D,il figlio della vicina

di
genere
bisex

Quando ero inginocchiato e legato a succhiare il cazzo di A, per un attimo il pensiero è andato alla finestra da cui la nostra vicina C poteva osservare i nostri giochi sessuali.

A pensarci bene, il problema di privacy ormai era stato risolto avendo arruolato ufficialmente la vicina nella nostra frizzante vita sessuale di coppia, inoltre in quei giorni C era in montagna con il marito e non l’avremmo rivista prima di settembre. Tuttavia, ripensando il giorno dopo alle follie di quel tardo pomeriggio dove io ed M siamo stati letteralmente scopati da A, mi venne il sospetto che in casa di C ci fosse qualcuno anche durante quei momenti, avendo avuto l’impressione di aver visto un movimento dalla finestra…

Un paio di settimane dopo,io ed M eravamo in terrazza a prendere il sole, sentimmo aprire le persiane del balcone dell’appartamento di C che si affaccia sul nostro terrazzo e venne fuori un giovane sui 25 anni, con addosso boxer bianchi attillati, fisico definito e vistosi tatuaggi.

Era D, il figlio della vicina, che rientrato dall’Erasmus, approfittava dell’appartamento vuoto come pied a terre tra i suoi spostamenti estivi.

Ricordavamo un bel ragazzo, ma il periodo all’estero lo ha trasformato in un uomo. I boxer bianchi attillati lasciavano intendere la presenza di una bella mazza. Era un po’ che non lo vedevamo e allora iniziammo a chiacchierare, noi dal terrazzo e lui dal balcone.

Vedendo che la chiacchierata stava diventando lunga, lo invitammo a raggiungerci in terrazzo.

M corse con il suo due pezzi rosso ad aprirgli la porta e io andai a recuperargli un lettino.

Continuammo le nostre chiacchiere sui lettini, gli occhiali da sole mi lasciavano una certa libertà nel guardare bene il suo corpo, ma della cosa se ne accorse anche lui e non mi sembrava affatto dispiaciuto. Anche M se lo mangiava con gli occhi dalla sdraio posta davani a noi e, se avesse potuto, gli sarebbe già saltata addosso.

La chiacchierata proseguì fino ad arrivare ai progetti estivi, mentre noi eravamo in preparazione per un weekend all’Elba, il nostro ospite ci disse che si stava preparando per il tradizionale viaggio con i suoi amici a Cap D’Adge.

La meta ci fece rizzare le antenne - e nel mio caso non solo. D aveva la passione per la trasgressione e con i suoi amici e amiche avevano l’abitudine di fissare una settimana d’estate nella nota località francese “per lasciarsi un po’ andare” e ci fece partecipi di questo lato della sua vita.

M cominciò a investire D di domande sulle esperienze che il giovane viveva, dei suoi gusti. Più il ragazzo raccontava, più montava la nostra eccitazione. Si capiva che il ragazzo aveva preso dalla madre…

Il giovane, percependo l’atmosfera, ci disse che potevamo aggiungerci al gruppo e che sarebbe stato un piacere considerando che la prima sega se la fece proprio pensando ad M.

M gli disse che non c’era bisogno di andare lontano per trasgredire … apriì le cosce a mostrare gli slip già bagnati dalla fica eccitata e scansando il costume cominciò a stuzzicarsela davanti a noi, invitando D a fargli vedere come si masturbava da ragazzo pensando a lei.

D tiro fuori un bell’uccello già in erezione duro e iniziò a scappellarsi con lo sguardo arrapato e fisso sulla fica di mia moglie. Allungai una mano sul suo addome scolpito e non ricevendo segnali contrari, mi chinai a succhiarglielo. Con il suo cazzo in bocca guardavo con eccitazione mia moglie che, davanti a noi, si passava le dita tra le grandi labbra allargandole.

Eravamo nella parte di terrazzo schermata dai teli, e sarebbe stato bello continuare li all’aperto, ma il caldo di mezzogiorno era insopportabile: ci denudammo completamente e ci levammo il sudore con il doccino del terrazzo. Sotto l’acqua fresca ci scambiavamo effusioni reciprocamente: io palpavo le tette mi M, lui la baciava brandendomi il cazzo… con una mano toccavo il culo di D e con l’altra quello di M, mentre le nostre lingue erano intrecciate.

Asciugati, M ci prese per mano per andare in sala.

Mia moglie si inginocchiò davanti ai nostri due cazzi alla massima erezione e si prodigò in un doppio pompino: se leccava il cazzo a D non si dimenticava di segare il mio e viceversa. D nel frattempo era già con il dito sul mio ano a stuzzicarlo.

Dopo un po 'di spompinamento, M si staccò e pulendosi la bocca dei nostri liquidi sì sdraiò a terra a gambe larghe.

