riposiamo cosi assistendo questa assurda situazione “familiare” di casa G toccandoci tra noi o allungando le mani su S e sulla signora P.
Davanti alla signora P giunge L che mette il cazzo nella bocca della zia, mentre questa a gode per i colpi dati dalla fidanzatina del nipote con lo strapon, poi L si affianca in posizione di pecorina alla zia ed avviene la nuova sorpresa della serata: S toglie lo strapon dalla fica della zia acquisita e lo spinge nel culo del fidanzato, sodomizzandolo davanti a tutti noi.
La signora P è sempre a pecora accanto al giovane, ma nel frattempo dietro di lei è arrivato il notaio per montarla da dietro; le tette e la collana di perle spattono tra di loro al ritmo dei colpi dati dall’arzillo sessantenne marito.
M, desiderosa di buttarsi in questo quartetto ed eccitata più che mai, si alza e torna a baciarsi con S, io percepisco L che continua a fissarmi voglioso il cazzo, P nel pieno della foga della scopata mi dice “ quello che succede in villa, resta in villa”, mi prendo coraggio e, dopo uno sguardo di intesa con M, porto il cazzo alla bocca di L che, grato, inizia a succhiarmelo mentre la fidanzata continua a scoparlo nel culo con lo strapon e io lo scopo in bocca. M intanto raccoglie il suggerimento di S e va ad allietare le sofferenze di L massaggiandogli la cappella, anche se, da stronza, spinge il culo di S con l’altra mano per incitare i colpi.
Sentiamo la Signora P pregarci di averci tutti dentro, S comprendendo l’esigenza della zietta libera L baciandolo in bocca e lasciando cadere lo strapon a terra.
L si sdraia, stanco ma non ancora esausto, sul puof e la Signora P va sopra il giovane e con lo sguardo infoiato desideroso di orgasmo si infila il suo cazzo nella fica ormai slabbrata, io mi metto dietro e lo spingo nel culo della signora che mi accoglie come se fosse burro caldo, il notaio in piedi riempe la bocca della sua signora con il suo cazzo abbronzato. Iniziamo con le ultime forze rimaste a penetrarla da ogni buco incoraggiati dai mugolii di piacere.
Nel frattempo le altre due donne sono scivolate a terra ai piedi del pouf, M si è liberata dei collant e ora sono a gambe incrociate a strofinarsi reciprocamente le fiche e in questa posizione vengono quasi simultaneamente, urlando di piacere anche per la signora P che avendo in bocca il cazzo del marito non può urlare come quelle due troie..
Giusto il tempo di scambiarci i buchi della Signora P con L, riprendiamo a coordinarci per porare la Signora all’orgasmo, il notaio ha tolto il cazzo dalla bocca della moglie per guardarla gemere di piacere con una mano stretta sul collo; sento il cazzo venire coperto dagli umori dell’orgasmo della signora che continua sbattermi le tette in faccia, mentre il nipote del marito le scopa nel culo senza sosta e godendo con lei.
E’ arrivato il momento del gran finale, M e S distrutte ma desiderose di sborra sono tornate ad occupare un divano ciascuna e a gambe aperte si accarezzano come a lenire le loro fiche fradice, con i décolleté arrossati dall’orgasmo appena avuto.
La signora P tutta sudata ma ancora elegante con la sua collana di perle cascante sulle tette libere si inginocchia in mezzo a noi tre, per preparare i nostri tre cazzi a venire e assicurando le ragazze che tra poco ce ne sarà per loro. Se pensavo di venire tra un’ora, mi bastano un po 'di esperte pompate della signora per farmi sentire ormai prossimo all’orgasmo.
La signora P prende per mano il marito e la porta dalla nipotina acquisita, lei si inginocchia e a bocca aperta aspetta che il notaio finisca di segarsi per coprirle il volto di sborra, mentre la signora ha affondato il proprio volto tra le natiche del marito per leccargli il buco del culo.
Io e L torniamo al divano da M che ci aspetta ancora a gambe aperte nuda come mamma l’ha fatta, si sdraia pancia in su appoggiandosi a me portando la faccia vicino al mio cazzo in questo modo posso segarmi sfregando sulle sua bocca lei me lo bacia o me lo lecca, L inginocchiato sull’altro bracciolo prende i piedi di M e inizia a farsi fare un footjob tenendo il cazzo tra le piante dei piedi di M, mi sego guardando i suoi piedi che segano L, che è il primo a venire per con un fiotto che va sulle gambe di M e finisce di colare sul collo dei suoi piedi.
Sento il notaio che, aiutato dalla moglie, urla di piacere venendo nella bocca di S con una sborrata infinita, la signora si adagia a terra appoggiandosi sul divano e la nipotina accorre a baciarla con la bocca ancora piena e facendo colare sul corpo lo sperma del marito, sotto lo sguardo compiaciuto di questi.
La sborra che scorre sul corpo della signora passando tra le sue belle tette scivola fino alla fica; è la goccia che fa traboccare il vaso: vengo con diversi getti che vanno a finire sui seni, sul ventre e sui peli del pube di M, mentre lei si sbrodola con la parte finale della mia sborrata.
Ci accasciamo sul divano, vedendo M che raggiunge P e S rimaste ai piedi del notaio e sorridendo si prendono la nostra sborra dai loro corpi con le dita e la assaggiano tra loro.
Il notaio ci ringrazia per “l’orgia con i fiocchi” e va nell’altra sala tornando con dei regali di gioielleria per le signore e una bottiglia di champagne per brindare.
Restiamo nudi a brindare, stanchi e soddisfatti per l’intenso piacere dato e ricevuto, pensando già a quali nuovi giochi ci possiamo inventare per la prossima serata e a quali limiti supereremo.
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