Mi chinai sulla sua fica e presi a leccarla, D andò a cacciare il cazzo nella bocca di mia moglie che riprese a spompinarlo mugolando per come la leccavo.

Slinguata bene mia moglie mi sedetti sul divano, M si sedette accanto a me e D inginocchiato davanti a noi si occupò dei nostri organi genitali leccando la fica di M oppure succhiandomi il cazzo. Mentre leccavo i capezzoli di M, il giovane andò a leccarmi palle e buco del culo, facendomi impazzire di godimento.

Gli chiesi di fottersi mia moglie davanti a me e il giovane esaudi il sogno erotico di adolescente spingendo la sua grossa mazza nella fica di M che accolse con un gemito di piacere.

Giocai a fare il cuckold: scappellandomi lisciavo sia il corpo di mia moglie contorcersi di piacere e sia il fisico definito del ragazzo che la pompava con forza. Ogni tanto M si girava per farmi vedere quanto godeva o per cercare il contatto con la mia lingua.

La vista delle fossette dei glutei di D, contratti per penetrare mia moglie, fece montare il desiderio di entrare in quel culo. Prima di tutto, mentre i due scopavano e mi feci succhiare e leccare bene la cappella da D. Poi andai dietro di lui gli, leccai e inumidii tra le natiche. Mi posizionai bene e lo spinsi nel suo culo di marmo e iniziai a scoparlo mentre lui scopava M. Godevamo sempre di più all’aumentare delle oscillazioni dei nostri corpi così incastrati e avremmo continuato all’infinito, ma giunse il momento di dare una pausa a D.

Soddisfatto del culo di D mi dedicai a M facendola mettere a pecora, affondai il cazzo nella sua fica che mi accolse calda e umido. D mi ricambiò il favore leccandomi le palle e il culo: era un magnifico modo di scopare mia moglie al suono della sua fica ormai diventata un lago. Quando la lingua di D arrivò al clitoride, M scoppio in un orgasmo accompagnato da urla di godimento.

M, felice, ci bació con la lingua a entrambi per ringraziarci per l’orgasmo si adagio in poltrona a riprendersi, con vogliosa curiosità ci guardava per vedere cosa avremmo fatto davanti al lei: D si adagiò sulla chaise longue con il cazzo ben dritto e guardandomi desideroso, andai sopra di lui e mi sedetti sopra quel cazzo che mi aspettava, a smorzacandela ci scivolai sopra e iniziai a dettare il ritmo.

Il giovane cazzo di D era duro e ed enorme, chiusi gli occhi per concentrami sulle sensazioni e accolsi quel grosso cazzo pulsante.

Dopo un po arrivo M a placare un po il dolore, prima baciandomi, poi leccandomi i pettorali e infine succhiandomi il cazzo. Inizio a segarmi, mi disse che voleva vedermi sborrare su D e lui come per dirci che gradiva l’idea inizio a spingere con più velocità dentro di me.

Venni con una sborrata che sembrava infinita, mentre mia moglie mi baciava ricoprivo il busto di D che riceveva soddisfatto tutto il mio godimento.

Anche M era compiaciuta alla vista del mio orgasmo sul corpo del ragazzo, ne prese un po con la mano e se lo portò in bocca per ricordarci quanto era porca e per farci attizzare ancora un po.

D andò a sciacquarsi e rinfrescarsi. Guardammo quel bel culo scolpito andare via. M andò sopra di me per baciarmi e dirmi quanto era ancora arrapata. D torno e vedendo il bel culo di M all’aria sopra di me, la fece mettere bene in posizione, si sputo sul cazzo ed entrò nel culo di M.

Ad occhi semi chiusi M si prese una bella dose di sesso anale, con una mano le presi il collo e con l’altra iniziai a masturbarla. Quando vidi i due ben pronti a venire, suggerì a mettermi la fica in faccia e di recarsi al cazzo del nostro giovane ospite.

M si giro e le potei leccare bene la fica mentre lei inizio a spompinare D per portarlo all’orgasmo e farsi venire addosso,

M alzo un po’ il bacino e venne sulla mia bocca sditalinadosi così forte da farmi arrivare le gocce del suo orgasmo in faccia.

Assaporavo con gusto gli abbondanti umori di mia moglie quando sentì D abbondanarsi a un urlo di piacere accompagnato dai versi di approvazione di M. Con la fica dvanti la faccia di mia moglie non vedevo bene cosa succedeva, ma sentì il seme caldo di D cadermi sul basso ventre e immaginai mia moglie tutta schizzata.

M andò a sdraiarsi per terra, guardandoci soddisfatta e accarezzandosi appagata il corpo coperto dagli schizzi di D.

Avremmo fatto volentieri un altro giro dopo pranzo ma D dovette scappare, ma ci promise che sarebbe tornato presto con un po’ di amici e amiche.








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2026-05-18
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